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Test armocromia: come capire la tonalità di pelle che si ha?

Test armocromia: come capire la tonalità di pelle che si ha?
Ultima modifica 20.06.2024
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INDICE
  1. Come capire che tipo di carnagione ho?
  2. Come capire il tono della pelle con un test?
  3. Come faccio a capire qual è il mio sottotono di pelle?
  4. Armocromia e bellezza: cosa individuare oltre al sottotono?
  5. Come faccio a capire la mia Armocromia?

Come capire che tipo di carnagione ho?

Sulla carta esistono numerose tecniche per capire qual è il nostro tipo di carnagione, e si basano tutte su un'attenta osservazione della pelle. La più valida, però, consiste nel fare un test armocromia, che ci permette per prima cosa di individuare tono e sottotono.

Come capire il tono della pelle con un test?

Partiamo dal tono, che altro non è che il valore cromatico della pelle, meglio noto come fototipo. Il fototipo è importante anche dal punto di vista prettamente dermatologico, perché come dimostrano alcuni studi (tra cui Optimisation of skin phototype classification) definisce la sensibilità individuale agli effetti infiammatori dei raggi ultravioletti.

Per capire qual è il tono della pelle, si può fare un test molto semplice, noto anche come Test di Fizpatrick, rispondendo a queste domande (e annotando i punteggi):

  • Qual è il colore dei tuoi occhi?
    a) Azzurro, grigio chiaro o verde chiaro - 0 punti
    b) Blu, grigio o verde - 1 punto
    c) Nocciola o marrone chiaro - 2 punti
    d) Marrone scuro - 3 punti
    e) Nero brunastro - 4 punti

  • Qual è il colore naturale dei tuoi capelli?
    a) Rosso o biondo chiaro - 0 punti
    b) Biondo - 1 punto
    c) Biondo scuro o castano chiaro - 2 punti
    d) Castano scuro = 3 punti
    e) Nero = 4 punti

  • Qual è il colore naturale della tua pelle prima dell'esposizione al sole?
    a) Bianco avorio - 0 punti
    b) Chiaro o pallido - 1 punto
    c) Da chiaro a beige - 2 punti
    d) Oliva o marrone chiaro - 3 punti
    e) Marrone scuro o nero - 4 punti

  • Quanto è sensibile il tuo viso al sole? 
    a) Molto sensibile - 0 punti
    b) Sensibile - 1 punto
    c) Normale - 2 punti
    d) Resistente - 3 punti
    e) Molto resistente - 4 punti

  • Quante lentiggini hai sulle aree non esposte della pelle?
    a) Molte - 0 punti
    b) Diverse - 1 punto
    c) Poche - 2 punti
    d) Molto poche - 3 punti
    e) Nessuna - 4 punti

  • Come risponde la tua pelle al sole?
    a) Brucia sempre, si formano vesciche e spella - 0 punti
    b) Spesso brucia e spella - 1 punto
    c) Brucia moderatamente, presentando un alto livello di rossore - 2 punti
    d) Prende colore e brucia davvero raramente - 3 punti
    e) Prende colore in modo uniforme e non brucia mai - 4 punti

  • La tua pelle si abbronza?
    a) Mai: brucio sempre - 0 punti
    b) Raramente - 1 punto
    c) A volte- 2 punti
    d) Spesso - 3 punti
    e) Sempre - 4 punti

  • Quanto profondamente ti abbronzi?
    a) Per niente o molto poco - 0 punti
    b) Leggermente - 1 punto
    c) Moderatamente - 2 punti
    d) Profondamente - 3 punti
    e) La mia pelle è naturalmente scura - 4 punti

Questo test mescola gli elementi legati alla predisposizione genetica a quelli relativi alle reazioni all'esposizione solare e permette di identificare il tipo di carnagione, che può essere:

  • Chiara - fototipi da 1 a 3 (da 0 a 20 punti);
  • Media - fototipi da 3 a 5 (da 21 a 34 punti);
  • Scura - fototipo 6 (da 35 punti). 
Per approfondire: Fototipo: cos'è, a cosa serve e abbronzatura

Come faccio a capire qual è il mio sottotono di pelle?

  • Osserva le vene sul polso;
  • Accosta un capo corallo e uno rosso fragola;
  • Usa gioielli in oro e argento;
  • Valuta come reagisci al sole.

Dopo aver capito il tono, è la volta del sottotono. In questo caso ci viene incontro l'armocromia test, che si può anche fare a casa, rigorosamente posizionandosi di fronte allo specchio in una stanza ben illuminata. Per farlo prima di tutto osserva le vene sull'avambraccio e sul polso. Se sono verdastre significa che il tuo sottotono è caldo, mentre se appaiono blu vuol dire che il sottotono è freddo.

Il colore delle vene potrebbe non bastare, dunque per avere un'ulteriore conferma puoi utilizzare altri metodi. Puoi per esempio accostare un capo rosso fragola e un capo corallo al viso. Se il primo ti valorizza vuol dire che hai un sottotono freddo, se stai meglio con il secondo invece hai un sottotono caldo.

Un altro metodo molto utilizzato è quello dell'oro e dell'argento. Seleziona dal tuo portagioie due gioielli in questi materiali e accostali alla pelle: se l'argento ti illumina vuol dire che hai un sottotono freddo, se invece la tua carnagione viene esaltata dall'oro significa che hai un sottotono caldo.

Infine (e in questo aiuta il test fatto nel paragrafo precedente), tieni conto di come si comporta la tua pelle quando ti esponi al sole? Se si irrita e si arrossa facilmente probabilmente hai un sottotono freddo, mentre se diventa subito dorata e non si scatto hai un sottotono caldo.

Armocromia e bellezza: cosa individuare oltre al sottotono?

  • Valore: prende in esame sia il tono che il sottotono della pelle, stabilendo se nel complesso restituiscono una sensazione di luminosità o di oscurità;
  • Intensità: si riferisce alla pelle nel complesso e stabilisce la vividezza dei suoi colori naturali;
  • Contrasto: riguardante il rapporto cromatico tra pelle, occhi e capelli. Più sono simili, meno contrasto ci sarà.

Carnagione naturale da una parte, sottotono dall'altra... ma cos'altro serve per trovare la propria armocromia? Semplice: valore, intensità e contrasto. La combinazione di questi fattori conduce, come abbiamo già accennato, alla definizione della stagione e all'individuazione di tutte le caratteristiche specifiche legate alle tonalità dei colori e al contrasto, che si riflettono sia sulla pelle che sugli occhi e sui capelli.

Come faccio a capire la mia Armocromia?

  • Primavera: sottotono caldo, valore chiaro (o alto), contrasto alto o altissimo, intensità alta o altissima;
  • Autunno: sottotono caldo, valore scuro; contrasto basso, intensità bassa;
  • Estate: sottotono freddo, valore chiaro, contrasto basso, intensità bassa;
  • Inverno: sottotono freddo, valore scuro; contrasto alto, intensità alta.

Come abbiamo già detto, è la combinazione di fattori che abbiamo elencato a determinare la propria armocromia, secondo le linee guida che abbiamo appena elencato. Va però precisato che se i fattori elencati sono in equilibrio perfetto possiamo parlare di stagione Pura oppure Assoluta, mentre se domina uno dei fattori dovremmo procedere alla suddivisione in ulteriori sottogruppi, secondo la seguente suddivisione:

  • Primavera: Light, Warm, Bright;
  • Estate: Light, Cool, Soft;
  • Autunno: Deep, Warm, Soft;
  • Inverno: Deep, Cool, Bright.

Speriamo che ciò che ti abbiamo detto ti aiuti davvero a capire la tonalità della pelle e la tua armocromia, ma ti lasciamo con un consiglio: se vuoi rimanere sempre aggiornata su tutte le novità di bellezza, estetica, benessere e cosmetica, segui il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer.

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