Eccessiva Sonnolenza Diurna: Cause e Rimedi

Eccessiva Sonnolenza Diurna: Cause e Rimedi
Ultima modifica 27.05.2022
INDICE
  1. Eccessiva Sonnolenza Diurna: Cause
  2. Sonnolenza Diurna: Rimedi
  3. Non fare pasti pesanti e limitare il consumo di caffeina e alcol
  4. Migliorare l’ambiente in cui si dorme
  5. Ridurre i livelli di stress
  6. Non dormire troppo
  7. Intervenire su eventuali problemi di salute mentale
  8. Cambiare materasso
  9. Rendere il sonno una priorità

Eccessiva Sonnolenza Diurna: Cause

Capita a molte persone di fare fatica a dormire la notte, sviluppando forme più o meno acute di insonnia, e di vivere di conseguenza le ore diurne con una perenne sonnolenza che porta a combattere costantemente per rimanere svegli.

La sonnolenza diurna è un fenomeno spesso ignorato, che si caratterizza da una sensazione di intontimento generale, che di solito si acutizza subito dopo aver mangiato, e da una perenne nebbia mentale.

La causa primaria della sonnolenza diurna è l'aver dormito male la notte. Se questo capita occasionalmente non c'è nulla di cui preoccuparsi ma se si tratta una situazione costante che si presenta ogni giorno è necessario intervenire.

Il sonno infatti è una funzione vitale del cervello e riposare male e non essere abbastanza attivi durante il giorno porta a sviluppare diverse difficoltà in ogni ambito della vita o a incappare in problemi più seri dovuti alla stanchezza.

Sonnolenza Diurna: Rimedi

Per evitare il più possibile l'insorgenza della sonnolenza diurna esistono però alcune strategie che, lavorando sull'insonnia, consentono di sentirsi maggiormente riposati il giorno seguente.

Queste le più utili da mettere in atto.

Non fare pasti pesanti e limitare il consumo di caffeina e alcol

Una digestione impegnativa o il reflusso gastrico sono nemici del buon riposo quindi per dormire sonni tranquilli meglio evitare cene troppo pesanti o piccanti. Anche l'assunzione di alcolici o bevande contenenti caffeina dovrebbe essere limitata e addirittura bandita nelle ore prima di andare a letto.

Migliorare l’ambiente in cui si dorme

Riposare in una camera da letto confortevole è basilare per combattere l'insonnia e per renderla tale le cose da fare sono diverse. Per prima cosa è necessario regolare il livello di illuminazione. Il cervello è infatti programmato per andare a dormire quando è buio e svegliarsi con la luce del sole e se durante la notte riceve stimoli da dispositivi elettronici o un orologio illuminato potrebbe rimanere parzialmente attivo e non rilassarsi al punto da addormentarsi, o pensare che sia giorno e interrompere il ritmo del sonno.

Anche la presenza di animali domestici nella stanza nella quale si riposa potrebbe minarne la qualità quindi meglio posizionare la cuccia del proprio cucciolo in un altro punto della casa.

Ridurre i livelli di stress

Lo stress è diventato purtroppo parte integrante della vita quotidiana di ognuno ed eliminarlo del tutto è praticamente impossibile. Se un po' di pressione però non è sempre negativa perché può aiutare a migliorarsi, quando stress e ansia arrivano a livelli eccessivi rischiano di interferire con il funzionamento cerebrale e minare la capacità di addormentarsi serenamente.

Quando il cervello rileva un fattore di stress, infatti, lo identifica come una minaccia e rilascia nel flusso sanguigno ormoni di emergenza come cortisolo e adrenalina, che ostacolano il sonno.

Per combattere ansia e stress può risultare utile mettere in pratica tecniche di meditazione o posizioni yoga prima di andare a dormire.

A disturvare il sonno può anche essere il singhiozzo notturno.

Non dormire troppo

Anche se può sembrare un controsenso, dormire troppo potrebbe peggiorare la situazione, soprattutto se lo si fa durante il giorno.

I pisolini diurni, infatti, sono ottimi per ricaricare il cervello, rilassare e aumentare le prestazioni, ma non dovrebbero mai durare più di 10 o 20 minuti, altrimenti il rischio è di rovinare il proprio ritmo del sonno.

Intervenire su eventuali problemi di salute mentale

Stabilire un buon equilibrio tra corpo, mente e spirito è necessario per ambire al benessere generale ma non è sempre facile riuscirci. I problemi relativi alla salute mentale come depressione e ansia, infatti, interessano tantissime persone e uno degli ambiti maggiormente intaccati da essi è proprio il sonno, che può perdere la propria qualità o diventare frammentario o costellato di altri problemi come incubi o apnee notturne.

Se si è consapevoli di essere vittime di questa situazione è fondamentale rivolgersi a un medico che indichi la strada migliore per intervenire sulle cause.

Cambiare materasso

Se il materasso sul quale si dorme non è sufficientemente comodo è molto probabile che il sonno risulti disturbato. Se si ha la sensazione sia troppo duro, molle o che inizi ad essere logoro e presenti avvallamenti fastidiosi è arrivato il momento di sostituirlo.

Rendere il sonno una priorità

A causa della vita frenetica odierna, raramente il sonno è percepito come una priorità ma rimetterlo al centro del proprio stile di vita è fondamentale per preservarne la qualità. Tra le strategie utili per farlo, quella di stabilire un orario preciso per andare a dormire e cercare di rispettarlo, in modo da dare al proprio organismo una routine salutare.