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Pedicure professionale: cosa comprende e come si svolge

Pedicure professionale: cosa comprende e come si svolge
Ultima modifica 11.04.2024
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INDICE
  1. Gli step di una pedicure professionale
  2. Pedicure: le origini di un'abitudine sana
  3. L’importanza della pedicure professionale
  4. Tipi di pedicure professionale
  5. Pedicure professionale estetica: come si fa?
  6. Pedicure professionale: qual è quella curativa?
  7. Come curare i piedi in casa?

Gli step di una pedicure professionale

Si ritiene, non a torto, che le mani rappresentino il nostro biglietto da visita. Ciò non vuol dire, però, che i piedi possano essere ignorati: nella bella stagione in particolare sono più che in vista, e aver ricevuto una pedicure professionale fa tutta la differenza del caso.

Insieme proveremo a capire in che modo si esegue, perché è importante, che prezzi può avere e per quale motivo è sempre una buona idea affidarsi a esperti qualificati, che sappiano eseguire tutte le manovre con la dovuta cura. Prima di dirvi di più, però, vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza, cosmesi, estetica e benessere.

Pedicure: le origini di un'abitudine sana

Iniziamo dal... passato. Sì, perché concedersi una pedicure professionale non è un'abitudine dei tempi moderni: già nell'antichità si era compresa l'importanza della cura dei piedi, non solo per una questione estetica ma anche e soprattutto per garantire il benessere generale della persona.

Sia nell'antico Egitto che nell'Antica Cina nobili e membri della famiglia reale si affidavano a degli esperti, che usavano miscele di erbe e oli per ammorbidire e nutrire la pelle e le unghie dei piedi. La loro cura influenzava (e influenza) la postura e la struttura fisica, dunque era fondamentale che fossero sempre trattati a dovere, per il bene di tutto il corpo.

L’importanza della pedicure professionale

Nel corso dei secoli la pedicure professionale si è evoluta, influenzata non solo dalle diverse culture e tradizioni in tutto il mondo, ma anche e soprattutto dalla dettagliata conoscenza della funzione del piede. Con il passare degli anni, infatti, è apparso sempre più chiaro che oltre a fornire supporto strutturale, i piedi svolgono un ruolo chiave nella distribuzione del peso corporeo e nell'assorbimento degli urti che si verificano durante la camminata.

Non solo: sono ricchi di recettori (presenti nella pianta) che permettono di mantenere l'equilibrio, di terminazioni direttamente collegate al sistema nervoso centrale e di vasi sanguigni che dilatandosi o restringendosi regolano o mantengono la temperatura corporea generale.

Vista e considerata l'importanza di tutte queste informazioni, fare una pedicure professionale è importante perché affidarsi a un esperto la rende una pratica ancor più sicura ed efficace, perfetta per favorire il benessere fisico e mentale.

Tipi di pedicure professionale

La pedicure professionale può essere di due tipologie: quella estetica e quella curativa. Durante la pedicure estetica il professionista si occuperà principalmente dell'aspetto del piede e la sua attenzione si rivolgerà alla cura delle unghie, alla rimozione della pelle morta e alla levigatura delle parti più ruvide e ispessite della pelle.

Durante la pedicure curativa, invece, il professionista punta a risolvere problemi specifici dei piedi. Cercherà dunque di rimuovere calli e duroni e in base alla gravità del problema potrebbe richiedere strumenti specializzati o trattamenti specifici.

Per approfondire: Calli: come si eliminano? Cura, rimedi e prevenzione

Pedicure professionale estetica: come si fa?

Approfondiamo ora le due tipologie di pedicure professionale, partendo da quella estetica. A svolgerla è generalmente un'estetista o un operatore del benessere, che seguirà questi passaggi:

  • Preparazione della vasca d'acqua: il professionista riempie un recipiente d'acqua tiepida o calda a seconda dell'esigenza della vostra pelle;
  • Scelta degli oli essenziali o dei sali: sempre a seconda delle esigenze della pelle vengono aggiunti oli essenziali come quello di lavanda (calmante e lenitivo), di arancio dolce (rinfrescante e purificante) o camomilla (anti-infiammatorio e defaticante);
  • Fase di ammollo: a questo punto, il professionista vi chiederà di lasciare i piedi in ammollo per circa 15 minuti, al fine di ammorbidire pelle, unghie e cuticole;
  • Asciugatura: i piedi vengono tamponati e frizionati con un asciugamano morbido;
  • Taglio delle unghie: il professionista taglierà le unghie in orizzontale usando una forbice o il tagliaunghie;
  • Limatura: la limatura servirà per dare forma alle unghie, senza però alterare quella naturale né arrotondare troppo;
  • Trattamento delle cuticole: l'estetista spingerà delicatamente le cuticole all'indietro e se necessario le taglierà con uno strumento apposito (ricordati: solo un professionista può tagliarle, perché il rischio è di avvicinarsi troppo vicino alla pelle);
  • Esfoliazione meccanica: con uno scrub o, se necessario, con una spazzola apposita, il professionista rimuovere la pelle morta concentrandosi sul tallone e sulle zone più ruvide;
  • Idratazione e massaggio: dopo aver rimosso i residui di scrub e aver asciugato bene i piedi, l'estetista applica una crema idratante sui piedi e massaggia delicatamente.

A questo punto la pedicure estetica può essere completata, se lo si desidera, dall'applicazione dello smalto. Generalmente il professionista applica prima un primer, poi uno smalto colorato e infine da un top coat trasparente per una maggiore durata.

Per approfondire: Massaggio ai Piedi: come si fa? Quali sono i benefici?

Pedicure professionale: qual è quella curativa?

Per quanto riguarda la pedicure curativa, la procedura differisce leggermente. A effettuarla può essere un'estetista qualificato o un podologo, che dopo aver preparato la vasca d'acqua (sempre calda o tiepida) non sceglierà solo gli oli essenziali, ma potrebbe anche applicare dei prodotti più specifici per ridurre i rischi di infezione o per calmare irritazioni e pruriti. 

La fase di ammollo potrebbe avere una durata leggermente più lunga (dai 25 ai 30 minuti), specie se il piede presenta calli, duroni, verruche plantari, unghie incarnite o aree particolarmente ispessite e resistenti. Una volta terminata questa fase, il professionista asciuga i piedi e procede con: 

  • Trattamento delle unghie: le unghie vengono pulite e disinfettate. Sulla pelle circostante viene applicata una crema che facilita eventuali interventi più approfonditi (come l'ampliamento dell'unghia incarnita);  
  • Trattamento delle cuticole: anche in questo caso le cuticole vengono spinte all'indietro e tagliate;
  • Rimozione di calli e duroni: usando strumenti specifici come sgorbie, lame, fresa o pietra pomice, il professionista tratta calli e duroni, rimuovendoli senza irritare la pelle sana che li circonda;
  • Levigazione degli ispessimenti: con la pietra pomice o con una raspa vengono anche levigate le zone del piede che presentano ispessimenti cutanei resistenti;
  • Applicazione di prodotti o trattamenti topici: se necessario, il professionista applica soluzioni, creme o sieri specifici;
  • Idratazione: al termine della pedicure curativa viene applicata una crema idratante e lenitiva.

Nonostante questa pratica sia sicura e non sia invasiva, se avete dei dubbi su come trattare specifiche condizioni dei piedi e delle unghie è sempre bene consultare sempre un podologo o un dermatologo, che vi saprà consigliare un trattamento adeguato.

Come curare i piedi in casa?

Naturalmente optare per una pedicure fai da te a casa è possibile, basta seguire queste semplici indicazioni:

  • Rimuovere ogni residuo di smalto;
  • Riempire una bacinella di acqua calda;
  • Tagliare le unghie con una forbicina apposita;
  • Limare le unghie;
  • Spingere le cutucole;
  • Massaggiare i piedi con una crema idratante.

Dopo aver rimosso lo smalto, i piedi vanno immersi nell'acqua calda (si possono aggiungere oli essenziali o sale epsom) per 15-20 minuti. Dopo averli asciugati, si procederà al taglio delle unghie, da effettuare orizzontalmente: una forma arrotondata, infatti, potrebbe farle incarnire. È tempo poi di una limatura attenta e delicata.

Con dei bastoncini in legno specifici per cuticole, si possono spingere queste ultime verso il basso (il taglio, come vi abbiamo detto, va affidato soltanto a dei professionisti). Finito questo passaggio è bene applicare una crema idratante e massaggiare. Infine, i piedi andranno asciugare per bene e, se lo si desidera, si potrà applicare lo smalto stendendolo verticalmente, partendo dalla base e dirigendosi verso la punta. Dopo che si sarà asciugato, infine, si potrà applicare dello specifico olio per cuticole.

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