Diario della gratitudine: cos’è e a cosa serve

Diario della gratitudine: cos’è e a cosa serve
Ultima modifica 29.11.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Gratitudine, i benefici
  3. Perché spesso ci si concentra sulle cose negative
  4. Diario della gratitudine, cos'è
  5. Come sceglierlo
  6. Come compilarlo
  7. Diario della gratitudine: perché è utile

Introduzione

La gratitudine è una disposizione d'animo e sentimento spesso sottovalutato, ma molto importante perché aiuta a sentirsi più sereni, leggeri e appagati. Per questo, sarebbe importante allenarsi a essere grati per ciò che si ha e si vive. Uno dei modi più efficaci per vedere le cose belle della propria vita ed esserne riconoscenti è tenere un diario della gratitudine.

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Gratitudine, i benefici

  • Aumenta il grado di felicità e soddisfazione personali
  • Aiuta a concentrarsi sugli aspetti belli della propria vita
  • Distoglie l'attenzione dalle cose negative
  • Potenzia la positività e l'ottimismo
  • Riduce ansia e stress e calma
  • Fa sentire più leggeri, sereni e appagati
  • Libera la mente dalle preoccupazioni e dai pensieri tossici
  • Apre alla creatività, rendendo più ispirati, e alla flessibilità
  • Accresce autostima ed empatia

Perché spesso ci si concentra sulle cose negative

Molte persone hanno una vita talmente piena e stressante da non riuscire a notare il bello che c'è nel mondo. Trascorrono gran parte del proprio tempo dando peso alle preoccupazioni, lamentandosi, focalizzandosi sulle cose che non vanno, pensando agli aspetti negativi della loro esistenza e lasciandosi influenzare dalle persone tossiche che vivono attorno a loro.

Il risultato è che si intristiscono, diventano pessimiste e insoddisfatte e appesantiscono la loro quotidianità. Per stare meglio si dovrebbe invece imparare a cambiare prospettiva e a dare un maggiore peso alle cose belle che accadono e che si hanno.

Tanti pensano di non avere motivi per cui sorridere, ma non è così: semplicemente non si è abituati a vedere le tante piccole gioie della propria vita. Il diario della gratitudine insegna pian piano a individuarle, apportando numerosi benefici a più livelli. 

Diario della gratitudine, cos'è

Il diario della gratitudine, in inglese gratitude journal, è uno strumento semplice ma molto efficace in grado di allenare la persona a stupirsi, a provare emozioni positive e a rompere gli schemi cognitivi che segue in automatico e che determinano azioni e comportamenti negativi.

Si tratta di un esercizio per concentrarsi sugli aspetti belli della propria vita, come le parole gentili di un collega, il sorriso del proprio figlio, la passeggiata con l'amica, il sole e così via. Alla fine essere grati diventa una (buona) abitudine che fa vedere quante cose belle esistono, arricchendo la vita ma senza appesantirla.

Come sceglierlo

Come dice la parola stessa il diario della gratitudine è un diario dedicato agli aspetti e alle cose di cui si può essere grati. Ciascuno può scegliere il supporto che preferisce: un'agenda colorata, un quadernetto, un vero e proprio diario.

L'importante è che sia cartaceo, perché usare carta e penna aiuta a diventare più consapevoli, favorisce la concentrazione, stimola l'attività cerebrale e rilassa.

Il diario dovrebbe anche bello e piacevole rispetto ai propri canoni estetici e alle proprie personali preferenze così da incentivare la scrittura e da arrecare ulteriore benessere.

Lo smartphone può essere un aiuto in più, in cui annotare informazioni che si ha paura di dimenticarsi mentre si è in situazioni e contesti in cui non si ha la possibilità di scrivere: una volta a casa, però, si consiglia di trascrivere tutto sul diario cartaceo.

Come compilarlo

L'ideale è scegliere un momento della giornata in cui dedicarsi alla compilazione del diario della gratitudine che sia sempre lo stesso, giorno dopo giorno. Molti scelgono la sera perché hanno più tempo e perché durante la giornata hanno modo di raccogliere impressioni positive.

Mettersi in una posizione comoda, in un angolo tranquillo della casa, e pensare a tutte le cose di cui si è grati in quel giorno. All'inizio è normale fare un po' di fatica a individuare accadimenti e situazioni di cui essere riconoscenti e ricordarsi prima gli aspetti spiacevoli, ma con il tempo diventerà tutto più facile.

Se si hanno delle difficoltà provare a chiedersi: "quali sono quella cosa, quell'oggetto, quella persona, quell'accadimento che oggi mi hanno regalato un sorriso, mi hanno fatto riflettere, mi hanno fatto un dono?". Per esempio, si potrebbe provare gratitudine per una canzone trasmessa alla radio, per la telefonata di un'amica, per il bacio della buona notte, per il grazie di un collega. Ricordarsi di rivolgere un po' di gratitudine anche verso se stessi, magari per ciò che si è riusciti a fare o a dire.

Scrivere tutte le cose che vengono in mente anche le più piccole e banali. Si potrebbe iniziare da un elenco breve, di tre-quattro voci, poi con il tempo sarà più facile notare il bello della propria vita.

Dopo un po' di allenamento, accanto a ogni cosa di cui si è grati provare a scrivere anche le sensazioni che ha suscitato, descrivendo come ci si è sentiti in quel momento e le ragioni per cui ora si vuole dire grazie.

Diario della gratitudine: perché è utile

  • Aumenta l'ottimismo e il benessere.
  • È uno strumento di consapevolezza e di self-help, che aiuta a coltivare il pensiero positivo e a stare meglio.
  • Allena la mente a spezzare i meccanismi che la portano a focalizzarsi sempre sui problemi.
  • È fonte di conforto e di contatto con se stessi.
  • Permette di prendersi del tempo per se stessi e di conoscersi più nel profondo.
  • Combatte la sensazione di non essere o di non avere abbastanza.
  • Porta a rimuginare di meno.
  • Migliora la concentrazione e la qualità del sonno.
  • Permette di cambiare prospettiva, trovare soluzioni, vedere anche le cose belle della vita.
  • Accresce l'autostima.
  • Arricchisce le relazioni con le persone.