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Cos'è il cowash e come potrebbe migliorare la bellezza (e la salute) della tua chioma

Cos'è il cowash e come potrebbe migliorare la bellezza (e la salute) della tua chioma
Ultima modifica 17.05.2024
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INDICE
  1. Cowash, un modo diverso per lavare i capelli
  2. Che cos'è il cowash?
  3. A chi è adatto il lavaggio con solo balsamo?
  4. Come si fa?
  5. Quale balsamo usare?
  6. I benefici
  7. Cowash e shampoo: le differenze
  8. Controindicazioni

Cowash, un modo diverso per lavare i capelli

E se vi dicessimo che esiste una tecnica per lavare i capelli che non comprende l'uso dello shampoo, ma solo del balsamo? Potreste anche non crederci ma esiste eccome e si tratta del cowash, diventato estremamente popolare negli ultimi cinque anni. Molti esperti di bellezza e hairstylist ne hanno elogiato le potenzialità, specie per chi ha capelli ricci e crespi.

Sia chiaro, però: il cowash non può sostituire in tutto e per tutto la normale hair care routine a base di detergenti ad hoc, ma se integrata correttamente nella routine di bellezza della nostra chioma può portare notevoli vantaggi. Adesso scenderemo nel dettaglio, ma prima di approfondire vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere, bellezza e salute.

Che cos'è il cowash?

Il termine cowash deriva dall'unione di due parole inglesi: conditioner, che significa balsamo, e wash, che vuol dire lavaggio. Consiste dunque nel lavaggio dei capelli con un'emulsione composta da zucchero e balsamo, anziché shampoo.

Questa tecnica è ottima per chi lava spesso la chioma e ha bisogno di un lavaggio più delicato per non irritare cute sensibile. Il cowash inoltre è ottimo per chi ha i capelli che tendono a spezzarsi o hanno un eccesso di sebo.

In sostanza si tratta di un metodo alternativo allo shampoo per lavare i capelli, molto più delicato, ma in grado allo stesso modo di lavare e pulire la cute. Gli shampoo che si trovano comunemente in commercio, d'altronde, sono ricchi di sostanze chimiche, tensioattivi e solfati che detergono i capelli a fondo, ma rischiano anche di stressarli.

Possono provocare irritazioni e rossori sulla cute delicata e, soprattutto in caso di lavaggi frequenti, rendere la chioma debole e sfibrata.

Per approfondire: Come lavare i capelli a casa in modo professionale

A chi è adatto il lavaggio con solo balsamo?

Il cowash dunque è ottimo per:

In caso di capelli mossi il cowash permette di ridurre l'effetto crespo, lasciando la chioma leggera e morbida. Permette di ridurre l'effetto rebound nei capelli grassi, causato dall'uso costante dello shampoo, e nutre in profondità la chioma rovinata. In caso di cute sensibile, infine, regala una detersione maggiormente delicata.

Come si fa?

Effettuare il cowash è piuttosto semplice e per farlo servono solamente due ingredienti: zucchero bianco o di canna e balsamo. Mescola in una tazzina il prodotto con lo zucchero in parti uguali sino ad ottenere un'emulsione che sia omogenea.

Poi bagna i capelli con acqua tiepida e applica sui capelli l'emulsione, massaggiando delicatamente la cute per qualche minuto. Termina risciacquando con abbondante acqua tiepida.

Proprio come accade con lo shampoo, anche nel caso del cowash si può effettuare la doppia detersione, usando prima un balsamo più oleoso (a base per esempio di olio di semi di lino o di argan) e poi uno più schiumogeno e ripetendo sia il lavaggio che il risciacquo per ottenere un effetto migliore.  

Quale balsamo usare?

Per effettuare il cowash non si possono utilizzare tutte le tipologie di balsamo. Poiché lo scopo di questo trattamento è quello di mantenere in equilibrio la cute, l'ideale è utilizzare balsami privi di solfati, agenti tensoattivi, ma anche siliconi. Il consiglio è quello di scegliere un prodotto delicato, valutando con attenzione l'INCI, ossia l'elenco degli ingredienti, per valutare la presenza di sostanze schiumogene.

Per approfondire: Inci: come scegliere un buon prodotto

I benefici

Il balsamo, agendo sulle lunghezze, nutre i capelli in profondità, mentre lo zucchero permette di rimuovere delicatamente l'eccesso di sebo presente sulla cute. Inoltre lavora come uno scrub, stimolando con l'effetto esfoliante la circolazione del cuoio capelluto. Nel complesso, dunque, i benefici del cowash sono:

  • Nutrimento dell'intera chioma;
  • Idratazione sia sulle radici che sulle lunghezze;
  • Riduzione dell'effetto crespo;
  • Stimolazione del microcircolo del cuoio capelluto;
  • Rinnovata lucentezza;
  • Rafforzamento della fibra capillare.

A ciò si aggiunge il fatto che il cowash viene effettuato con un composto che risulta delicato sulla chioma e per nulla aggressivo, rendendo i capelli morbidi, luminosi e sani. Bisogna però precisare che non può sostituire il classico shampoo: si tratta infatti di una tecnica di lavaggio che si può effettuare una volta a settimana, soprattutto in caso di lavaggi frequenti, alternandolo allo shampoo per rispettare al meglio la salute del capello.

Cowash e shampoo: le differenze

Che differenza c'è fra lo shampoo e il cowash? La prima obiezione legata a questo trattamento deriva dal fatto che lo shampoo possiede un'azione detergente maggiore. Questo è sicuramente vero, ma dobbiamo anche considerare il fatto che l'uso frequente di questo prodotto tende a causare danni alla cute, irritandola.

Inoltre all'interno del balsamo si trovano spesso sostanze tensioattive, ossia con un potere pulente, solo in quantità inferiore rispetto allo shampoo e di natura molto delicata. La pulizia dunque, anche con il balsamo, è garantita, così come la rimozione dello sporco.

Controindicazioni

Il cowash non presenta particolari controindicazioni e può essere utilizzato anche da chi ha i capelli grassi. Questo metodo di lavaggio infatti permette di eliminare l'odioso "effetto unto", in particolare scegliendo un balsamo che contenga, nella sua formulazione succo di limone, per un'azione astringente e antibatterica.  

Questo trattamento è consigliabile, inoltre, per chi ha capelli crespi e ricci. Il balsamo infatti ha un PH che tende all'acido ed è indicato per le chiome che tendono a inaridirsi facilmente, senza lo stress provocato alla fibra capillare da schiumogeni e tensioattivi.

L'ideale in questo caso sarebbe scegliere un balsamo denso con ingredienti come l'olio di Argan o l'olio di cocco per nutrire e idratare in profondità.

 

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