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Termoprotettore per capelli: perché usarlo?

Termoprotettore per capelli: perché usarlo?
Ultima modifica 21.05.2024
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INDICE
  1. Perché il termoprotettore per capelli è utile alla chioma?
  2. Cosa sono i termoprotettori?
  3. A cosa serve il termoprotettore?
  4. Come funziona?
  5. Perché usare il termoprotettore?
  6. Come si usa?
  7. A chi è adatto?
  8. Quando utilizzarlo?
  9. Altri consigli per non rovinare i capelli con lo styling

Perché il termoprotettore per capelli è utile alla chioma?

L'uso continuo di strumenti per acconciare a caldo (ma anche del semplice phon) può seccare la nostra chioma, rendendola fragile e con una tendenza evidente a sfibrarsi, opacizzarsi o spezzarsi. Questo è il motivo principale per cui un termoprotettore per capelli dovrebbe essere in cima alla lista dei prodotti da scegliere per la nostra capigliatura, specie se amiamo giocare con l'hairstyling.

I termoprotettori sono essenziali per la cura dei capelli perché sono in grado di rinforzarli, idratarli e proteggerli. In più, il loro utilizzo è consigliato praticamente a tutte, tenendo ovviamente presenti tutte le considerazioni del caso. Prima di vedere nel dettaglio perché sceglierli, vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Cosa sono i termoprotettori?

Spiegare in poche parole cos'è un termoprotettore, in realtà, è abbastanza semplice. Questo prodotto cosmetico altro non è che uno "scudo", una sorta di schermo che una volta applicato sui capelli crea uno strato protettivo contro il calore eccessivo che generiamo usando la piastra, l'arricciacapelli o anche soltanto il phon a temperature massime.

Disponibili in commercio sotto forma di spray, sieri, lozioni e creme, i termoprotettori esistono da moltissimo tempo e sono nati da un'accurata combinazione di ingredienti glucidici e lipidi (oli e burri) e proteine idrolizzate.

La loro texture, a prescindere dal formato prescelto, è generalmente acquosa, setosa e tendenzialmente impalpabile e tende ad asciugare in breve tempo per predisporre il capello al contatto con il calore. 

A cosa serve il termoprotettore?

I termoprotettori servono a rivestire il fusto del capello con un film naturale e nutriente. Questa sorta di pellicola abbraccia il capello dalla radice alla punta e in poco tempo sigilla l'umidità, così da fornire uno strato protettivo resistente che pur non generando evidenti ispessimenti protegge la chioma dai danni del caldo.

A dimostrare la loro utilità e il loro metodo d'azione ci sono anche degli studi, che sottolineano come l'applicazione di questi prodotti non si limiti ad avere effetti superficiali: per via degli ingredienti contenuti nelle formulazioni in commercio (proteine ​​del grano, cheratina, pantenolo, glicerina e ceramidi), infatti, i termoprotettori intensificano l'idratazione e l'elasticità della chioma e ritardano o evitano le alterazioni strutturali che il calore può provocare.

Di conseguenza, utilizzando un termoprotettore si possono ridurre al minimo gli effetti negativi dello styling a caldo che, come sappiamo, a lungo andare può far apparire i nostri capelli disidratati o secchi (il cosiddetto effetto paglia), mantenendo l'integrità della capigliatura.

Per approfondire: Cosa fare per capelli che sembrano paglia?

Come funziona?

Come abbiamo detto, il termoprotettore riveste il capello con una sorta di scudo. Volendo essere ancor più specifici, la sua combinazione d'ingredienti agisce in tre modi:

  • Genera una barriera protettiva che riduce la perdita di umidità e aiuta a prevenire in primo luogo i danni alla cuticola, la parte più esterna del capello;
  • Riduce anche la conducibilità termica dell'intero capello, cosa che significa che protegge attivamente anche la porzione corticale (la parte intermedia del capello) e il midollo (la sua parte centrale);
  • Idrata e nutre la chioma e riduce la rottura e la secchezza dei capelli, migliorandone anche lucentezza e maneggevolezza.

Grazie a questi tre effetti primari, inoltre, il termoprotettore previene l'effetto crespo e aumenta la durata e la tenuta delle acconciature.

Perché usare il termoprotettore?

Alla luce di quanto abbiamo appena detto, dunque, le finalità dell'uso del termoprotettore sono i seguenti:

  • Proteggere i capelli dal calore;
  • Fornire ai capelli l'idratazione necessaria;
  • Ridurre l'effetto crespo;
  • Migliorare l'aspetto dei capelli;
  • Difendere i capelli dai danni degli altri strumenti di styling;
  • Prolungare la tenuta dello styling.

È chiaro dunque che il suo uso è vantaggioso se si ha a cuore la salute dei capelli.

Come si usa?

Ma come si usa il termoprotettore? La sua applicazione non è affatto difficile, ma molto dipende dal formato scelto: in generale la crema sarà più facile da dosare e da stendere sul capello, anche umido, inumidito o bagnato. Lo spray è invece più adatto invece per il capello asciutto. Prodotto alla mano si passa poi a questi step:

  • Distribuzione uniforme: il termoprotettore deve essere steso con cura su tutta la lunghezza del capello;
  • Pettinatura: dopo l'applicazione, i capelli vanno pettinati per gestire ancor meglio la distribuzione e per districare eventuali nodi;
  • Passare all'uso dello strumento a caldo: come abbiamo detto il termoprotettore agisce e si asciuga subito, non sono necessari periodi di posa

Il consiglio in più è quello di usarne poco: trattandosi di un prodotto molto ricco non c'è affatto bisogno di eccedere. Inoltre, tenete sempre a mente il tipo di capello che avete, così da scegliere solo gli ingredienti più adatti per uno styling sicuro e un risultato da salone di bellezza

A chi è adatto?

Abbiamo appena parlato di ingredienti e tipo di capelli e no, non è stato certo un caso. Infatti, anche se il termoprotettore è consigliato a tutte, le indicazioni precise da seguire quando lo si sceglie sono queste:

  • Capelli fini: se i capelli sono sottili è sconsigliato l'uso di termoprotettori troppo grassi, optando per formulazioni a base di cheratina idrolizzata;
  • Capelli normali: se la nostra chioma ha uno spessore normale e anche il suo stato di idrartazione è nella norma, è possibile scegliere una formulazione medio-ricca, che comprenda ingredienti come l'olio di argan o l'estratto di aloe vera;
  • Capelli grassi: chi ha capelli grassi dovrebbe invece scegliere una formula leggera con acido ialuronico e che presenti amminoacidi come la cisteina o l'arginina;
  • Capelli secchi: le chiome secche, al contrario, hanno bisogno di formule ricche di oli, burri e vitamine antiossidanti;
  • Capelli sfibrati o danneggiati: anche per i capelli sfibrati sono necessarie formule ricche e nutrienti e sarebbe bene prediligere formule ricche di oli naturali.

In sostanza prima di acquistarlo ricordiamo di leggere bene l'INCI, perché esattamente come per tutti gli altri prodotti di hair care, ogni chioma ha le sue necessità.

Quando utilizzarlo?

Un termoprotettore per capelli va applicato prima dell'utilizzo degli strumenti di styling. Valutate quanto spesso ricorrete a questi trattamenti. Nel caso l'uso sia quotidiano o molto frequente, potreste optare per un termoprotettore con una protezione termica più forte ed effetti di lunga durata.

Prendete in considerazione anche il risultato sperato con lo styling: se desiderate capelli lisci, cercate un termoprotettore specifico. Se invece ambite a ricci voluminosi, optate per uno che aiuti a mantenere la struttura del riccio e a ridurre l'effetto crespo.

Altri consigli per non rovinare i capelli con lo styling

Gli spray o i sieri termoprotettori contengono in genere ingredienti che aiutano ad assorbire e distribuire il calore in modo uniforme, riducendo l'impatto diretto sui capelli, ma non sono l'unico modo per non rovinarli con lo styling. La prima cosa da fare è sicuramente lavarli nel modo giusto, scegliendo prodotti che rispondano alle necessità della nostra chioma, per renderla più forte già prima della fase di acconciatura.

Un'altra cosa da fare è usare una spazzola di buona qualità e non fare movimenti troppo bruschi, che possono contribuire a spezzare e indebolire le ciocche. Ricordiamoci poi le regole della buona asciugatura, ovvero tenere il phon ad almeno 10 centimetri di distanza dai capelli e non manipolare troppo i capelli, stropicciandoli o tirandoli.

Infine, attenzione anche agli strumenti scelti: per le piastre sarebbe bene optare per quelle con rivestimenti in ceramica o tormalina, mentre arricciacapelli e phon dovrebbero essere sempre di altissima qualità, senza troppe componenti in plastica.

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