Creme Solari 2020: le Migliori per Adulti e Bambini

Creme Solari 2020: le Migliori per Adulti e Bambini
Ultima modifica 22.06.2020
INDICE
  1. Creme Solari: a cosa servono?
  2. SPF
  3. Fototipo
  4. Da considerare nella scelta del solare
  5. Formule e Texture
  6. Come e Quando Usare la Protezione Solare

Creme Solari: a cosa servono?

Prendere il sole proteggendo sempre la pelle è il primo passo per non correre rischi.

L'esposizione ai raggi solari ha effetti benefici sul sistema immunitario e rinforza le ossa attraverso la vitamina D, necessaria per fissare il calcio. La luce del sole, inoltre, stimola il rilascio di neurotrasmettitori, come serotonina e dopamina, che regolano i ritmi del sonno e favoriscono il buonumore.

Non manca, però, il rovescio della medaglia, ossia i danni che possono derivare da un irraggiamento solare incauto o eccessivo. Esporsi in modo sbagliato, senza proteggere adeguatamente la cute, significa incorrere in una serie di reazioni fotobiologiche responsabili di effetti dannosi acuti (eritemi e scottature) e cronici (fotoinvecchimento ed aumentato rischio di sviluppare tumori della pelle).

Abbronzarsi gradualmente e con le dovute precauzioni equivale a prevenire questi inconvenienti e trarre i benefici che il sole indubbiamente possiede. Preparare la pelle al sole è fondamentale.

I filtri solari sono in grado di ritardare le scottature, riducono il rischio di comparsa di alcune lesioni indotte dai raggi UV (come le cheratosi attiniche) e aiutano a prevenire il melanoma. Vediamo come scegliere il fattore di protezione solare adeguato al proprio fototipo e la formulazione più compatibile alle proprie esigenze.  

SPF

Cos'è il Fattore di Protezione Solare (SPF)?

Per protezione solare s'intende una qualsiasi sostanza (o materiale) in grado di schermare i raggi ultravioletti e prevenire i potenziali effetti nocivi che potrebbero avere sulla pelle.

A parte i rischi connessi al calore, infatti, l'azione del sole rappresenta un pericolo per scottature ed eritemi, che possono danneggiare in modo permanente la superficie cutanea e causare insorgenza prematura di rughe, macchie o, addirittura, alterazioni precancerose.

L'elemento chiave per scegliere bene un filtro solare è il numero presente su tutte le confezioni, indicato dopo la sigla SPF (dall'inglese Sun Protecting Factor, cioè fattore di protezione solare) che fornisce un'indicazione numerica (da 6 a 50+) relativa alla capacità del prodotto di schermare o bloccare i raggi del sole.

Livello di Protezione Anti-UV

  • Basso: SPF 6 – 10
  • Medio: SPF 15 – 20 – 25
  • Alto: SPF 30 – 50
  • Molto Alto: SPF 50+

SPF: Come si Calcola?

Il fattore di protezione solare (SPF) è calcolato rapportando la quantità di radiazione che la pelle protetta dalla crema è in grado di filtrare prima di arrivare alla scottatura, rispetto ad un'esposizione della stessa superficie cutanea senza schermo. Maggiore è l'indice SPF, maggiore è la protezione dall'azione del sole, considerando che può arrivare fino ad un massimo di 50+.

In linea generale, i dermatologi raccomandano di utilizzare un fattore di protezione solare non inferiore a 15 e, generalmente, un fattore di protezione pari a 30 è considerato l'indice più adatto alle persone che svolgono attività all'esterno per lunghi periodi di tempo. Indicativamente, in ambiente laboratoristico, una crema solare con SPF 30 assorbe circa il 97% dei raggi UVB, mentre il SPF 15 assorbe circa il 93%.

Ciò non significa, come molti credono, che la durata di efficacia di un filtro può essere calcolato semplicemente moltiplicando il fattore di protezione con la durata del tempo necessario per subire danni cutanei senza protezione solare. Molti altri fattori, infatti, influenzano la quantità di raggi assorbiti, tra cui la durata dell'esposizione, l'ora del giorno, la posizione geografica e le condizioni meteorologiche.

Da sapere: Cosa Schermano i Prodotti Solari

Le radiazioni solari sono classificate in base alla loro caratteristica lunghezza d'onda. Oltre alla luce visibile (percepita dall'occhio umano), si distinguono raggi infrarossi (IR) e ultravioletti (UV). Questi ultimi (UVA, UVB e UVC) riescono a raggiungere il derma, producendo un effetto sui tessuti e sul sistema metabolico. Nel dettaglio:

  • I raggi UVA penetrano in profondità nella pelle, promuovono il rilascio della melanina dai melanociti e l'abbronzatura. Gli UVA rappresentano una sottile minaccia per la nostra pelle: sono presenti anche nei giorni con cielo coperto e nuvoloso e, a differenza delle scottature solari causate dagli UVB, non creano particolare disagio e il loro impatto può manifestarsi anche dopo anni. Il loro effetto è ridotto da occhiali da sole ed è ostacolato da indumenti protettivi e filtri solari.
  • I raggi UVB sono potenzialmente più dannosi e cancerogeni degli UVA, ma producono un'azione stimolante la neosintesi di melanina e attivano il metabolismo della vitamina D.
  • I raggi UVC sono le radiazioni più pericolose e, fortunatamente, sono schermate dallo strato di ozono nell'atmosfera terrestre (non raggiungono in genere il suolo).

I filtri solari assorbono o riflettono i raggi UV. Generalmente, il numero SPF indica solo l'efficacia di una protezione solare contro i raggi UVB (quindi contro le scottature solari). Per difendere la pelle sia dai raggi UVB che UVA (che causano invecchiamento precoce della pelle), cercare una protezione solare che possa fornire protezione UV ad ampio spettro (UVA/UVB). Queste indicazioni sono presenti in etichetta o sulla confezione del prodotto solare.

Secondo le raccomandazioni della Commissione Europea, un solare deve contenere sostanze (filtri e schermi) che permettano un buon rapporto di protezione UVB/UVA, dove la protezione UVA dovrebbe corrispondere ad 1/3 della protezione UVB dichiarata

Lo spray gel SPF 30 di Australian Gold è il prodotto più venduto su Amazon nell'ambito dei solari. La formulazione non contiene parabeni, paba, alcol, glutine e ha, invece, una piccola quantità di natural bronzer istantaneo di origine vegetale. Sebbene la marca non sia particolarmente conosciuta, almeno in Italia, le recensioni eccellenti degli utenti hanno reso lo spray gel di Australian Gold un bestseller. Anche chi ha la pelle chiara e chi si è recato in vacanza in paesi in cui il sole è molto forte, come i tropici, non ha che parle di lode per questo prodotto.

Fototipo

Come Scegliere il Solare a seconda della propria Pelle 

Il fototipo indica il tipo di reazione della pelle esposta ai raggi del sole, ossia la predisposizione ad abbronzarsi più o meno velocemente e la vulnerabilità a sviluppare scottature.

Il fototipo è stabilito da varie caratteristiche somatiche, cioè colore degli occhi, dei capelli (ricordiamo che esistono protezioni solari per capelli specifiche) e della pelle. Una volta identificato a quale si appartiene, è possibile stabilire quali indici di protezione vadano bene per il proprio tipo di pelle.

Fototipo 1

  • Carnagione molto chiara/bianca-lattea, spesso con efelidi, occhi chiari e capelli biondi o rossi. La pelle è estremamente sensibile al sole, si scotta sempre e si abbronza leggermente con molta difficoltà.
  • Protezione consigliata: 50+

Fototipo 2

  • Carnagione chiara, occhi chiari, capelli biondi o castano chiaro. La pelle è molto sensibile al sole, si scotta con facilità e si abbronza con difficoltà.
  • Protezione consigliata: 50+

Fototipo 3

  • Carnagione mediamente chiara, capelli castani, occhi chiari o marroni. La pelle è sensibile, può scottarsi dopo l'esposizione intensiva al sole e la capacità di abbronzarsi è bassa.
  • Protezione consigliata: 30

Fototipo 4

  • Carnagione olivastra o scura, capelli castano scuro o neri, occhi scuri. La pelle è poco sensibile e reagisce raramente all'esposizione intensiva al sole, non si scotta quasi mai e si abbronza con facilità.
  • Protezione consigliata: 30

Fototipo 5

  • Carnagione bruno-olivastra, capelli neri e occhi scuri. La pelle si abbronza intensamente e le scottature sono rare.
  • Protezione consigliata: 20

Fototipo 6

  • Carnagione nera, capelli neri e occhi neri. La pelle non si scotta quasi mai e non presenta differenza evidente di colorazione dopo l'esposizione alla luce solare.
  • Protezione consigliata: 20

Attenzione!

Le persone con pelle chiarissima (soprattutto le persone con lentiggini e capelli biondi o rossi) devono essere particolarmente diligenti nell'applicare la protezione solare (o schermare la loro pelle con abiti e cappelli). In caso di preoccupazioni specifiche circa il proprio particolare tipo di pelle, il consiglio del proprio dermatologo può aiutare a identificare il fattore di protezione più adeguato.

Da considerare nella scelta del solare

  • Altitudine: si stima che le radiazioni UV aumentano del 4% per ogni 1.000 metri di dislivello. Pertanto, ad altitudini più elevate, si dovrebbe applicare e riapplicare più coscienziosamente la protezione solare.
  • Latitudine: l'intensità del sole diventa maggiore se ci si avvicina all'equatore, quindi si dovrebbero adattare anche le proprie strategie di protezione solare.
  • Caratteristiche climatiche: alti livelli di temperatura e umidità innescano una maggiore traspirazione, diminuendo la potenziale efficacia delle creme solari.
  • Età: bambini e anziani richiedono un fattore di protezione più elevato.
  • Presenza di eventuali superfici riflettenti: sabbia, neve, ghiaccio e acqua possono riflettere fino all'80% dei raggi UV, intensificando l'esposizione (radiazione riflessa).
  • Svolgimento di attività all'aria aperta (sport, giardinaggio, pesca ecc.): indipendentemente dall'esposizione diretta e consapevole alla luce solare.

Pelle al Sole: A Cosa prestare Attenzione

  • Durata e orario dell'esposizione prevista: andrebbe evitata l'esposizione al sole durante le ore più calde del giorno, dalle 10 alle 16, quando l'intensità del sole è più elevata.
  • Assunzione contemporanea di farmaci o la presenza di eventuali patologie concomitanti: possono aumentare la sensibilità al sole.

Formule e Texture

Quali sono le Tipologie di Prodotti Solari?

  • Crema, spray e latte solare: sono le formulazioni sicuramente più diffuse, in quanto gradevoli a livello cosmetico. La crema è più consistente rispetto al latte; oltre ad un effetto protettivo, svolgono anche un'azione idratante.
  • Oli solari: si distribuiscono facilmente sulla pelle, formando uno strato sottile, trasparente e resistente all'acqua. Non richiedono, inoltre, la presenza di conservanti. Tuttavia, sono consigliabili per chi è già abbronzato o presenta una pelle scura.
  • Gel solari: piacevoli da applicare, asciugano presto sulla pelle e hanno un'azione rinfrescante, ma una bassa protezione. I gel a base idroalcolica sono controindicati per le pelli sensibili.
  • Stick solari: dotati di alto potere protettivo, hanno forma solida e si applicano su aree limitate (naso, labbra, macchie, cicatrici ecc.).
  • Acque solari: si presentano in forma liquida e acquosa; in genere, sono dotate di un scarso effetto protettivo, non resistono al sudore e ai bagni, pertanto soni sconsigliate alle pelli più chiare e sensibili.

Filtri Chimici

I principi attivi nei cosiddetti filtri solari "chimici" (salicilati, cinnamati, oxybenzone, octylcrylene e altri) grazie alla loro struttura sono in grado di assorbire la luce UV. Attualmente, sono disponibili in commercio alcuni filtri chimici che permettono una copertura completa dello spettro ultravioletto (UVB, UVA corti e UVA lunghi).

Schermi Fisici

Il biossido di titanio e l'ossido di zinco, invece, sono sostanze minerali inerti e dal forte potere coprente, che riflettono fisicamente la luce del sole e che costituiscono schermi fisici. Le formule originali di questi filtri solari "fisici" conferiscono la colorazione tipicamente bianca quando sono applicati sulla pelle (fortunatamente, le formulazioni più recenti non lasciano traccia e si fondono con la naturale tonalità della pelle). Oltre a filtri e/o schermi, la formulazione del prodotto solare prevede l'aggiunta di eccipienti, i quali sono responsabili di determinare le seguenti caratteristiche: consistenza, resistenza all'acqua e alla sudorazione, facilità di applicazione, rapidità di assorbimento e la permanenza del prodotto sulla pelle e così via.

Resistenza all'Acqua

Quando un prodotto viene presentato come resistente all'acqua significa che è in grado di mantenere la sua capacità protettiva nel tempo. Si consiglia di ripetere comunque l'applicazione del prodotto dopo un contatto prolungato con acqua, sudore o varie superfici (asciugamani, vegetazione o sabbia).

Lo spray Garnier Ambre Solaire con SPF 50 è pensato per chi ha la pelle chiara o molto sensibile. Non contiene profumo, parabeni o coloranti o alcol, non unge e non è appiccicoso. Le recensioni sono generalmente molto positive, sia perché effettivamente il solare evita l'effetto oleoso, sia perché è piuttosto raro trovare una protezione 50 in formato spray. Un aspetto non molto apprezzato dagli utenti è, invece, la temperatura molto fredda del prodotto quando lo si spruzza sulla pelle.

Il latte solare Avène 50 è una protezione eccellente per chi appartiene al fototipo I o II, cioè ha pelle e capelli molto chiari, ma anche per chi si espone al sole in luoghi in cui è particolarmente forte. E' pratico e comodo e, come tutti i prodotti Avène, contiene la preziosa acqua termale. Le recensioni sono molto positive, gli utenti sottolineano come il prodotto consenta di avere una abbronzatura uniforme e la validità di questa protezione.

La crema BioNike Acteen Sun con protezione alta (50+) è molto indicata per chi ha la pelle a tendenza acneica. Infatti, questo prodotto ha anche un'azione regolatrice della secrezione sebacea. E' resistente all'acqua e contiene filtri per raggi UVA e UVB. Chi l'ha acquistata si dice molto contento dell'ottimo rapporto qualità prezzo e anche della particolarità del prodotto, ovvero il suo adattarsi alle pelli più grasse proteggendole senza sporcarle.

Come e Quando Usare la Protezione Solare

Solari: da applicare sempre, senza fare errori

Un uso scorretto dei prodotti solari può diminuirne drasticamente la loro funzione.

Per ottimizzare l'effetto protettivo, il solare deve essere distribuito sempre con generosità, sul viso e sul corpo, almeno mezz'ora prima dell'esposizione, affinché i filtri possano attivarsi. Applicare uno strato troppo sottile di prodotto potrebbe ridurre la capacità del filtro solare di assorbire o riflettere la luce UV.

L'uso dei prodotti solari non deve essere sospeso quando la pelle inizia a colorarsi; al massimo si può diminuire l'indice protettivo, senza mai arrivare però ad esporre la cute priva della difesa offerta dai filtri.

Per le attività svolte all'esterno per lunghi periodi di tempo (4 o più ore di esposizione al sole), scegliere una protezione solare che offra un fattore di protezione solare (SPF) pari a 30 o superiore.

Quantità e Modalità d'Uso

Agitare bene il contenitore e distribuire la protezione solare generosamente su tutta la pelle esposta: la maggior parte degli adulti dovrebbero indicativamente utilizzare per la copertura di tutto il corpo circa 35 ml di crema solare (equivalente a due cucchiai da tavola) per ogni applicazione. Distribuire uno strato troppo sottile di prodotto potrebbe ridurre la capacità del filtro solare di assorbire o riflettere la luce UV. Prestare particolare attenzione alle zone sensibili come il naso, le orecchie e i piedi.

La protezione solare dovrebbe essere distribuita sulla pelle asciutta 30 minuti prima dell'esposizione. La stessa quantità di prodotto solare deve essere riapplicata nuovamente ogni due ore e sempre dopo il bagno, anche quando si tratta di una formula resistente all'acqua. La sudorazione, lo sfregamento con i teli da mare e le docce frequenti, infatti, riducono la capacità protettiva.

Può essere utile abbinarci l'uso di un doposole.

Bambini al Sole: Prodotti e Consigli per un’Esposizione Sicura

Il sole è prezioso per i bambini, ma va preso con prudenza.

Pur avendo un numero di melanociti pari agli adulti, infatti, il loro organismo non riesce ancora a produrre correttamente la melanina, la sostanza che si attiva quando la pelle viene esposta al sole, proteggendola. Deve essere considerato, poi, che i bambini hanno una pelle più sottile rispetto a quella degli adulti, quindi risultano sensibili agli UV, i quali possono penetrare più facilmente in profondità. Inoltre, il film idrolipidico che ricopre in modo naturale la pelle ed altri sistemi di protezione del corpo, come la termoregolazione, nel loro caso sono solo parzialmente sviluppati; ciò comporta un più elevato rischio di disidratazione. Infine, è necessario ricordare che le scottature solari in età pediatrica aumentano il rischio di sviluppare il melanoma ed altri tumori cutanei in età adulta.

Per questi motivi, i bambini fino ai 12 mesi non andrebbero mai esposti direttamente ai raggi solari, poiché la loro pelle è delicatissima. Inoltre, non si dovrebbe mai dimenticare l'applicazione di una crema solare con una protezione molto alta (50+) a base di filtri fisici (esempio: ossido di zinco), che protegga dall'azione dei raggi UVA e UVB.

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Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici