Fiale Anticaduta Capelli: Sono Efficaci? Quando Usarle e Come Scegliere

Fiale Anticaduta Capelli: Sono Efficaci? Quando Usarle e Come Scegliere
Ultima modifica 02.12.2021
INDICE
  1. Fiale Anticaduta: Cosa Sono e Caratteristiche
  2. Fiale Anticaduta: Cosa NON Sono
  3. Fiale Anticaduta: A Cosa Servono
  4. Fiale Anticaduta: Cosa Contengono
  5. Fiale Anticaduta: Sono Efficaci?
  6. Fiale Anticaduta: Modalità d'Uso

Fiale Anticaduta: Cosa Sono e Caratteristiche

Le fiale anticaduta sono prodotti cosmetici che possono essere d'aiuto per prevenire e rallentare il diradamento dei capelli, soprattutto quando la chioma risulta indebolita da circostanze come lo stress ed i cambi di stagione. 

Il prodotto non è, infatti, curativo e non ha il potere di arrestare definitivamente la caduta dei capelli, ma rappresenta una buona e pratica soluzione tricologica che contribuisce efficacemente a:

  • Migliorare la vitalità della fibra capillare;
  • Stimolare l'attività del follicolo pilo-sebaceo;
  • Rinforzare il fusto dei capelli.

Le sostanze funzionali presenti nelle fiale anticaduta possono essere diverse, ma, in linea generale, il loro obiettivo è quello di contribuire al riequilibrio dei capelli in fase anagen (ossia durante la loro crescita), promuovendo il loro corretto rinnovamento. Tra i principali ingredienti utilizzati nella formulazione rientrano: estratti vegetali (tra cui Serenoa repens e Vitis vinifera), vitamine (E, B6), aminoacidi, minerali ed oligoelementi (come zinco, magnesio, ferro e rame), anti-ossidanti e complessi molecolari energizzanti o rubefacenti (in grado, cioè, di indurre una vasodilatazione locale).

Fiale Anticaduta: Cosa NON Sono

Il termine "anticaduta" abbinato alle fiale cosmetiche per capelli non deve essere motivo di confusione: non bisogna credere che l'applicazione di tale prodotto sia in grado di curare le varie forme di alopecia o abbia il potere di arrestare la perdita dei capelli. "Anticaduta" si riferisce, infatti, a prodotti che non hanno alcuna finalità curativa o un valore terapeutico nella calvizie, ma sono considerati "coadiuvanti nel trattamento della caduta dei capelli" (come, tra l'altro, è riportato sulla confezione del prodotto). 

 

Come Capire se la Caduta dei Capelli è Patologica?

Ogni giorno, perdiamo un certo numero di capelli (da 50 a 100): terminato il loro ciclo vitale, questi vengono rimpiazzati da nuovi fusti. Ciò è da considerarsi normale e, se rimane entro determinati limiti, questo processo non deve preoccupare, in quanto, il più delle volte, si risolve spontaneamente. Altrettanto fisiologico è un aumento del fenomeno in determinate situazioni stressanti o stagioni, come l'autunno. In alcune circostanze, tuttavia, è possibile accorgersi che la caduta è quantitativamente superiore rispetto alla norma e tende a perdurare nel tempo.

La perdita dei capelli può derivare anche da altre cause, come diete drastiche, traumi meccanici subiti dalla chioma, variazioni ormonali e certe condizioni patologiche. Per tali motivi, quando la perdita media giornaliera supera i 100 capelli, si protrae a lungo (per oltre 4 settimane) ed il diradamento inizia a divenire evidente, è importante non sottovalutare il problema e rivolgersi al proprio medico per avere il quadro preciso della situazione ed intervenire con il trattamento per capelli più mirato. All'assunzione di farmaci specifici, è possibile associare trattamenti cosmetici (come lozioni, shampoo e fiale), integratori per bocca e terapie locali calibrate sulle necessità individuali.

Fiale Anticaduta: A Cosa Servono

Le fiale anticaduta possono essere applicate come coadiuvanti nel trattamento con farmaci specifici oppure a scopi preventivi

I principi attivi inseriti nelle fiale anticaduta sono di diversa natura, ma, in linea generale, il loro obiettivo è quello di contribuire al riequilibrio dei capelli in fase anagen (ossia durante la loro crescita), promuovendo il corretto rinnovamento e donando corposità e densità alla chioma.

Fiale Anticaduta: Quando Utilizzarle

Utilizzare le fiale anticaduta rappresenta un ottimo rimedio per restituire vitalità e consistenza ad una chioma indebolita da circostanze occasionali e limitate come lo stress ed i cambi di stagione. In generale, quindi, il ricorso a tale cosmetico è utile in tutti i casi in cui la perdita dei capelli non abbia origini patologiche (ad es. nel caso di alterazioni ormonali, disfunzioni immunitarie o problemi alla tiroide, per la cui diagnosi e cura è opportuno consultare un medico o un dermatologo esperto in tricologia).

Fiale Anticaduta: Cosa Contengono

I principi attivi presenti nella formulazione delle fiale anticaduta possono essere di diversa natura.

In linea generale, il loro obiettivo è quello di contribuire al riequilibrio del ciclo del follicolo pilo-sebaceo, garantendo il corretto rinnovamento e donando corposità e densità alla chioma.

Le fiale anticaduta agiscono normalmente anche sul microcircolo superficiale del cuoio capelluto, migliorando o favorendo l'ossigenazione. A tale scopo, si utilizzano sostanze rubefacenti, come la caffeina o i derivati del peperoncino, che creano un leggero calore. 

Altri componenti delle fiale anticaduta sono:

  • Molecole innovative, come l'aminexil (diaminopyrimidine oxide) in grado di decongestionare il follicolo infiammato e stimolare le radici dei capelli nel "telogen effluvium" (termine che indica una debolezza generale della chioma, in grado di provocare una caduta dei capelli passeggera);
  • Estratti vegetali che si sono dimostrate efficaci dei trattamenti anticaduta, tra cui:
    • Serenoa repens: è in grado di inibire l'enzima 5-alfa-reduttasi, la cui attività rappresenta delle principali cause della perdita dei capelli;
    • Vitis Vinifera: disintossicante ed antiossidante, favorisce la crescita dei capelli, esercita un'azione astringente sul sebo e rafforza i vasi sanguigni;
    • Ruscus aculeatus: migliora la microcircolazione nel cuoio capelluto, evitando la congestione nel bulbo capillare e permettendo una migliore disponibilità dei nutrienti per la radice dei capelli;
    • Tè verde: ricco di flavonoidi, vitamine, oligoelementi, catechine ed altri componenti dotati di proprietà antiossidanti. Nel tè verde sono presenti, inoltre, sostanze in grado di inibire l'enzima 5-alfa-reduttasi. Quest'estratto può svolgere, quindi, un'attività anti-androgena a livello locale.
    • Saw Palmetto: può limitare la produzione locale di diidrotestosterone (DHT), cioè il principale ormone androgeno implicato nello sviluppo e nel mantenimento della perdita dei capelli, contrastando i suoi effetti a livello del follicolo pilo-sebaceo. Inoltre, il Saw Palmetto è in grado di svolgere un'azione anti-infiammatoria a livello dei tessuti interessati dall'alopecia.
    • Prugno africano: presenta diversi costituenti attivi in grado di svolgere un'azione antiandrogena (aiuta a ridurre i livelli locali di DHT) e, più in generale, può garantire una buona prevenzione per quel che concerne la perdita dei capelli.
  • Vitamine: quelle del gruppo B stimolano e potenziano il metabolismo del follicolo; la vitamina E coadiuva l'azione degli antiossidanti;
  • Aminoacidi
  • Adenosina: estende la fase attiva di crescita dei capelli, nutre le loro radici e stimola la crescita della capiglitura;
  • Acido azelaico: inibisce l'enzima 5-alfa-reduttasi, limitando la produzione locale di DHT e contrastando i suoi effetti a livello del bulbo pilo-sebaceo;
  • Minerali ed oligoelementi (come zinco, magnesio, ferro e rame): sostanze con proprietà anti-infiammatorie e riparatrici della pelle;
  • Complessi molecolari energizzanti: stimolano l'attività del follicolo e fortificano il fusto dei capelli;
  • Composti anti-ossidanti: svolgono un'azione antiradicalica e contrastano i danni che risultano dallo stress ossidativo

Fiale Anticaduta: Sono Efficaci?

Le fiale anticaduta sono pratiche da utilizzare e particolarmente efficaci, se applicate con la giusta frequenza, nell'ambito del trattamento contro la perdita dei capelli quali soluzioni cosmetiche specifiche per rivitalizzare e rinforzare le chiome stressate o indebolite.

Sebbene questi prodotti cosmetici non possano fermare la perdita dei capelli, rappresentano un buon aiuto per la risoluzione del problema e supportano l'effetto delle sostanze attive presenti nei trattamenti farmacologici indicati dal medico. Una buona fiala anticaduta non fa ricrescere, dunque, i capelli perduti e non funziona nei casi di alopecia androgenetica maschile e femminile, ma migliora lo stato dei capelli nei periodi di maggiore stress, rendendoli più corposi e facendoli "apparire" visivamente più numerosi. 

Nei casi di caduta dei capelli lieve oppure in casi di effluvi transitori, poi, possono essere ottenuti buoni risultati anche con il solo uso di questo tipo di cosmetico.

Fiale Anticaduta: Modalità d'Uso

Le fiale anticaduta devono essere applicate sul cuoio capelluto, dopo aver lavato i capelli e prima di procedere all'asciugatura, massaggiando lo scalpo per stimolare la microcircolazione e favorire l'assorbimento delle sostanze funzionali. Il prodotto risulterà così più performante.

Come si usano le Fiale Anticaduta

Gli esperti consigliano di applicare le fiale anticaduta sul cuoio capelluto durante periodi di particolare stress o nei picchi stagionali di caduta temporanea del capello (primavera, dopo l'estate ed in autunno), tutti i giorni o secondo le modalità indicate dal produttore. 

Per amplificare l'effetto cosmetico degli agenti funzionali, l'uso della fiala può essere abbinato al lavaggio con uno shampoo anticaduta. Il detergente "prepara" così la capigliatura al successivo trattamento.

La fiala va massaggiata per alcuni minuti su capelli asciutti o tamponati, con leggeri movimenti circolari, per stimolare la circolazione e favorire l'assorbimento dei principi attivi. Per la piega, poi, meglio usare pettini di legno a denti larghi e spazzole morbide di setole naturali. 

Per ottenere buoni risultati, occorre utilizzare il rimedio in modo intensivo per un periodo non inferiore ai tre mesi. A trattamento ultimato, è consigliabile effettuare un trattamento di mantenimento della durata di un mese, applicando, a scalare da 3 a 2 fiale alla settimana.

 

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici