Capelli al Sole - Protezione Solare dei Capelli

Capelli al Sole - Protezione Solare dei Capelli
Ultima modifica 18.06.2020
INDICE
  1. Perché proteggere i capelli dal sole?
  2. Cosa Fare per evitare Danni ai Capelli in Estate
  3. Consigli per la Cura dei Capelli al Sole

I raggi del sole, la sabbia, il vento e la salsedine rappresentano dei fattori di stress per la chioma: la fibra si danneggia, il colore naturale perde lucentezza e la capigliatura diventa indomabile. Il primo gesto per preservarne l'equilibrio, la forza e la bellezza in estate è quello di proteggere i capelli con oli, creme e spray specifici che contengano filtri UV ed offrano un extra di idratazione e nutrimento.

Perché proteggere i capelli dal sole?

I raggi del sole sono nemici della salute dei capelli: danneggiano il bulbo, situato nella parte più profonda del follicolo, e le punte.

Effetti del Sole in profondità

I bulbi svolgono un ruolo fondamentale per il metabolismo e lo sviluppo del capello. Quando vengono esposti a massicce dosi di radiazioni solari, questi passano da una fase attiva ad una passiva, con la conseguente perdita di forza. Come risultato, il capello s'indebolisce fino a cadere.

Il meccanismo è lo stesso che avviene per la pelle con la differenza che il danno non compare immediatamente (come nel caso, ad esempio, delle scottature). Ci vuole tempo, infatti, prima che i raggi UV inneschino il processo che determina una perdita di vitalità ed il diradamento che ne consegue. Se non si fa nulla per correre ai ripari, alla fine dell'estate e nel periodo autunnale, la perdita dei capelli può risultare più copiosa. Per questo è importante utilizzare i prodotti adatti, proprio come si fa con le creme solari.

Effetti del Sole in superficie

Per quanto riguarda il fusto, cioè la parte esterna e visibile del capello, il danno può essere ancora più evidente: senza protezione, i raggi del sole inaridiscono la fibra capillare e, nel tempo, portano ad una progressiva perdita della forza. Le squame di rivestimento del fusto si sollevano, rendendo i capelli secchi e crespi. Naturalmente, più capelli sono danneggiati in partenza, maggiore è l'azione del sole che lascia tracce evidenti fino alle punte, le quali tendono a spezzarsi.

Non va dimenticato poi che, in estate, l'alzarsi delle temperature determina un fisiologico aumento della sudorazione che comporta una variazione del pH del cuoio capelluto che più facilmente s'irrita. Nelle ore centrali della giornata, poi, i raggi infrarossi surriscaldano le radici e possono provocare una micro-infiammazione dei follicoli piliferi, che si pagherà in autunno con una caduta stagionale più abbondante.

Cosa Fare per evitare Danni ai Capelli in Estate

Aridità e perdita di lucentezza si contrastano prima con un'azione protettiva in spiaggia, poi con una cura restitutiva al termine della giornata.

Durante il giorno: protezione dei capelli dagli UV

Per le ore di sole, la gamma di prodotti protettivi per i capelli, contenenti filtri UV, è vasta e risponde a varie esigenze. Per esempio, i solari per capelli in crema creano un film protettivo tenace sulla fibra capillare, rendendoli ideali per chi ama immergersi in mare o abbronzarsi in spiaggia. Fluidi e spray sono indicati, invece, per chi preferisce strutturare i capelli con leggerezza e praticità, senza appesantirli. Le formule a base di oli vegetali, come quello di argan, potenziano l'azione protettiva e, al contempo, nutrono e ricompattano le squamette superficiali che fanno da barriera al capello e lo rendono lucente.

Inoltre, la fotoprotezione specifica per la chioma protegge la cheratina ed il collagene della struttura capillare dall'ossidazione dei radicali liberi. Per i capelli, si deve prendere in considerazione l'SPF adatto alla propria tipologia di pelle (fototipo); in generale, meglio optare almeno per un indice di protezione pari o superiore a 30.

Le sostanze che bloccano i raggi solari sono, in genere, filtri solari chimici, ma esistono anche sostanze grasse vegetali (oli, burri, cere) che proteggono naturalmente degli ultravioletti.

Le fotoprotezioni per i capelli vanno distribuite lungo fusto, dalle radici alle punte, prima di esporsi, dopo un tuffo o una doccia, o dopo molte ore in spiaggia.

Alla sera: detergere e rigenerare la chioma

Al tramonto, per rimediare allo stress causato dal sole, la delicatezza nel trattamento quotidiano dei capelli s'impone di conseguenza. La detersione con uno shampoo è un gesto indispensabile per eliminare qualsiasi residuo dei prodotti solari utilizzati, ma anche le impurità che rimangono intrappolate tra i capelli, la sabbia, la salsedine, la polvere e il cloro. Importante è optare per formule dolci, riequilibranti ed emolliente che non impoveriscano ulteriormente con il lavaggio i capelli che sole tende a privare di idratazione e nutrimento.

L'applicazione di balsami, maschere e prodotti rigeneranti senza risciacquo completano l'azione restitutiva e compensano gli effetti dannosi delle radiazioni, apportando sostanze riparatrici della cuticola e della corteccia del capello (come cheratina, ceramidi e aminoacidi ecc.). Gli ingredienti da cercare nelle formule sono gli oli e i burri vegetali (jojoba, lino, sesamo, karitè, ricino, monoï, babassu ecc.) che apportano nutrimento profondo e riparano il film idrolipidico per evitare che la fibra perda ulteriormente acqua e s'inaridisca. Complessi di estratti vegetali, vitamine (specie la E) e antiossidanti contrastano, invece, l'azione dei radicali liberi che accelerano l'invecchiamento dei bulbi e indeboliscono i capelli.

Consigli per la Cura dei Capelli al Sole

  • Dopo un bagno in mare o un tuffo in piscina, è indispensabile un risciacquo veloce con acqua dolce per togliere i residui di sale e cloro. Questi possono alterare, infatti, l'equilibrio della fibra capillare prosciugando le sue riserve idriche e rendendola arida e spenta. Attenzione anche alla temperatura: l'acqua non deve essere calda per non aggiungere all'azione inaridente del sole quella di un lavaggio ad alte temperature.
  • Alla sera, è consigliabile lavare i capelli un shampoo molto delicato per non danneggiare ulteriormente la morbidezza della chioma. Un'opzione valida è l'utilizzo di un olio-shampoo, poiché agisce per affinità: gli oli si legano ai grassi presenti su capello e sul cuoio capelluto che, a loro volta, intrappolano i residui di sporco e la salsedine portando via tutto con dolcezza.
  • Dopo il lavaggio, serve un balsamo riparatore e restitutivo, ricco nella formula, ma leggero nella consistenza, da applicare sulle lunghezze e lasciare agire per 2-3 minuti. Questo trattamento deve districare i capelli e donare morbidezza, senza appesantire.
  • Dopo il risciacquo, meglio evitare l'ulteriore esposizione sole e rimanere all'ombra, poiché i capelli bagnati sono fragili, meno resistenti alla trazione e soffrono di più l'aggressione di raggi ultravioletti. In spiaggia, ma anche a casa, è meglio evitare l'uso di spazzole e pettini con setole o denti fitti.

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Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici