Unghie

Quale forma dell'unghia fa apparire le mani più affusolate e giovani

Quale forma dell'unghia fa apparire le mani più affusolate e giovani
Ultima modifica 22.03.2024
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INDICE
  1. Curare la forma dell'unghia per ringiovanire le mani
  2. Struttura, forma e invecchiamento delle unghie
  3. Come contrastare l'invecchiamento delle unghie?
  4. Perché la forma dell'unghia giusta è importante?
  5. Come riconoscere la forma dell’unghia più adatta
  6. Forma dell'unghia: tipi e come scegliere
  7. Qual è la forma dell’unghia migliore per mani più affusolate?
  8. Le tonalità di smalto che invecchiano le mani

Curare la forma dell'unghia per ringiovanire le mani

Tonda, quadrata, ovale o a stiletto, lunga o corta: quando si parla di bellezza delle mani, la forma dell'unghia gioca un ruolo fondamentale perché cambia visivamente il loro aspetto. Unghie più lunghe e a punta possono slanciare, mentre unghie più corte e quadrate conferiscono naturalezza e armonia. 

La forma dell'unghia è ancora più importante quando si è in una fascia di età non più giovanissima, perché consente di donare alle proprie mani un aspetto più giovane e affusolato. Prima di scoprire qual è la forma di unghia migliore per creare un effetto ottico capace di ringiovanire le mani, però, non dimenticatevi di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza e benessere!

Struttura, forma e invecchiamento delle unghie

 La forma dell'unghia è importante, sì. Ma cos'è che la definisce? Per capirlo dobbiamo fare un piccolo passo indietro e parlare di come sono fatte le unghie, ricordandoci che questi annessi cutanei sono costituiti per lo più dalla cheratina, una proteina fibrosa che si trova nei tessuti del corpo umano e nelle sue strutture di protezione. La configurazione delle unghie comprende i seguenti elementi:
  • Matrice ungueale: la parte più interna dell'unghia, situata sotto la pelle e responsabile della produzione di nuove cellule ungueali;
  • Letto ungueale: la porzione di pelle sotto l'unghia, che fornisce nutrimento alle cellule ungueali mentre si formano e crescono;
  • Lamina unguale: parte visibile dell'unghia che sporge oltre il dito;
  • Iperonichio: pelle che copre la parte superiore dell'unghia;
  • Cuticola: strato di pelle che si trova alla base dell'unghia e protegge dai batteri;
  • Iponichio: bordo dell'unghia, non attaccato alla pelle.

Tutte queste parti assumono contorni e aspetti differenti in base a quella che è la conformazione del nostro corpo, perché seguono la struttura delle dita e la curvatura naturale delle falangi. Con il passare del tempo, poi, entra in gioco anche il processo di invecchiamento.

Proprio per via dell'invecchiamento, la matrice ungueale comincia a produrre sempre meno cellule, cosa che porta a un rallentamento evidente della crescita. Il letto unguale inizia a essere meno elastico e a dare meno nutrimento alle cellule, mentre la lamina si fa più fragile, perdendo resistenza ed elasticità. 

Per approfondire: Come cambiano le unghie con l'età e come mantenerle sane

Come contrastare l'invecchiamento delle unghie?

Per via dei fattori che abbiamo appena descritto è importante cercare di dare alle unghie la forma giusta e prendersene cura in modo mirato, agendo con piccole ma essenziali buone abitudini. Si tratta di accorgimenti utili a contrastare il naturale invecchiamento delle unghie e che permettono di rinforzare la parte, come:

  • L'applicazione di maschere nutrienti;
  • Una buona idratazione quotidiana;
  • Eseguire dei massaggi con oli per le cuticole, come quello di cocco e di mandorle dolci;
  • L'assunzione di integratori per unghie;
  • L'assunzione di collagene;
  • Una cura maggiore nella manicure;
  • Evitare di morderle o mangiarle.

Ovviamente i cambiamenti legati al processo di invecchiamento possono cambiare da persona a persona e possono essere più o meno evidenti per via di una serie di fattori, inclusi genetica, stile di vita e salute generale. In linea di massima, però, gli accorgimenti che abbiamo elencato valgono per tutte.

Per approfondire: Dieta e unghie: cibi per rinforzarle

Perché la forma dell'unghia giusta è importante?

Andando ancor più nello specifico, è fondamentale precisare che scegliere la forma dell'unghia giusta mentre le mani invecchiano è necessario per più ragioni, che non sono solo estetiche. Certo, dal punto di vista ottico unghie ben curate e dalla forma appropriata contribuiscono alla bellezza generale delle mani, ma la verità è che occorre tenere conto anche di comfort e salute.

Infatti, dato che le unghie diventano sempre più fragili con il passare del tempo, quelle con una forma non adatta possono causare disagio e fastidi. In più, far assumere alle unghie la forma corretta è il primo passo per renderle meno suscettibili alle scheggiature e per farle crescere in modo sano e uniforme

Come riconoscere la forma dell’unghia più adatta

Come si fa, però, a riconoscere la forma dell'unghia corretta? Come abbiamo già detto le unghie seguono, nel crescere, la struttura delle dita. Di conseguenza la prima cosa da fare è analizzare le mani nel complesso, tenendo conto di:

  • Forma del dito;
  • Lunghezza della mano;
  • Lunghezza del letto ungueale.

L'ideale è seguire un principio di simmetria e armonia, ricalcando il più possibile l'aspetto naturale e tenendo in considerazione anche quello che è il proprio stile di vita. Chiaramente fa la sua parte anche il gusto personale, ma con l'incedere del tempo sarebbe consigliabile concentrarsi più sul benessere complessivo che su particolari e forzati guizzi estetici.

Altro dettaglio da tenere bene a mente, poi, è la lunghezza dell'unghia. Se da un lato è vero che le unghie lunghe affascinano, è vero anche che con l'età si indeboliscono. Per questo è bene optare per una lunghezza non eccessiva.

Tenere le unghie naturali più corte, infatti, vi permette di prendervene cura in modo migliore, assicurando benessere e salute alla parte e un aspetto più giovane.

In caso si opti per una ricostruzione unghie, invece, è bene che il prolungamento non superi i 2/3 del letto ungueale, garantendovi un risultato finale più naturale e armonioso.

Forma dell'unghia: tipi e come scegliere

Andiamo ora alle forme, cercando di analizzare nel dettaglio i loro pro e contro e di capire a chi sono adatte. In caso di dubbi, però, vi consigliamo di rivolgervi a un'onicotecnica esperta, che possa consigliarvi tenendo conto delle condizioni generali delle vostre unghie.

Forma ovale

La forma ovale è senz'altro una delle più adattabili e versatili. Classica e aggraziata, è quella che più segue la naturale curvatura delle unghie. È adatta sia a chi ha dita corte o larghe, perché può allungarle otticamente, ammorbidire e restituire un aspetto più slanciato, sia a chi ha mani piccole, perché può dare un aspetto più proporzionato e delicato alle mani.

Dall'altra parte, è l'ideale anche per chi ha le dita lunghe o strette, perché conferisce un aspetto più morbido rispetto alle unghie più squadrate. In generale, offre un ottimo equilibrio tra praticità ed estetica.

Forma rotonda

Le unghie rotonde si differenziano dalle precedenti per la bordatura più tonda. Occorre subito precisare che si tratta di una forma altrettanto versatile, perché come quella ovale cerca di seguire il più possibile la struttura e la curvatura naturale dell'unghia, ma è più adatta a coloro che hanno unghie fragili o che si sfaldano, perché tende ad essere meno suscettibile alle rotture e alle scheggiature.

Ha una resa estetica particolarmente d'impatto su chi ha mani grandi e un letto ungueale ampio, perché visivamente le rende più lunghe e sottili, ed è una forma comoda e pratica.

Forma a mandorla

È una delle scelte più popolari degli ultimi anni e non c'è da stupirsi, perché la forma a mandorla coniuga fondamentalmente tutti i lati positivi della forma ovale e della forma rotonda. Fa sembrare le unghie più lunghe e sottili e, anche se è più appuntita rispetto alle altre forme, se eseguita correttamente conferisce resistenza.

Valorizza praticamente ogni tipologia di mano, ma dà il suo meglio sulle dita lunghe o affusolate perché crea un effetto raffinato senza sacrificare comfort e funzionalità.

Forma quadrata

Diverso è il discorso per le unghie quadrate: in questo caso non si tratta di una forma versatile, ma che va scelta solo in presenza di specifiche caratteristiche. Per la precisione, la forma quadrata va scelta se il letto ungueale è ampio, perché crea un aspetto più proporzionato e armonioso, e se le dita sono lunghe e snelle, perché non ne sacrifica l'aspetto.

Forma squ-ovale

La forma squ-ovale è una via di mezzo tra la forma ovale e quella quadrata. Anche qui, occorre sceglierla solo in presenza di specifiche caratteristiche, ovvero se il letto ungueale è molto corto e se la forma dell'unghia naturale è larga

Inoltre, si adatta bene a dita di lunghezza media, perché fornisce un equilibrio tra lunghezza e larghezza delle unghie che può farle sembrare molto più proporzionate e bilanciate.

Forma a stiletto

Le unghie a stiletto, invece, sono adatte a chi ha una forma dell'unghia piuttosto stretta e con letto ungueale corto. Mentre sarebbero da evitare in tutti gli altri casi.

 

Per approfondire: Tutti i segreti per valorizzare le unghie larghe e piatte

Qual è la forma dell’unghia migliore per mani più affusolate?

Come abbiamo visto analizzando le singole forme e fermo restando che ognuna può decidere come meglio crede, per ottenere un effetto ottico più affusolato la forma dell'unghia migliore è quella ovale o rotonda, fino anche a quella a mandorla.

Si tratta di forme dalle linee morbide, delicate, femminili ed eleganti che non modificando radicalmente la naturale conformazione dell'unghia si adattano a ogni età e permettono di donare alle mani un aspetto più giovane e allungato.

Per approfondire: Manicure dopo i 50 anni: come curare le unghie

Le tonalità di smalto che invecchiano le mani

Ma attenzione, perché se si desidera sfoggiare una manicure che ringiovanisca le mani la forma dell'unghia non basta. Anche gli smalti giocano un ruolo fondamentale in questa battaglia contro il tempo.

Cromie come il  blu, il verde, il giallo o i toni scuri in generale, anche se molto di tendenza e amati dalle più giovani sono anche quelli che invecchiano di più le mani. Cosa che accade anche con colori come l'argento, l'oro e le sfumature metalliche. Questo genere di smalti, infatti, accentuano sia le vene che le rughe sottili che si formano intorno alle dita.

Meglio optare per smalti diversi, più classici, come i rosa chiari e pastello o i nudi. Ma anche l'intramontabile rosso. Cromie perfette per togliere qualche anno alle mani e che, insieme alla forma dell'unghia giusta, sanno davvero come ringiovanire la parte.

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