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Prevenzione delle macchie cutanee: consigli mirati per la pelle delle over 40

Prevenzione delle macchie cutanee: consigli mirati per la pelle delle over 40
Ultima modifica 05.03.2024
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INDICE
  1. Macchie cutanee dopo i 40: prevenzione e cure
  2. Come riconoscere le macchie cutanee
  3. Come prevenire le macchie cutanee dopo i 40 anni
  4. Come trattare le macchie cutanee?
  5. Cosa fare se le macchie cutanee non vanno via?

Macchie cutanee dopo i 40: prevenzione e cure

Dopo i 40 anni iniziamo a notare sulla nostra pelle quelle che in gergo vengono chiamate macchie dell'età o anche lentiggini solari senili. Generalmente parlando appaiono su mani, viso, braccia e spalle. Il motivo? La costante esposizione ai raggi solari. Un processo prolungato nel corso degli anni, che generalmente dopo gli "anta" inizia a presentare il conto.

Di seguito riportiamo dei consigli utili per trattare queste macchie cutanee con delle metodiche specifiche. Al tempo stesso consigliamo alcune routine da attuare per prevenire tale comparsa. Vi ricordiamo inoltre di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Come riconoscere le macchie cutanee

  • Forma ridotta;
  • Colorazione marrone;
  • Colorazione grigia;
  • Colorazione nera;
  • Comparsa sulle mani;
  • Comparsa sul viso;
  • Comparsa sulle spalle;
  • Comparsa sulle braccia;
  • Diametro da pochi millimetri a 1 centimetro.

Un tempo si guardava a queste macchie della pelle come a campanelli d'allarme per problematiche epatiche. Le si chiamava macchie del fegato. Oggi invece si hanno più informazioni in merito e sappiamo di cosa si tratta, come trattarle e prevenirle.

Nello specifico parliamo di porzioni della nostra cute con una maggiore pigmentazione. È dunque presente una concentrazione di melanociti (le cellule responsabili del colore della nostra pelle) ritenuta anomala. La loro apparizione non dovrebbe spaventare, nel caso in cui si rispettino le caratteristiche indicate. Possono somigliare a lesioni muscolari ma non lo sono. Ciò non toglie che una visita dermatologica possa far bene, soprattutto dopo la soglia dei 40.

Per approfondire: Macchie sulla pelle del viso: tipologie e cause. Come eliminarle?

Come prevenire le macchie cutanee dopo i 40 anni

Prevenire le macchie cutanee è di certo preferibile rispetto a tentare di agire in seguito, quando questi segni sulla pelle sono già apparsi e richiedono svariati interventi. Occorre prendersi cura della propria cute, senza guardare a essa come a una sorta di copertura del nostro organismo.

È un organo a tutti gli effetti e va curato con la stessa attenzione degli altri. Forse con ancora più zelo, considerando l'esposizione diretta al sole cui è sottoposta. Il primo passo da compiere, consigliato da qualsiasi dermatologo è l'addio alle lampade abbronzanti, che rappresentano uno stress enorme per la nostra pelle.

Sono poi in netto contrasto con quello che è il secondo consiglio, ovvero una corretta esposizione ai raggi solari. In parole povere una buona abbronzatura non equivale a una colorazione drasticamente più scura della propria pelle. A lungo andare, infatti, macchie cutanee e rughe saranno l'ultimo dei problemi dinanzi al rischio di melanomi.

Si consiglia dunque di evitare le ore più calde, esponendosi al sole già con la crema solare indosso (ciò vuol dire spalmarla su tutto il corpo prima di raggiungere la spiaggia, ad esempio). Quest'ultima andrà poi riapplicata ogni 2-3 ore. Che si sfati il mito del "non mi abbronzo con la crema". È importante comprendere, inoltre, come questa vada usata tutto l'anno, in caso di esposizione. Fare una passeggiata o delle commissioni in città, a braccia scoperte, sotto il sole di giugno, richiede una tutela per la pelle, ad esempio.

Anche il fumo e una dieta poco bilanciata contribuiscono ad alterare la composizione dell'epidermide. Sono da preferire alimenti ricchi di antiossidanti. Affidarsi alla dieta mediterranea, tipica del nostro Paese, può soltanto farci del bene. In caso di specifiche mancanze, il proprio medico potrà consigliare degli integratori alimentari di ultima generazione, a elevato potere antiossidante e anti infiammatorio, ricchi di elementi naturali.

Per approfondire: Abbronzatura: perché ci si abbronza? Benefici, rischi e come proteggere la pelle

Come trattare le macchie cutanee?

La prevenzione a volte non basta, così la comparsa e l'aumento delle macchie cutanee può far sentire il bisogno di trovare uno o più modi per trattarle. La verità è che tutto inizia dalla cura della pelle, a partire da quelle che sono le esigenze di pulizia.

La pelle va detersa con cura e delicatezza, usando prodotti ad hoc che tengano conto delle sue peculiarità. La corretta pulizia del viso dopo i 40 anni prevede l'uso di prodotti senza solfati, ricchi di idratanti e struccanti a base di oli naturali. Altrettanto utile è l'esfoliazione, che in seguito alla comparsa di macchie cutanee deve essere enzimatica, perché uno scrub meccanico non basta: occorre agire più in profondità.

Va anche aumentato l'assorbimento delle sostanze attive da applicare quotidianamente, optando per sieri e maschere schiarenti e antiossidanti, che vadano a levigare e uniformare la pelle (come quelle a base di Vitamina C) e inserendo nella propria skincare routine anche sostanze come l'acido glicirretico, l'acido azelaico, l'acido cogico e l'acido glicolico, che alterano il processo che forma la melanina.

Infine, è consigliato l'uso di cosmetici a basso peso molecolare che impediscono il trasferimento della melanina in superficie e attenuano le macchie già presenti.

Cosa fare se le macchie cutanee non vanno via?

Se la comparsa di macchie cutanee dovesse proseguire e qualora non si ricontrassero evidenti benefici nonostante il connubio stile di vita-skincare mirata, il consiglio è quello di chiedere il supporto di un dermatologo.

Lo specialista medico può da una parte creare una routine personalizzata, studiata per la propria situazione epidermica, e dall'altra consigliare eventuali trattamenti più efficaci e specifici.

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