Christmas Blues: cos'è e come affrontare la depressione natalizia

Christmas Blues: cos'è e come affrontare la depressione natalizia
Ultima modifica 20.12.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cos'è la depressione natalizia
  3. Christmas Blues: le cause
  4. I soggetti più a rischio
  5. I sintomi
  6. Christmas Blues: i consigli per stare meglio

Introduzione

Non per tutti quello natalizio è un periodo allegro e sereno, pieno di magia e gioia. Ci sono persone che proprio in concomitanza con le festività di fine anno manifestano tristezza, malinconia e scarsa voglia di fare. Tecnicamente per definire questa sindrome particolare si utilizzano le espressioni Christmas Blues o depressione natalizia. Le ragioni sono diverse: solitudine, mancanza di persone care, ricordi infelici, bilancio di fine anno e così via.

Cos'è la depressione natalizia

Provare fastidio per un singolo aspetto del Natale è una sensazione abbastanza comune e sicuramente gestibile. Per esempio, c'è chi mal sopporta la corsa ai regali, chi le riunioni con i parenti, chi le recite di fine anno, e così via. Diverso, invece, è il caso delle persone che vivono male tutto il periodo e non vedono l'ora che arrivi gennaio.

In genere, si tratta di individui che non sono particolarmente sereni: possono aver sofferto molto in passato, per esempio a causa di una famiglia poco presente, possono aver perso affetti o magari stare attraversando un momento difficile. Per loro il mood tipicamente natalizio e l'esternazione della felicità sono causa di grande instabilità perché si discostano dal loro vissuto interiore.

In questi casi si parla di Christmas Blues, ossia uno stato di depressione natalizia, in cui la gioia e la contentezza tipiche del periodo sono sostituite dalla malinconia e dalla tristezza. In genere, questo stato d'animo inizia a manifestarsi all'inizio dei preparativi e scompare dopo le festività, con il ritorno alla solita vita.

Ecco invece cos'è la Sindrome dell'albero di Natale.

Christmas Blues: le cause

  • Gli impegni organizzativi
  • L'ansia per i regali e le spese da sostenere
  • Le pressioni sociali
  • Le aspettative altrui
  • Conflitti non risolti riportati in primo piano dalle occasioni conviviali
  • Il cambiamento dei ritmi sonno-veglia e delle abitudini alimentari e quotidiane
  • La rincorsa contro il tempo prima di Natale e il maggior tempo a disposizione dopo, che fa venire a galla pensieri e vissuti emotivi negativi
  • I bilanci di fine anno
  • La solitudine
  • I lutti
  • La lontananza di persone care

I soggetti più a rischio

Le persone che hanno già un malessere psicologico di fondo, sono ansiose o depresse, sono più a rischio di sviluppare il Christmas Blues: il Natale, con il suo carico di significati e aspettative, infatti, può rendere più manifesta e accentuata una sintomatologia già presente. Le difficoltà che in genere vengono nascoste e minimizzate dalla vita di tutti i giorni, tornano a galla in tutta la loro evidenza.

In altri casi, invece, la sindrome compare in persone che apparentemente stanno bene a causa dello stress tipico di questa fase dell'anno, delle aspettative, del desiderio che sia tutto perfetto e rispondente ai canoni della società.

Alla base del malessere di fine anno potrebbero esserci l'obbligo di dover fare cose che non piacciono o vedere persone che non si sopportano e/o il tentativo di fare regali perfetti, organizzare cene perfette, comportarsi in maniera perfetta.

Sono vulnerabili anche i soggetti che hanno perso da poco una persona cara, quelli che non hanno una famiglia o sono soli, quelli che stanno attraversando un periodo difficile: lutti, assenze, mancanze, difficoltà si sentono di più in questo periodo.

In alcuni casi, a rendere il Natale un momento poco gioioso sono le situazioni famigliari intricate. Chi non è in particolare sintonia con alcuni membri della famiglia, infatti, può vivere con ansia la festa della famiglia per eccellenza. L'idea di riunirsi tutti sotto lo stesso tetto, sapendo che cosa ciò può comportare, può mettere di cattivo umore la persona, che preferirebbe fare qualsiasi altra cosa pur di non dover affrontare certi parenti.

I sintomi

Christmas Blues: i consigli per stare meglio

  • Accettare ciò che si prova senza sentirsi in colpa o giudicarsi.
  • Ascoltarsi e assecondare i propri bisogni.
  • Non avere paura a scegliere le persone con cui si vuole davvero trascorrere le festività.
  • Chi ne sente la necessità, non deve esitare a innovare la tradizione.
  • Fotografare ogni giorno un momento di serenità oppure raccontarlo su un diario.
  • Riscoprire il piacere di fare un sorriso e di riceverlo.
  • Fare i regali solo a persone selezionate cercando di organizzarsi per tempo.
  • Darsi un abbraccio e inviarsi un sorriso interiore tutte le mattine, così da iniziare la giornata al meglio.
  • Dire qualche no, soprattutto alle persone alle quali lo si voleva dire da tanto tempo.
  • Dedicarsi a qualche attività piacevole, che procura benessere e alza il tono dell'umore.
  • Se si sta male per un rapporto logoro provare a fare un gesto di riconciliazione: le feste forniscono la scusa perfetta per riallacciare i legami.
  • Se si sente la mancanza di un caro defunto da tempo, si può trovare conforto nel fare e dedicargli qualcosa che a lui sarebbe piaciuto.