Certificato Anamnestico: a cosa serve, come si ottiene, costo

Certificato Anamnestico: a cosa serve, come si ottiene, costo
Ultima modifica 14.04.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Che cos'è il Certificato Anamnestico?
  3. A Cosa Serve il Certificato Anamnestico
  4. Cosa Riporta
  5. Come Ottenerlo
  6. Validità e Scadenza
  7. Costo

Introduzione

Il certificato anamnestico è un particolare tipo di certificato medico contenente informazioni sullo stato di salute psicofisico di un individuo.

Certificato Anamnestico Shutterstock

Il certificato anamnestico deve essere rilasciato in tutti i casi previsti dalla legge per i quali è necessario determinare se il soggetto presenta particolari patologie o condizioni fisiologiche che potrebbero ostacolare o influire sullo svolgimento di attività di vario tipo (ad esempio, la guida o l'uso delle armi).

Il certificato anamnestico deve essere rilasciato da un medico che può essere di famiglia oppure specializzato, a seconda del motivo per cui il certificato deve essere rilasciato, previo accurato interrogatorio dell'individuo (anamnesi) associato ad eventuale visita medica.

Che cos'è il Certificato Anamnestico?

Il certificato anamnestico è un particolare certificato medico che contiene una serie di informazioni circa lo stato di salute generale dell'individuo.

In Italia, il certificato medico deve essere obbligatoriamente presentato ogniqualvolta vi è la necessità di attestare che l'individuo non presenta condizioni fisiologiche o patologiche per le quali non è in grado di svolgere determinate attività o impieghi lavorativi.

Le attività e gli impieghi lavorativi per i quali è necessario essere in possesso ed esibire il certificato anamnestico sono stabiliti dalla legge, così come la modalità di presentazione del documento in questione è regolamentata dalla normativa attualmente vigente.

Tralasciando i certificati anamnestici richiesti per lo svolgimento di attività lavorative particolari (ad esempio, la professione del tassista), i certificati medici maggiormente richiesti in Italia sono quelli per il rilascio o rinnovo della patente di guida e della patente nautica e quelli per il rilascio del porto d'armi sia per uso venatorio (fucile per la caccia) che per uso difesa personale.

A Cosa Serve il Certificato Anamnestico

Il certificato anamnestico serve in tutte le occasioni - previste dalla legge - per le quali l'individuo è tenuto a dimostrare di trovarsi in condizioni psicofisiche idonee allo svolgimento di attività di vario tipo, come ad esempio la guida di veicoli, la guida d'imbarcazioni, la manipolazione e l'uso di armi da fuoco o lo svolgimento di attività lavorative.

Cosa Riporta

Quali Dati e Informazioni sono riportati sul Certificato Anamnestico?

Il certificato anamnestico può essere descritto come una sorta di dichiarazione dello stato di salute, o di malattia, dell'individuo. In esso, infatti, devono essere obbligatoriamente presenti le seguenti informazioni:

  • Dati e generalità del paziente, quali:
    • Nome e cognome;
    • Luogo e data di nascita;
    • Codice fiscale;
    • Luogo e indirizzo di residenza.
  • Oggetto della certificazione, ossia perché il certificato anamnestico deve essere rilasciato:
    • Ad esempio, sul certificato anamnestico necessario per il rilascio della patente di guida, dovrà essere riportata una dicitura di questo tipo: "Certificato anamnestico preliminare per il successivo accertamento delle condizioni psicofisiche per il conseguimento della patente di guida, ai sensi dell'art. 119, comma 3, del D. Lgs. n. 285/92 come modificato dalla Legge n. 120/2010".
  • Presenza (attuale e pregressa) o assenza di condizioni morbose che possono costituire un pericolo e/o possono rendere l'individuo incapace di svolgere l'attività per cui il certificato anamnestico è richiesto. Nel dettaglio, le condizioni morbose di cui sopra consistono in:
    • Patologie dell'apparato cardiocircolatorio;
    • Patologie dell'apparato respiratorio;
    • Patologie emopoietiche e del sangue (ad esempio, leucemia, linfomi, sindromi emofiliche, ecc.);
    • Patologie del sistema nervoso (come l'epilessia);
    • Disturbi psichiatrici ed eventuali trattamenti - pregressi o in corso - all'interno di strutture psichiatriche e/o con psicofarmaci;
    • Patologie endocrine;
    • Diabete;
    • Patologie dei reni e delle vie urinarie (ad esempio, insufficienza renale);
    • Disturbi e alterazioni dell'apparato uditivo;
    • Patologie dell'apparato visivo;
    • Alterazioni anatomiche o funzionali dell'apparato osteoarticolare;
    • Patologie oncologiche;
    • Malattie contagiose;
    • Presenza di protesi, specificandone la tipologia;
    • Presenza d'invalidità civile, specificandone il tipo e la percentuale;
    • Esecuzione di trapianto d'organo (deve essere indicata la data dell'esecuzione del trapianto e lo stato di salute dell'individuo al momento della redazione del certificato anamnestico).

Nota Bene

In caso di presenza di una o più dei sopra citati disturbi e patologie, il medico è tenuto a specificarne la tipologia nello spazio dedicato presente sul certificato.

  • Presenza pregressa di condizioni di dipendenza da sostanze soggette ad abuso (alcol, sostanze stupefacenti e/o psicotrope) e l'eventuale trattamento presso SERT (Servizi per le Tossicodipendenze).
  • I dati del medico, quali:
    • Nome e cognome;
    • Qualifica;
    • Struttura sanitaria di appartenenza.
  • Luogo e data del rilascio del certificato anamnestico;
  • Timbro e firma del medico.

Il certificato anamnestico, tuttavia, non deve limitarsi a riportare un elenco delle eventuali malattie di cui un individuo è affetto, ma deve anche segnalare fatti e comportamenti tenuti che potrebbero portare a conseguenze significative - incluse quelle di rilevanza giuridica e amministrativa - sia a carico dello stesso individuo sia a carico della collettività.

La valutazione di questi aspetti, infatti, può influenzare il giudizio finale circa l'idoneità dell'individuo allo svolgimento delle attività per cui il certificato anamnestico viene richiesto (ad esempio, attività lavorative, rilascio o rinnovo della patente di guida, ecc.).

Come Ottenerlo

Come avere e Chi può rilasciare il Certificato Anamnestico?

Il certificato anamnestico, in quanto certificato medico a tutti gli effetti, può e deve essere rilasciato solo ed esclusivamente dal medico previa esecuzione di un colloquio - eventualmente associato ad una visita - nell'ambito del quale questa figura sanitaria deve porre una serie di domande al paziente (questionario) allo scopo di definirne la storia clinica (anamnesi).

Per ottenere il certificato anamnestico è possibile rivolgersi a:

  • Medico legale dalla ASL (Azienda Sanitaria Locale) di appartenenza;
  • Medici abilitati del Sistema Sanitario Nazionale (SSN);
  • Medico di famiglia.

Il medico cui ci si deve rivolgere per il rilascio del certificato anamnestico può essere diverso in funzione della causale che ha reso necessario richiedere il documento in questione. Naturalmente, anche in questo caso, tutte le linee guida sono fornite dalla normativa vigente.

In alcuni casi, la legge sancisce che il certificato debba essere rilasciato solo in seguito all'esecuzione di accertamenti clinico-tossicologici, allo scopo di determinare se il soggetto fa uso od abusa di sostanze quali alcool, sostanze stupefacenti e sostanze psicotrope.

Validità e Scadenza

Durata del Certificato Anamnestico

Come qualsiasi altro certificato medico, anche quello anamnestico ha una scadenza. Più nel dettaglio, la validità di questo documento è limitata a tre mesi dalla data di redazione da parte del medico.

Inoltre, per poter essere valido, un certificato anamnestico deve:

  • Essere privo di correzioni e abrasioni, poiché potrebbero essere indice di una possibile contraffazione.

Lo sapevi che…

Qualora il medico commettesse un errore nella compilazione del certificato è possibile effettuare delle correzioni. Tuttavia, queste ultime, per poter essere accettate e ritenute valide, devono essere indicate a chiare lettere, quindi controfirmate dallo stesso medico.

  • Essere compilato con una grafia che sia comprensibile in maniera tale da evitare qualsivoglia tipo di errore di lettura o equivoco.
  • Essere redatto utilizzando una terminologia chiara che non lasci spazio a dubbi di alcun genere.
  • Se previsto dalla legge, essere compilato su una modulistica specifica ed eventualmente accompagnato da altri documenti necessari ad attestare l'idoneità del richiedente.

Nota Bene

Al fine della validità, il medico dovrebbe redigere il certificato anamnestico basandosi solo su constatazioni dirette, attraverso una visita medica condotta personalmente e/o basandosi su referti medici, anche specialistici.

Costo

Quanto costa il Certificato Anamnestico?

Il certificato medico non può essere erogato a carico del Sistema Sanitario Nazionale, pertanto, la spesa per la sua redazione deve essere interamente sostenuta dal paziente.

I prezzi di un certificato anamnestico possono variare, anche di molto, in funzione del medico che lo compila (di fiducia, medico legale della ASL di appartenenza, medico abilitato del SSN).

Per quanto riguarda il rilascio del documento da parte dei medici delle ASL e del Sistema Sanitario Nazionale, il costo varia in funzione della regione in cui ci trova ma, generalmente, si aggira intorno ai 20-30 euro. Se, invece, il certificato viene rilasciato dal medico di base, solitamente (ma non necessariamente), il costo tende ad essere più alto, aggirandosi intorno ai 50 euro. Tuttavia, non si può escludere la possibilità che alcuni medici di famiglia richiedano cifre più alte.

In alcuni casi, al costo del certificato anamnestico potrebbe essere necessario aggiungere ulteriori costi per l'eventuale acquisto di marche da bollo o ulteriori somme di denaro che è necessario corrispondere per la prestazione ricevuta.

In qualsiasi caso, quelli sopra riportati sono prezzi indicativi, per informazioni più precise circa il costo del rilascio del certificato anamnestico è necessario informarsi presso l'ASL di competenza o presso il proprio medico di fiducia.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista