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Come avere le unghie dei piedi impeccabili anche dopo i 50 anni

Come avere le unghie dei piedi impeccabili anche dopo i 50 anni
Ultima modifica 30.05.2024
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INDICE
  1. Come cambiano le unghie dei piedi con l'età?
  2. Come idratare le unghie dei piedi a 50 anni?
  3. Cosa fare quando le unghie dei piedi diventano spesse?
  4. Come curare le unghie dei piedi rovinate?
  5. Ogni quanto fare la pedicure dopo i 50 anni?
  6. Quale colore di smalto usare sui piedi dopo i 50 anni?

Come cambiano le unghie dei piedi con l'età?

I 50 anni rappresentano spesso per le donne un momento di passaggio, visto che per molte coincidono con la menopausa. Il termine dell'età fertile porta con sé sbalzi ormonali che influiscono su molti aspetti e parti dell'organismo e le unghie non fanno eccezione. A partire da quest'età, infatti, può capitare di vederle indebolite, più inclini a spezzarsi, ma anche disidratate.

Ad essere interessate a questo fenomeno sono sia le unghie dei piedi sia quelle delle mani. In particolare quelle dei piedi, con l'avanzare dell'età e sempre a causa della loro fragilità possono sviluppare l'ipercheratosi subungueale, causata dall'eccessiva produzione di cheratina, che si manifesta con un'unghia ispessita, deforme, ingiallita, che spesso tende a sollevarsi, e a volte perfino a staccarsi dalla sua sede naturale.

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Come idratare le unghie dei piedi a 50 anni?

Le unghie dei piedi dopo i 50 anni sono quindi soggette a diversi eventi poco piacevoli, sia a causa dei fattori ormonali, sia dell'uso di scarpe troppo strette che anno dopo anno ne pregiudicano l'integrità.

I problemi che possono sopraggiungere sono diversi, ma il più comune è il loro inspessimento, che può essere contrastato in diversi modo, e in particolare cercando il più possibile di preservarne l'idratazione tramite una corretta pedicure, che non si concentri solo sui piedi come spesso accade ma si prenda cura anche delle unghie, che il più delle volte in questi rituali sono lasciate un po' ai margini.

Il passaggio della pedicure più efficace per intervenire sui problemi e gli inestetismi che possono sopraggiungere dopo i 50 anni è il pediluvio, che aiuta le unghie ad idratarsi, e di conseguenza ad ammorbidirsi, diventando quindi più facili da tagliare.

Per fare una pedicure efficace riempire una bacinella di acqua tiepida e immergervi entrambi i piedi per circa 15-20 minuti. Se si vuole rendere più piacevole il momento si possono anche aggiungere all'acqua alcune gocce di oli essenziali.

Cosa fare quando le unghie dei piedi diventano spesse?

Quando le unghie dei piedi diventano spesse necessitano di cure particolari. In generale, gli accorgimenti che non dovremmo mai dimenticare di prendere, sono:

  • Pedicure: come abbiamo ribadito, l'importanza dell'idratazione è fondamentale;
  • Applicare creme idratanti e emollienti;
  • Mantenere un'igiene rigorosa;
  • Indossare scarpe comode.

Riguardo alla pedicure, dopo aver tenuto a mollo i piedi per il tempo necessario è importante asciugarli bene e poi continuare la fase di detersione, applicando su di essi una crema idratante ed emolliente, che prolunghi l'azione data dal pediluvio.

Per un'azione d'urto si può applicare uno strato importante di crema su piedi e unghie e lasciare in posa, come fosse una maschera, fino al completo assorbimento del prodotto. Ricordate che mantenere le unghie dei piedi idratate non è solo migliorativo del problema quando si è già presentato, ma aiuta anche a prevenirlo leggermente.

Per prevenire gli inspessimenti delle unghie ma non solo, inoltre, una buona prassi è quella di mantenere una rigorosa igiene dei piedi, lavandoli spesso e asciugandoli bene. Infine, è utile anche indossare scarpe comode e che consentano di camminare senza gravare troppo sulle unghie, così come evitare di camminare a piedi nudi in luoghi pubblici come palestre o piscine e tenere sempre le unghie dei piedi ben limate.

Come curare le unghie dei piedi rovinate?

Anche se cercare di prevenire è sempre la migliore opzione possibile, esistono molti modi per curare le unghie dei piedi rovinati.

Oltre a cercare di mantenerle il più possibile idratate, è fondamentale che siano sempre ben tagliate e limate. In questo modo si ha sempre sotto controllo la crescita e se ne limita l'inspessimento.

Se questo problema oltre che dall'età è causato da un'infezione fungina, è bene rivolgersi al proprio medico, che in questi casi il più delle volte prescrive l'utilizzo di trattamenti topici o orali per combattere il fungo.

Ogni quanto fare la pedicure dopo i 50 anni?

Dopo i 50 anni, per contrastare l'inspessimento delle unghie ma anche altri problemi come calli o duroni, l'ideale sarebbe sottoporsi alla pedicure completa almeno una volta a settimana. Tuttavia, se si ha tempo si può intensificare la procedura e farla ogni volta che si vuole. Seguendo i passaggi indicati i piedi e le unghie non potranno che trarne giovamento.

Per approfondire: Pedicure fai da te: dalla routine per piedi sani ai rimedi anti gonfiore

Quale colore di smalto usare sui piedi dopo i 50 anni?

Le unghie dei piedi devono essere prima di tutto sane ma anche l'estetica gioca può giocare un ruolo importante. Per questo, chi ama farlo non deve certo rinunciare ad applicare lo smalto dopo i 50 anni.

Anche se la scelta dovrebbe essere dettata principalmente dal proprio gusto personale, i colori indicati  a questa età sono prima di tutto i nude rosati o i bianchi. Elegantissimo anche un trasparente specchiato e per chi ama osare un po' di più anche il rosso scarlatto.

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