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Questi sono gli errori nella skincare che possono farti invecchiare prima

Questi sono gli errori nella skincare che possono farti invecchiare prima
Ultima modifica 10.05.2024
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INDICE
  1. Gli errori nella skincare da evitare per una pelle perfetta
  2. Perché la skincare è un momento importante?
  3. Quali sono gli errori più comuni?
  4. L'impatto dell'età sulla pelle
  5. Perché cambiare prodotti?
  6. Attivi skincare, le combinazioni da evitare
  7. Skincare layering: come applicare i prodotti
  8. L'importanza della crema solare

Gli errori nella skincare da evitare per una pelle perfetta

Tutte noi viviamo in un'epoca frenetica, contrassegnata da un succedersi di eventi e impegni talmente serrato da toglierci quasi il respiro. Questo, purtroppo, significa che spesso non abbiamo neanche il tempo di riflettere sui gesti di cura nei confronti della nostra pelle: è anche e soprattutto per questo che potremmo trovarci a commettere degli importanti errori di skincare.

Si tratta di errori che vuoi per leggerezza, mancanza di tempo o poche informazioni, possono trasformare la nostra beauty routine in un momento poco efficace, inefficace o addirittura deleterio per la lotta all'invecchiamento. Nei prossimi paragrafi cercheremo di elencarli e di aiutarvi a prevenirli, ma prima vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Perché la skincare è un momento importante?

Andiamo per ordine. Perché è così importante la skincare e, soprattutto, perché è necessario evitare errori? La risposta è semplicissima: prendersi cura della pelle in modo corretto significa rafforzare la nostra barriera protettiva, quello che è lo "scudo" che il nostro corpo usa per proteggersi da agenti esterni dannosi come i raggi UV, l'inquinamento e i batteri.

Si tratta dunque, prima di ogni cosa, di una questione di salute. Una sana skincare può prevenire problemi cutanei come dermatiti, irritazioni ed eczemi. In secondo luogo, ed è innegabile, è anche una questione di estetica perché una beauty routine adeguata e priva di scivoloni aiuta contro gli inestetismi, nei seguenti modi:

  • Rende la pelle luminosa: i prodotti per nutrire e idratare la pelle aumentano la sua luminosità e di conseguenza il suo aspetto appare più sano;
  • Migliora la texture dell'epidermide: l'uso di cosmetici specifici fa sì che la pelle sia sempre liscia e compatta, priva di pori dilatati o di aree secche o troppo opache;
  • Elimina o minimizza le imperfezioni: detergere bene la pelle e usare tonici e principi attivi ad hoc significa anche ridurre brufoli e imperfezioni, spesso causati dai pori ostruiti o dall'eccesso di impurità sulla cute;
  • Contrasta l'insorgere delle rughe: iniziare a dare alla pelle tutto ciò che le serve e che perde con il tempo aiuta anche a combattere i segni dell'invecchiamento, tra cui le rughe;
  • Rassoda e tonifica: non solo i prodotti usati durante la skincare, ma anche i movimenti che si fanno per applicarli contribuiscono a rassodare e tonificare la pelle contrastando la lassità cutanea;
  • Rende il colorito uniforme: l'utilizzo e la combinazione di alcuni cosmetici aiuta anche a evitare discromie, riducendo la presenza di macchie cutanee.

C'è anche da dire che la skincare può essere un momento importante per la cura di sé e il benessere mentale: prendersi del tempo per dedicarsi a una routine quotidiana può essere rilassante e rigenerante, consentendo di sfuggire allo stress. In più può contribuire ad aumentare l'autostima: quando la nostra pelle si sente e si presenta al meglio, ci sentiamo più sicure di noi stesse e felici della nostra immagine.

Quali sono gli errori più comuni?

Ci sono diversi errori comuni che si possono commettere. In cima alla lista c'è assolutamente quello di non farla (o non farla ogni giorno, come dovremmo), ma non è l'unico sbaglio.

Per esempio, spesso i prodotti non sono quelli giusti perché non li adattiamo alle nostre esigenze o ai cambiamenti che il nostro corpo subisce (età, irritazioni, comparsa di rughe e inestetismi). Ancora, potremmo non conoscere i principi attivi e dunque sbagliare le combinazioni o non sapere cosa scegliere. Facendo una panoramica, dunque, gli errori più comuni sono:

  • Non essere costanti;
  • Non tenere conto dell'età;
  • Usare sempre gli stessi prodotti;
  • Non conoscere i principi attivi;
  • Applicare i cosmetici a caso;
  • Dimenticare la crema solare.

Prima di approfondire ogni errore, dobbiamo ricordarvi che ogni persona ha un tipo di pelle unico, con esigenze diverse, ed è davvero importante ascoltarsi e adattare la propria routine di skincare di conseguenza.

La cosa migliore da fare è sempre rivolgersi a un dermatologo per consigli più precisi, ma ricordatevi anche di prendere nota di come la pelle reagisce ai prodotti e agli ingredienti e regolarvi di conseguenza.

L'impatto dell'età sulla pelle

Come abbiamo detto, uno dei problemi più comuni della skincare è non tenere conto dell'età. Un po' per abitudine, un po' perché crediamo di star facendo la cosa giusta, tendiamo a pensare che la pelle abbia sempre le stesse esigenze. Non è così, però, perché con il passare del tempo si va incontro a:

  • Perdita di elasticità;
  • Riduzione della produzione di sebo;
  • Formazione di rughe e linee sottili;
  • Macchie scure e iperpigmentazione;
  • Perdita di volume e assottigliamento.

Già a partire dai 25 anni il nostro corpo inizia a rallentare la produzione di collagene e elastina, due proteine fondamentali per la salute della pelle, cosa che porta a una perdita di elasticità. In questa fase non dovremmo mai dimenticare di applicare sieri all'acido ialuronico e creme con peptidi e ceramidi, tutti prodotti perfetti per idratare e nutrire a fondo.

Dai 35 anni possono comparire rughe, linee sottili e pieghe sulla pelle, in particolare intorno agli occhi, alla bocca e sulla fronte. Anche in questa fase non dovremmo scordare l'acido ialuronico e creme nutrienti, ma dovremmo anche integrare anche sieri con antiossidanti, per combattere gli effetti dei radicali liberi.

Dai 40 anni in su, con l'avvicinarsi della menopausa e con il suo arrivo, le ghiandole sebacee producono meno sebo, cosa che indebolisce la barriera cutanea e rende la pelle secca: cosa fare, allora? Se restano le indicazioni su idratazione, nutrimento e lotta ai radicali liberi, sarebbe bene invece cambiare detergenti e tonici, che devono diventare molto più delicati.

Intorno ai 50 anni, complice il rallentamento del metabolismo cellulare, potremmo notare che le rughe diventano più profonde e potremmo dover fronteggiare l'iperpigmentazione e dunque la comparsa di macchie scure. Sarebbe dunque opportuno integrare nella nostra routine di skincare il retinolo, che ha una forte azione anti-age, e la niacinamide, che ha proprietà uniformanti e schiarenti.

Infine, dai 60 anni in su, l'atrofia dei tessuti sottocutanei e la perdita di massa muscolare rendere la pelle più sottile e meno tonica, di conseguenza occorre scegliere prodotti sempre più delicati, che non siano aggressivi.

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: quando inizia?

Perché cambiare prodotti?

Un errore comune tanto quanto non tenere conto dell'età? Non cambiare mai i prodotti. Sostituirli periodicamente è importante non solo per soddisfare le già citate (e sempre differenti) esigenze della pelle, ma anche per evitare di andare incontro a problemi di intolleranza e ipersensibilità.

Inoltre, fermo restando che dovrebbe essere sempre il dermatologo a consigliarci i prodotti corretti, provare nuovi cosmetici può offrire soluzioni per problematiche che ci sembrano particolarmente resistenti: dopo un certo periodo di utilizzo, infatti, la pelle può adattarsi ai principi attivi e diventare meno responsiva ai loro benefici.

Resettare periodicamente la skincare può prevenire questo fenomeno e assicurare che la tua pelle continui a trarre vantaggio dagli ingredienti attivi.

Attivi skincare, le combinazioni da evitare

A proposito di ingredienti attivi, anche conoscerli poco o non sapere come abbinarli può essere un errore. Una disattenta miscelazione degli ingredienti per la cura della pelle, infatti, può essere del tutto controproducente. In questo senso, non tutte sanno che:

  • Non si deve mixare il retinolo con perossido di benzoile, perché la miscela può irritare la pelle;
  • Non si deve mixare la vitamina C con esfolianti AHA/BHA o detergenti ad alto pH, perché la combinazione può portare a eritemi e reazioni cutanee fastidiose;
  • Non si deve mixare la niacinamide con i già citati esfolianti AHA/BHA e con acido L-ascorbico, perché la sua efficacia si basa sul mantenimento di un livello di pH neutro e invece esfolianti AHA/BHA e acido L-ascorbico lo abbassano drasticamente.

Molti degli studi che attestano gli effetti collaterali di questi abbinamenti sono stati condotti dallo Skin Ceuticals UK e dalla dottoressa Rachel Ho, dermatologa esperta in skincare e trattamenti per il viso.

Skincare layering: come applicare i prodotti

Altro errore assolutamente da evitare e che, invece, viene commesso molto spesso: l'applicazione casuale dei prodotti. La skincare perfetta richiede anche il rispetto di step ben precisi, perché l'ordine in cui si applicano i cosmetici per la cura della pelle può influire notevolmente sulla loro efficacia. L'ordine di applicazione dovrebbe essere:

Il detergente ha il compito di purificare la pelle. Rimuove lo sporco, il sebo e il make up che si accumulano sulla cute durante il giorno, ma è fondamentale usare un detergente delicato adatto al proprio tipo di pelle e assicurarsi di risciacquare accuratamente il viso con acqua tiepida.

Il risciacquo prepara la pelle al secondo step: l'applicazione di un tonico, prodotto che ha proprietà emollienti, astringenti e lenitive e che è anche in grado di bilanciare i livelli di pH e di rimuovere eventuali impurità rimanenti. Basta usarne una piccola quantità su un dischetto di cotone e passarlo su tutto il viso, evitando il contorno occhi.

Si passa poi all'applicazione dei sieri, prodotti con formulazioni concentrate che contengono ingredienti attivi con azioni mirate. Non occorre esagerare con le quantità: qualsiasi sia il principio attivo, basta applicare qualche goccia e fare movimenti delicati verso l'alto. Applicati i sieri, ci si dedica alla pelle intorno agli occhi, che è delicata e richiede un'attenzione particolare.

In questa zona occorre applicare creme su misura, in piccole dosi: basta metterne una piccola quantità sull'anulare e tamponarla delicatamente, facendo attenzione a non tirare o strattonare la pelle. Infine, tocca alla crema idratante, che aiuta a dare alla cute l'idratazione necessaria e a trattenerla, mantenendola sana e luminosa.

L'importanza della crema solare

L'ultimo errore? Dimenticare di usare la protezione solare prima di uscire. La crema solare dovrebbe essere ad ampio spettro, con un SPF di 50 o superiore su viso e collo, e dovrebbe essere applicata subito dopo la crema idratante dopo la skincare mattutina.

Durante il giorno, sia durante gli spostamenti quotidiani che durante le vacanze e in spiaggia, è importante proteggere la pelle dai dannosi raggi UV del sole. Ricordate di tenere sempre con voi un prodotto pocket, per riapplicarlo ogni quattro ore se trascorrete molto tempo all'aperto.

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