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Guida all'uso corretto del siero viso: ecco come sceglierlo

Guida all'uso corretto del siero viso: ecco come sceglierlo
Ultima modifica 12.03.2024
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INDICE
  1. Siero viso: quale dovremmo scegliere?
  2. Come capire quale siero usare?
  3. Sieri viso dopo i 30 anni: consigli utili
  4. Come riconoscere un buon siero viso?
  5. Quando e come usare il siero viso?
  6. Come introdurlo nella skincare?
  7. Come scegliere un buon siero viso?

Siero viso: quale dovremmo scegliere?

Il passare degli anni cambia inevitabilmente la nostra pelle. E no, la trasformazione che subiamo non si limita solo alla comparsa di rughe. Si modifica anche il livello di idratazione, si assiste al cedimento dei tessuti e, in generale, ci si rende conto di come l'epidermide risulti più secca e imperfetta.

Se è vero che nessuno può fermare il tempo e riavvolgerlo, è altrettanto vero che a essere cruciale è l'uso dei giusti e necessari prodotti. Da qui la domanda: quale siero viso scegliere? Il siero è un alleato cruciale nella lotta all'invecchiamento della pelle ed è per questo che vi daremo alcune informazioni utili per una scelta consapevole. Prima però vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Come capire quale siero usare?

Per capire quale siero viso scegliere e come usarlo, il primo passo è ovviamente tenere conto dell'età, anche se occorre precisare che questo prodotto di skincare non è destinato unicamente a soggetti maturi, anzi. Esiste un'ampia gamma di prodotti per pelli giovani. L'obiettivo, in tutte le stagioni della vita, non è quello di modificare, bensì di conservare l'aspetto, il benessere e la bellezza del nostro volto.

Prima si comincia a inserire il siero viso nella propria skincare, meglio è. Prendersi cura della propria pelle non è qualcosa che si dovrebbe fare soltanto dopo i 30-40 anni: da giovanissimi è difficile comprenderne l'importanza, ma sarebbe cruciale agire per tempo. Poi, per fare la scelta giusta, bisogna tenere in considerazione: 

  • Tipo di pelle;
  • Stile di vita condotto;
  • Livello di stress;
  • Cattive abitudini che segnano il viso.

Per valutare il proprio tipo di pelle sarebbe bene rivolgersi a un professionista: una visita dermatologica è sempre una buona idea, anche per avere coscienza dello stato complessivo del tessuto cutaneo. Altra cosa da non sottovalutare è lo stile di vita condotto: stanchezza accumulata, poco sonno e stress possono influire sulla pelle e, ovviamente, richiedono interventi mirati.

Per approfondire: Rughe: cosa sono? Perché si formano?

Sieri viso dopo i 30 anni: consigli utili

Dopo i 30 anni il nostro corpo comincia a produrre meno collagene e meno elastina. Diminuisce anche la produzione di sebo, barriera naturale che protegge la pelle. Inoltre, il turnover cellulare rallenta, cosa che contribuisce a rendere il viso più stanco, secco e meno luminoso.

Partendo da questi presupposti e sempre tenendo in considerazione il fatto che sarebbe meglio consultare un esperto che valuti attentamente il nostro tipo di pelle, in linea di massima dopo i 30 anni andrebbero scelti sieri a base di collagene, per reintegrare quello che non produciamo naturalmente, e di acido ialuronico, che rafforza la barriera cutanea.

Ancora, validi alleati sono i sieri a base di vitamina C, antiossidante e rigenerante, ideale per l'eliminazione delle cellule morte e perfetta per mantenere un incarnato omogeneo e luminoso. Poco prima dei 40 anni, invece, sarebbe il caso di introdurre in maniera graduale un altro ingrediente, il bakuchiol. Si tratta di un retinolo vegetale, la cui importanza risiede nel fatto d'essere il più tollerato dalla pelle. Un ottimo anti-età idratante, che ha il merito di incentivare il rinnovamento cellulare. Una preparazione all'uso del siero al retinolo vero e proprio, destinato a entrare nella propria routine dopo i 40 anni e oltre.

Come riconoscere un buon siero viso?

Per riuscire a comprendere se un siero viso è più o meno buono occorre "studiare" l'insieme degli ingredienti (INCI) elencati in ordine di concentrazione. Si deve tener conto della loro percentuale all'interno del prodotto. Ciò vuol dire che un buon siero viso dipende da ciò che ha all'interno, ovviamente, e dai benefici che tali concentrazioni garantiscono alla pelle.

Dopodiché, è bene distinguere anche fra 4 tipologie macro, in un mare magnum di proposte:

Il siero viso idratante è consigliato per pelli molto secche, dal momento che la sua azione va in profondità. Si passa poi a un tipo purificante, adatto principalmente per pelli giovani, così come per chiunque vanti una tendenza grassa dell'epidermide. Minimizza le imperfezioni, dai pori dilatati all'acne, levigando.

L'illuminante è una manna per le macchie della pelle, che torna a essere luminosa e dal colorito uniforme. L'antirughe, infine, è destinato a pelli più mature, con sottogruppi per prime righe, dai 30 anni in su, fino a quelli con effetto lifting, per visi più maturi.

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: cos'è, cause, quando inizia e come fermarlo

Quando e come usare il siero viso?

Come abbiamo già detto, è bene non vedere nel siero "solo" l'alleato di un viso maturo, anzi. Sarebbe il caso di organizzare una corretta skincare inserendolo fin da giovani. Si potrebbe partire già a 18-20 anni, ma tutto dipende dal proprio tipo di pelle ed è anche per questo che (ribadiamolo) sarebbe sempre meglio interfacciarsi con un dermatologo.

In linea generale, se scelto bene e se ha alla base degli ingredienti giusti e adatti alla nostra pelle, il siero viso è un compagno fedele, da non lasciar mai andare via. Riguardo a come applicarlo, il modo giusto è sempre e soltanto uno: far cadere sul viso alcune gocce e massaggiarle in maniera diversa in base alla zona.

Se si applicano sul mento, sarà bene fare dei movimenti diagonali che vanno verso l'alto, mentre se si applicano su zigomi e guance occorrerà fare sempre dei movimenti verso l'alto ma che vadano anche verso l'esterno del volto. Sulla fronte, poi, è consigliato massaggiare verso l'attaccamento dei capelli. Infine, per il contorno occhi è bene far cadere una goccia di prodotto sull'indice, farlo scorrere sull'area e poi picchettare leggermente.

Come introdurlo nella skincare?

Tecnicamente, il siero per il viso andrebbe utilizzato dopo la detersione. Ne bastano poche gocce prima di stendere la crema. Ha un'azione molto intensa e generalmente si può scegliere di utilizzarlo soltanto al mattino o alla sera, ma a seconda dei casi e delle esigenze della pelle e dell'età, si potrà optare per una doppia applicazione giornaliera.

È sempre importante evitare il fai da te, di conseguenza il consiglio è quello di leggere attentamente le istruzioni per l'uso. Altra raccomandazione: ricordate che la presenza del contagocce non è superflua, basta applicare davvero pochissimo prodotto perché la formula dei sieri è molto concentrata.

Come scegliere un buon siero viso?

Alla luce di tutto ciò che abbiamo detto, ecco un breve elenco che riassume tutti i modi per scegliere il siero viso giusto per noi:

  • Valutare il proprio tipo di pelle;
  • Considerare il proprio stile di vita;
  • Comprendere le proprie esigenze (in base all'età e alle condizioni della pelle);
  • Leggere e confrontare ingredienti;
  • Prediligere i prodotti con alte quantità del principio attivo che si adatta più alle proprie necessità.

Anche in questo caso vi ricordiamo che consultare un dermatologo è sempre una buona idea, perché può aiutare a conoscere meglio tutti quelli che sono i bisogni della pelle.

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