Quando inizia l'invecchiamento cutaneo e cosa fare per rallentare il processo

Quando inizia l'invecchiamento cutaneo e cosa fare per rallentare il processo
Ultima modifica 06.02.2024
INDICE
  1. Invecchiamento cutaneo: quando inizia questo processo naturale
  2. Cosa si intende per invecchiamento cutaneo?
  3. Quando la pelle inizia ad invecchiare?
  4. Cosa fare per non far invecchiare la pelle?
  5. Invecchiamento precoce, sintomi iniziali
  6. Cosa accelera l'invecchiamento cutaneo?

Invecchiamento cutaneo: quando inizia questo processo naturale

Partiamo con la verità incontrovertibile, ovvero una frase che a nessuno piace sentire, ma che naturalmente è la verità assoluta. L'invecchiamento cutaneo è un processo biologico e naturale irreversibile. Con esso avvengono delle trasformazioni e dei mutamenti alla struttura della cute e, per quanto si possa lottare per combatterlo, alleviarne gli effetti o adoperarsi in trattamenti per rallentare il processo – non si può sfuggire all'età.

Per prima cosa, consigliamo di non trattare l'invecchiamento della pelle come un nemico, ma come un fenomeno naturale da abbracciare e da indossare come un trofeo. In secondo luogo, questo articolo andrà ad esplorare il fenomeno sotto alcuni punti di vista, così che tu possa conoscerlo meglio. Informarti è sempre la scelta giusta, e anche per questo ti ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornata su tutte le novità di bellezza e benessere.

Cosa si intende per invecchiamento cutaneo?

L'invecchiamento cutaneo è un processo inarrestabile ma molto lento il quale, per fortuna, permette alle persone di abituarsi al cambiamento. L'avanzare dell'età fa sì che l'apparato tegumentario (la pelle e i tessuti annessi e connessi) si modifichi sotto tutti i punti di vista.

Che tipo di modifiche? A livello di epidermide, per esempio, la pelle perde parte della sua capacità di proliferare, assottigliandosi a livello superficiale e rendendola più vulnerabile a graffi o ferite. Non solo.

  • Formazione di rughe. Il primo segno visibile sono le rughe sottili, spesso d'espressione
  • Rilassamento della pelle e perdita di elasticità. Il famoso "cedimento"
  • Perdita di volume. Pelle poco "polposa"
  • Pelle più secca del solito, opaca e poco luminosa

Ti ricordiamo ancora che l'invecchiamento non è un nemico e, con le giuste cure, può essere rallentato. Con il tempo guadagnato troveremo di sicuro il modo per imparare ad amare la bellezza della pelle matura e gestirlo al meglio delle nostre possibilità.

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: cos'è, cause, quando inizia e come fermarlo

Quando la pelle inizia ad invecchiare?

Partiamo con un preambolo fondamentale: i tempi e le modalità di invecchiamento sono influenzati dalla genetica e dallo stile di vita, oltre al modo in cui trattiamo la nostra pelle ogni giorno dell'anno.

Inoltre, è importantissimo sapere che la pelle invecchia in due modi diversi al tempo stesso. Il primo è l'invecchiamento intrinseco, che dipende per l'appunto da fattori genetici difficilmente controllabili. Il secondo è l'invecchiamento estrinseco, dovuto a fattori ambientali che in qualche modo possiamo controllare.

La pelle inizia la fase di invecchiamento a partire dai 25 anni d'età. Naturalmente all'inizio sarà quasi impossibile vederne gli effetti, ma 25 anni è l'età perfetta per cominciare a prendersi cura della propria pelle non solo da un punto di vista estetico, ma anche sotto l'aspetto dell'invecchiamento cutaneo.

Cosa fare per non far invecchiare la pelle?

L'invecchiamento cutaneo precoce può essere causato da fattori ambientali che possiamo controllare. Per ritardare o comunque rallentare l'invecchiamento della pelle, possiamo adottare alcune misure.

L'abbronzatura, per quanto di grande tendenza, richiede alcuni accorgimenti per far sì che la pelle non invecchi precocemente. I raggi solari sono tra le prime cause d'invecchiamento precoce dell'epidermide e, oltre a disidratare la pelle, possono provocare anche danni permanenti e macchie o discromie. Esponiti al sole solo previa applicazione di un'ottima crema solare con un fattore di protezione adeguato.

L'aria inquinata non ha effetti immediati sula pelle del viso, ma va ad agire in profondità aumentando la produzione di radicali liberi. Inoltre, il fumo di sigaretta non è solo dannoso per la salute fisica, ma anche per quella della pelle. Nicotina e catrame degradano i tessuti e rallentano, se non addirittura contrastano, la produzione di collagene.

Una dieta ricca di antiossidanti, omega-3, omega-6 e sostanze che favoriscono la sintesi del collagene può aiutare a ridurre gli effetti dell'invecchiamento cutaneo.

Per quanto riguarda lo stress, imparare a gestirlo gioca un ruolo quintessenziale non solo nella salute della nostra pelle, ma anche nella qualità della vita che conduciamo. Praticare yoga, meditazione e mindfulness, o integrare pratiche sane e gratificanti, può aiutarci a ridurre lo stress e rallentare l'invecchiamento della pelle.

Invecchiamento precoce, sintomi iniziali

  • Comparsa di efelidi
  • Rughe sul viso, sul collo e sulle mani
  • Pelle poco elastica e polposa
  • Presenza di macchie solari
  • Vasi sanguigni visibili sul volto
  • Ispessimento di alcune zone del viso, che tendono a squamarsi

Cosa accelera l'invecchiamento cutaneo?

L'esposizione ai raggi del sole è certamente il principale fattore esogeno (e controllabile) responsabile dell'invecchiamento cutaneo della pelle. Per questo, tutti gli esperti concordano sul fatto che la protezione solare giusta, in estate e anche in inverno, giochi un ruolo davvero importante nella vita quotidiana di chi vuole fare attenzione alla propria pelle.

Vi sono inoltre alcuni cibi che possono accelerare l'invecchiamento cutaneo, andando a danneggiare il collagene o la produzione dello stesso. Sul podio dei cibi più "invecchianti" troviamo di sicuro quelli composti da zuccheri raffinati, ma anche l'alcol è un fattore importante nel mantenersi giovani. Il fegato sano fa sì che la pelle sia più sana. Le tossine dell'alcol si accumulano nel fegato e la pelle può sviluppare acne, colorito giallastro, rughe o invecchiamento precoce.

Anche le carni processate, con elevatissimo contenuto di sodio e conservanti, possono contribuire a danneggiare l'organismo e innescare il processo infiammatorio della pelle che, infine, la invecchia.