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Acne da Stress: cos'è? Sintomi, rimedi e trattamenti

Acne da Stress: cos'è? Sintomi, rimedi e trattamenti
Ultima modifica 20.02.2024
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INDICE
  1. Che cos'è l'acne da stress?
  2. Acne e stress: quale relazione?
  3. Come riconoscere l'acne da stress?
  4. Rimedi e trattamenti
  5. Inositolo e acne da stress

Che cos'è l'acne da stress?

Per acne da stress si intende la comparsa o l'esacerbazione - generalmente sulla pelle del viso - di lesioni cutanee di tipo acneico le cui cause sono riconducibili a condizioni e situazioni di forte stress.

Prima di approfondire l'argomento descrivendo quali sono le caratteristiche dell'acne da stress, come riconoscerla e come curarla, è utile fare un passo indietro per capire cosa sono l'acne e lo stress e quale relazione c'è fra loro.

Cos'è l'acne?

L'acne si definisce come un'infiammazione dei follicoli pilo-sebacei che si manifesta con la comparsa di lesioni cutanee comunemente chiamati brufoli. In presenza di acne, le ghiandole sebacee producono un sebo alterato e le cellule che rivestono i follicoli - ovvero i cheratinociti - vanno incontro a desquamazione portando ad un'ostruzione del canale follicolare. Tale ostruzione, a sua volta, favorisce la proliferazione di batteri presenti sulla cute che, in condizioni normali non provocherebbero danni, ma che in determinate situazioni possono favorire la comparsa di fenomeni infiammatori e processi infettivi all'interno del follicolo ostruito.

I fattori che favoriscono la comparsa dell'acne possono essere diversi, le cause alla base della sua insorgenza, perciò, possono essere multiple. Fra queste ricordiamo:

  • Alterazioni o variazioni ormonali che possono avvenire in diverse fasi della vita (ad esempio, nella pubertà, in gravidanza, durante il ciclo mestruale, ecc.);
  • Familiarità e predisposizione genetica;
  • Presenza di alcuni disturbi, come la sindrome dell'ovaio policistico;
  • Fattori esterni (ad esempio, assunzione di alcuni tipi di farmaci o utilizzo di prodotti comedogenici, ossia che favoriscono la formazione di brufoli).

A questi si possono poi aggiungere altri fattori di rischio che possono contribuire alla manifestazione dell'acne, o esacerbarla quando già presente e quando vi è una predisposizione alla sua comparsa, come l'inquinamento ambientale, l'uso di indumenti troppo stretti, l'utilizzo per periodi prolungati di accessori come il casco o di dispositivi di protezione delle vie aeree, quali le mascherine (vedi anche "Maskne").

Fra questi ulteriori fattori, è incluso anche lo stress e i periodi da esso caratterizzati che possono contribuire a far comparire il disturbo e/o peggiorarlo quando già presente.

Cos'è lo stress?

Lo stress si definisce come una risposta psicofisica dell'organismo nei confronti di eventi o situazioni che possono mettere in difficoltà l'individuo e che vengono valutate come eccessive e/o pericolose.

In realtà, è doveroso distinguere fra:

  • Stress positivo o eustress, quando lo stress è una risposta che stimola una reazione per poter affrontare la situazione percepita come eccessiva e/o pericolosa;
  • Stress negativo o distress, quando lo stress perdura nel tempo e non consente di affrontare la situazione che l'ha originato.

In caso di distress, pertanto, si assiste ad un sovraccarico dell'individuo che può portare a ripercussioni sia fisiche che psicologiche.

Naturalmente, la percezione dello stress e la valutazione della situazione o condizione che può generarlo varia da persona a persona e sono, pertanto, soggettive.

Acne e stress: quale relazione?

In risposta allo stress, il nostro organismo produce una serie di mediatori che sono in grado di influenzare diversi aspetti e processi fisiologici dell'organismo.

Tali mediatori possono influire anche sulla stessa pelle influenzandone diversi aspetti, fra cui integrità, capacità di guarigione e infiammazione. In alcuni casi, inoltre, è la stessa pelle che può produrre mediatori dello stress.

Le risposte della pelle allo stress coinvolgono svariati mediatori e cellule (fra cui cellule immunitarie cutanee, ormoni e neurotrasmettitori cutanei), le interazioni fra di loro e numerosi meccanismi, determinando una risposta complessa che è stato dimostrato essere presente in svariate malattie della pelle come psoriasi, dermatite atopica, orticaria cronica, caduta dei capelli e acne.

Senza addentrarci nei dettagli biochimici di come ciò avviene, ci limiteremo a dire che le reazioni cutanee allo stress e la sua influenza sulle malattie e i disturbi cutanei di cui sopra possono ripercuotersi sia sulla gravità che sulla frequenza delle esacerbazioni degli stessi.

Come riconoscere l'acne da stress?

Acne da stress: come si presenta e sintomi

L'acne da stress si presenta in periodi caratterizzati da situazioni e condizioni di forte stress con la comparsa di lesioni acneiche. Tali lesioni sembrano manifestarsi in maniera rapida e improvvisa prevalentemente sulla pelle del viso e, in particolare, in zone quali il mento, la fronte e l'area sotto gli zigomi.

Secondo alcuni, i brufoli da stress tenderebbero inoltre ad avere dimensioni più piccole rispetto ai brufoli "classici" e a manifestarsi in quantità maggiori. Tuttavia, è opportuno precisare che le manifestazioni acneiche possono essere diverse da persona a persona, sia in termini di dimensioni delle lesioni che in termini di distribuzione ed estensione.

L'acne da stress può caratterizzarsi anche per la comparsa di arrossamento cutaneo e prurito nelle zone colpite.

Rimedi e trattamenti

Come far passare l'acne da stress?

Quando l'acne è favorita o peggiorata dallo stress, per contrastarla - o comunque per ridurla - può rivelarsi senz'altro utile affrontare/eliminare la situazione che genera lo stimolo stressante.

Naturalmente, questo non sempre è possibile, ma vi sono alcuni stratagemmi che potrebbero essere adottati in questo senso.

Come ridurre lo stress?

La risposta a questa domanda può essere diversa per ciascuna persona. Tuttavia, potrebbe rivelarsi utile:

  • Dedicarsi ad hobby ed attività che piacciono e che possono aiutare a distrarsi dalla situazione che genera stress.
  • Praticare regolare attività fisica: oltre a garantire il benessere dell'organismo nel suo complesso, l'attività motoria consente di scaricare le tensioni e può aiutare a ritrovare il buonumore.
  • Avvicinarsi alla pratica di attività come yoga, mindfulness o di tecniche di meditazione e di respirazione è ritenuto da molti un valido aiuto contro stress, tensioni ed ansie.
  • Nonostante la situazione complicata in cui ci si può trovare, cercare di assicurarsi sempre il corretto riposo notturno.
  • Cercare di mantenere uno stile di vita sano, caratterizzato non solo dall'attività fisica, ma anche dall'eliminazione di abitudini scorrette e vizi pericolosi (come, ad esempio, il vizio del fumo) e da un'alimentazione varia ed equilibrata.

Cosmetici e farmaci contro l'acne da stress

Per favorire la risoluzione dell'acne da stress - oltre ad agire su quest'ultimo - può essere utile il ricorso a prodotti specifici contro questa problematica della pelle.

Naturalmente, il trattamento dipenderà dalla gravità con cui l'acne da stress si manifesta, oltre che dalla risposta dello stesso individuo alle strategie messe in pratica.

Se in alcuni casi l'acne può essere autolimitante e tendere ad autorisolversi - magari con l'ausilio di cosmetici per pelli acneiche - in tempi relativamente brevi, in altre occasioni può essere necessario intervenire con prodotti più specifici o con farmaci.

Nei casi più lievi di acne da stress, si potrebbe trarre vantaggio dall'utilizzo di alcuni farmaci per uso topico, come quelli a base di acido salicilico o di perossido di benzoile.

Nei casi più gravi, invece, il medico potrebbe decidere di prescrivere farmaci come antibiotici (generalmente per uso topico, ma anche per via orale), acido azelaico per uso topico, retinoidi (come ad esempio, l'isotretinoina - riservata tuttavia a forme piuttosto gravi di acne).

In questi casi, naturalmente, l'intervento del medico o dello specialista (dermatologo) diventa necessario. In nessun caso si dovrebbero usare farmaci contro l'acne da stress senza il consulto preventivo del proprio medico o dello specialista, anche se alcuni di essi sono liberamente acquistabili senza ricetta medica. Difatti, tutti i farmaci possono causare effetti indesiderati e presentare controindicazioni che devono essere necessariamente tenuti in considerazione prima di ricorrere al loro impiego.

NOTA BENE

I rimedi della nonna come il denitrifico sui brufoli o l'uso del bicarbonato NON sono efficaci nel trattamento dell'acne da stress, come non lo sono nel trattamento di qualsiasi altra forma di acne. Al contrario, potrebbero causare irritazione, peggiorare il già presente stato infiammatorio ed apportare ulteriori danni ad una pelle già messa alla prova dalla manifestazione acneica.

Il consiglio, pertanto, rimane sempre quello di evitare i rimedi fai da te, l'auto-diagnosi e l'auto-prescrizione sia di farmaci, che di rimedi improbabili dall'efficacia non dimostrata.

Altri trattamenti contro l'acne da stress

In alcuni casi, anche il ricorso ad alcuni tipi di trattamenti non farmacologici potrebbe rivelarsi utile. Fra questi, ricordiamo:

Anche in questo caso, tuttavia, prima di ricorrere a simili trattamenti, è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio dermatologo. Tali trattamenti, infatti, analogamente ai farmaci, non sono privi di effetti collaterali e potrebbero presentare controindicazioni.

Inositolo e acne da stress

Inositolo per curare l'acne da stress: funziona davvero?

Recentemente, si è sentito parlare del ruolo che avrebbero l'inositolo e gli integratori che lo contengono (generalmente in forma di mio-inositolo, ossia la forma biologicamente più attiva) nel "normalizzare la pelle" e "contrastare l'acne", definendolo come un valido rimedio per combattere il disturbo, a maggior ragione se correlato allo stress o ad eventuali variazioni ormonali.

A questo proposito, tuttavia, è necessario fare un po' di chiarezza. Procediamo con ordine.

Cos'è l'inositolo?

L'inositolo è considerato come una pseudo-vitamina assunta attraverso l'alimentazione e in parte prodotta dal nostro organismo a partire dal glucosio.

Fra le fonti alimentari di inositolo ricordiamo i cerali integrali, il lievito di birra, alcune tipologie di frutta e alcuni tipi di carne.

Inositolo Shutterstock
Inositolo - Struttura chimica

Inositolo, acne, alterazioni ormonali e stress: quale relazione?

All'interno dell'organismo, l'inositolo è implicato in svariate funzioni e processi. A questo proposito, alcuni autori suggeriscono come il mio-inositolo e i suoi derivati possano essere coinvolti anche nella risposta allo stress.

Diversi sono gli studi che l'hanno coinvolto per indagarne le proprietà, anche dal punto di vista dell'integrazione, in particolare, per determinarne l'utilità nel trattamento di diversi disturbi, fra cui la sindrome dell'ovaio policistico. Tale sindrome è caratterizzata da variazioni ormonali e dalla comparsa di una serie di sintomi anche a livello cutaneo, fra cui perdita dei capelli, acne e irsutismo.

In questo senso, gli studi sembrano essere incoraggianti, poiché suggeriscono che potrebbe esservi una certa utilità nell'utilizzo del mio-inositolo per migliorare le alterazioni (ormonali, cutanee, ecc.) che tipicamente si manifestano in presenza di sindrome dell'ovaio policistico.

Altri studi ancora, invece, hanno indagato le potenziali capacità del mio-inositolo - anche in associazione ad altri principi attivi - di contrastare l'acne in persone non necessariamente affette da sindrome dell'ovaio policistico. Tuttavia, nonostante il suo impiego sembri essere promettente, tali studi sono ancora piuttosto limitati e presentano una certa eterogeneità nella valutazione dell'efficacia contro l'acne per poter trarre conclusioni certe.

Integratori di inositolo contro l'acne

Quanto finora riportato può comunque giustificare il perché gli integratori di inositolo possano essere indicati talvolta come rimedi nell'ambito del trattamento dell'acne correlata a disequilibri ormonali e stress. Tuttavia, non sarebbe certamente corretto affermare che l'inositolo sia in grado di curare l'acne ed è quindi doveroso "prendere con le pinze" i toni troppo ottimistici in questo senso.

Per altro, si ricorda che l'uso di integratori alimentari contro l'acne potrebbe rivelarsi efficace per alcune persone e del tutto inutile per altre, sia a causa della diversa risposta di ciascun individuo all'assunzione del prodotto, sia per via dell'eziologia della stessa acne che, come abbiamo visto, è multifattoriale e vede il coinvolgimento di svariati fattori nella sua insorgenza.

Inoltre, è sempre opportuno ricordare che, per quanto si tratti di prodotti liberamente acquistabili, il ricorso ad integratori alimentari dovrebbe essere fatto solo ed elusivamente se è il medico a prescriverlo in quanto lo ritiene necessario e solo dopo aver escluso eventuali controindicazioni al loro uso.

In conclusione, se il medico o lo specialista ritiene utile per il proprio paziente ricorrere all'integrazione di inositolo contro l'acne da stress, può decidere di prescriverlo. In caso contrario, si sconsiglia ancora una volta il ricorso all'auto-prescrizione di integratori senza il consulto preventivo con almeno una o entrambe le suddette figure sanitarie.

La strategia migliore per contrastare l'acne da stress, pertanto, soprattutto quando persiste e/o peggiora e non tende a risolversi spontaneamente, consiste nel rivolgersi al proprio medico e al proprio dermatologo di fiducia. Queste figure sanitarie sapranno consigliare il paziente, conoscendone la storia clinica, su quali trattamenti possono rivelarsi utili ed è necessario intraprendere nel suo specifico caso.

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Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista