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INCI: come scegliere un buon prodotto. A ciascuno il suo cosmetico

INCI: come scegliere un buon prodotto. A ciascuno il suo cosmetico
Ultima modifica 13.03.2024
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INDICE
  1. INCI: come scegliere un buon prodotto
  2. L'INCI: regole generali
  3. La detersione: i tensioattivi
  4. Valutate il prodotto su voi stessi

INCI: come scegliere un buon prodotto

Il mondo della cosmesi oggi è in grado di aiutarci a prenderci cura del benessere e della bellezza della pelle, ritardando così la comparsa dei segni del tempo o attenuando quelli già presenti. Ma non solo rughe: curare la pelle significa nutrirla, idratarla, aiutarla a proteggersi dagli agenti esterni e molto altro.

Per ottenere buoni risultati è importante la costanza, ma soprattutto la corretta scelta del prodotto da applicare sulla pelle. È un vero universo quello dei cosmetici e possiamo imparare a fare la giusta scelta. Non esiste la crema dell'amic*, le pelli non sono tutte uguali e ciascuna ha le sue esigenze: secche, grasse, sensibili, miste, delicate, reattive. Ho pensato di dare dei suggerimenti per scegliere il cosmetico più adatto alla propria pelle, imparando a leggere le etichette sulle confezioni di creme, sieri, lozioni o maschere.

Si chiama INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) ed è l'elenco dei componenti di un cosmetico e ciascun ingrediente può fare la differenza. Ho chiesto la consulenza della professoressa Pucci Romano, specialista in Dermatologia e Venereologia e docente di Tecniche Dermatologiche Applicate alla Cosmetologia, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, nonché presidente di Skineco, per imparare a individuare la crema più adatta al proprio tipo di pelle, partendo dall'INCI.

Come sottolinea l'esperta, il cosmetico deve supportare la pelle, sia che si tratti di un detergente, di una crema, di un siero, di una maschera. Non è sufficiente scegliere soltanto in base ai principi attivi (sostanze funzionali) presenti nel cosmetico, ma è importante imparare a conoscere e riconoscere i vari componenti della formulazione, le cosiddette sostanze ausiliarie perché alcune di esse potrebbero non essere affini della cute e di conseguenza non favorire il vero benessere della pelle. Inoltre, spesso le sostanze complementari sono molto più rappresentate percentualmente dei principi attivi e questo, grazie all'INCI, è possibile verificarlo.

L'INCI: regole generali

Intanto i componenti di un cosmetico appaiono in etichetta in ordine decrescente. Nelle prime due-tre righe sono presenti le sostanze a più alta concentrazione nel prodotto. Se vogliamo una crema o un siero ricchi di un determinato ingrediente, come ad esempio l'acido ialuronico, questo dovrà comparire nelle prime righe e non alla fine. Altrimenti ciò significherà che la concentrazione di questo attivo è davvero bassa.


Iniziamo segnalando che i nomi che compaiono in etichetta in latino (ad esempio, il prunus amygdalus dulcis oil, ossia l'olio di mandorle dolci) sono di origine botanica, quindi naturale. I prodotti di sintesi (ovvero fatti in laboratorio) sono espressi, invece, in lingua inglese.
Nel caso siano presenti dei coloranti si possono riconoscere in etichetta, perché compare la sigla Ci (Colour Index) seguita da un numero. Sulla confezione viene indicata la scadenza dei cosmetici, che andrebbe rispettata anche per avere la certezza che la pelle venga nutrita, idratata e trattata correttamente. Il PAO (Period After Opening), indica la durata in mesi dopo l'apertura. Compare con il simbolo del barattolino aperto e il numero di mesi di conservazione dopo il primo utilizzo. L'attenzione oggi va sempre di più verso la scelta di prodotti ecodermocompatibili, rispettosi dell'ambiente e della pelle.


Ecco un consiglio per individuare quegli ingredienti sintetici o di derivazione del petrolio.
- Petrolatum, paraffinum liquidum, vaselina, mineral oil: sono derivati del petrolio.
- I siliconi. Sono quasi tutte le sostanze che finiscono in -one, -thicone oppure -siloxane. Sono ingredienti sintetici.
- Peg e Ppg oppure Dea, Mea, Tea, Mipa: sostanze sintetiche umettanti, emulsionanti non naturali.
- Carbomer o carbopol: agente emulsionante, insieme a crosspolymer o acrylate(s) o styrene o copolymer o nylon: tutte sostanze sintetiche e derivati petroliferi.

La detersione: i tensioattivi

I tensioattivi servono a produrre schiuma nei detergenti. Il più noto è il Sodium Laureth Sulfate.
Oggi sempre di più la scelta ricade su quelli di origine vegetale, derivati ad esempio dall'olio di cocco, di palma, di barbabietola e a basso potere schiumogeno. Per riconoscerli in etichetta? Ecco i più utilizzati: Decyl, Cocamidropropyl betaine Glucoside, Lauryl Glucoside, Sodio Cocoyl Glutamate), Coco glucoside, Gliceryl Oleate.
Altri tensioattivi non di origine vegetale, sono per esempio: Sodium Lauryl Sulfate, Amonium Lauryl Sulfate, TEA-Lauryl Sulfate, Magnesium Laureth Sulfate, MEA Laureth Sulfate, Sodium Laureth Sulfate.

Valutate il prodotto su voi stessi

Osservate e sentite la vostra pelle: la sensazione di benessere che un cosmetico vi lascia sulla pelle è molto importante. Un prodotto deve spalmarsi bene, deve assorbirsi in maniera profonda, non deve lasciarvi l'aspetto unto, piuttosto di luminosità e freschezza. Deve avere un odore gradevole e non "ingombrante". È davvero importante valutare la risposta della cute che impiega in circa 25/28 giorni per ricambiarsi e in questo lasso di tempo si potrà verificare l'affinità reale al cosmetico utilizzato e la sua possibilità di apportare benefici. La pelle sa fare il suo mestiere molto bene e se qualcosa non va bene, lo segnalerà sicuramente: ascoltatela.

 

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Autore

Angelica Amodei

Angelica Amodei

Beauty Trainer
Angelica Amodei (Roma, 1976) è una giornalista, scrittrice e autrice televisiva. Per diversi anni è stata caporedattrice del mensile "Più Sani Più Belli". Ha lavorato come autrice per il canale televisivo Alice tv. Si occupa del programma "La salute vien mangiando" ed ha scritto e preso parte a 40 puntate di "In Gran Forma", trasmissione di salute, alimentazione e bellezza. Ha partecipato a diversi programmi Rai e Mediaset. E' autrice dei libri Sorsi di Benessere (2020), Altri sorsi di Benessere (2020) e La salute nel bicchiere (2023).