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Invecchiamento del viso: tutto quello che devi veramente evitare

Invecchiamento del viso: tutto quello che devi veramente evitare
Ultima modifica 12.04.2024
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INDICE
  1. Cosa dobbiamo evitare per arginare l'invecchiamento della pelle del viso?
  2. Conoscere l'invecchiamento cutaneo
  3. Cos'è l'invecchiamento cutaneo estrinseco?
  4. Invecchiamento della pelle del viso: tutto ciò che dobbiamo evitare
  5. Perché è importante proteggere la pelle dal sole?
  6. La corretta skincare anti age
  7. L’importanza di un equilibrato stile di vita

Cosa dobbiamo evitare per arginare l'invecchiamento della pelle del viso?

Tutte sogniamo di avere un volto sempre giovane, tonico e luminoso, ma la verità è che prima o poi dovremo fare i conti con l'invecchiamento della pelle del viso: un processo del tutto naturale e fisiologico, che spegne l'incarnato e fa comparire i primi segni del tempo. 

Da una parte questo processo è inevitabile, perché è dettato dalla genetica: a un certo punto della nostra vita, infatti, il nostro corpo inizia a rallentare e mette un freno a una serie di funzioni. Dall'altra, però, ci sono dei fattori esterni che possiamo assolutamente controllare. Il nostro ambiente e le nostre scelte di vita, infatti, possono far invecchiare prematuramente la nostra pelle o accelerare il suo decadimento.

Possiamo correre ai ripari? Certo che sì. Prima di vedere come fare, però, vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza e benessere.

Conoscere l'invecchiamento cutaneo

L'invecchiamento della pelle del viso si inquadra nel più generale invecchiamento cutaneo, un processo inarrestabile che fa sì che l'apparato tegumentario (la pelle e i tessuti annessi e connessi) si modifichi sotto tutti i punti di vista. Inizia più o meno a partire dai 25 anni, aumenta sensibilmente durante la menopausa e provoca i seguenti effetti:

  • Riduzione del sebo: quando si innesca il processo d'invecchiamento cutaneo il nostro corpo riduce la produzione di sebo, sostanza oleosa che fa da barriera alla nostra pelle. I risultati sono diversi: secchezza, opacità, tendenza alla desquamazione e all'irritazione;
  • Riduzione della produzione del collagene: in modo del tutto naturale, dopo i 25 anni il nostro corpo riduce la produzione del collagene, proteina che conferisce resistenza e struttura ai tessuti. Così, il nostro volto perde turgore e volume;
  • Riduzione della produzione d'elastina: si riduce anche la produzione di elastina, che ha il compito di mantenere (come dice il nome) l'elasticità della pelle. Ciò significa che la pelle tende a incresparsi, con rughe che compaiono molto più facilmente;
  • Perdita di idratazione: per via del rallentamento generale delle funzioni dell'organismo, con l'avanzare dell'età la pelle smette di trattenere l'umidità, cosa che porta a secchezza;
  • Rallentamento del metabolismo cellulare: non solo a livello di pelle, ma a livello generale, con l'invecchiamento il metabolismo delle nostre cellule rallenta. A livello cutaneo ciò può portare a uno scarso funzionamento dei melanociti, cellule che producono melanina, con conseguente insorgenza di macchie (iperpigmentazione);
  • Rallentamento del turnover cellulare: a rallentare è anche il turnover cellulare, ovvero il processo con cui le cellule si rigenerano;
  • Rallentamento del flusso sanguigno: con l'età il flusso sanguigno rallenta e ciò si nota a livello cutaneo. Andando più lentamente, infatti, il sangue ha più difficoltà di consegnare nutrienti e ossigeno alle cellule cutanee, cosa che influisce sulla luminosità e sulla vitalità della pelle del viso.

Tutti questi effetti rientrano nel cosiddetto invecchiamento cutaneo intrinseco, perché come abbiamo detto sono fisiologici e con il passare del tempo non possono che verificarsi. Come abbiamo accennato, però, esistono anche dei fattori che possiamo controllare: sono quelli che si inquadrano nell'invecchiamento cutaneo estrinseco, di cui adesso vi parleremo.

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: quando inizia?

Cos'è l'invecchiamento cutaneo estrinseco?

L'invecchiamento cutaneo estrinseco è un processo scatenato da fattori esterni, ambientali o legati allo stile di vita. Tutto ciò che facciamo, il nostro modo di muoverci, vivere e comportarci, infatti, ha un impatto sul benessere della nostra pelle. Per esempio, una cattiva alimentazione e lo stress possono provocare alterazioni anche visibili del tessuto cutaneo, così come il fumo, l'esposizione prolungata ai raggi UV e l'inquinamento atmosferico.

Tutti questi fattori possono danneggiare il collagene e l'elastina della pelle e causare lesioni o alterazioni del DNA delle cellule cutanee. Le problematiche provocate dall'invecchiamento cutaneo estrinseco si manifestano attraverso diversi segnali, tra cui rughe, perdita di elasticità, macchie cutanee, iperpigmentazione, secchezza, ruvidità e perdita di luminosità della pelle.

Invecchiamento della pelle del viso: tutto ciò che dobbiamo evitare

Alla luce di ciò che abbiamo appena detto esistono delle abitudini assolutamente da evitare non solo per combattere l'invecchiamento della pelle del viso, ma più in generale per tutelare la salute della pelle nella sua interezza. Queste abitudini da debellare sono:

  • Esporre la pelle al sole senza protezione;
  • Fumare;
  • Espressioni facciali ripetitive;
  • Dieta non equilibrata;
  • Bere alcolici;
  • Vita sedentaria;
  • Usare prodotti non adatti alla nostra pelle;
  • Skincare approssimata o non assidua.

Sappiamo certamente tutti che il sole danneggia la nostra pelle, e conosciamo l'importanza di una protezione solare che, però, specie in caso di pelli sensibili, andrebbe indossata sempre, e non solo al mare d'estate. Il regime alimentare e abitudinale non è da sottovalutare: dalla corretta alimentazione, all'addio ad alcolici e sigarette. Corretta attività fisica e cura della pelle vanno di pari passo, e vedremo, infine, quanto una corretta skincare sia fondamentale.

Per approfondire: Segni d'invecchiamento sul viso: come nasconderli

Perché è importante proteggere la pelle dal sole?

Che si tratti di trascorrere una giornata in spiaggia o di fare commissioni, la protezione solare è essenziale. I raggi UV, infatti, se non opportunamente schermati, sono responsabili dell'immunosoppressione cutanea: rendono la pelle più suscettibile alle infezioni e alle malattie, cosa che provoca arrossamenti e irritazioni.

Danneggiano poi collagene ed elastina, causando la comparsa di rughe, linee sottili e perdita di elasticità, e aumentanoo la produzione di melanina, portando a macchie sulla pelle. Possiamo sicuramente proteggere la nostra pelle cercando l'ombra e coprendoci con indumenti protettivi dal sole, ma la verità è che non dovremmo mai e poi mai scordare di utilizzare una crema solare ad ampio spettro, SPF 30 (o superiore) e resistente all'acqua.

La protezione solare dovrebbe essere applicata ogni giorno su tutta la pelle non coperta dai vestiti, in particolare su quella del viso che risulta sempre esposta. Per una protezione più efficace, cerca delle creme con formulazioni non troppo grasse, delicate e specificamente formulate per il volto: ne esistono diverse, arricchite anche con vitamine, coenzima Q10 e acido ialuronico.

La corretta skincare anti age

Prendersi cura della propria pelle significa detergerla delicatamente e applicare i prodotti giusti durante la skincare. Strofinare la pelle può irritarla. Questa conseguenza indesiderata accelera l'invecchiamento cutaneo. Il lavaggio delicato aiuta a rimuovere l'inquinamento, il trucco e altre sostanze senza irritare la pelle.

Per prevenire l'invecchiamento della pelle del viso occorrerebbe lavare questa parte del nostro corpo due volte al giorno e subito dopo procedere con una skincare calibrata, che dovrebbe comprendere l'applicazione di sieri e di una crema idratante che possa aiutare a trattenere l'umidità che il nostro corpo fatica a incamerare per via dell'avanzare dell'età.

Dovremmo anche smettere di usare prodotti per la cura della pelle che pungono o bruciano: quando la pelle brucia o pizzica significa che è irritata. Per questa ragione, meglio evitare il fai da te nella scelta dei prodotti, specie se abbiamo la pelle sensibile. Rivolgiamoci invece a un dermatologo che ci aiuterà a identificare quelli giusti.

Per approfondire: Rimedi anti-età: come ridurre le macchie della pelle per donne over 40

L’importanza di un equilibrato stile di vita

Seguire una dieta sana ed equilibrata è importante quanto prendersi cura della pelle con la skincare. Secondo gli studi condotti dall'American Academy of Dermatology Association mangiare molta frutta e verdura fresca può aiutare a prevenire i danni che portano all'invecchiamento precoce della pelle. I risultati degli studi di ricerca suggeriscono anche che una dieta contenente molti zuccheri o altri carboidrati raffinati può accelerare l'invecchiamento.

Secondo punto, cerchiamo di bere meno alcol e di smettere di fumare. L'alcol disidrata la pelle e, col tempo, la danneggia. Questo può farci sembrare più vecchi. Lo stesso dicasi per un altro nemico numero uno: il fumo, che accelera notevolmente l'invecchiamento della pelle, provoca rughe e una carnagione opaca e giallastra.

Infine, sarebbe una buona idea fare attività fisica più volte a settimana. L'attività fisica aiuta non solo a mantenerci in forma e tonificarsi, ma riduce moltissimo lo stress, principale responsabile dell'espressione corrucciata che ci porta a sviluppare molte più rughe (e più in fretta).

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