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Dove NON dimenticare di mettere la crema solare

Dove NON dimenticare di mettere la crema solare
Ultima modifica 31.05.2024
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INDICE
  1. Perché usare sempre la protezione solare?
  2. 7 punti in cui ci si dimentica di applicarla

Nonostante si pensi di essere diligenti riguardo alla crema solare, spalmandola in dosi generose ovunque sia possibile, è probabile dimenticarsi di applicarla su alcune parti del viso e del corpo vulnerabili ai raggi nocivi del sole come la parte posteriore delle gambe, le mani e la pianta dei piedi. Basti pensare che queste sono tra le zone più comuni per la diagnosi di cancro della pelle, per porre subito rimedio.

Ecco 7 punti probabilmente trascurati durante la distribuzione della protezione solare.

Perché usare sempre la protezione solare?

Il sole è piacevole sulla pelle e apporta benefici per sistema immunitario e ossa, ma i diversi tipi di radiazioni ultraviolette (UV) che emette possono causare danni alla pelle in soli 15 minuti. Secondo la Mayo Clinic, i raggi UVA possono portare a segni di invecchiamento e i raggi UVB sono responsabili delle scottature solari. Ancora più importante, un'eccessiva esposizione ai raggi UVA o UVB può portare al cancro della pelle, uno dei tumori più aggressivi.

Purtroppo, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), anche una leggera abbronzatura è in realtà un lieve caso di danno solare. Si tratta, infatti, di una strategia difensiva attuata dalla pelle, al fine di proteggere se stessa e l'intero organismo dai danni derivanti dalla diretta - e, purtroppo, spesso incontrollata - esposizione alla luce solare e/o ai raggi UV artificiali (lampade abbronzanti). In pratica, mentre ci si abbronza, viene stimolata una produzione extra di melanina, per proteggere la pelle da ulteriori danni, portando ad un colorito più scuro. Se si concede a questi raggi abbastanza tempo per danneggiare seriamente le cellule della pelle, ciò può provocare una scottatura solare.

Come usare la protezione solare?

Per evitare tutto ciò, si consiglia di utilizzare una crema solare ad ampio spettro, ovvero che protegga dai raggi UVA e UVB. Sia i filtri solari chimici che quelli minerali possono farlo in modi diversi: i primi con sostanze chimiche che trasformano la luce UV in calore che non danneggia la pelle; i secondi principalmente creando uno scudo fisico sopra la pelle.

Sapere quale si sta utilizzando aiuta ad applicare il prodotto correttamente: la protezione solare chimica deve essere applicata sulla pelle asciutta 30 minuti prima dell'esposizione al sole, mentre la protezione solare minerale agisce immediatamente.

Per quanto riguarda il fattore di protezione solare, meglio utilizzare un prodotto di almeno SPF 30 e non scordare di riapplicare con la frequenza consigliata sulla confezione (in genere, circa ogni due ore o più spesso se si suda o si entra in contatto con l'acqua).

Non basta solo scegliere la giusta protezione solare

Oltre ad applicarla correttamente, si deve anche usare abbastanza crema solare. Agitare bene il contenitore e distribuire la protezione solare generosamente su tutta la pelle esposta: la maggior parte degli adulti dovrebbero indicativamente utilizzare per la copertura di tutto il corpo circa 35 ml di crema solare (equivalente a due cucchiai da tavola) per ogni applicazione. Distribuire uno strato troppo sottile di prodotto potrebbe ridurre la capacità del filtro solare di assorbire o riflettere la luce UV.

La stessa quantità di prodotto solare deve essere riapplicata nuovamente ogni due ore e sempre dopo il bagno, anche quando si tratta di una formula resistente all'acqua. La sudorazione, lo sfregamento con i teli da mare e le docce frequenti, infatti, riducono la capacità protettiva.

In generale, se una confezione di crema solare di dimensioni normali dura tutta l'estate, c'è una solida possibilità che non ne se ne usa abbastanza (ovviamente questo dipende da quanto spesso si fanno attività come fare gite in spiaggia, ma è comunque una buona regola pratica).

7 punti in cui ci si dimentica di applicarla

1. Cuoio capelluto e attaccatura dei capelli

Si potrebbe non pensare immediatamente al cuoio capelluto quando si distribuisce la protezione solare: la presenza dei capelli potrebbe dare l'illusione che si abbia già una schermatura dei raggi solari. Tuttavia, se si hanno capelli sottili o un'acconciatura che lascia visibile il cuoio capelluto (come le trecce), questa zona potrebbe risultare vulnerabile.

Per proteggere il cuoio capelluto e l'attaccatura dei capelli, è possibile utilizzare uno spray solare (questo prodotto penetra attraverso i capelli e solitamente non lascia residui oleosi) o una crema solare per il viso trasparente. Un'ottima alternativa è quella di coprire la testa con un cappello.

2. Labbra

Tendiamo a evitare le labbra quando applichiamo la protezione solare, quando, in realtà, si tratta di un'area molto delicata e vulnerabile agli agenti esterni. Le labbra tendono a subire danni più spesso e più facilmente rispetto, ad esempio, alla pelle del braccio. Inoltre, mangiamo e beviamo frequentemente, il che significa che è più probabile che l'SPF che applichiamo venga eliminato rispetto a qualcosa che potremmo mettere sul nostro viso. Ciò significa che le labbra sono sensibili alle scottature e ai danni causati dal sole, ma non solo: le radiazioni UV sono il principale fattore di rischio per il cancro alle labbra. Un modo per ridurre il rischio è utilizzare un balsamo per le labbra con SPF ad ampio spettro, pari o superiore a 30. Se il balsamo preferito non ha un fattore di protezione solare, è possibile usare una normale crema solare sulle labbra.

3. Orecchie

Durante l'applicazione della protezione solare, è incredibilmente facile saltare accidentalmente la parte superiore delle orecchie. Che si abbia i capelli corti, si tirino indietro o semplicemente si raccolgano in coda o chignon, è probabile che le orecchie siano esposte al sole, anche se s'indossa un cappello da spiaggia. Come le labbra, poi, le orecchie possono essere i bersagli principali del carcinoma a cellule squamose aggressivo.

Per proteggere le orecchie dall'esposizione al sole, la protezione va distribuita dietro le orecchie, sulla parte superiore, laterale e inferiore e anche su qualsiasi altra parte esterna visibile.

4. Collo e petto

Le persone dimenticano generalmente di applicare la crema solare sul collo e sul petto.

Inoltre, se si hanno capelli corti o si raccolgono, si potrebbe dimenticare che la parte posteriore del collo riceverà molto sole quando ci si avventura all'aperto. Come nel caso di altre parti del corpo, questo lascia la pelle esposta a potenziali danni del sole.

5. Dorso delle mani

Le mani hanno bisogno della protezione solare, se non di più: la parte superiore è quasi sempre esposta alla luce solare quando si è all'aperto e, anche se si applica il solare, il lavaggio frequente potrebbe rimuoverne gran parte. Proprio come con le labbra, si dovrebbe esser più scrupolosi a riapplicare la protezione solare in questo punto.

Senza trascurare che le mani sono spesso il primo luogo in cui l'invecchiamento diventa visivamente evidente e la colpa è in genere dell'esposizione ai raggi UV. In linea generale, qualunque cosa si stia facendo per prevenire l'invecchiamento del viso - e la protezione solare ne fa parte – fare la stessa cosa per le mani.

6. Parte posteriore delle ginocchia

Quando si applica la protezione solare, occorre prestare attenzione a non trascurare la parte posteriore delle ginocchia. Ciò è particolarmente importante per le donne, perché secondo la Mayo Clinic, la parte inferiore delle gambe è uno dei sito più comune in cui appare il melanoma.

7. Piante dei piedi

Sebbene sia possibile ignorare completamente i piedi quando si applica la protezione solare, la maggior parte delle persone si dimentica soprattutto della pianta. Prima di una possibile esposizione, ad esempio per una giornata in spiaggia, è importante ricordarsi di applicare un po' di crema solare in questa zona: le persone con carnagione scura sono più suscettibili al melanoma lentigginoso acrale, un tipo generalmente raro di cancro della pelle che può manifestarsi in punti sorprendenti come la pianta dei piedi. Ciò può accadere anche senza esporsi troppo al sole, quindi è particolarmente fondamentale proteggersi se si ha la pelle scura e si espone i piedi al sole.

Per approfondire: Protezione Solare: come sceglierla e usarla correttamente
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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici