Acidità di stomaco e gravidanza: quali rimedi e farmaci sono utili?

Acidità di stomaco e gravidanza: quali rimedi e farmaci sono utili?
Ultima modifica 20.12.2023
INDICE
  1. Acidità di stomaco e gravidanza: quale relazione?
  2. Come prevenire l'acidità di stomaco in gravidanza?
  3. Quali farmaci si possono usare per l'acidità di stomaco in gravidanza?

Acidità di stomaco e gravidanza: quale relazione?

L'acidità di stomaco è un disturbo piuttosto comune in gravidanza, più di quanto si pensi. Difatti, i cambiamenti che tipicamente si verificano in questa fase della vita della donna - a livello tanto ormonale quanto fisico - possono influire sui processi digestivi e sullo stomaco stesso, portando alla comparsa della sintomatologia che tipicamente viene descritta come acidità di stomaco.

Il sintomo principale di questa condizione è il bruciore che tipicamente si manifesta a livello della bocca dello stomaco e che - in caso di reflusso (ossia, in caso di risalita del contenuto acido dello stomaco lungo l'esofago) - può estendersi anche al tratto esofageo e arrivare addirittura alla gola.

Benché si tratti di un disturbo che può essere prevenuto e gestito efficacemente, è sempre bene non sottovalutarlo e rivolgersi al medico quando si presenta.

Acidità di stomaco e gravidanza Shutterstock

Come prevenire l'acidità di stomaco in gravidanza?

Mettendo in pratica alcuni accorgimenti e apportando piccole modifiche al proprio stile di vita è possibile prevenire e risolvere il problema dell'acidità di stomaco in gravidanza con relativa facilità. In particolare, è utile:

  • Evitare cibi troppo grassi, difficilmente digeribili o che richiedono tempi digestivi prolungati, poiché rimarrebbero all'interno dello stomaco per molto tempo accentuando il problema dell'acidità di stomaco e dell'eventuale reflusso;
  • Evitare cibi troppo speziati o piccanti;
  • Preferire il consumo di alimenti che possono essere digeriti con maggiore facilità;
  • Limitare, o eliminare del tutto:
    • Caffè e prodotti che lo contengono (si precisa che, durante la gestazione, il caffè andrebbe comunque limitato, a prescindere dall'acidità di stomaco);
    • Cacao, cioccolato e alimenti che li contengono;
    • Insaccati (anche in questo caso, si tratta di alimenti che vano comunque evitati durante la gravidanza);
    • Cibi molto caldi, oppure molto freddi.
  • Consumare i pasti lentamente;
  • Evitare di sdraiarsi subito dopo aver mangiato, restare invece in posizione eretta o seduta;
  • Evitare di mangiare poco prima di andare a dormire;
  • Se possibile, fare una passeggiata dopo i pasti;
  • Per prevenire il reflusso, quando si va a dormire, tenere la testa sollevata di 10-15 centimetri dal materasso (può essere utile utilizzare un paio di cuscini);
  • Evitare di indossare abiti troppo stretti a livello addominale ed evitare di assumere posizioni che possono incrementare la pressione intraddominale.

Infine, ricordiamo che anche l'attività motoria può essere utile nel contrastare e prevenire acidità di stomaco e reflusso in gravidanza. Naturalmente, l'attività dovrà essere adeguata alle capacità di ciascuna donna e allo stadio della gestazione in cui si trova; inoltre, è importante che non vi siano controindicazioni allo svolgimento di esercizio fisico, come ad esempio, presenza di patologie, situazioni di gravidanza a rischio, ecc.

Ad ogni modo, prima di svolgere qualsiasi forma di attività motoria in gravidanza, è opportuno chiedere sempre il parere del proprio medico e del proprio ginecologo.

Quali farmaci si possono usare per l'acidità di stomaco in gravidanza?

Anche se l'acidità di stomaco durante la gravidanza è un disturbo piuttosto fastidioso, in linea generale, si cerca di evitare il più possibile il ricorso a farmaci. Tuttavia, qualora gli accorgimenti e i rimedi di cui al capitolo precedente non dovessero essere sufficienti nel controllare il problema, il medico potrebbe decidere di prescrivere la somministrazione di alcuni farmaci specifici. Chiaramente, sarà necessario ricorrere all'uso di principi attivi che siano sicuri sia per la madre che per il feto. In questo senso, pertanto, per il trattamento dell'acidità di stomaco in gravidanza possono essere utilizzati i farmaci antiacidi, quali ad esempio:

  • Il sodio bicarbonato;
  • Il magnesio idrossido;
  • L'alluminio idrossido;
  • Il calcio carbonato;
  • Il magnesio carbonato.

Sono numerosi i medicinali contenenti i suddetti principi attivi ad azione antiacida, sia da soli che in associazione fra di loro. Essi agiscono a livello locale, neutralizzando temporaneamente l'acidità creatasi nell'ambiente interno dello stomaco.

Inoltre, in alcuni di questi medicinali, i principi attivi antiacidi possono essere associati ad altri principi attivi che svolgono una funzione protettiva, prevenendo il reflusso. Più nel dettaglio, stiamo parlando dell'alginato di sodio, un principio attivo che, una volta ingerito, reagisce con gli acidi gastrici formando un gel dal pH vicino alla neutralità. Questo gel galleggia sulla superficie del contenuto gastrico impedendone la risalita verso l'esofago e contribuendo a contrastare reflusso e acidità di stomaco, anche durante la gravidanza.

NOTA BENE

Nonostante la stragrande maggioranza dei suddetti farmaci contro l'acidità di stomaco possa essere acquistata senza obbligo di presentazione di ricetta medica, le donne in gravidanza devono necessariamente consultare il proprio medico e/o il proprio ginecologo prima di acquistare e assumere qualsiasi tipo di farmaco per contrastare reflusso e acidità di stomaco. Queste figure sanitarie, conoscendo la storia clinica e lo stato di salute generale della propria paziente sapranno fornire indicazioni specifiche su quale farmaco è possibile utilizzare e in quali dosi.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista