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Unghie fragili dopo semipermanente: come agire e prendersene cura nel modo corretto

Unghie fragili dopo semipermanente: come agire e prendersene cura nel modo corretto
Ultima modifica 19.02.2024
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INDICE
  1. Unghie fragili dopo semipermanente: un problema diffuso
  2. Unghie fragili dopo semipermanente: le cause
  3. Come agire per sanare le unghie fragili dopo il semipermanente
  4. Unghie fragili dopo il semipermanente: cosa fare

Unghie fragili dopo semipermanente: un problema diffuso

Se anche tu ti sei ritrovata con unghie fragili dopo il semipermanente, sappi che non sei sola, ma che accade a moltissime donne che scelgono questa tipologia di manicure e che, una volta rimossa, scoprono di aver bisogno di un aiuto per riportare le proprie unghie al loro naturale benessere.

Prima di capire come rinforzare le unghie fragili dopo il semipermanente, però, una domanda a cui rispondere è senza dubbio il perché si rendano necessarie delle cure post manicure. Cosa che non dovrebbe essere la norma, a meno che non si commettano degli errori in fase di preparazione e/o rimozione del trattamento.

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Unghie fragili dopo semipermanente: le cause

Le due condizioni principali che portano ad avere le unghie fragili dopo il semipermanente, infatti, sono:

  • quando le unghie non hanno ricevuto la giusta preparazione pre trattamento;
  • lo smalto semipermanente è stato rimosso in modo errato.

Nel primo caso, per esempio, quello che può accadere è che le unghie non vengano pre trattate nel modo corretto ad accogliere lo smalto semipermanente, così come è possibile che le stesse siano state limate eccessivamente, causando dei danni prima ancora del trattamento stesso.

Nel secondo caso, invece, può accadere che le unghie siano fragili dopo il semipermanente a causa della rimozione errata dello smalto. Questa tipologia di prodotto, infatti, è solubile e pertanto deve essere rimosso con un remover apposito. Mai utilizzare la lima o una fresa né nessun'altra metodologia che non sia quella specifica per lo smalto semipermanente. Il rischio, infatti, è quello di andare a intaccare le unghie, rendendole più fragili e danneggiandole.

Ma non solo. Altri fattori che possono indebolire le unghie dopo un trattamento semipermanente, infatti, possono essere:

  • un'eccessiva e una prolungata esposizione ai raggi UVdella lampada;
  • l'utilizzo di solventi chimici che intaccano le cellule delle unghie, le Cheratinociti, site nella parte superiore delle stesse.
Per approfondire: Smalto per Unghie

Come agire per sanare le unghie fragili dopo il semipermanente

Tutti elementi che contribuiscono a danneggiare e rovinare le unghie e per i quali si rende necessario intervenire, per sanare la parte e ripristinarne il corretto stato di equilibrio e salute. Una serie di cure e attenzioni che comportano del tempo ma che vanno a nutrire la parte in profondità, eliminando il problema delle unghie fragili dopo il semipermanente e garantendole massimo benessere e forza.

Cure che necessitano pazienza e costanza e che è bene seguire passo dopo passo, garantendo alla parte di ricevere le giuste attenzioni e di poter ricrescere sane e forti.

Primo step per sanare le unghie fragili dopo il semipermanente, quindi, è quello di munirsi di una lima in vetro, da sostituire a quelle classiche di carta, poiché questo genere di prodotto ha la qualità di ridurre al minimo il rischio di sfogliature del margine libero dell'unghia.

Con questa lima apposita e utilizzando un apposito tronchesino, dovrete eliminare la parte maggiormente rovinata delle unghie seguendo sempre lo stesso verso di limatura e optando per una forma dell'unghia rotonda, poiché meno facile alla rottura durante la fase di ricrescita.

Una volta fatto, applicate con un lieve massaggio circolare un olio ristrutturante su tutte le unghie (ottimo l'olio di ricino o quello di mandorle dolci), utile a rigenerare e nutrire la parte, andando a ricompattare le squame e allo stesso tempo lucidando lo strato superficiale delle stesse.

Per approfondire: Ricostruzione unghie: come rinforzarle quando sono danneggiate dal trattamento

Unghie fragili dopo il semipermanente: cosa fare

Una volta recuperata la situazione di danneggiamento post rimozione dello smalto semipermanente, è bene anche attuare una serie di piccoli accorgimenti e gesti mirati da eseguire per donare, giorno dopo giorno, maggior forza e benessere alla parte.

Tra i migliori gesti e alleati per la salute delle unghie fragili dopo il semipermanente, per esempio, è possibile:

  • fare degli impacchi a base di olio e limone, immergendo le dita per circa 10 minuti in una ciotola con due o tre cucchiai di olio di oliva e qualche goccia di limone. Un rimedio utile a rinforzare la unghie in modo naturale;
  • applicare sulla parte degli oli appositi per unghie fragili, prodotti naturali e pensati appositamente per sanare i danni alle unghie;
  • utilizzare dei gel alla cheratina, ricchi di vitamine (come la vitamina E ed A) che rinforzano le unghie danneggiate in profondità.

Dopo aver fatto riprendere la parte per qualche giorno, lasciando le unghie al loro stato naturale, è possibile applicare uno smalto rinforzante, utile a proteggere le unghie senza rinunciare allo smalto. Meglio evitare quelli a base di formaldeide, però, perché il rischio è quello di peggiorare il danno alle unghie se molto fragili. Così come è importante optare per un solvente senza acetone, super delicato e che contenga ingredienti di origine naturale.

Piccole attenzioni utili a prendersi cura delle proprie unghie fragili dopo il semipermanente, andando a rispristinare il loro stato di salute pre trattamento e garantendogli la massima protezione con prodotti e cure mirate al  benessere delle stesse.

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