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Filler riassorbibili: cosa sono, come agiscono, quanto dura l'effetto

Filler riassorbibili: cosa sono, come agiscono, quanto dura l'effetto
Ultima modifica 23.05.2024
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INDICE
  1. Cosa sono i filler riassorbibili?
  2. Quando si usano?
  3. Come funzionano?
  4. Tipologie
  5. Come si fa il filler?
  6. Quanto dura l'effetto dei filler riassorbibili?
  7. Quali sono i benefici e vantaggi dei filler riassorbibili?
  8. Effetti indesiderati e rischi

Cosa sono i filler riassorbibili?

I filler riassorbibili sono filler utilizzati nel trattamento di diversi segni del tempo. Anche noti come filler biologici, questi prodotti possono dare risultati pienamente soddisfacenti, sebbene temporanei. Difatti, per loro natura, questi prodotti vengono gradualmente riassorbiti dalla cute nell'arco di un tempo più o meno lungo, che - come vedremo nel corso dell'articolo - può esser influenzato da diversi fattori.

Lo sapevi che…

I filler riassorbibili, così come quelli non riassorbibili, sono classificati come dispositivi medici. Più precisamente, si tratta di dispositivi medici invasivi di tipo chirurgico.

Quando si usano?

A cosa servono i filler riassorbibili e per cosa si usano?

I filler riassorbibili si usano soprattutto per:

Come funzionano?

I filler esercitano un'azione di riempimento in corrispondenza delle aree a livello delle quali vengono iniettati. Tale azione di riempimento può essere:

  • Diretta ed immediata, quando il tipo di filler iniettato è esso stesso l'agente riempitivo e il risultato è visibile fin da subito. Chiaramente, il medico dovrà dosare accuratamente il quantitativo di prodotto iniettato per far sì di ottenere l'effetto voluto.
  • Indiretta, quando il tipo di filler iniettato non agisce esso stesso come riempitivo, ma va a stimolare i fibroblasti (cellule specializzate presenti nel derma - lo strato intermedio della pelle) a produrre nuovo collagene. L'effetto in questo modo non sarà subito visibile. Anche in questo caso, la quantità di filler da somministrare dovrà essere attentamente calibrata dal medico, così come è richiesta precisione e attenzione nella preparazione del prodotto e nella modalità con cui viene somministrato. Va precisato, che le sostanze che agiscono in questo modo, spesso non vengono considerate come dei veri e propri filler.

Tipologie

Quali tipi di filler riassorbibili esistono?

I tipi di filler biologici ad oggi disponibili sono diversi; fra quelli maggiormente noti e conosciuti ritroviamo:

  • Filler all'acido ialuronico: è uno dei filler riassorbibili maggiormente impiegato. L'acido ialuronico è naturalmente presente nel nostro organismo, dove insieme a collagene e fibre elastiche costituisce l'impalcatura che sostiene la nostra pelle. Nei filler, l'acido ialuronico impiegato è prodotto per via sintetica in modo da garantire la massima tollerabilità possibile. Si tratta di un filler completamente riassorbibile con effetto riempitivo immediato.
  • Filler al collagene: anche il collagene, come già detto, è una sostanza di origine naturale presente nella nostra pelle. Il filler a base di questa sostanza viene quindi iniettato nel derma dove esercita un'azione riempitiva immediata. Per evitare reazioni allergiche, oggigiorno si tende ad evitare l'uso di collagene di origine animale (ad esempio, collagene bovino) un tempo largamente impiegato.
  • Filler al gel di agarosio: l'agarosio è una sostanza di origine naturale derivante da un'alga rossa. È completamente riassorbibile e ben tollerato. Anche in questo caso, l'azione riempitiva è diretta ed immediata.
  • Filler all'acido polilattico: in questo caso, il filler non esercita un'azione riempitiva diretta, ma va a stimolare la produzione di collagene. Il suo effetto, quindi, potrà essere visibile solo dopo qualche settimana dall'avvenuta iniezione. Come già accennato, per via del suo meccanismo d'azione, l'acido polilattico non sempre è considerato come un vero e proprio filler.

Come si fa il filler?

Prima di sottoporsi alle iniezioni di filler è necessario fare un colloquio ed una visita preliminari con il medico specialista durante i quali questa figura valuterà la possibilità di procedere con il trattamento, lo stato di salute del paziente e le sue aspettative.

La somministrazione del filler avviene in regime ambulatoriale con l'uso di siringhe dotate di aghi sottilissimi. La sostanza verrà iniettata a livello del derma. Dopo il trattamento, solitamente, il paziente può tranquillamente riprendere le normali attività quotidiane, facendo comunque attenzione a non esporsi a temperature eccessive, in particolare, durante i primi giorni.

Ad ogni modo, questi aspetti saranno approfonditamente discussi con il medico. Difatti, lo specialista dovrà fornire al paziente tutte le informazioni necessarie in merito alla modalità di esecuzione del trattamento, ai risultati che si possono ottenere e ai comportamenti da tenere dopo, ma anche in merito a possibili rischi ed effetti indesiderati. Generalmente, simili informazioni sono contenute nel consenso informato che il paziente dovrà sottoscrivere prima di procedere all'iniezione del filler riassorbibile scelto.

Quanto dura l'effetto dei filler riassorbibili?

A grandi linee, la durata dei risultati ottenuti con i filler riassorbibili è di qualche mese, indicativamente, dai 4 fino ai 12 mesi in funzione del tipo e della quantità di filler iniettato. Ad ogni modo, anche in questo caso, il medico fornirà informazioni dettagliate sul tipo di filler biologico che si è deciso di utilizzare.

Tuttavia, è opportuno precisare e sottolineare che la durata dell'effetto del filler dipende non solo dal tipo di filler utilizzato, dalla manualità e dall'esperienza del medico che ha effettuato le iniezioni, ma anche da fattori individuali, come lo stile di vita.

Abitudini scorrette e vizi pericolosi, infatti, possono ridurre la durata dell'effetto che si è ottenuto con l'iniezione del filler riassorbibile. Il fumo, l'abuso di alcolici, la scarsa cura della pelle, le esposizioni al sole ai raggi UV eccessive e incontrollate e la disidratazione sono fra gli elementi che influiscono maggiormente sulla durata degli effetti, riducendola.

Quali sono i benefici e vantaggi dei filler riassorbibili?

Il principale vantaggio dei filler biologici risiede proprio nella loro capacità di essere gradualmente riassorbiti dal corpo, prevenendo spiacevoli inconvenienti che si possono invece verificare con un filler di tipo permanente. Inoltre, i filler riassorbibili:

  • Si mostrano generalmente ben tollerati dalla maggior parte delle persone;
  • Causano raramente reazioni di ipersensibilità (benché si tratti di un'evenienza che non può essere del tutto esclusa);
  • Permettono, se ben eseguiti, di ottenere un risultato naturale senza conferire un aspetto "artificioso" al volto.

Infine, rispetto ad altri trattamenti di medicina estetica, l'esecuzione di filler non richiede tempi di recupero o convalescenza.

Effetti indesiderati e rischi

Per quanto si tratti di una procedura relativamente poco invasiva effettuata con sostanze riassorbibili e solitamente ben tollerate dalla pelle, vi è comunque la possibilità di insorgenza di effetti indesiderati.

La comparsa di lieve arrossamento e gonfiore è da considerarsi normale; tali sintomi dovrebbero, infatti, risolversi entro poche ore. Possono altresì comparire piccole ecchimosi e manifestarsi dolore in corrispondenza delle sedi di iniezione. Talvolta, sempre in corrispondenza dei siti di iniezione, potrebbero verificarsi piccoli sanguinamenti.

Qualora questi effetti dovessero essere particolarmente intensi o peggiorare, così come se dovesse comparire qualsiasi altro sintomo, il medico va immediatamente allertato.

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Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista