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Ricostruzione unghie: come rinforzarle quando sono danneggiate dal trattamento

Ricostruzione unghie: come rinforzarle quando sono danneggiate dal trattamento
Ultima modifica 15.02.2024
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INDICE
  1. Ricostruzione unghie: come rinforzarle quando sono danneggiate
  2. Prima di scegliere la ricostruzione delle unghie
  3. Differenze tra gel e ricostruzione unghie
  4. Come si fa la ricostruzione delle unghie con il gel?
  5. Le unghie si rovinano con la ricostruzione gel?
  6. Come si fa la ricostruzione delle unghie con le tips?
  7. Le unghie si rovinano con le tips?
  8. I benefici della ricostruzione delle unghie
  9. Cosa fare se le unghie sono rovinate dopo la ricostruzione?
  10. Metodi per rinforzare dopo una ricostruzione unghie

Ricostruzione unghie: come rinforzarle quando sono danneggiate

La ricostruzione delle unghie, che non va confusa con il gel o il semipermanente, è un trattamento estetico che può essere curativo e va a coprire o allungare l'unghia naturale, utilizzando tecniche e materiali differenti.

Se vuoi sapere tutti su come rinforzare le unghie dopo una ricostruzione, continua a leggere. Prima di scendere nel dettaglio vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornati su tutte le novità di benessere e bellezza.

Prima di scegliere la ricostruzione delle unghie

Prima di scegliere la ricostruzione delle unghie, devi sapere in che modo si differenzia dagli altri trattamenti estetici. Al giorno d'oggi, infatti, non mancano di certo le alternative: avrai sicuramente sentito parlare del gel o dello smalto semipermanente.

Come si fa a trovare il trattamento giusto per avere unghie curate, robuste e sempre in ordine? Sperimentando, naturalmente, e facendo attenzione a come il letto ungueale reagisce ai trattamenti.

Anche la mano dell'estetista può fare la differenza. Assicurati dunque di rivolgerti sempre a centri estetici specializzati, dove un onicotecnico professionista può assisterti e aiutarti a capire come prenderti cura al meglio delle unghie.

Per approfondire: Integratori per Unghie

Differenze tra gel e ricostruzione unghie

Per una maggiore conoscenza dell'argomento e per scegliere il trattamento più adatto a noi, è bene sapere qual è la differenza tra gel e ricostruzione unghie. Come spiegano le dettagliate reviews della rivista scientifica Medical News, il gel è una miscela colloidale bifasica contenente al suo interno diverse sostanze che, una volta attivate con il calore, diventano molto resistenti.

Quando si parla di manicure gel, l'onicotecnica va semplicemente a coprire il letto ungueale: il gel, appunto, viene steso sull'unghia per tutta la sua lunghezza naturale, proprio come se fosse uno smalto particolarmente duraturo.

Se invece parliamo di ricostruzione unghie, abbiamo diverse opzioni. È vero che si può procedere sempre con il gel di cui abbiamo già parlato, che in questo caso viene utilizzato per creare ad hoc una struttura artificiale, ma l'onicotecnica può anche optare per una ricostruzione con smalto acrilico o per l'uso di tips.

A prescindere dalla tecnica, la ricostruzione non è una semplice copertura, perché l'onicotecnica userà tutto ciò che serve per creare l'unghia, per recuperare alcune parti rotte o sbeccate o per allungarla.

Come si fa la ricostruzione delle unghie con il gel?

La ricostruzione unghie con gel è un trattamento che, come dice il nome stesso, permette all'onicotecnica di ricostruire l'unghia. Come dimostrato dallo studio Utility of Gel Nails in Improving the Appearance of Cosmetically Disfigured Nails, la ricostruzione è fattibile anche quando la base è compromessa, danneggiata o presenta delle evidenti imperfezioni.

Il trattamento si divide nelle seguenti fasi:

  • Preparazione delle unghie: le unghie vengono limate, pulite, sgrassate e disinfettate per mezzo di strumenti appositi come la frasa, la lima, il buffer, i pennelli e lo spingi cuticole;
  • Applicazione dei supporti: dopo aver applicato un primer, l'onicotecnica applicherà delle strutture di sostegno mirate a raggiungere la lunghezza o la forma desiderata. Le strutture in questione sono generalmente le cartine nail form, che forniranno un sostegno temporaneo che verranno rimosse alla fine della manicure;
  • Applicazione e modellamento del gel: apposti i supporti, l'onicotecnica applicherà il o i gel in base al metodo scelto. A seguire, dopo l'uso della lampada UV, il gel si solidificherà e l'onicotecnica provvederà manualmente alla definizione della forma e della lunghezza;
  • Applicazione del gel colorato: in seguito, se lo si desidera, la ricostruzione può essere completata dal gel colorato della tonalità scelta. 

L'onicotecnica completerà la ricostruzione rimuovendo eventuali residui di polvere e di sporco, sgrassando le unghie ed eliminando eventuali ultime piccole imperfezioni.

Le unghie si rovinano con la ricostruzione gel?

È ancora in corso un dibattito, a livello scientifico, sull'uso del gel per unghie. Diverse ricerche (tra cui Side effects of gel nail polish: A systematic review) dimostrano che il gel abbia degli effetti collaterali, cosa che fa discutere su quanto la ricostruzione possa essere, a lungo andare, dannosa. In particolare, al gel vengono imputati:

  • Indebolimento dell'unghia;
  • Indebolimento del letto ungueale;
  • Fragilità.

In linea generale, resta sempre il consiglio di rivolgersi a professioniste altamente qualificate quando si sceglie di optare per questo trattamento.

 

Come si fa la ricostruzione delle unghie con le tips?

Il procedimento della ricostruzione unghie con tips differisce da quello della ricostruzione gel, anche se diverse onicotecniche usano questa miscela per rifinire il trattamento. La prima fase, in ogni caso, è la stessa: le unghie vanno pulite, limate e va rimosso ogni eventuale residuo di smalti e/o trattamenti precedenti.

La seconda fase invece consiste nella scelta delle tips, che sono delle vere e proprie unghie finte super resistenti, realizzate con diversi materiali (generalmente ABS o acetato) e presenti in commercio con lunghezze e forme diverse e adatte a tutte le esigenze. Generalmente, l'onicotecnica suggerisce la tips in base alla forma naturale delle unghie, in modo che si adatti in modo armonico.

Una volta scelta la forma, la tip va applicata con l'apposita colla e facendo una leggerissima pressione fino alla completa adesione. In seguito, l'onicotecnica rifinisce il lavoro tagliando la tip per dare la forma desiderata e applicando gel o smalti colorati per la nail art.

Le unghie si rovinano con le tips?

In linea del tutto teorica e senza evidenze scientifiche, è diffusa l'opinione che l'applicazione delle tips possa essere meno dannosa della ricostruzione unghie con gel e acrilico.

I contro di questo trattamento tendono a essere gli stessi di qualsiasi manicure/nail art: l'applicazione continua di prodotti chimici può indebolire il letto ungueale e dopo la rimozione, per via della limatura, è possibile che l'unghia si indebolisca. 

I benefici della ricostruzione delle unghie

La ricostruzione delle unghie è particolarmente consigliata a chi ama avere le mani in ordine o svolge un lavoro di front desk, a contatto con il cliente, e vuole dare un aspetto professionale e ordinato alle sue mani.

È sicuramente la soluzione giusta per chi non ama avere lo smalto sbeccato, che si rovina dopo 1-3 giorni dall'applicazione. Il trattamento dura quasi un mese e può essere d'aiuto nel trattamento dell'onicofagia.

Per approfondire: Onicofagia

Cosa fare se le unghie sono rovinate dopo la ricostruzione?

  • I danni superficiali rimangono fino alla completa ricrescita dell'unghia
  • Puoi però ripristinare l'idratazione dell'unghia
  • Trattare la superficie per ridare compattezza
  • Evitare ulteriori danni a un'unghia già molto fragile

La ricostruzione è molto utile, ma è importante sapere che una volta rimosso il trattamento, ci sarà bisogno di rinforzare il letto ungueale per ripristinare il film protettivo naturale che è stato rimosso dai prodotti chimici e sostituito con gel, tips o acrilico. Se per qualsiasi motivo hai deciso di interrompere la ricostruzione unghie e rimuoverla completamente, ti sarai accorta che probabilmente il letto ungueale è rovinato e danneggiato.

Potresti notare morbidezza eccessiva dell'unghia, che si spezza in più punti, crepe e assottigliamenti. L'unghia, pulita e sgrassata, diventa inoltre più vulnerabile a possibili infezioni. Una volta che la tua unghia ricostruita è stata ripulita dai prodotti, ed è libera di respirare, potresti aver bisogno di rinforzarla.

Per cominciare, devi sapere che una volta che l'unghia naturale subisce un danno, non c'è modo di curare immediatamente i segni superficiali e visibili. Oltre a nutrirla e idratarla con i prodotti giusti, dovrai limitarti ad attendere che ricresca.

Per approfondire: Come non rovinare le unghie con la ricostruzione

Metodi per rinforzare dopo una ricostruzione unghie

  • Trattamenti a base di olio caldo
  • Tieni le unghie corte
  • Non usare forbici, ma solo la lima per le unghie
  • Fai attenzione a come usi le mani
  • Scegli uno smalto rinforzante e applicalo ogni 2-3 giorni, se vuoi
  • Non applicare lo smalto colorato
  • Lasciale respirare

Un'unghia danneggiata non ha bisogno di essere rinforzata, ma prima di tutto dev'essere nutrita e idratata. Applichiamo quotidianamente, anche più volte al giorno, un olio idratante per le cuticole e una crema idratante per le unghie a base di elementi nutritivi che andranno a rinforzare e ricompattare la cheratina.

Un'unghia idratata non è solo più sana, ma sarà anche più elastica e meno propensa a spezzarsi. Di conseguenza, la ricrescita naturale sarà meno problematica.

Fai sempre attenzione a come muovi le mani: non hai più un rivestimento protettivo che si prende cura delle unghie e le protegge dagli urti. Tienile corte e ben limate, ed evita prodotti chimici troppo aggressivi o l'applicazione di smalti colorati. Permetti loro di respirare e guariranno molto più in fretta.

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