Skincare

La spazzolatura a secco per il corpo o dry brushing: pelle luminosa, setosa e sana

La spazzolatura a secco per il corpo o dry brushing: pelle luminosa, setosa e sana
Ultima modifica 12.03.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Spazzolatura a secco per il corpo o dry brushing: cos'è?
  2. Spazzolatura a secco in 10 punti
  3. Quando e come si esegue la spazzolatura a secco
  4. Dopo la spazzolatura cosa fare?

Spazzolatura a secco per il corpo o dry brushing: cos'è?

Ho pensato di parlarvi di un rimedio di bellezza, economico ed efficace adatto a tutti e a tutte le età. Se non l'avete mai provato, il cambio di stagione è il momento ideale per favorire un rinnovamento della pelle di tutto il corpo. Si chiama spazzolatura a secco, una cura di bellezza e benessere antichissima, oggi tornata alla ribalta anche tra le star di Hollywood perché ha dimostrato essere efficace e benefica per il corpo. Nota con il termine inglese dry brushing permette di ottenere un'esfoliazione ottimale della pelle, al tempo stesso favorisce la circolazione e, non da ultimo, contribuisce a contrastare il ristagno dei liquidi, favorendo quindi il drenaggio corporeo. Tutto in pochi semplici gesti. Pensiamo spesso al viso e ci capita di trascurare la pelle del corpo, che invece va curata regolarmente, non solo quando arriva la bella stagione e iniziamo a indossare abiti meno coprenti.


Sappiamo già da tempo quanto sia importante massaggiare il cuoio capelluto quando facciamo lo shampoo e quanto sia utile anche spazzolare la testa quotidianamente per riattivare il microcircolo e regalare benessere alla chioma. È, invece, più recente la riscoperta della spazzolatura di tutto il corpo, pur essendo una pratica nota già ai tempi degli antichi egizi e della regina Cleopatra.
Un trattamento che possiamo fare in casa o in istituto. Regala a livello estetico immediata luminosità a tutto il corpo. La pelle appare più liscia e più vellutata al tatto. Spazzolando la pelle otteniamo un'esfoliazione dell'epidermide. Si eliminano le cellule morte e si favorisce di conseguenza la rigenerazione e il rinnovamento cellulare. È un modo di volersi bene facile, veloce e non comporta importanti spese a livello economico. Basta acquistare, però, una spazzola di qualità. Si trovano di modelli diversi, rettangolari, ovali o rotondi, con manico o senza. Consiglio di optare per spazzole in legno di faggio, con setole naturali (come il tampico, una fibra vegetale). Una spazzola buona e di qualità va sostituita dopo circa 4-5 mesi, anche in base all'utilizzo. Perde con l'andare del tempo la corretta rigidità delle setole.

 

Per approfondire: Esfolianti: cosa sono? A cosa servono e salute della pelle

Spazzolatura a secco in 10 punti

  1. Esfoliazione della pelle: l'effetto delle setole sulla cute asciutta favorisce il turnover cellulare. Aiuta a mantenere giovane la pelle.
  2. La pelle appare più liscia e luminosa.
  3. Stimola la circolazione e la microcircolazione (quella dei piccoli vasi e dei capillari)
  4. Favorisce la depurazione della pelle, rimuove le impurità e contrasta gli ispessimenti.
  5. Aiuta a contrastare i ristagni di liquidi, favorendo il drenaggio.
  6. Efficace sui ristagni e gonfiori su caviglie e interno delle ginocchia.
  7. Migliorano gli inestetismi della pelle.
  8. Ideale per prevenire peli sottopelle o incarniti e come trattamento il giorno prima della ceretta.
  9. Aiuta a eliminare brufoletti su braccia e schiena.
  10. Dopo la spazzolatura la pelle assorbe meglio i prodotti per l'idratazione.

Quando e come si esegue la spazzolatura a secco

Si può fare tutti i giorni per due o tre minuti, almeno due volte a settimana per ottenere dei risultati soddisfacenti. Il momento migliore è al mattino dopo la doccia. La pelle sarà pulita dalle impurità più superficiali e sarà possibile lavorare meglio sulle cellule morte e sul turn-over cellulare (il rinnovamento della pelle). Al tempo stesso si sporcherà meno la spazzola e durerà di più

Come si fa?

Si inizia dal basso, quindi dalla pianta dei piedi, prima dal lato sinistro. Si eseguono spazzolature lente, rivolte verso l'alto. Si spazzolano prima le gambe, poi si sale, passando alle braccia, sempre iniziando dal braccio sinistro. Poi la pancia. È bene essere delicati, non premere troppo. Dalla pianta passiamo al collo del piede, quindi lavoriamo i lati della gamba. Partiamo poi dal palmo della mano, passiamo poi al dorso della mano, quindi ai polsi e risaliamo verso l'alto, sempre con delicatezza. Arrivati all'altezza delle ascelle, andiamo verso il torace. Trattiamo prima la parte sinistra, poi la destra. Si finisce con la pancia, con movimenti delicati, sempre dal basso verso l'alto. La schiena è difficile da spazzolare autonomamente, si può però chiedere aiuto in casa. Passando le setole sulla pelle questa potrebbe arrossarsi, scaldarsi e dare leggero prurito: è tutto normale. Passerà in pochi minuti. La spazzolatura regala risultati ottimi quando ben praticata. La pelle si purifica e si rigenera. Non solo: aiuta la circolazione e l'ossigenazione della pelle.

Dopo la spazzolatura cosa fare?

È importante passare all'idratazione della pelle, un passaggio da non trascurare. Si può passare un buon olio naturale biologico, con un massaggio delicato e circolare. Ricordate di massaggiare tutto il corpo, unghie comprese, di mani e piedi.

Questo articolo è stato preparato con la consulenza di Michela Morace, visagista ed operatrice olistica, esperta di benessere a 360 gradi, conosciuta sui social come @lamicheladellaportaaccanto

 

CONDIVIDI:

Autore

Angelica Amodei

Angelica Amodei

Beauty Trainer
Angelica Amodei (Roma, 1976) è una giornalista, scrittrice e autrice televisiva. Per diversi anni è stata caporedattrice del mensile "Più Sani Più Belli". Ha lavorato come autrice per il canale televisivo Alice tv. Si occupa del programma "La salute vien mangiando" ed ha scritto e preso parte a 40 puntate di "In Gran Forma", trasmissione di salute, alimentazione e bellezza. Ha partecipato a diversi programmi Rai e Mediaset. E' autrice dei libri Sorsi di Benessere (2020), Altri sorsi di Benessere (2020) e La salute nel bicchiere (2023).