Digitalis Purpurea in breve, riassunto sulla digitale di Redazione MyPersonalTrainer

Scorri la pagina verso il basso per leggere la tabella riassuntiva sulla digitale

 

Digitalis purpurea Titola il capitolo delle droghe digitaliche → ricca di  glicosidi cardioattivi e saponine
Digitalis purpurea  e pericolosità Vietata in fitoterapia perché tossica → oppio del cuore
Ammessa in medicina: prescritta da medici → il paziente dev'essere costantemente controllato
Genere: Digitalis
  1. Digitalis purpurea:
  • Digitalis purpurea subsp. Purpurea
  • Digitalis purpurea subsp. Heywoodii
  • Digitalis purpurea subsp. Mariana
  1. Digitalis lanata→ estremamente attiva
  2. Digitalis nervosa → virtù farmacologiche molto potenti
  3. Digitalis grandiflora, Digitalis ferruginea, Digitalis micrantha → attivi altamente tossici e termolabili
Digitalis purpurea: etimologia del termine
  • Digitalis deriva da “digitas”, dito (adattato poi in “ ditale”) → allusione alla morfologia della corolla dei fiori
  • Digitalis lanata: il nome allude all'aspetto lanoso della pianta
Digitalis purpurea: descrizione botanica
  • Famiglia: Scrophulariaceae
  • Descrizione della pianta: prezioso fiore che nel passato ha curato tanti cuori, pianta bienne e rustica
  • Radice: grossa e particolarmente ramificata
  • Fusto: peloso
  • Altezza: 1-2 m
  • Foglie: disposte a spirale, ovali oblunghe, pelose, dal piccolo picciolo alato
  • Foglioline novelle: sparse, lanceolate, sessili (foglie superiori) o picciolate (inferiori)
  • Fiori: tubolari, campanulati e penduli, organizzati in grappoli
  • Colore dei fiori: esternamente porpora ed internamente bianco.
  • Frutto: piccola capsula acuminata o cassula setticida
  • Semi: minuscoli semi racchiusi nel frutto
  • Diffusione: aree boschive, selvatiche o aride del cento Europa
  • Terreno: ama terreni sciolti, a pH leggermente acido, preferibilmente arricchiti di materiale organico
Digitalis purpurea: droga Foglie fresche ed essiccate
Digitalis purpurea: attivi
  • Glucosidi attivi chiamati cardenolidi (es. Gitossina, digitossina, gitalossigenina e gitalossina)
  • Glucosidi saponinici (es. Digitonoside, gitonoside (semi), tigonoside, ecc.), e  digitanol-eterosidi (diginoside, digifoleina, ecc.)
  • flavonoidi (es. Luteolina)
  • Acido caffeico, acido citrico, acido ascorbico, acido p-cumarico (tracce)
Farmaci digitalici Indice terapeutico molto basso → limite tra la dose terapeutica e quella tossica molto sottile → estremamente pericolosi
Digitalis purpurea: tossicità
  • FUI: le foglie di Digitalis purpurea  non possono contenere meno dello 0,3% di eterosidi cardenolidici, espressi come digitossina (foglie secche)
  • 40 g di foglie fresche o 10 g di secche possono uccidere un uomo
  • Quantità di eterosidi nelle foglie fresche: variabile (1,6-4,8 mg)
Digitalis purpurea: attività D. purpurea e D. lanata sono impiegate in ambito medico per l'estrazione di attivi cardiotonici
Attività: → miglioramento della funzionalità cardiaca +  potenziamento del flusso plasmatico renale e della filtrazione glomerulare (proprietà diuretiche)
Digitalis purpurea: impieghi Medicina allopatica: cura di alterazioni cardiache congestizie, fibrillazione e tachicardia parossistica di tipo sovra-ventricolare
Omeopatia: per contrastare artrite e difficoltà digestive
Intossicazione da Digitalis purpurea

« 1 2 3


Ultima modifica dell'articolo: 29/03/2016