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Cosa sono le patch in silicone, a cosa servono e quali sono i reali benefici?

Cosa sono le patch in silicone, a cosa servono e quali sono i reali benefici?
Ultima modifica 16.05.2024
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INDICE
  1. Perché usare le patch in silicone?
  2. Cosa sono le patch in silicone?
  3. Come funzionano?
  4. A chi sono adatte?
  5. Quanti tipi di patch esistono?
  6. Come includere le patch nella skincare?
  7. Come si puliscono le patch in silicone?

Perché usare le patch in silicone?

Le avrete sicuramente viste in giro, specie se siete delle appassionate di beauty routine: le patch in silicone sono prodotti cosmetici che, grazie ai principi attivi di cui solitamente vengono arricchite, sono rapidamente diventate imprescindibili per chi vuole una pelle tonica, luminosa e sempre giovane.

Il motivo della loro fama è sicuramente ricondursi alla loro facilità d'impiego, al fatto che sono alla portata di tutte le tasche, e anche al fatto che sembrano adattarsi bene alle esigenze di ogni tipo di pelle. Possono per altro essere incluse facilmente nella nostra routine di skincare. Prima di approfondire, però, vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere, bellezza e salute.

Cosa sono le patch in silicone?

Patch in silicone Shutterstock

Le patch in silicone sono veri e propri "cerotti" da applicare su viso e corpo, compatti e poco impegnativi. Generalmente il loro obiettivo è quello di ridurre l'effetto delle rughe in tempi rapidi, garantendo in maniera immediata (o quasi) un aspetto radioso in ogni circostanza.

Generalmente ma non esclusivamente, perché le patch in silicone promettono di aiutare a sconfiggere molti altri inestetismi tra cui, per esempio, le cicatrici. Come ha effettivamente dimostrato la ricerca The Efficacy of Silicone Gel for the Treatment of Hypertrophic Scars and Keloids questi strumenti di bellezza di fatto, normalizzano la pelle, uniformandola e compattandola.

Lavorano sulla superficie, riuscendo a comprimere più zone delicatamente e infondendo dei principi attivi in tempi rapidi. Dagli zigomi alla fronte, dal naso alla bocca, fino al contorno occhi e ancora gomiti, ginocchia e décolleté. Ben sagomati per adeguarsi alle varie esigenze, sono una valida opzione per chi non intende ricorrere alla chirurgia estetica o ai filler.

Come funzionano?

Come abbiamo già accennato, parte del successo delle patch in silicone è da attribuirsi anche alla loro facilità d'impiego. In effetti, una volta acquistata, non c'è bisogno di fare molta fatica perché vanno solo seguiti questi passaggi:

  • Sollevare la pellicola protettiva;
  • Far aderire la parte adesiva la pelle;
  • Lasciare in posa per il tempo previsto (da minuti a ore);
  • Rimuovere.

Proprio come per i cerotti antirughe, il tempo di posa permette di ottenere un'azione transdermica mirata sulla pelle e i principi attivi della formula vengono rilasciati in maniera continuativa e controllata. Ciò garantisce risultati immediati e ben visibili, come ad esempio pelle distesa e generalmente più idratata.

Tutto ciò proviene dal mondo della skincare routine coreana, ma ormai è una pratica diffusa nel mondo. Un passaggio che in Asia si unisce alle maschere viso, e che in origine si concentrava sul contorno occhi. La facilità d'uso, però, ha fatto in modo che venissero create delle patch specifiche anche per il resto del corpo.

È bene sottolineare, dunque, come non si tratta dello stesso tipo di patch posta un po' ovunque. Ogni area del corpo ha esigenze diverse e va trattata in maniera specifica. Dalle rughe alle occhiaie, dalla disidratazione al rilassamento cutaneo, ogni inestetismo ha un composto specifico di principi attivi.

Per approfondire: Cerotti antirughe: come funzionano?

A chi sono adatte?

L'uso delle patch in silicone è in realtà abbastanza trasversale proprio per l'abbondanza di principi attivi e di tipologie che si trovano in commercio. Ciò nonostante ha senso iniziare ad applicarli e integrarli nella propria skincare routine in particolare se:

Le patch in silicone dunque sono valide alleate in molti casi: esistono formulazioni che forniscono un intervento rapido immediatamente prima di un evento, ma anche combinazioni di ingredienti che, applicati prima di andare a dormire, garantiscono un risveglio rigenerante.

Ci sono anche soluzioni disponibili per chi ha occhi appesantiti dal poco sonno, dallo stress e dagli schermi, ed è possibile acquistare delle patch in silicone illuminanti. C'è una soluzione a tutto, anche agli inestetismi ai lati della bocca, per una pelle più distesa, senza l'uso di sieri o creme, per non parlare di punture.

Come detto, poi, esistono anche delle patch in silicone per il corpo, con effetto lifting per quelle aree maggiormente soggette ad accumulo di pelle, con il passare del tempo. Chiunque miri a un aspetto più uniforme del proprio corpo, ha trovato la soluzione ideale.

Quanti tipi di patch esistono?

Come dicevamo, le patch rispondono praticamente a quasi ogni tipo di problematica relativa agli inestetismi cutanei. Quelle più comuni in commercio, sono:

  • Patch viso rivitalizzante;
  • Patch rughe con microaghi che si dissolvono per distendere la pelle e ridurre gli effetti del tempo, con azione di retinolo, acido ialuronico e vitamina C;
  • Patch labbra con acido ialuronico ed estratto di cocco, per idratare e ammorbidire;
  • Patch naso con azione purificante, per rimuovere punti neri e impurità di vario genere sul dorso;
  • Patch collo per un trattamento lifting, per riempire le rughe e uniformare il tono della pelle;
  • Patch décolleté arricchito con acido ialuronico, con riutilizzo fino a 30 volte;
  • Patch mani per combattere la secchezza cutanea, nutrendo la superficie e idratandola, con applicazione di 1-2 ore;
  • Patch pancia e fianchi da indossare come una fascia, con azione rimodellante, rassodando la pelle e compattandola;
  • Patch glutei con effetto riscaldante, per aiutare la circolazione sanguigna, l'idratazione e non solo.

Se possiamo darvi un consiglio, comunque, nonostante la facilità d'impiego, prima di scegliere qualsiasi tipologia consultate un dermatologo: lo specialista, infatti, potrà fornirvi informazioni più dettagliate sul vostro tipo di pelle e indicarvi quale prodotto può davvero rispondere ai vostri bisogni.

Come includere le patch nella skincare?

Le patch in silicone si possono inserire davvero con facilità in qualsiasi tipo di skincare, perché hanno tre tipologie di utilizzo:

  • Rapido, one shot: si possono usare all'occorrenza, in qualsiasi momento del giorno, a patto che prima dell'applicazione si sia pulita correttamente la pelle;
  • Con tempi di posa brevi: queste patch possono essere utilizzate dopo la skincare mattutina, prima della crema idratante e della protezione solare;
  • Con tempi di posa lunghi: sono le patch che si usano la notte e devono essere applicate dopo la crema idratante, prima di andare a dormire.

Dunque, è possibile sia utilizzarle per avere una pelle più sana e bella prima di un incontro importante che la mattina o la sera per intensificare i risultati della nostra routine di cura.

Come si puliscono le patch in silicone?

Uno degli aspetti più interessanti delle patch in silicone è la loro riutilizzabilità. Ciò non vuol dire che siano infiniti, certo, ma non si tratta di un prodotto da acquistare, usare e gettare. In alcuni casi è possibile ottenere anche 30 applicazioni efficaci.

Ciò che importa, però, è la cura del prodotto. Occorre lavarlo attentamente dopo la rimozione. Bastano acqua e sapone, ai quali poi aggiungere del disinfettante, così da rimuovere ogni impurità, che comprometterebbe l'applicazione successiva.

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