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Quante volte a settimana fare la maschera ai capelli a seconda dell'età

Quante volte a settimana fare la maschera ai capelli a seconda dell'età
Ultima modifica 09.04.2024
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INDICE
  1. Maschera ai capelli, un alleato di bellezza
  2. Cos'è la maschera per capelli?
  3. A cosa serve fare la maschera ai capelli?
  4. Come cambiano i capelli nel tempo?
  5. Maschere per capelli dai 20 ai 35 anni: spazio all'acido ialuronico
  6. Maschere per capelli dai 35 ai 40 anni: collagene in prima fila
  7. Maschere ai capelli dai 40 ai 50 anni: nutrire e ristrutturare
  8. Maschere ai capelli dai 50 ai 60 anni: ristrutturare e idratare
  9. Quali sono le migliori maschere capelli per over 60?
  10. Consigli per fare bene la maschera ai capelli

Maschera ai capelli, un alleato di bellezza

La nostra chioma esprime carattere, personalità e vitalità: far sì che sia sempre brillante e idratata ci fa apparire più giovani e sane, ed è per questo che molte di noi si dedicano con attenzione alla sua cura, usando prodotti specifici e mirati. Fra questi prodotti ci sono le maschere, vere e proprie alleate di bellezza che possono fare la differenza se usate nel modo giusto.

Sì, ma qual è il modo giusto? E qual è la corretta frequenza? Tutto dipende dal nostro tipo di capello, dall'età e dalle necessità personali, per questo adesso esploreremo insieme tutto ciò che occorre sapere per fare davvero bene la maschera ai capelli. Prima di approfondire, però, vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza e benessere.

Cos'è la maschera per capelli?

Le maschere per capelli sono emulsioni cosmetiche progettate per migliorare la salute e l'aspetto della chioma e sono appositamente formulate per essere applicate anche sul cuoio capelluto. A differenza di shampoo e balsamo, che hanno come obiettivo ultimo una pulizia e una condizionatura più superficiale, le maschere per capelli penetrano in profondità.

Il loro scopo è determinato dalle esigenze specifiche dei capelli. In commercio se ne possono trovare tantissime, ma le più comuni sono:

  • Maschere nutrienti;
  • Maschere idratanti;
  • Maschere ristrutturanti;
  • Maschere detossinanti;
  • Maschere protettive.

Ognuna di queste maschere contiene degli ingredienti precisi, che lavorano insieme per ottenere dei risultati significativi se si rispettano le modalità e i tempi di applicazione.

A cosa serve fare la maschera ai capelli?

Come abbiamo detto, lo scopo delle maschere per capelli è determinato dalle esigenze specifiche della nostra chioma. Se notiamo che è secca e sciupata, per esempio, opteremo per una maschera nutriente. Se invece notiamo che hanno perso morbidezza e sembrano ruvidi, opteremo per una maschera idratante. Di seguito cercheremo di fornirvi una panoramica completa, che potrà esservi utile per orientarvi meglio.

Maschere nutrienti

Tra le più usate a tutte le età, le maschere ad azione nutriente forniscono a capelli secchi, danneggiati, stressati o sfibrati tutte le sostanze utili per ritrovare il loro naturale splendore. Come appare chiaro dal nome contengono ingredienti nutrienti che penetrando in profondità riparano i danni e migliorano la lucentezza.

Fra questi ingredienti troviamo quelli ricchi di acidi grassi essenziali come olio di argan, olio di cocco, olio di jojoba, olio di avocado, burro di karité e burro di cacao, proteine come il collagene, ma anche vitamine antiossidanti come la Vitamina E e la Vitamina B5.

Maschere idratanti

Anche le maschere idratanti sono tra le più usate a tutte le età. Il loro scopo è quello di rinvigorire e riaccendere i capelli secchi, disidratati e opachi, trattenendo quell'umidità che tendono a perdere e riparando la barriera lipidica naturale del cuoio capelluto. 

Fra gli ingredienti più efficaci (e comuni) di queste maschere troviamo l'acido ialuronico, la glicerina, il pantenolo (provitamina B5) e proteine idrolizzate come la cheratina e quelle della seta.

Maschere ristrutturanti

Le maschere ristrutturanti sono invece progettate per riparare e rafforzare i capelli danneggiati, fragili, sfibrati, deboli o che tendono a spezzarsi. Contengono ingredienti che, lavorando insieme, ricostruiscono la struttura interna dei capelli, riparano le cuticole danneggiate e migliorano la resistenza e l'elasticità della chioma.

Fra questi ingredienti troviamo aminoacidi essenziali come arginina, cisteina e metionina, proteine come quelle del grano, della seta e della soia e collagene idrolizzato

 

Maschere detossinanti

Le maschere detossinanti (o detox) sono invece composte da formulazioni che mirano a rimuovere le impurità, le tossine e i residui di prodotti accumulati sui capelli e sul cuoio capelluto. Sono adatte a tutti i tipi di capelli perché il loro uso è più sporadico. 

Gli ingredienti più comuni di queste maschere sono l'argilla (argilla bentonitica o argilla verde), carbone attivo e acidi naturali come l'aceto di mele o l'acido salicilico.

Maschere protettive

E le maschere protettive? Queste maschere hanno uno scopo molto, molto specifico: proteggere i capelli dai danni causati da fattori esterni come l'inquinamento ambientale, i raggi UV o il calore.

Gli ingredienti usati hanno l'obiettivo di formare uno strato protettivo intorno ai capelli e generalmente sono proteine come la cheratina o il collagene idrolizzato, olio di jojoba, filtri UV e agenti termoprotettivi come la silicona o il dimeticonol.

Per approfondire: Maschere per Capelli Fai da Te: come prepararle

Come cambiano i capelli nel tempo?

Perché non scegliere una sola di queste tipologie di maschere per capelli e usarla per sempre? Semplice: perché i nostri capelli cambiano con il tempo. La chioma che abbiamo a vent'anni ha esigenze molto diverse rispetto a quella che avremo a 40, così come diverse saranno le necessità dei capelli a 60 anni. 

Come mai? Perché dai 25 anni l'equilibrio dei nostri ormoni comincia a cambiare e a partire dai 35-40 anni si innesca il processo di invecchiamento, mentre dai 40 anni in su entra in gioco anche la menopausa. Tutti questi fattori portano dei mutamenti nel nostro organismo e molti influiscono sulla chioma.

Il primo è la riduzione del collagene. Intorno ai 30 anni questa proteina strutturale inizia a diminuire, rendendo i capelli più fragili e meno spessi, mentre il secondo è la riduzione del sebo, che porta sia la chioma che il cuoio capelluto a risentire di secchezza e disidratazione. 

Con la menopausa poi, i livelli di ormoni (tra cui gli estrogeni) si alterano indebolendo progressivamente i follicoli piliferi e influendo sulla crescita e sulla resistenza dei capelli. Infine, il nostro corpo smette anche di produrre la melanina, pigmento responsabile del colore dei capelli, cosa che li porta a diventare grigi o bianchi.

Per approfondire: Capelli bianchi: quale colore invecchia prima?

Maschere per capelli dai 20 ai 35 anni: spazio all'acido ialuronico

Andiamo ora a vedere nel dettaglio quale maschera ai capelli fare e quando farla in base ai nostri anni. Partiamo con la fascia d'età che va dai 20 ai 35 anni, quando in teoria la chioma è ancora al suo apice in termini di forza, lucentezza e vitalità. In questo periodo, la maschera utilizzata dovrebbe mirare a mantenere la salute generale dei capelli, fornendo idratazione e nutrimento.

La più indicata, dunque, è una maschera idratante, nello specifico quella a base di acido ialuronico. Questa sostanza non solo aiuta a trattenere l'umidità, ma ammorbidisce la chioma, nutre le fibre capillari e ripara eventuali danni alle cuticole. In più, forma uno strato protettivo essenziale per schermare i capelli dal sole e dagli agenti atmosferici più dannosi.

Se i capelli sono in salute, è consigliato applicare la maschera una sola volta a settimana dopo lo shampoo. Il tempo di posa varia da maschera a maschera, ma si va da 10 a 15 minuti. Dopodiché si può procedere al risciacquo, a meno che non sia espressamente indicato il contrario.

Per approfondire: Acido ialuronico ai capelli: quali effetti?

Maschere per capelli dai 35 ai 40 anni: collagene in prima fila

Dai 35 ai 40 anni si sperimentano i primi cambiamenti dovuti a fattori come l'invecchiamento e le fluttuazioni ormonali. In questa fascia d'età, per via della riduzione della produzione di collagene e sebo, la chioma diventa più fragile e suscettibile ai danni, oltre che più secca. La texture, inoltre, potrebbe cambiare leggermente.

La maschera per capelli più indicata, dunque, è quella nutriente, che oltre a riparare i danni ripristina l'idratazione e la vitalità della chioma. Le più mirate sono quelle a base di collagene, in primis perché si va a sopperire alla riduzione fisiologica, e poi perché  questa proteina mantiene la struttura dei capelli, fornendo loro resistenza e elasticità, e penetra nei follicoli piliferi promuovendo una crescita più sana.

A meno che i nostri capelli non siano particolarmente grassi, questa maschera può essere fatta due volte a settimana dopo lo shampoo. Occorre non esagerare con le quantità: basterà una noce da distribuire sul cuoio capelluto e sulle lunghezze, massaggiando delicatamente. Il tempo di posa è di 8-10 minuti.

Una volta a settimana è anche possibile sostituire l'applicazione della maschera nutriente con quella di una maschera protettiva, che tutelerà i capelli anche da tutti i danni esterni.

Maschere ai capelli dai 40 ai 50 anni: nutrire e ristrutturare

Anche coloro che si trovano nella fascia d'età tra i 40 e i 50 anni devono fare i conti con tutti i cambiamenti che l'invecchiamento impone alla chioma e alla pelle. In questa fase della vita i capelli diventano grigi per via della perdita di melanina, ma tendono anche a essere ancora più secchi e fragili. Si potrebbe notare anche una caduta più evidente e una maggiore sensibilità del cuoio capelluto.

Le maschere più indicate, in questo caso, sono due: quelle nutrienti e quelle ristrutturanti. Per quelle nutrienti occorre scegliere formulazioni ricche di oli e burri, di cheratina e di vitamine del gruppo B, che migliorano la struttura e la resistenza dei capelli e mantengono in salute e idratato il cuoio capelluto. Quelle ristrutturanti devono essere invece ricche di arginina e metionina, che ricostruiscono e riparano i danni dell'età sia alla radice che nelle lunghezze.

Queste maschere vanno applicate due volta a settimana (una volta l'una e una volta l'altra). Il tempo di posa dovrebbe essere di circa 8 minuti, a meno che le istruzioni non diano diverse indicazioni.

Per approfondire: Capelli sfibrati in menopausa: rimedi e trattamenti

Maschere ai capelli dai 50 ai 60 anni: ristrutturare e idratare

Complice il processo d'invecchiamento sempre più avanzato, i capelli delle persone che hanno dai 50 ai 60 anni possono non solo apparire secchi, sfibrati e fragili, ma possono anche essere più sottili e meno voluminosi, perché in questo momento della nostra vita il diametro del fusto del capello si riduce. Anche il cuoio capelluto può risentire dell'età, irritandosi facilmente con rossori e prurito.

Per tutte queste ragioni, le maschere da alternare diventano tre: maschere ristrutturanti, maschere idratanti e maschere detossinanti. Come abbiamo già abbondantemente detto, la prima tipologia serve a rinforzare la struttura del capello e a riparare i danni. La seconda idrata la chioma, cosa che diventa ancor più fondamentale perché il nostro corpo, con il passare del tempo, perde la sua capacità di trattenere umidità e liquidi.

Infine, l'uso delle maschere detossinanti è essenziale soprattutto per il cuoio capelluto: rimuovendo gli accumuli di sporco ed esfoliando le cellule morta questa maschera riduce la sua ipersensibilità. Tutte le formulazioni scelte a questa età devono essere delicate e non aggressive ed è essenziale affiancare alla maschera anche dei veri e propri trattamenti anti age (idratanti, nutrienti, ricostituenti) sotto forma di lozioni, sieri o fialette.

Inoltre, considerato che la chioma tende ad appesantirsi facilmente, è bene non esagerare e applicare queste maschere una volta a settimana, alternandole. Il tempo di posa deve essere ridotto a non più di 5 minuti.

Per approfondire: Trattamenti anti age per i capelli

Quali sono le migliori maschere capelli per over 60?

Superati i 60 anni l'equilibrio della nostra chioma dovrebbe aver raggiunto una certa stabilità: tutti gli effetti dell'invecchiamento sono ormai ben chiari e assodati, dunque se non si è corse ai ripari nelle fasi precedenti si riscontreranno le già citate secchezza, fragilità, perdita di volume e perdita di elasticità.

Potrebbe essere più evidente il diradamento, il colore virerà ulteriormente verso il bianco e la crescita sarà estremamente lenta. Infine il cuoio capelluto sarà sensibile e facilmente irritabile. In questa fase le maschere da usare sono quelle nutrienti e ristrutturanti, che forniscono alla chioma tutto ciò di cui ha bisogno e la riparano. Diventa però fondamentale ricorrere anche alle maschere protettive, che proteggono da tutti i danni provocati da fattori esterni.

L'applicazione di maschere nutrienti e ristrutturanti va fatta una volta a settimana e il tempo di posa deve essere di non più di 5 minuti, a meno che non si opti per maschere spray, che possono essere vaporizzate sui capelli anche due-tre volte a settimana e non richiedono posa. La maschera protettiva va invece applicata tre volte a settimana in piccole quantità e tutti i giorni se ci si espone al sole. 

Consigli per fare bene la maschera ai capelli

Come abbiamo accennato all'inizio, le maschere per capelli presenti in commercio sono davvero tantissime. Per concludere, dunque, vogliamo segnalarvi che esistono anche dei trattamenti molto specifici, come:

  • Maschere per capelli secchi;
  • Maschere per capelli grassi;
  • Maschere per capelli ricci e crespi;
  • Maschere per capelli lisci e sottili.

Per usare queste maschere con cura il nostro consiglio è quello di consultare un dermatologo (o meglio un tricologo) che dopo aver eseguito un tricogramma vi saprà dire effettivamente qual è la vostra tipologia di capello e quali sono realmente i suoi bisogni e le sue necessità. 

Non solo. Esistono anche maschere coloranti e maschere pensate appositamente per lo styling, ma in questo caso vi suggeriamo di non eccedere con l'uso, perché si tratta di prodotti che alterano la struttura naturale del capello e che possono avere effetti negativi soprattutto su chiome che stanno invecchiando.

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