Pelle al Sole: Come Prepararsi all’Abbronzatura

Pelle al Sole: Come Prepararsi all’Abbronzatura
Ultima modifica 09.07.2020
INDICE
  1. Cosa Sapere Prima di mettersi al Sole
  2. Perché è importante Preparare la Pelle?
  3. Sole: Benefici e Rischi
  4. Abbronzatura: Come Prepararsi al meglio
  5. Integratori Alimentari per l’Abbronzatura
  6. Preparazione Cutanea: Esfoliare e Idratare
  7. Un Aiuto dall'Alimentazione

Cosa Sapere Prima di mettersi al Sole

Quando si pensa all'estate, l'associazione con il sole e l'abbronzatura è spontanea. Spesso, però, con l'arrivo della bella stagione, si ha fretta di liberarsi di strati e strati d'indumenti per conquistare rapidamente un colorito sano e dorato. L'unico risultato che si ottiene da un'incauta esposizione ai raggi solari è, però, un alto rischio di scottature, eritema solare, macchie e rughe: dopo essere stata "coperta" per mesi, la pelle risulta impreparata.

Un'abbronzatura sana, intensa e duratura richiede attenzioni puntuali sin dai mesi primaverili.

Perché è importante Preparare la Pelle?

Esporsi al sole in modo intenso, senza gradualità, con i melanociti ancora a riposo, significa rendere vulnerabili gli strati cutanei all'azione irritante e potenzialmente dannosa dei raggi ultravioletti (UV). Va considerato, infatti, che l'abbronzatura è una reazione di difesa dell'organismo del tutto naturale: esporsi al sole rende l'incarnato più scuro a causa dell'attivazione della melanina, il pigmento prodotto dai melanociti che conferisce il colorito alla nostra pelle.

La melanina funziona fisiologicamente come un filtro che, diffondendosi negli strati cutanei superiori, impedisce che i raggi ultravioletti provochino danni alla pelle e, di norma, necessita di qualche giorno per distribuirsi in modo uniforme. Per questo motivo, le scottature solari tendono a verificarsi soprattutto alle prime esposizioni, quando la pelle ha accumulato ancora poco pigmento, quindi dispone di poca protezione naturale nei confronti delle radiazioni ultraviolette. Il meccanismo attuato dalla superficie cutanea per difendersi dal sole è chiamato melanogenesi.

Chiaramente, il rischio varia in funzione del fototipo (classificazione dermatologica che suddivide le persone in base alla quantità di melanina presente nella pelle), caratteristica che indica la predisposizione ad abbronzarsi più o meno facilmente e la sensibilità individuale agli effetti infiammatori dei raggi ultravioletti. Il grado di "vulnerabilità" viene stabilito attraverso il colore della pelle, degli occhi e dei capelli. Di solito, il fototipo I (carnagione, occhi e capelli di colore molto chiaro e scarsa capacità di abbronzarsi) è il più suscettibile alle scottature solari. Ciò non significa che le persone con la carnagione scura o che appartengono a fototipi diversi siano meno sensibili ai raggi UV e non debbano proteggersi adeguatamente preparando la pelle al sole prima di abbronzarsi. Occorre ricordare, infatti, che una possibile reazione cutanea alla luce solare è influenzata anche dalla quantità di raggi UV assorbita.

A tal proposito, un altro elemento importante da considerare per un'abbronzatura sana è l'ora del giorno in cui ci si espone: tra le 10 e le 16, il sole è più pericoloso, soprattutto laddove siano presenti superfici riflettenti la luce, come neve, specchi d'acqua e sabbia.

Anche le parti del corpo non sono tutte ugualmente sensibili: le palpebre, il naso e le labbra sono più suscettibili alle scottature da sole rispetto a braccia e gambe.

Inoltre, occorre considerare particolarmente vulnerabili agli effetti dannosi dei raggi ultravioletti gli anziani ed i bambini sotto i tre anni di età (attenzione: entro i primi sei mesi di vita, non dovrebbero tassativamente essere esposti ai raggi diretti del sole, poiché i sistemi di difesa cutanei sono ancora imperfetti).

Esporsi gradualmente e con le dovute precauzioni equivale a prevenire questa serie d'inconvenienti e godere dei benefici che il sole indubbiamente possiede. L'azione sinergica di fotoprotezione esterna (prodotti per la protezione solare) ed interna (integratori, dieta) risulta essere, quindi, fondamentale per rendere il sole un alleato del nostro benessere ed evitare che l'esposizione possa causare problemi alla salute.

Sole: Benefici e Rischi

Le radiazioni ultraviolette favoriscono la sintesi di vitamina D, necessaria per una corretta mineralizzazione delle ossa, in quanto interviene nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo. Prodotto nella cute per azione dei raggi ultravioletti (UV) a partire dal 7-deidrocolesterolo, il colecalciferolo (vitamina D3) è, infatti, un elemento indispensabile per lo sviluppo e l'irrobustimento dello scheletro.

Senza dimenticare che la vitamina D ha effetti benefici sul sistema immunitario.

L'esposizione ai raggi solari stimola il rilascio di neurotrasmettitori cerebrali, come serotonina e dopamina, che regolano i ritmi del sonno e favoriscono il buonumore.

La luce del sole influisce positivamente sull'organismo anche alleviando i dolori reumatici e stimolando il rilascio di neurotrasmettitori cerebrali, come serotonina e dopamina, che agiscono come "antidepressivi" naturali, favorendo il buon umore e regolando i ritmi del sonno. 

Oltre a regalare alla pelle una sfumatura più calda, poi, il sole stimola la produzione di alcune sostanze antiossidanti e protettive a livello cutaneo con una certa attività filtrante nei confronti delle stesse radiazioni UV. Inoltre, una moderata esposizione agisce migliorando alcune malattie dermatologiche, come l'acne, l'eczema, la dermatite seborroica e la psoriasi.

Non manca, però, il rovescio della medaglia, ossia i danni che possono derivare da un'esposizione solare eccessiva. Non proteggere adeguatamente la pelle, infatti, significa incorrere in una serie di reazioni fotobiologiche responsabili di effetti dannosi acuti (eritemi, scottature e reazioni di fotosensibilità) e cronici (aumentato rischio di sviluppare tumori della pelle). I raggi ultravioletti hanno la capacità, inoltre, di generare radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo che favorisce l'invecchiamento precoce della pelle.

Ciò che è valido per la pelle, trova riscontro anche per altre parti del corpo, come i capelli. Infatti, anche in questo caso, è consigliabile utilizzare la protezione solare specifica per i capelli.

Abbronzatura: Come Prepararsi al meglio

La strategia migliore per assicurarsi una tintarella senza rischi per la pelle è quella di sfruttare gli ultimi mesi della stagione primaverile per preparare il viso e il corpo all'incontro con il sole. In tal senso, un contribuito utile per prepararsi in anticipo all'abbronzatura consiste nell'impiego di integratori solari in combinazione ad un regime dietetico ricco di frutta e verdura e cosmetici idratanti e rivitalizzanti.

Prima di approfondire gli accorgimenti utili per prepararsi ad un'abbronzatura perfetta e sana, vale la pena ricordare alcune semplici regole:

  • Protezione anti UV. Rossori e scottature si prevengono utilizzando prodotti per la protezione solare adeguata al proprio fototipo. La capacità schermante di questi cosmetici è indicata da un numero preceduto da una sigla (SFP), considerando che un fattore di protezione solare molto alto è pari a 50+. Per renderne più piacevole l'applicazione, gli schermi solari possono essere scelti in base alle preferenze personali (esistono texture in crema, fluido, gel, latte e stick). In ogni caso, questi prodotti devono essere stesi uniformemente, in dosi corrette, prima dell'esposizione, senza dimenticare di rinnovare più volte al giorno l'applicazione, specialmente dopo aver sudato o dopo essersi bagnati o asciugati.
  • Non avere fretta. Altra raccomandazione per abbronzarsi senza riportare danni è quella di prendere il sole a piccole dosi, abituando gradualmente la pelle all'esposizione solare. Particolarmente pericolose possono risultare i bagni di sole intensi e saltuari, soprattutto in soggetti con pelle chiara (fototipo I e II), con molti nei e predisposti a sviluppare ustioni solari.
  • Consentire alla pelle di recuperare. Se, nonostante queste precauzioni, la pelle alla sera si presenta accaldata ed arrossata, si può ricorrere ad una crema ad azione lenitiva e riparatrice o ad un latte doposole nutritivo e rinfrescante. Gli ingredienti da cercare nella formula sono estratti vegetali, come quelli di aloe, tè verde, malva e camomilla, che hanno un effetto calmante ed addolcente

La crema solare Australian Gold SPF 30 offre una buona protezione e la soddisfazione di vedere il nostro colorito cambiare rapidamente grazie alla funzione "instant bronzer". Il prodotto è uno spray, cosa che ne facilita ulteriormente l'utilizzo ed evita il fastidioso effetto unto tipico di molte creme. Australian Gold è privo di oli minerali, paraffina e alcol. Inoltre, è perfetto per andare al mare perché è water resisten e regala una protezione ideale contro i raggi UV.  Questo solare ha moltissime recensioni positive, perché è ritenuto efficace e gradevole dagli utenti.

Integratori Alimentari per l’Abbronzatura

Circa un mese prima della prevista esposizione al sole, è possibile preparare la pelle assumendo integratori alimentari specifici per l'abbronzatura. La loro funzione è quella di contrastare il danno ossidativo indotto dal sole (responsabile del fotoinvecchiamento) e stimolare la sintesi della melanina, allo scopo di ottenere un bel colorito dorato e uniforme. Ciò è possibile grazie al mix di sostanze utili a migliorare la fotoprotezione ed a contrastare gli effetti nocivi dei raggi ultravioletti, come carotenoidi (tra cui betacarotene, astaxantina, licopene e luteina), vitamine (A, C ed E), antiossidanti ed oligoelementi (come zinco, selenio, rame e magnesio).

Gli integratori vanno assunti nell'ambito di una sana alimentazione e devono sempre essere utilizzati in sinergia con le tradizionali creme solari.

Indicazioni all'utilizzo degli Integratori Solari

Gli integratori solari sono prodotti formulati appositamente per rafforzare le auto-difese della pelle esposta al sole e favorire un'abbronzatura intensa e duratura, stimolando la sintesi di pigmenti protettivi (come la melanina) e la formazione del collagene (proteina che conferisce tono e resistenza al tessuto epidermico). Se consideriamo l'esposizione ai raggi ultravioletti come un potenziale fattore stressante, l'utilizzo di questi complementi può essere utile per attivare la melanina e potenziare i naturali meccanismi di protezione dell'epidermide. Inoltre, gli integratori per l'abbronzatura contengono sostanze funzionali utili per migliorare la risposta al sole, ridurre i danni ossidativi indotti dai raggi ultravioletti e prevenire l'invecchiamento cutaneo fotoindotto (photoaging).    

Se usati in associazione con cosmetici che proteggono la pelle riflettendo e/o attenuando le radiazioni grazie all'azione dei filtri solari, quindi, gli integratori per l'abbronzatura sono un valido aiuto per ottenere un colorito intenso e mantenerlo più a lungo.

Tipologie di Integratori Solari

In generale, si possono distinguere tre categorie di integratori solari:

  • Stimolatori di melanina: i principi attivi "pro-abbronzatura", come la tirosina (precursore della melanina) ed i carotenoidi, ottimizzano l'effetto benefico dei raggi solari, rendendo più disponibile la melanina prodotta dalla pelle, il pigmento responsabile della tonalità e dell'intensità dell'abbronzatura. Grazie agli integratori solari, l'aumentata produzione della melanina può aiutare a rendere la colorazione della pelle più uniforme e duratura nel tempo, oltre a promuovere una più efficace protezione nei confronti delle radiazioni UV
  • A base di beta-carotene: precursore della vitamina A, la quale è in grado di stimolare la sintesi di collagene e di melanina, oltre a difendere la pelle dalle scottature. Gli integratori solari a base di questo carotenoide sono i più adatti quando si desidera un'abbronzatura più intensa;
  • Antiossidanti: molecole come flavonoidi, resveratrolo, acido alfa-lipoico, luteina e licopene aiutano a proteggere la pelle dal danno ossidativo indotto dal sole ed aumentano la resistenza ad esposizioni prolungate o estreme, quindi possono contribuire a prevenire gli eritemi, la comparsa di macchie scure e la tendenza alla formazione di rughe.

Il Beta Carotene di Vegavero aiuta ad ottenere una gradevole abbronzatura dorata, proteggendo però la pelle, anche se non può in alcun modo sostituirsi ad una crema solare. In ogni capsula sono contenuti 7 gr di betacarotene, un importante antiossidante, ottenuto dall'estratto di carota di alta qualità. Non ci sono invece additivi artificiali o ingredienti ricavati da OGM; ogni confezione contiene 180 opercoli. Beta Carotene di Vegavero è adatto anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana.

Quando assumere gli Integratori Solari

Gli integratori solari andrebbero assunti quotidianamente almeno un mese prima rispetto al periodo in cui si prevede un'esposizione al sole regolare e nelle due settimane immediatamente successive.

Ad esempio, in previsione delle vacanze estive, l'ideale sarebbe iniziare ad usare il prodotto da aprile-maggio, proseguendo fino al periodo (compreso) in cui sono previste le ferie.  Gli integratori solari possono essere utilizzati nel caso in cui la destinazione sia al mare, che in montagna. Inoltre, è possibile assumere questi complementi alimentari anche in città o se si pratica un'attività sportiva all'aria aperta.

Gli integratori solari sono consigliati specialmente a chi ha una carnagione molto chiara (fototipo I e II), per preparare la pelle al sole e prevenire l'insorgere di eritemi, scottature ed intolleranze cutanee. Questi complementi alimentari sono ideali anche per le persone che per svariati motivi (problemi di salute, attività lavorativa ecc.) non si espongono al sole da molto tempo, in quanto supportano il metabolismo della pelle che deve adattarsi all'irraggiamento intenso della stagione estiva.

Per scegliere gli integratori solari più idonei, è sufficiente chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista di fiducia. In ogni caso, occorre ricordare che l'uso di integratori non sostituisce in alcun modo l'applicazione di creme solari con fattore di protezione medio-alto durante l'esposizione.

Preparazione Cutanea: Esfoliare e Idratare

Per evitare la comparsa di macchie scure, irritazioni, perdita di elasticità e rughette, è bene ricordare l'importanza di idratare correttamente la pelle con creme rivitalizzanti a base di acido ialuronico, vitamine C ed E, antiossiossidanti e sostanze nutritive in grado di preservare l'acqua presente sulla superficie cutanea. Questo pool di elementi aiutano a contrastare l'ossidazione delle cellule causate dal sole ed aiutano a mantenere l'epidermide compatta e luminosa, prevenendo la secchezza e l'invecchiamento precoce: più la pelle è morbida, nutrita e liscia, più l'abbronzatura risulterà omogenea e prolungata.

Gli attivatori di abbronzatura (in gergo detti anche "pre-sun") sono cosmetici che agiscono come veri e propri micce: nutrono la pelle e attivano la melanina con l'ausilio di peptidi specifici ed attivatori enzimatici (es. rame-tirosinasi) affinchè la tintarella si sviluppi prima. Questi prodotti si usano ogni giorno, al posto del consueto idratante dopo la doccia.

Un migliore approccio all'abbronzatura prevede anche un'esfoliazione delicata che favorisca l'eliminazione delle cellule morte dalla pelle, soprattutto nelle parti dove questa risulta più ruvida e secca (come gomiti, ginocchia e talloni). Il prodotto esfoliante (scrub e gommage) può essere fatto passare con delicatezza nelle zone interessate del corpo, dopo un bagno o l'esposizione al getto caldo della doccia, insistendo con particolare attenzione su tutte quelle aree che appaiono ispessite.

Lo scrub di PraNaturals con i sali del Mar Morto è uno dei bestseller Amazon. Questo prodotto è biologico al 100%, è vegano e viene raccolto a mano. Per la lavorazione di questo scrub non vengono utilizzati SLS/SLES. I sali del Mar Morto sono l'ingrediente base per questo scrub, ma la loro azione viene resa ancor più efficace dagli oli di mango, kiwi, mandorle dolci e grano. E' uno scrub adatto ad ogni tipo di pelle, pensato per rimuovere le cellule morte e far tornare a respirare la cute, donandole un colorito più bello e fresco. L'esfoliazione è dolce e mai aggressiva.

Un Aiuto dall'Alimentazione

Per prepararsi all'incontro con i primi raggi del sole, è consigliabile optare per un regime dietetico ricco di alimenti con betacarotene e vitamina E, come frutta e verdura, che aiutano a rigenerare la pelle e stimolano la produzione di melanina, come: carote, albicocche, melone, pomodori, spinaci, asparagi e frutti di bosco. Utili a mantenere la pelle sana e favorire l'abbronzatura sono anche arance, frutti di bosco, cereali integrali, pesce e semi oleaginosi (tra cui noci, mandorle e nocciole).

Occorre poi ricordare sempre di reintegrare, bevendo molta acqua, i liquidi che si perdono esponendosi al sole. Come già evidenziato, preservare adeguatamente il corretto stato di idratazione, significa, infatti, mantenere anche la bellezza dell'abbronzatura.

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Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici