Capelli

Perché usare il metodo cwc per capelli per avere una chioma sana e idratata?

Perché usare il metodo cwc per capelli per avere una chioma sana e idratata?
Ultima modifica 28.05.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Perché considerare il metodo cwc per capelli?
  2. Cos'è il metodo cwc?
  3. Come funziona?
  4. Come eseguire il cwc?
  5. Quali sono i prodotti migliori per il cwc?
  6. Perché questa tecnica aiuta i capelli secchi e danneggiati?

Perché considerare il metodo cwc per capelli?

La nostra chioma è a tutti gli effetti un mezzo espressivo: la sua bellezza e il suo stato di salute trasmettono moltissimo di noi, per questo sentiamo sempre più forte l'esigenza di prendercene cura con grandissima attenzione. I nostri "allarmi" scattano in particolare quando ci rendiamo conto che abbiamo a che fare con capelli secchi e spenti: subito andiamo alla ricerca di tutte le soluzioni che possono ridare loro quella brillantezza che sembra essersi persa.

Una di queste soluzioni pare essere il metodo cwc per capelli, che pur essendo utilizzato in particolare per le chiome ricce ha delle proprietà idratanti e nutrienti che lo rendono un rimedio trasversale.  Adesso approfondiremo l'argomento parlando dei benefici e dei vantaggi per la chioma, ma prima di andare avanti vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere sempre aggiornate su tutte le novità di bellezza, estetica, benessere e cosmetica.

Cos'è il metodo cwc?

Capire cos'è il metodo cwc per capelli è semplicissimo: basta interpretare l'acronimo, che sta per Condition/Wash/Condition, ovvero Balsamo/Lavaggio/Balsamo e che, di conseguenza, ci suggerisce l'uso del balsamo sia prima che dopo lo shampoo.

Questo trattamento è la naturale evoluzione di un'altra tecnica di haircare, chiamata LOC (Liquid, Cream, Oil), che puntava e punta tutt'oggi a mantenere a lungo l'umidità all'interno dei capelli, sigillandola in modo che la chioma rimanga idratata per quanto più tempo possibile. 

L'uso del balsamo come agente idratante e nutriente fuori dal suo consueto impiego ha dei benefici comprovati: non è un caso, per esempio, che sia sempre più usata anche la tecnica del Cowash, che però punta a usare il balsamo proprio come uno shampoo.

Il metodo cwc invece ha specifici tempi di applicazione, anche se i risultati sono simili: può aiutarci a migliorare la salute e la lucentezza della chioma attraverso quella che è una vera e propria routine di idratazione e nutrimento

Per approfondire: Balsamo per capelli maturi: quante volte usarlo

Come funziona?

Il funzionamento di questo approccio è molto semplice e si basa tutto sulle proprietà del balsamo. Questo prodotto, ricordiamolo, ha diversi compiti: oltre a idratare e nutrire, per esempio, punta a formare uno strato protettivo che permette di sigillare le cuticole proteggendo la struttura del capello dai danni esterni.

Non solo, perché le formulazioni corpose dei balsami sono spesso realizzate anche per riparare i capelli sfibrati, intervenendo sulle doppie punte e su tutte quelle imperfezioni che possono rendere la chioma poco morbida o scarsamente luminosa. Tornando al cwc, visto nel dettaglio, si muove in tre fasi:

  • Protezione: la prima applicazione del balsamo aiuta a proteggere i capelli dalle proprietà disidratanti dello shampoo, a prevenire la loro secchezza e l'eventuale indebolimento;
  • Detersione e purificazione: lo shampoo, che deve essere massaggiato con cura, agisce sui capelli protetti dallo shampoo rimuovendo lo sporco e purificando il cuoio capelluto; 
  • Ripristino dell'idratazione: la seconda applicazione del balsamo aiuta a ripristinare l'idratazione persa durante il lavaggio e a sigillare le cuticole dei capelli, rendendoli più morbidi, setosi e gestibili.

Il risultato di queste tre fasi è un capello che viene idratato in profondità, motivo per cui è particolarmente indicato sia per le chioma particolarmente secche che per chi ha i capelli fini e sottili, ma che al contempo hanno bisogno di una coccola in più. Inoltre, è ideale anche per chi abita in città dove l'acqua è molto dura o calcarea, in quanto aiuta la chioma a rimanere morbida.

Come eseguire il cwc?

Entriamo ora nel dettaglio e vediamo come fare un trattamento cwc passo dopo passo, rispettando le corrette tempistiche per evitare errori. I gesti necessari sono:

  • Inumidire leggermente i capelli con acqua tiepida (non bagnarli);
  • Applicare il balsamo da circa 1 centimetro sotto le radici, con un leggero massaggio;
  • Lasciare agire per 60 secondi;
  • Applicare lo shampoo partendo dalle radici, massaggiando anche il cuoio capelluto;
  • Risciacquare con cura, usando sempre acqua tiepida;
  • Applicare nuovamente il balsamo, senza risciacquarlo;
  • Tamponare la chioma;
  • Procedere con l'asciugatura.

Facciamo attenzione alle quantità. Sia la prima che la seconda applicazione del balsamo richiedono quantità moderate per non rischiare di appesantire la chioma: si va dalla punta dell'indice per capelli corti a una piccola noce per capelli lunghi.

Quali sono i prodotti migliori per il cwc?

Per quanto riguarda la tipologia di prodotti, non esiste una regola fissa: teoricamente i balsami consigliati sono quelli altamente idratanti e nutrienti, ma tutto dipende dalle caratteristiche specifiche della vostra chioma.

Se avete dei capelli grassi, per esempio, sarà meglio optare per formulazioni leggere, a base di acqua e di acido ialuronico, mentre chi ha i capelli secchi beneficia sicuramente di quelli a base di oli naturali (come l'olio di argan, l'olio di cocco, o l'olio di jojoba).

Sono generalmente da evitare i balsami con siliconi, perché appesantiscono tutti i tipi di chioma, mentre risultano ottimi quelli con proteine, cheratina e con estratti botanici che non lascino le chiome appiccicose o oleose dopo l'applicazione. Se possiamo darvi un consiglio, però, non dimenticate di consultare un dermatologo o un tricologo, che può fornire ulteriori consigli e suggerimenti personalizzati per ottenere i migliori risultati.

Perché questa tecnica aiuta i capelli secchi e danneggiati?

Il metodo cwc massimizza i benefici del balsamo, riducendo gli effetti di un'idratazione eccessiva che potrebbe togliere corpo e volume alla nostra chioma, per questo è utilissima per i capelli secchi.

Inoltre aiuta a preparare la capigliatura per la fase del lavaggio, di norma la più aggressiva, proteggendoli dai tensioattivi dello shampoo, che tendono sempre a seccare ulteriormente il capello e la cute. È anche ottima anche per andare a chiudere le squame delle cuticole dei capelli, proteggendoli dal crespo e dalle aggressioni di agenti esterni, oltre che dal calore di piastra e phon.

Ma ci sono effetti indesiderati? Di norma il cwc non ha controindicazioni, ma è necessario che sia gli shampoo che i balsami che usiamo si adattino al nostro tipo di capello. C'è comunque da precisare che, in generale, un solo trattamento non può andare a risolvere alla radice i problemi di capelli estremamente secchi, anche se è sicuramente un valido aiuto.

Se soffriamo di eccessiva fragilità, secchezza e perdiamo molti capelli, dunque, è bene rivolgersi a uno specialista e rivedere sì i trattamenti che riserviamo alla chioma, ma anche il nostro stile di vita e la nostra alimentazione.

CONDIVIDI: