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Crema solare multifunzione: a cosa serve?

Crema solare multifunzione: a cosa serve?
Ultima modifica 14.06.2024
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INDICE
  1. Cos'è una crema solare multifunzione?
  2. A cosa serve la crema multifunzione per il sole?
  3. Come agisce la crema solare multifunzione?
  4. Come vedere se una crema solare è buona?
  5. Quali sono le creme solari più sicure?
  6. Perché la crema solare va messa sempre?

Cos'è una crema solare multifunzione?

La crema solare multifunzione è un prodotto che non dovrebbe mai mancare in casa: la sua funzione non è solo quella di crema solare destinata alla pelle del viso e del corpo, ma anche alla protezione dei capelli e del cuoio capelluto. Non solo: i prodotti multifunzione sono anche pensati per resistere meglio all'acqua e al sudore.

A cosa serve la crema multifunzione per il sole?

La crema solare multifunzione è l'alleato comodo, pratico e compatto che bisognerebbe sempre avere in borsetta. Non si tratta solo di un solare con SPF (fattore di protezione) di basso o medio livello per viso e corpo, ma anche di un prodotto pensato per proteggere il cuoio capelluto dai raggi del sole e, al tempo stesso, avere un effetto idratante, emolliente e rinfrescante sulla pelle esposta al sole, e spesso dunque assetata.

È un prodotto che svolge più funzioni per un singolo flacone:

  • Crema solare per il viso
  • Crema solare per il corpo
  • Crema solare per la protezione del cuoio capelluto e dei capelli
  • Sostanze idratanti, emollienti e lenitive che danno sollievo alla pelle anche durante le esposizioni prolungate al sole. Di solito, non mancano neanche i componenti antiossidanti.

Molto spesso questi solari, in crema, spray o stick, sono formulati per una protezione ad ampio spettro (per schermare da raggi UVA e raggi UVB), ma anche per resistere all'acqua (waterproof o very waterproof). Alcuni di questi prodotti contengono particelle micropigmentate per evitare l'effetto "fantasmino", mentre altri assicurano una abbronzatura veloce e sicura.

Infine, una crema solare multifunzione può includere anche un basso livello di filtri chimici, sostanze altamente funzionali alla protezione del sole ma meno salutari dal punto di vista dell'assorbimento da parte della pelle, e dal punto di vista della dispersione in acqua (sono spesso inquinanti).

Insomma: non tutte le creme solari multifunzione sono create uguali, ma di certo, controllando con attenzione gli ingredienti al loro interno (facciamo sempre attenzione all'ordine in cui sono menzionati, che ne determina anche la quantità: più in alto sono, più ingrediente troveremo nella formula), possiamo farci un'idea generale di cosa ci stiamo spalmando.

Come agisce la crema solare multifunzione?

In base alla necessità e alla struttura della crema solare che stai cercando potrai scegliere il prodotto multifunzione più adatto alle esigenze della famiglia intera. Per esempio un bambino potrebbe avere bisogno di una crema delicata pensata per il viso e il corpo, ma potrebbe anche indossare sempre un cappellino. In questo caso è importante che la crema multifunzione sia ad ampio spettro, con un fattore SPF 50+ (ci si abbronza lo stesso) e un'attenzione particolare alle riapplicazioni frequenti.

Una donna che desidera abbronzarsi in maniera uniforme, anche in viso, dovrà optare per una crema che possa proteggere non solo la pelle del viso, notoriamente più delicata, ma anche il cuoio capelluto e la chioma, altrettanto vulnerabili all'aggressione solare di quanto non lo sia la pelle. Una buona crema solare multifunzionale, in questo caso, potrebbe contenere anche ingredienti emollienti e lenitivi, come estratto di aloe vera e altri oli vegetali protettivi e nutrienti.

Per approfondire: Dove non dimenticare di mettere la crema solare?

Come vedere se una crema solare è buona?

Una buona crema solare si distingue dalle altre per il suo elevato contenuto di filtri fisici, come ossido di zinco e biossido di titanio. Inoltre, è ricca di oli vegetali ed estratti naturali idratanti, lenitivi e rinfrescanti.

La componente dei filtri chimici (Benzophenone, Octinoxate, Avobenzone, Octocrylene per menzionarne alcuni) è quasi sempre presente, ma dovrebbe esserlo in quantità ridotte rispetto a quella dei filtri fisici per una questione di sicurezza. Gli effetti a lungo andare dei filtri chimici, notoriamente fotosensibili, non sono ancora del tutto comprovati dalla scienza.

Attenzione anche alle diciture water resistant o very water resistant: questi prodotti che potrebbero sembrare molto convenienti, poiché richiedono meno applicazioni, contengono spesso elevate quantità di siliconi e petrolati per assicurare una maggiore aderenza alla pelle, anche in caso di acqua, acqua salata, cloro o sudore. Queste sostanze, alla lunga, possono causare bio occlusione, senza contare che sono poco sostenibili per la natura quando ci si immerge, per esempio, in mare.

Infine, evitiamo di riciclare le creme solari scadute. Sul flacone appare sempre un disegno a forma di barattolo, o di bottiglia, che mostra una dicitura come 12M (12 mesi), 6M (6 mesi) o altro. Le protezioni solari scadute perdono gran parte del loro effetto protettivo.

Quali sono le creme solari più sicure?

Le creme solari più sicure sono quelle con un alto livello di filtri fisici, come ossido di zinco o biossido di titanio, ricche anche di oli ed estratti vegetali emollienti, lenitivi, idratanti e rinfrescanti. La componente di filtri chimici dovrebbe essere presente, ma in quantità moderate. Meglio optare sempre per solari privi di profumazione, specialmente se si ha una pelle sensibile o prona alle allergie.

Le creme solari più sicure, in ogni caso, possono variare molto in base al tipo di pelle. Se sei in dubbio su come scegliere la crema solare, parlane apertamente con il tuo dermatologo.

Per approfondire: Creme solari: le Migliori per Adulti e Bambini

Perché la crema solare va messa sempre?

Ricordiamo che la crema solare va messa sempre e, soprattutto, va riapplicata con frequenza. In caso di bagni, andrebbe applicata ogni 20-30 minuti circa, mentre in caso di tintarella l'applicazione può essere ritardata di qualche manciata di minuti.

Infine, quando ci si abbronza, non bisogna avere fretta: scegliamo sempre fattori di protezione solare alti, dai 30 ai 50, specialmente se decidiamo di trascorrere un pomeriggio intero su un lettino al mare.

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