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Massaggiatori anticellulite e capillari: cosa sapere

Massaggiatori anticellulite e capillari: cosa sapere
Ultima modifica 24.04.2024
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INDICE
  1. Massaggiatori anticellulite e capillari
  2. Come funzionano i massaggiatori anticellulite
  3. Sono efficaci?
  4. Come usarli al meglio
  5. Massaggio anti-cellulite e rottura dei capillari

Massaggiatori anticellulite e capillari

Secondo le stime il 90% della popolazione mondiale convive con la cellulite, forse il più comune inestetismo che interessa le donne, causato dall'accumulo di grasso che comprime i tessuti circostanti e rende la pelle non uniforme, soprattutto nelle zone dei glutei, delle cosce e dell'addome. Per contrastare la cellulite, si possono seguire un'alimentazione sana ed equilibrata, una regolare attività fisica e usare prodotti specifici come creme, bende e oli. In alcuni casi, possono essere efficaci anche i massaggi linfodrenanti e altri trattamenti estetici. Ma cosa sappiamo dei massaggiatori anticellulite che possiamo usare da sole in casa? Possono rompere i capillari e quanto sono efficaci?

Come funzionano i massaggiatori anticellulite

Per contrastare la pelle a buccia d'arancia, un massaggio specifico è sicuramente tra i rimedi più efficaci: per questo può essere utile ricorrere a dei validi massaggiatori anticellulite e capillari.

Questi dispositivi elettrici, da utilizzare facilmente anche a casa, possono costituire una buona alternativa a una vera seduta di massaggio e presentano diversi vantaggi.

La loro funzione è infatti quella di agire sulle zone critiche, realizzando un massaggio profondo in grado di disperdere i depositi di grasso e limitare la ritenzione idrica, levigando la pelle. Dotati di diverse impostazioni di potenza e di vibrazioni da regolare in base alle necessità, i massaggiatori anticellulite sono utili anche per migliorare la circolazione sanguigna.

Molti di questi dispostivi sono inoltre pensati appositamente per stimolare il sistema linfatico, così da aiutare a espellere le tossine e drenare i liquidi dal corpo. Non solo, il massaggio anticellulite è un ottimo alleato anche per stimolare la produzione di collagene, lasciando la pelle elastica e rassodata.

Per approfondire: Pantaloni Anticellulite: sono utili e come si usano?

Sono efficaci?

I massaggiatori anticellulite agiscono attraverso una combinazione di movimenti e pressioni mirate che mirano a stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, rompendo le adiposità localizzate e favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Secondo gli studi il massaggio e la vibrazione possono effettivamente contribuire a migliorare l'aspetto della cellulite e la tonicità della pelle. Il movimento rotatorio o vibratorio dei massaggiatori può penetrare nei tessuti profondi, rompendo le fibre di collagene che creano l'aspetto a "buccia d'arancia" tipico della cellulite.

L'azione del dispositivo stimola anche il flusso sanguigno e linfatico, migliorando il metabolismo cellulare e contribuendo a eliminare le tossine accumulate.

 

Come usarli al meglio

Per ottenere i migliori risultati dall'uso di questi dispositivi non basta fare il massaggio ogni tanto, ma inserire questa procedura nella propria beauty routine, utilizzando il massaggiatore anticellulite almeno 2-3 volte alla settimana.

  • Utilizziamo il massaggiatore sulla pelle pulita e asciutta, preferibilmente dopo una doccia calda o un bagno, in modo da favorire il rilassamento dei tessuti e l'apertura dei pori.
  • Durante il massaggio facciamo un movimento costante e controllato, evitando di esercitare troppa pressione sulla pelle per evitare irritazioni o lesioni. 
  • Concentriamoci sulle aree più colpite dalla cellulite, lavorando con movimenti circolari o lineari verso il cuore per favorire il drenaggio linfatico.

Prima di cominciare ad usarli è bene consultare un medico per capire se si possa procedere in tutta sicurezza.

L'uso dei massaggiatori, ovviamente, non è sufficiente per combattere la cellulite: è indispensabille associare al massaggio anche cambiamenti sostanziali nello stile di vita. Una dieta equilibrata, adeguata idratazione e regolare esercizio fisico.

Massaggio anti-cellulite e rottura dei capillari

Il massaggio contro la cellulite provoca la rottura dei capillari? E si può usare il massaggiatore se si hanno varici o teleangectasie

Partiamo dal presupposto che qualsiasi trattamento professionale, in un centro estetico ad esempio, non deve produrre lividi o problemi di altro genere e non dovrebbe causare dolore. L'unico massaggio che è considerato efficace contro la cellulite è quello linfodrenante, che serve, appunto, a drenare i liquidi e combattere il ristagno, in modo tale da poter poi intervenire sui cuscinetti.

Un massaggio linfodrenante è utile anche per prevenire la formazione dei capillari e delle vene varicose, proprio perché contribuisce a migliorare la circolazione.

Fatta questa premessa, è difficile che un massaggiatore casalingo provochi la rottura dei capillari, anche perché nei modelli che troviamo in vendita è sempre possibile scegliere la velocità e la pressione in modo tale da tarare la potenza in base alle proprie esigenze.

Fonti

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Autore

Mi occupo di contenuti per il web da ormai 15 anni e proprio come la Rete sono in continua evoluzione. Cresco insieme ai miei bambini che sanno di me cose che io non so e amo giocare con loro, con un indice sempre sulla tastiera. Anche se a volte sogno il silenzio