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Cosa rovina maggiormente l'unghia: gel o semipermanente?

Cosa rovina maggiormente l'unghia: gel o semipermanente?
Ultima modifica 20.02.2024
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INDICE
  1. Gel o semipermanente: cosa rovina meno l’unghia
  2. Gel o semipermanente: le differenze
  3. Unghie deboli: meglio gel o semipermanente?
  4. Il gel indebolisce le unghie?
  5. Il semipermanente rovina le unghie?
  6. Come rinforzare le unghie dopo il gel o semipermanente

Gel o semipermanente: cosa rovina meno l’unghia

Gel o semipermanente possono rovinare le unghie? Una domanda che si fanno tantissime persone che scelgono di applicare queste tipologie di smalto per avere mani sempre belle e perfette. C'è anche da dire che su questi trattamenti esistono moltissimi pregiudizi, che possono confondere chi vuole approcciarsi. 

Cercheremo di fare chiarezza fra i preconcetti legati alla possibilità che i solventi siano dannosi e le convinzioni sul fatto che i raggi UV possano intaccare l'unghia mettendone a rischio la bellezza. Prima, però, vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere sempre aggiornate su tutte le novità di benessere, salute e bellezza.

Gel o semipermanente: le differenze

La diffusa confusione riguardo gel e semipermanente parte anche da quelle che sono le differenze. C'è chi pensa che si tratti di due tipologie di manicure uguali, ma non è così. Sono senz'altro trattamenti a lunga durata, ma a differire drasticamente sono i prodotti utilizzati. Per la precisione:

  • Manicure gel: per la manicure gel l'onicotecnica usa, appunto, lo smalto gel. Questo prodotto è denso, viscoso, ricorda quasi una colla ed è generalmente trasparente. Viene applicato, spennellato e modellato sull'unghia naturale e può anche essere utilizzato per la ricostruzione unghie (che resta però un trattamento del tutto differente). Il gel fa in modo che l'unghia abbia maggiore spessore e maggiore resistenza;
  • Manicure semipermanente: per la manicure semipermanente viene invece usato lo smalto semipermanente, che altro non è che uno smalto foto indurente. La sua formulazione è del tutto diversa da quella del gel, è più simile a quella di uno smalto normale e infatti anche spennellandolo sembra del tutto simile ai prodotti più classici e commerciali. Anche la resa è diversa: lo spessore è minimo e la durata è minore.

Alla luce di tutto ciò, qual è la tecnica migliore per le unghie deboli, il gel oppure lo smalto semipermanente?

Unghie deboli: meglio gel o semipermanente?

Anche qui, occorre partire dalle basi: il gel si fissa e si solidifica usando una lampada UV/LED, regalando un risultato che dura sino a trenta giorni. Lo smalto semipermanente viene fissato, come il gel, con una lampada UV/LED che agisce in trenta secondi appena e dura circa due settimane.

Non esistono studi o evidenze scientifiche che dicano che un trattamento faccia più o meno al caso delle unghie deboli, ma una cosa è certa: in entrambi i casi non è l'esposizione ai raggi ultravioletti (che ha una durata piuttosto breve) a fare la differenza, ma la qualità dei prodotti utilizzati, la mano di chi svolge il trattamento e la scelta dei solventi. 

Per approfondire: Unghie: come sono fatte, funzioni e disturbi

Il gel indebolisce le unghie?

Per un lunghissimo periodo si è ipotizzato che l'applicazione dello smalto gel fosse dannosa per le unghie e, in generale, per l'organismo. Ciò ha portato diversi esperti a fare ricerche apposite (tra cui Side effects of gel nail polish: A systematic review), ma la verità è che ancora oggi il dibattito è aperto.

Resta comunque il fatto che se viene eseguito con la giusta tecnica e da un operatore con un'adeguata esperienza e formazione, questo trattamento non rovina le unghie. Anzi, al contrario, il gel garantisce una lunga durata e un'ottima resistenza agli urti, inoltre fortifica le unghie, dunque è consigliata per chi ha unghie particolarmente sottili, rendendole più resistenti.

Permette inoltre di allungare le unghie, contrastando l'onicofagia, e di realizzare nail art con decori e disegni. Nonostante ciò la rimozione è piuttosto complessa, per questo spesso per rendere più veloce l'operazione viene utilizzata una fresca elettrica e anche qui torna la necessità di rivolgersi a una mano esperta, perché si tratta di uno strumento che può provocare dei danni.

Per approfondire: La manicure con lo smalto gel è pericolosa?

Il semipermanente rovina le unghie?

Lo smalto semipermanente non presenta particolari controindicazioni, ma è fondamentale seguire alcune regole per evitare problemi. L'applicazione e la rimozione infatti sono due operazioni delicate, per cui è importante affidarsi a un professionista del settore, mettendo da parte il fai da te. Inoltre sarebbe meglio preferire le lampade LED: emettono infatti solo raggi UVA che risultano meno dannosi.

Per evitare che le vostre unghie si indeboliscano o sfaldino sarebbe però essenziale non applicare più di una volta al mese lo smalto semipermanente. Il solvente leva smalto infatti è particolarmente aggressivo e potrebbe creare danni alla lamina ungueale. Non solo: se lo smalto inizia a staccarsi è importante non eliminarlo da soli, questo gesto potrebbe indebolire e danneggiare ulteriormente le unghie.

Non bisogna mai dimenticare che le unghie con lo smalto semipermanente necessitano di cure costanti. Per tenerle sane e al meglio sarebbe preferibile idratare le mani con una crema nutriente a base di camomilla ogni sera per una settimana, ripetendo il trattamento fra un'applicazione di smalto semipermanente e l'altra.

Come rinforzare le unghie dopo il gel o semipermanente

Rinforzare le unghie dopo il gel o il semipermanente è uno step essenziale per la bellezza della manicure. Per farlo basta davvero poco: prima di tutto, occorre idratare le unghie utilizzando una crema nutriente in particolare sulle cuticole e la matrice. Un aiuto può arrivare anche dagli oli nutrienti, ad esempio l'olio di mandorle dolci oppure di olive.

Si dovrebbe anche applicare un impacco tre volte a settimana per donare un aspetto rinvigorente e sano alle unghie, curando nel contempo l'alimentazione grazie a frutta e verdura, ma soprattutto molta acqua. È bene anche affidarsi agli scrub naturali e delicati, studiati appositamente per le unghie, che consentono di rimuovere le imperfezioni regalando alle mani un aspetto più sano.

Occorre anche ricordare di proteggere sempre le unghie dalle sostanze chimiche e da quelle nocive, usando i guanti. Infine dopo la rimozione del gel o dello smalto semipermanente è bene rinforzare le unghie con un prodotto specifico che consenta al tessuto ungueale di rigenerarsi e ossigenarsi. 

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