Acido Zoledronico: Cos'è, Come si Assume, Effetti Collaterali
Ultima modifica 09.10.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. A Cosa Serve
  3. Avvertenze e Precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti Collaterali
  6. Come Agisce
  7. Dosaggio e Modo d'uso
  8. Gravidanza e Allattamento
  9. Controindicazioni

Generalità

L'acido zoledronico è un principio attivo appartenente al gruppo dei bifosfonati.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/10/08/acido-zoledronico-2-orig.jpeg Shutterstock
Acido Zoledronico - Struttura Chimica

Il principio attivo viene somministrato per via parenterale e può essere utilizzato - in pazienti adulti di sesso sia maschile che femminile - nel trattamento dell'osteoporosi (anche causata da terapie con corticosteroidi), nel trattamento del morbo di Paget, nella prevenzione delle complicazioni ossee in pazienti con metastasi ossee e nel trattamento dell'ipercalcemia neoplastica.

In commercio si possono trovare numerosi medicinali a base di acido zoledronico, alcuni di essi sono destinati al solo uso ospedaliero, mentre altri possono essere dispensati in farmacia a totale carico del cittadino e dietro presentazione di apposita ricetta medica non ripetibile limitativa o RNRL (farmaci vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti).

Esempi di Medicinali contenenti Acido Zoledronico

A Cosa Serve

Indicazioni Terapeutiche dell'Acido Zoledronico: per cosa si usa?

L'acido zoledronico viene utilizzato:

  • Nel trattamento dell'osteoporosi negli uomini e nelle donne in post-menopausa, inclusa l'osteoporosi causata da terapie con corticosteroidi.
  • Nel trattamento del morbo di Paget.
  • Nella prevenzione delle complicazioni ossee - come le fratture - nei pazienti adulti con metastasi ossee (diffusione del tumore dal sito primario al tessuto delle ossa, come può avvenire, ad esempio, in presenza di tumore al seno).
  • Nel trattamento dell'ipercalcemia neoplastica (innalzamento della quantità ematica di calcio che si verifica in presenza di tumori che, accelerando il normale metabolismo osseo, provocano un aumento del rilascio di calcio dall'osso).

Nota: le indicazioni possono variare in funzione del medicinale preso in considerazione. Per informazioni più dettagliate, rivolgersi al medico o al farmacista e leggere con attenzione le informazioni riportate sul foglietto illustrativo del medicinale che si deve utilizzare.

Avvertenze e Precauzioni

Cosa bisogna sapere prima di assumere l'Acido Zoledronico

Prima di iniziare ad assumere l'acido zoledronico, è opportuno informare il medico se:

  • Si soffre, o si è sofferto in passato, di problemi ai reni;
  • È stata asportata una parte di intestino;
  • Non si possono assumere integratori di calcio;
  • Sono state asportate porzioni o tutte le ghiandole paratiroidee;
  • Si hanno problemi dentali, gengivali e/o alla bocca di qualsiasi tipo;
  • Non ci si sottopone a controlli odontoiatrici da molto tempo;
  • Si ha il vizio del fumo;
  • Si è stati trattati in passato con bifosfonati;
  • Si stanno assumendo farmaci corticosteroidi;
  • Si ha il cancro.

Problemi ai denti e Osteonecrosi della mandibola/mascella

Prima e durante il trattamento con acido zoledronico è necessario sottoporsi a regolari controlli odontoiatrici. Durante la terapia, inoltre, è importante mantenere una buona igiene orale ed è necessario informare sia il medico che il dentista in caso di comparsa di problemi a bocca, denti o gengive di qualsiasi tipo. Il medico deve altresì essere informato nel caso in cui ci si debba sottoporre a interventi chirurgici odontoiatrici e l'odontoiatra deve essere informato se si sta assumendo l'acido zoledronico.

Durante il trattamento dell'osteoporosi con acido zoledronico sono stati riportati casi di osteonecrosi della mandibola/mascella che può caratterizzarsi per la comparsa di: perdita di denti, dolore, gonfiore, mancata rimarginazione di piaghe o secrezione. Qualora simili segni dovessero comparire, il medico deve essere immediatamente allertato.

Ipocalcemia

L'assunzione dell'acido zoledronico può causare ipocalcemia che, a sua volta, può dare origine a: crampi muscolari, secchezza della pelle, sensazione di bruciore. In casi gravi si possono altresì manifestare aritmie cardiache e tetania. Se una di queste condizioni dovesse manifestarsi, il medico deve essere immediatamente allertato.

Nota bene

  • L'acido zoledronico NON deve essere utilizzato in bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età.
  • L'assunzione del principio attivo può causare effetti indesiderati (ad esempio, capogiri) in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari. Si raccomanda, quindi, di evitare queste attività qualora simili effetti dovessero manifestarsi.

Interazioni

Interazioni Farmacologiche fra l'Acido Zoledronico e Altri Farmaci

Prima di iniziare la terapia con l'acido zoledronico è necessario informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti o si intende assumere farmaci quali:

  • Altri farmaci a base di acido zoledronico o a base di altri bifosfonati;
  • Antibiotici amminoglicosidici, diuretici dell'ansa, calcitonina o altri medicinali in grado di abbassare i livelli ematici di calcio, poiché l'assunzione con bifosfonati come l'acido zoledronico potrebbe causare un'elevata diminuzione della calcemia;
  • Talidomide o altri farmaci che possono causare danni ai reni;
  • Medicinali anti-angiogenici per il trattamento di tumori (soprattutto quando l'acido zoledronico è impiegato per prevenire complicazioni in presenza di metastasi ossee e per trattare l'ipercalcemia neoplastica).

In qualsiasi caso, è importante comunicare al medico se si stanno assumendo, o se sono stati assunti da poco, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo - anche se non riportati nel soprastante elenco - compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici e i prodotti omeopatici.

Effetti Collaterali

Quali Effetti Indesiderati può causare l'Acido Zoledronico?

L'acido zoledronico può causare diversi effetti indesiderati, benché non tutti i pazienti li manifestino o li manifestino nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti indesiderati diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandone affatto.

Di seguito verranno elencati alcuni dei principali effetti indesiderati che possono manifestarsi durante la terapia con acido zoledronico; per maggiori informazioni si invita a consultare il medico e a leggere con attenzione il foglietto illustrativo del medicinale che si deve assumere.

Il medico deve essere immediatamente informato nel caso in cui compaiano i seguenti effetti indesiderati gravi:

  • Ipocalcemia;
  • Grave insufficienza renale;
  • Dolore alla bocca, ai denti e/o alla mandibola/mascella, gonfiore o mancata rimarginazione di piaghe all'interno della bocca o della mandibola/mascella, secrezione, intorpidimento o sensazione di pesantezza alla mandibola/mascella, perdita di un dente (sono possibili segni di osteonecrosi alla mandibola/mascella);
  • Fibrillazione atriale (osservata soprattutto durante il trattamento dell'osteoporosi);
  • Gravi reazioni allergiche caratterizzate da mancanza di respiro e angioedema;
  • Aritmie cardiache conseguenti all'ipocalcemia;
  • Sindrome di Fanconi;
  • Convulsioni, intorpidimento e tetania (secondari all'ipocalcemia);
  • Disturbi auricolari come dolore, secrezione e infezione all'orecchio;
  • Osteonecrosi ad anca e coscia (molto rara).

Effetti indesiderati molto comuni e comuni

Fra gli effetti indesiderati che più comunemente potrebbero manifestarsi durante la terapia con acido zoledronico, ritroviamo:

Effetti indesiderati non comuni e rari

Fra gli effetti indesiderati che meno comunemente possono verificarsi durante la terapia con acido zoledronico, invece, ricordiamo:

Sovradosaggio da Acido Zoledronico

In caso di sovradosaggio da acido zoledronico, i pazienti devono essere attentamente monitorati. Qualora dovesse manifestarsi un'ipocalcemia clinicamente significativa, si può intraprendere una terapia sintomatica che prevede la somministrazione di un supplemento di calcio per via orale e/o di calcio gluconato per infusione endovenosa.

Come Agisce

Come Funziona l'Acido Zoledronico e con quale Meccanismo d'Azione agisce?

L'acido zoledronico appartiene al gruppo dei bifosfonati e, in quanto tale, espleta la sua azione terapeutica inibendo il riassorbimento del tessuto osseo mediato dagli osteoclasti. Così facendo, l'assunzione del principio attivo favorisce, seppur indirettamente, la formazione del tessuto osseo, riducendone la degradazione e, conseguentemente, riducendo il rilascio di calcio dallo stesso e diminuendo il rischio di fratture.

Dosaggio e Modo d'uso

Come Assumere l'Acido Zoledronico e in quale Dosaggio?

L'acido zoledronico deve essere somministrato per via parenterale e, più precisamente, per via endovenosa. I medicinali che lo contengono possono essere formulati come concentrato per soluzione per infusione, come soluzione iniettabile in siringhe preriempite, come soluzione per infusione in flacone o sacca o come polvere e solvente per soluzione iniettabile.

Tipo di farmaco a base di acido zoledronico da utilizzare, dose e durata del trattamento vengono stabiliti dal medico in funzione della patologia che si deve trattare.

Generalmente, per il trattamento di osteoporosi e morbo di Paget, la dose somministrata è pari a 5 mg di principio attivo; per la prevenzione di complicazioni in presenza di metastasi ossee e per il trattamento dell'ipercalcemia neoplastica, invece, la dose solitamente impiegata è di 4 mg di principio attivo.

La somministrazione per via endovenosa deve essere effettuata da personale medico specializzato ed esperto nell'uso di bifosfonati per via endovenosa.

Nota: prima e dopo la somministrazione di acido zoledronico, al fine di prevenire la disidratazione, è necessario bere una quantità sufficiente di liquidi.

Dopo la somministrazione del principio attivo, il medico potrebbe inoltre prescrivere l'integrazione di calcio e vitamina D per i dieci giorni successivi.

Ad ogni modo, questa figura sanitaria fornirà al paziente tutte le indicazioni necessarie che dovranno essere scrupolosamente seguite, prima, durante e dopo la somministrazione del medicinale contenente acido zoledronico.

Gravidanza e Allattamento

L'Acido Zoledronico può essere usato in Gravidanza e durante l'Allattamento?

A causa dei potenziali rischi per il feto e per il bambino, l'uso dell'acido zoledronico è controindicato nelle donne in gravidanza e nelle madri che allattano al seno.

Controindicazioni

Quando l'Acido Zoledronico NON deve essere usato

L'utilizzo dell'acido zoledronico è controindicato in tutti i seguenti casi:

  • Allergia nota allo stesso principio attivo e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel medicinale a base di acido zoledronico che si deve impiegare;
  • Presenza di gravi problemi renali;
  • In caso di ipocalcemia;
  • In gravidanza e durante l'allattamento al seno.

Nota bene

Le controindicazioni, così come le indicazioni, le avvertenze, le interazioni, il dosaggio, il modo d'uso e gli effetti indesiderati variano in funzione del tipo di medicinale a base di acido zoledronico utilizzato. Per informazioni più dettagliate, si consiglia di leggere con attenzione il foglietto illustrativo del medicinale che si deve assumere e di rivolgersi al proprio medico.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista