Unghie

Quante volte a settimana è consigliabile fare la manicure?

Quante volte a settimana è consigliabile fare la manicure?
Ultima modifica 27.02.2024
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INDICE
  1. Manicure, quante volte a settimana si può fare?
  2. I diversi tipi di manicure
  3. La frequenza ideale per la manicure
  4. Come non avere unghie fragili
  5. Rischi derivati da una manicure troppo frequente

Manicure, quante volte a settimana si può fare?

Non è solo un modo per rendere le unghie belle e curate, ma anche un momento di relax e di cura personale e proprio per questo potrebbe allettarci l'idea di ripetere il trattamento con una certa frequenza. Come per ogni cosa, però, è giusto porsi delle domande, una fra tutte in questo caso specifico: la manicure, quante volte a settimana andrebbe fatta?

La verità è che la frequenza con cui si dovrebbe fare la manicure dipende da diversi fattori, tra cui la tipologia di manicure, lo stato delle unghie, lo stile di vita e le preferenze personali. Cercheremo comunque di darvi delle indicazioni su quanto spesso è consigliabile fare la manicure, sui diversi tipi di trattamenti disponibili e aggiungeremo anche dei consigli per mantenere le unghie in salute. Prima però vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza!

I diversi tipi di manicure

Abbiamo parlato delle diverse tipologie di manicure e non è stato certo un caso: ognuno di questi trattamenti ha degli specifici scopi e può essere fatta secondo diversi tempi. Ne elencheremo alcuni, ma tenete presente che se vi recate presso un salone di bellezza specializzato potrebbero esservene proposte altre varianti, con trattamenti pensati ad hoc e svolti da esperte.

  • Manicure Classica: la manicure classica comprende la limatura, la rimozione delle cuticole, l'applicazione di smalto trasparente o colorato e l'idratazione delle mani. Questo tipo di manicure dura solitamente una settimana o poco più, a seconda della crescita delle unghie e dell'usura quotidiana;
  • Manicure curativa: la manicure curativa viene scelta in base allo stato della pelle delle mani o della salute/delle condizioni delle unghie. Il trattamento, generalmente, non comprende particolari nail art ma si basa sull'idratazione delle mani, sulla cura del letto ungueale e delle unghie e sulle condizioni generali della pelle. La sua frequenza dipende anche dal parere di professionisti;
  • Manicure Semipermanente: la manicure semipermanente utilizza uno smalto gel che viene indurito con una lampada UV o LED. Questo tipo di manicure può durare fino a due o tre settimane senza scheggiarsi o sbiadire;
  • Manicure in Gel: la manicure in gel prevede l'applicazione di un gel acrilico che viene indurito con una lampada UV. Questo tipo di manicure può durare fino a quattro settimane o più, ma richiede una maggiore manutenzione e rimozione professionale.
  • Manicure French: La manicure francese è un tipo di manicure che prevede l'applicazione di smalto bianco sulle punte delle unghie e uno smalto trasparente sulla superficie. Questo stile classico e raffinato può durare una settimana o più, a seconda della crescita delle unghie.

Non comprendiamo in questo elenco la ricostruzione delle unghie, che pur essendo un trattamento che include la manicure ha delle caratteristiche molto diverse, finalizzate proprio alla creazione su misura di unghie artificiali.

La frequenza ideale per la manicure

Come abbiamo già detto, la frequenza con cui si dovrebbe fare la manicure varia in base alla tipologia: chi fa un manicure gel può ripetere il trattamento dopo circa un mese (e anche più), o rischierebbe di rovinare mani e unghie per via dei prodotti chimici che vengono utilizzati, anche se a casa può comunque usare prodotti naturali e non (olio di mandorle, olio di jojoba, creme mani e creme idratanti) per mantenere sane le unghie e le mani.

Chi invece opta per una manicure classica con applicazione di smalto può ripetere il trattamento una volta a settimana, mentre chi fa la manicure classica senza smalto o opta per il fai da te (sempre senza smalto) può concedersi questa coccola un paio di volte a settimana, curandosi di non utilizzare prodotti aggressivi e preferendo quando possibile rimedi naturali.

La frequenza varia anche da persona a persona, oltre che essere legata a diverse esigenze dettate dallo stile di vita. Ad esempio chi lavora a stretto contatto con il pubblico può trovarsi a dover fare la manicure più spesso rispetto a chi fa una professione diversa. In generale, per mantenere le unghie in buone condizioni e prolungare la durata della manicure, è consigliabile farla una volta alla settimana o ogni due settimane. Questo intervallo di tempo consente infatti alle unghie di crescere leggermente prima di essere ritoccate e riduce il rischio di danneggiarle con eccessivi trattamenti chimici o meccanici.

Come non avere unghie fragili

Indipendentemente dalla frequenza con cui si fa la manicure, è importante prendersi cura delle proprie unghie per mantenerle in salute. Ecco tutti i passaggi:

  • Idratazione: applica regolarmente una crema idratante per mani e unghie per prevenire secchezza e screpolature;
  • Protezione: Indossa guanti quando fai lavori domestici o utilizzi prodotti chimici aggressivi per proteggere le tue unghie;
  • Alimentazione: mantieni una dieta equilibrata ricca di nutrienti essenziali come proteine, vitamine e minerali per favorire la crescita e la salute delle unghie. Assicurati di includere cibi ricchi di biotina, come uova, noci e cereali integrali, che sono importanti per la salute delle unghie;
  • Integratori: se hai difficoltà a ottenere abbastanza vitamine e minerali dalla dieta, puoi considerare l'assunzione di integratori e vitamine appositamente formulati per le unghie;
  • Taglio e Limatura: mantieni le unghie pulite e ordinate, tagliandole regolarmente e limandole per evitare che si spezzino o si incrinino. Anche se spesso sono una precisa scelta di stile, tenere le unghie troppo lunghe può far sì che si spezzino più facilmente con conseguenze anche dolorose.

Se notiamo di avere unghie particolarmente delicate, può essere utile assumere vitamine, come attestano gli studi Vitamins for the Management of Nail Disease e Successful use of topical vitamin E solution in the treatment of nail, pubblicati rispettivamente su ResearchGate e NBCI. In questi report, medici e ricercatori spiegano come le vitamine possono cambiare l'aspetto e il benessere di unghie fragili, sofferenti o affette da specifiche problematiche.

Per approfondire: Unghie fragili: vitamine per rinforzarle

Rischi derivati da una manicure troppo frequente

Anche se la manicure è un modo fantastico per curare e abbellire le unghie, è importante evitare di esagerare con la frequenza dei trattamenti.

Fare troppo spesso la manicure può comportare alcuni rischi per la salute delle unghie. Ad esempio, l'uso frequente di solventi per rimuovere lo smalto o la rimozione delle cuticole può indebolire le unghie e danneggiare la pelle circostante, come le cuticole.

Inoltre, mantenere costantemente le unghie coperte da smalto può impedire loro di respirare e di assorbire i nutrienti dall'ambiente circostante, rendendole più fragili e suscettibili alla rottura.

Per questo motivo, è consigliabile concedere alle unghie un periodo di riposo tra un trattamento e l'altro, consentendo loro di rigenerarsi e di rafforzarsi naturalmente. Si consiglia di alternare la manicure con periodi in cui le unghie sono lasciate al naturale, permettendo loro di respirare e di recuperare la loro salute e vitalità.

Inoltre, è importante scegliere prodotti di alta qualità e affidarsi a professionisti qualificati per ridurre al minimo il rischio di danni durante i trattamenti. Trovare un equilibrio tra la cura delle unghie e il rispetto del loro naturale processo di rigenerazione è fondamentale per mantenere la loro salute e bellezza a lungo termine.

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