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Quali sono i trattamenti estetici per curare il contorno occhi a 50 anni?

Quali sono i trattamenti estetici per curare il contorno occhi a 50 anni?
Ultima modifica 02.05.2024
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INDICE
  1. Quali trattamenti estetici scegliere per curare il contorno occhi a 50 anni?
  2. Come prendersi cura del contorno occhi
  3. I trattamenti estetici più efficaci
  4. Radiofrequenza
  5. Biostimolazione
  6. Filler all'acido ialuronico
  7. Botox antirughe
  8. Quali sono le soluzioni chirurgiche?

Quali trattamenti estetici scegliere per curare il contorno occhi a 50 anni?

È una delle aree più delicate del nostro viso e, diciamolo pure, è anche una delle prime a invecchiare. Non è un caso che l'esigenza di prendersi cura del contorno occhi a 50 anni diventi più forte: i segni del tempo aumentano, le linee sottili e le zampe di gallina si trasformano in solchi più profondi e una semplice skincare potrebbe non sortire più l'effetto desiderato.

Cosa fare, allora, a questo punto? Rassegnarsi a invecchiare, facendo aumentare rughe e macchie? Certo che no: esistono altre soluzioni, alcune delle quali leggermente invasive, che sono altamente efficaci e che possono restituirgli giovinezza, luminosità e turgore.

Stiamo parlando di trattamenti estetici ad hoc, che però, precisiamolo, devono essere eseguiti solo e soltanto da specialisti. Prima di scoprire tutto sull'argomento, però, vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Come prendersi cura del contorno occhi

Conosciuto anche come area perioculare, il contorno occhi è una zona particolarmente delicata del viso che si distingue per via di alcune caratteristiche specifiche. Innanzitutto la pelle che circonda gli occhi appare più sottile, le fibre elastiche e di collagene che si trovano nella matrice del derma sono poche, mentre la circolazione linfatica e quella sanguigna appaiono rallentate.

Per via di queste particolarità la pelle del contorno occhi è maggiormente soggetta ad un ristagno di liquidi interstiziali e a fenomeni di secchezza. Tutto ciò provoca la formazione di rughe d'espressione, borse e occhiaie.

In particolare con il passare del tempo, complice l'invecchiamento cutaneo, la zona del contorno occhi subisce un progressivo assottigliamento, la microcircolazione sanguigna si riduce e il tessuto connettivo perde elasticità. Rendendo lo sguardo spento e stanco, visibilmente segnato dalle rughe.

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: quando inizia?

I trattamenti estetici più efficaci

Andiamo ora all'elenco dei trattamenti estetici più efficaci (e gettonati) per prendersi cura del contorno occhi a 50 anni. Iniziamo fornendovi una piccola panoramica che, ovviamente, approfondiremo paragrafo per paragrafo. Queste procedure sono:

  • Radiofrequenza;
  • Biostimolazione;
  • Filler;
  • Botox.

La scelta è abbastanza ampia, ma ancora una volta ci teniamo a precisare che non si tratta di procedure che possono prese alla leggera. Prima di sceglierne una è il caso di consultare un medico (un dermatologo, un medico estetico o un chirurgo plastico) qualificato, che oltre a conoscere la vostra storia clinica farà anche un'analisi delle caratteristiche della vostra pelle e vi indicherà la soluzione più adatta al vostro caso e alle vostre esigenze.

Radiofrequenza

La radiofrequenza noto per il suo effetto lifting che si effettua sfruttando l'azione di onde radio che producono calore. Questo "surriscaldamento controllato", causa uno shock termico che favorisce la produzione di collagene e provoca una vasodilatazione, stimolando sia la circolazione sanguigna che l'apporto di ossigeno.

Questo trattamento permette di combattere gli effetti dell'invecchiamento cutaneo, soprattutto le rughe, sia profonde che sottili. Il risultato è un contorno occhi nuovamente tonico, compatto e luminoso, con un risultato simile al lifting.

Biostimolazione

La biostimolazione è un trattamento particolarmente utile per rigenerare il contorno occhi. Consiste infatti in una serie di iniezioni a base di vitamine, amminoacidi e acido ialuronico, per ripristinare il tono della pelle e renderla più elastica.

Questa procedura permette di agire direttamente sui fibroblasti, migliorando il processo di sintesi del collagene e dell'elastina, due sostanze essenziali per una pelle turgida e priva di rughe. Proprio come la biorivitalizzazione ha un effetto immediato, ma per effettuarla è d'obbligo rivolgersi ad uno specialista.

Per approfondire: Biorivitalizzazione del viso: cosa è e come funziona

Filler all'acido ialuronico

Il filler all'acido ialuronico permette di contrastare gli inestetismi che sono tipici dell'invecchiamento cutaneo, come i segni d'espressione e le rughe che compaiono nella zona del contorno occhi.

L'acido ialuronico è una sostanza presente naturalmente nel tessuto connettivo che tende a ridursi in modo graduale con l'età, rendendo la pelle meno idratata ed elastica. Questo trattamento punta proprio a reintegrare questa preziosa sostanza grazie a micro iniezioni. Il trattamento viene eseguito con delle apposite siringhe in regime ambulatoriale da personale medico specializzato.

Il viso appare rimpolpato e ringiovanito, senza artificialità e con risultati che sono visibili da subito.

Per approfondire: Filler all'acido polilattico: a cosa serve?

Botox antirughe

Iniettata in alcune aree specifiche del viso, la tossina botulinica permette di distendere ed eliminare le rughe. L'iniezione intramuscolare agisce in particolare sui segni provocati dalla contrazione dei muscoli facciali, riempiendo le rughe periorbitali laterali, conosciute anche come rughe a zampa di gallina.

Nel dettaglio la sostanza viene somministrata per via intramuscolare e in regime ambulatoriale. La procedura dura circa venti minuti, ma i risultati si possono apprezzare solamente dopo due o tre giorni. L'effetto è ottimo, ma comunque temporaneo: dopo 3-6 mesi infatti tende a regredire.

Quali sono le soluzioni chirurgiche?

Non solo trattamenti, per contrastare l'invecchiamento cutaneo del contorno occhi abbiamo a disposizione anche le soluzioni chirurgiche. Oltre alla blefaroplastica e al lifting, per regalare freschezza a questa zona del viso è possibile effettuare una periorbitoplastica mininvasiva.

Questa pratica chirurgica ha come scopo quello di riposizionare il sopracciglio, rendendo lo sguardo più fresco. La tecnica prevede la creazione di una rete di punti di sutura sulla fronte con una sola cicatrice situata sul cuoio capelluto. Naturalmente, ancora una volta, vi ricordiamo di consultare un medico prima di prendere qualsiasi decisione.

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