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Come prendersi cura dei capelli ricci in estate?

Come prendersi cura dei capelli ricci in estate?
Ultima modifica 27.06.2024
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INDICE
  1. Cosa fa bene ai capelli ricci?
  2. Come portare i capelli ricci d'estate?
  3. Cosa applicare sui capelli ricci d'estate?
  4. Come lavare i capelli ricci in estate?
  5. Quali trattamenti fare ai capelli ricci d'estate?
  6. Come ravvivare i ricci in modo naturale?
  7. Come avere ricci definiti e non crespi?
  8. Come esaltare i capelli ricci?

Cosa fa bene ai capelli ricci?

Scegliere le acconciature giuste, usare trattamenti specifici e curare alimentazione, stile di vita e idratazione: se si vogliono curare i capelli ricci in estate queste sono le mosse migliori da fare. Le alte temperature e l'umidità sono "nemiche" di questa tipologia di capelli, che ha bisogno di cure particolari per evitare l'effetto crespo

Come portare i capelli ricci d'estate?

  • Fare dei tagli medi o corti;
  • Raccoglierli con fasce morbide;
  • Fare chignon messy;
  • Fare trecce morbide e scomposte.

Gestire le lunghe chiome ricce con le temperature più alte potrebbe essere un pizzico più difficile. Chi non ha voglia di perdersi fra scrunchies e fasce, dunque, può optare per dei tagli che si adattano anche a capelli crespi come wob, shag bob, bowl o pixie cut.

Chi invece vuole difendere le sue lunghezze, dovrà ricordare che gli accessori che costringono troppo i capelli possono danneggiare la struttura dei ricci e renderli fragili, di conseguenza sarà fondamentale optare per strumenti morbidi e delicati, fra cui i già citati scrunchies, le fasce e persino i turbanti che possono conferire un look afro e boho di grande tendenza.

Ottimi anche chignon messy (non troppo stretti) e trecce morbide. Una cosa importantissima da fare prima di acconciare, però, è quella di applicare un olio per capelli che da una parte rende i ricci più gestibili e dall'altra parte li protegge da urti e frizioni.

Per approfondire: Olio per Capelli: quale scegliere e come utilizzarlo

Cosa applicare sui capelli ricci d'estate?

  • Olio con protezione spf;
  • Crema idratante leave-in;
  • Semi di lino.

Naturalmente, le acconciature sono solo uno dei tanti accorgimenti da adottare per proteggere i capelli ricci d'estate. Un'altra cosa importantissima da sapere è quali sono i prodotti che possono essere applicati quotidianamente (o quasi). Se non abbiamo i capelli grassi sarebbe consigliato applicare un olio con protezione spf per proteggere i capelli dai raggi UV ogni giorno in quantità moderate.

Se i nostri capelli, invece, sono grassi, dobbiamo ricordare di applicarlo almeno prima di esporci al sole per molto o, in alternativa, utilizzare una lozione spray sempre con protezione spf. Durante l'estate, poi, l'idratazione è più che mai fondamentale per i ricci.

Durante l'haircare mattutina, dunque, bisognerebbe applicare una crema idratante leave-in, mentre alla sera dovremmo applicare i semi di lino.

Come lavare i capelli ricci in estate?

  • Usare uno shampoo ad hoc;
  • Preferire una maschera idratante e sigillante;
  • Limitarsi ad un massimo di 3 shampoo a settimana.

E per il lavaggio? Caldo e umidità sono nemici per i capelli, e lo sono ancora di più per chi è riccia naturale. Per poter ottenere un risultato in linea con le aspettative, tutto parte dallo shampoo.

La cosa migliore sarebbe optare per una doppia detersione, combinando uno shampoo idratante e disciplinante, magari specifico per ricci, a uno shampoo oleoso per una più profonda idratazione e pulizia. Poi, la cosa migliore che si possa fare è applicare una maschera: le migliori sono quelle idratanti e sigillanti. Bisognerà seguire il tempo di posa e poi avere cura di risciacquare attentamente.

Quali trattamenti fare ai capelli ricci d'estate?

  • Scegliere prodotti a base idratante e nutriente;
  • Evitare shatush o tinture troppo aggressive;
  • Optare per la cheratina.

L'estate fa rima con effetti colore sun-kissed come il balayage, lo shatush e tutte quelle tinture che utilizzano il decolorante per schiarire le lunghezze. Bellissimi gli effetti ma, soprattutto su capelli già stressati, l'effetto crespo è dietro l'angolo. Per i ricci lo è ancora di più.

In questo caso, preferire trattamenti come la cheratina è sicuramente una mossa vincente: affidandosi al proprio hair stylist di fiducia si può prevedere un piano strategico per andare a migliorare l'idratazione e la piega.

I trattamenti a base di cheratina sono un'opzione validissima ma non certo l'ultima; a casa si possono utilizzare combo per il fai da te con ingredienti molto idratanti e nutrienti che possono donare grandi soddisfazioni.

In linea di massima, le preparazioni a base di burro di karité, olio di argan e proteine della seta sono perfetti: aiutano ad idratare, chiudere le punte e prevenire rottura ed effetto crespo.

Per approfondire: Trattamento alla cheratina ai capelli: quali sono i pro e i contro?

Come ravvivare i ricci in modo naturale?

Nelle situazioni migliori, basta solo un po' d'acqua per far ravvivare i propri ricci: si può nebulizzare con uno spruzzino e poi operare con la classica tecnica dello scrunch per poter ottenere i risultati desiderati.

Per chi non la conoscesse,si tratta di una modalità per lo styling; dopo aver tamponato i capelli con un asciugamano in microfibra ogni ciocca viene avvolta singolarmente con l'aiuto del palmo della mano, con un movimento dal basso verso l'alto. Grazie a questa cura, i boccoli restano molto più definiti e morbidi in asciugatura.

Se tutto ciò non bastasse, a livello naturale oli come quello di cocco o di argan riescono a dare ottimi risultati in termini di styling, portando le lunghezze ad una maggiore definizione e combattendo l'effetto rovinato… anche se una spuntatina resta l'opzione migliore in questi casi.

Se i capelli risultano ricci dopo la doccia ma perdono il movimento in asciugatura, la problematica potrebbe essere collegata allo styling: un uso inadeguato di phon e spazzole porta alla perdita di memoria del riccio che però può essere ripristinata con trattamenti ad hoc.

Come avere ricci definiti e non crespi?

Molte persone ricce naturali tendono a lisciarsi per evitare l'effetto crespo: se il movimento risulta piatto o crespo, con una spruzzata di olio secco o di un balsamo senza risciacquo si possono ravvivare e ottenere effetti che somigliano molto alla piega del parrucchiere.

Per evitare l'effetto crespo ai capelli la regola base è idratazione: con prodotti ad hoc durante il lavaggio e un po' di cura nello styling si ottiene esattamente il risultato desiderato. Se ciò non bastasse, con un po' di cura, qualche integratore mirato e prodotto per lo styling si riesce a contrastare.

Per approfondire: Capelli ricci over 40: la routine di hair care da seguire

Come esaltare i capelli ricci?

Come mostra uno studio, la biologia e la genetica del capello riccio richiede particolari attenzioni particolari: in questo modo si riesce a garantire che il movimento resti bello, le lunghezze non si spezzino e l'effetto crespo sia scongiurato.

Se c'è un pregio di questa tipologia di capigliatura è che può essere ravvivata: non serve lavarla frequentemente, ma per poter garantire volume, lucentezza e uno stile impeccabile è sufficiente bagnare i capelli con uno spruzzino e ridare forma ai boccoli.

A fare la differenza è quello che viene definito "scrunch", un movimento particolare con le dita che aiuta a rimettere in posa e a dare l'effetto fusillo ai ricci. Ance chi ha i capelli mossi o ondulati può mettere in pratica questi consigli ottenendo importanti benefici.

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