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Quante volte a settimana fare l'esfoliazione della pelle del viso?

Quante volte a settimana fare l'esfoliazione della pelle del viso?
Ultima modifica 25.01.2024
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INDICE
  1. Quante volte a settimana fare l'esfoliazione della pelle del viso?
  2. Cos’è l’esfoliazione e come funziona
  3. Tipi di esfoliazione
  4. Ogni quanto fare l’esfoliazione della pelle del viso
  5. Come scegliere l’esfoliante in base al tipo di pelle

Quante volte a settimana fare l'esfoliazione della pelle del viso?

Esfoliazione della pelle del viso: ogni quanto effettuarla? Questo processo è fondamentale per avere una pelle sana, levigata e dall'aspetto fresco. Permette infatti di eliminare le cellule morte che tendono ad accumularsi nei pori e sulla superficie del viso. L'esfoliazione dunque consente di favorire il processo naturale di rigenerazione cellulare e di rimuovere le impurità, apportando numerosi benefici che vanno dalla diminuzione dei comedoni, alla minimizzazione delle rughe sino alla possibilità di avere un incarnato più luminoso. I tempi però quando si parla di questo trattamento sono essenziali. Non si può infatti effettuare tutti i giorni, ma seguendo alcune regole precise.

Cos’è l’esfoliazione e come funziona

La pelle si rinnova continuamente e la produzione delle cellule nuove va a sostituire man mano quelle vecchie, partendo dallo strato più profondo. Si tratta di un processo fisiologico che però può essere rallentato da numerosi fattori, ad esempio l'inquinamento oppure l'esposizione al sole. Esfoliare la pelle permette di velocizzare questo processo, rinnovandola ed eliminando le cellule morte che si trovano in superficie per favorire la crescita di quelle nuove.

D'altronde il termine deriva dal latino "exfoliare" che vuol dire "staccare foglie". Esfoliare significa dunque eliminare le cellule morte per favorire la formazione di quelle nuove, prevenendo numerosi disturbi come i pori ostruiti, chiazze desquamate o secche, colorito spento. Incorporare l'esfoliazione nella propria beauty routine dunque è essenziale per prendersi davvero cura del proprio viso.

Per approfondire: Come si fa l'esfoliazione della pelle del viso

Tipi di esfoliazione

Data la sua importanza e i numerosi studi in merito, esistono diversi trattamenti e metodi di esfoliazione. Si può realizzare scegliendo fra scrub, gommage o peeling. Lo scrub è un prodotto cremoso che contiene delle micro particelle come zucchero, sali e micro cristalli minerali. Il gommage è invece a base gel o cremosa, contiene avena, riso o altre sostanze naturali in polvere. Sia il gommage che lo scrub si applicano sulla pelle asciutta o leggermente inumidita, massaggiandoli con delicatezza e risciacquando infine con l'acqua. Il consiglio inoltre è quello di praticare questo trattamento con l'aiuto di spugnette, dischetti in silicone, panni in microfibra o spazzole in setola per ripristinare la microcircolazione sanguigna. Il peeling invece contiene delle sostanze chimiche e viene applicato con un leggero massaggio. Richiede grande attenzione e delicatezza poiché è un cosmetico attivo con concentrazioni che variano fra l'uso domestico o professionale.

In generale possiamo parlare di due tipologie di esfoliazione:

  • Esfoliazione meccanica – in cui gli strati superficiali dell'epidermide vengono rimossi manualmente, usando strumenti specifici o prodotti che, applicati sulla pelle, asportano le cellule morte.
  • Esfoliazione chimica – in cui i prodotti agiscono sulla pelle chimicamente, grazie alle proprietà di enzimi e acidi.

Ogni quanto fare l’esfoliazione della pelle del viso

La cadenza con cui effettuare l'esfoliazione è legata sia al tipo di prodotto scelto che alla tipologia di pelle. Se è grassa e impura, l'esfoliazione andrebbe effettuata almeno una volta a settimana e con costanza per accelerare il rinnovamento cellulare e ottenere una pelle priva di imperfezioni, luminosa e uniforme. In caso di pelle sottile e sensibile, invece, sarebbe opportuno concedersi una pausa di circa dieci giorni fra un trattamento e l'altro, scegliendo sempre prodotti delicati.

In generale i peeling chimici da effettuare a casa a base di alfa-idrossiacidi (AHA) consentono di rimuovere lo strato superficiale della pelle, accelerando il turnover cellulare. Ideale per combattere l'invecchiamento cutaneo e la comparsa di macchie, questo trattamento andrebbe effettuato una volta a settimana. In caso di pelle reattiva o sensibile però sarebbe meglio orientarsi su un prodotto più blando con un gommage non abrasivo con microparticelle vegetali.

Fra gli esfolianti anti età vanno poi segnalati i dischetti con acido glicolico da utilizzare al massimo una volta a settimana. Il trattamento andrebbe effettuato la sera, applicando una crema il mattino successivo, meglio se con protezione solare. I peeling con acidi infatti rendono la pelle maggiormente sensibile ai raggi solari. Il consiglio inoltre è quello di effettuare un test preliminare, applicando un po' di prodotto in una piccola zona del viso. Estendendo il trattamento a tutto il viso solo dopo aver verificato la tollerabilità della pelle ed evitando sempre il contatto con il contorno occhi.

Come scegliere l’esfoliante in base al tipo di pelle

Per evitare le irritazioni inoltre sarebbe preferibile scegliere un prodotto esfoliante studiato per il proprio tipo di pelle. In caso di pelle delicata e sensibile, ad esempio, sarebbe meglio puntare su un gommage viso con una texture in crema soffice, dotato di piccole microsfere. Chi ha la pelle mista e grassa potrà invece optare per gel esfolianti con microgranuli consistenti. Per l'esfoliazione con metodo chimico la scelta andrebbe invece effettuata seguendo il criterio della percentuale di acidi. Maggiore è la percentuale più sarà tollerata da una pelle normale e grassa. Va infine sottolineato che nei cosmetici ad uso casalingo la concentrazione di acidi non deve superare mai il 10%.

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