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Come lavare i capelli a casa come dal parrucchiere: le regole da sapere

Come lavare i capelli a casa come dal parrucchiere: le regole da sapere
Ultima modifica 08.05.2024
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INDICE
  1. Trucchi, regole, buone abitudini: come lavare i capelli in modo professionale
  2. Cura dei capelli prima del lavaggio
  3. Massaggio dei capelli e consigli di applicazione
  4. Quanto shampoo usare?
  5. Quanto tempo dovrebbe durare il lavaggio dei capelli?
  6. I benefici della doppia detersione per la chioma
  7. I prodotti da usare dopo lo shampoo
  8. Trucchi di asciugatura

Trucchi, regole, buone abitudini: come lavare i capelli in modo professionale

Nonostante tutti i nostri sforzi, quando facciamo lo shampoo a casa ci sembra sempre che i nostri capelli abbiano quel "qualcosa in meno" rispetto a quando usciamo dal parrucchiere? Non è un'impressione: gli hairstylist hanno fatto della cura dei capelli non solo una professione, ma una vera e propria missione che consente loro di maneggiare sapientemente la nostra chioma.

La buona notizia è che esistono una serie di trucchi, regole e buone abitudini che, una volta scoperte e apprese, ci fanno capire come lavare i capelli a casa in modo professionale. Chiaramente adesso ve le illustreremo, ma prima vi ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Cura dei capelli prima del lavaggio

La cura dei capelli prima del lavaggio è fondamentale quanto il lavaggio stesso. Uno step fondamentale è quello della spazzolatura. I capelli bagnati sono più fragili e tendono a spezzarsi se vengono spazzolati, dunque sarebbe preferibile effettuare questa operazione prima di entrare nella doccia.

In questo modo non solo riuscirete a pettinare meglio i capelli in seguito, ma potrete anche effettuare un trattamento prelavaggio in grado di nutrirli e rinforzarli. In questa fase infatti sarebbe preferibile usare l'olio di batana, un vero toccasana per la bellezza della chioma.

Ricco di vitamine, acidi grassi e antiossidanti, rinforza la struttura del capello, contrasta la disidratazione e l'effetto crespo, aiuta a prevenire la secchezza e i danni provocati dall'azione dei radicali liberi.

Poiché è particolarmente concentrato sarebbe preferibile usarlo in piccole quantità, meglio se diluito con un altro olio, come quello di jojoba o di cocco. Applicate il composto su tutta la chioma, insistendo sulle punte e le lunghezze, poi lasciate in posa per almeno mezz'ora.

Infine non dimenticate lo scrub del cuoio capelluto, un trattamento spesso ignorato, ma essenziale per ripulire in profondità questa zona, rimuovere le cellule morte e aumentare l'afflusso di sangue nei follicoli piliferi, favorendo così la crescita rapida dei capelli.

Massaggio dei capelli e consigli di applicazione

Prima, durante e dopo lo shampoo il massaggio dei capelli è essenziale. Per effettuarlo utilizzate semplicemente i polpastrelli, eseguendo dei movimenti circolari e sollevando con delicatezza le radici. Questo vi permetterà di stimolare la circolazione sanguigna, detergendo a fondo il cuoio capelluto e favorirà la crescita corretta dei capelli.

Per applicare al meglio lo shampoo seguite la regola del tre. Esistono infatti tre zone specifiche in cui andrebbe utilizzato il prodotto, ma che spesso vengono dimenticate, finendo per sporcarsi più facilmente. Si tratta di:

  • Basette;
  • Nuca;
  • Corona.

Emulsionate con dell'acqua lo shampoo, tenendolo nel palmo della mano, poi effettuate il massaggio, terminandolo sulle punte.

 

Quanto shampoo usare?

Fra gli errori più comuni, quando si parla di shampoo, c'è quello di usare una quantità eccessiva di prodotto. In realtà per detergere e pulire a fondo la chioma basta un quantitativo di shampoo pari a un cucchiaino oppure una nocciola.

La regola generale, perciò, è quella di non eccedere. La presenza di tanta schiuma, infatti, non indica una detersione migliore, al contrario impedisce una pulizia completa e profonda.

L'American Academy of Dermatology Association consiglia di lavare una volta al giorno i capelli in caso di cuoio capelluto grasso, mentre se la chioma è trattata chimicamente oppure se i capelli sono ricci o mossi la frequenza dei lavaggi dovrebbe essere inferiore. In generale la frequenza consigliata è di una noce al giorno per capelli grassi e ogni due o tre giorni per capelli normali.

Per approfondire: Lavare i capelli tutti i giorni fa male?

Quanto tempo dovrebbe durare il lavaggio dei capelli?

Un'altra questione chiave riguarda il tempo di durata dello shampoo. In questo caso è essenziale applicare la regola del 60/180, utilizzatissima dai professionisti che lavorano nei saloni. Di cosa si tratta? In realtà è semplicissimo: sostanzialmente ognuno di noi dovrebbe impiegare fra i 60 e i 180 secondi per effettuare tutto il lavaggio, dall'applicazione al risciacquo.

Moltissime di noi, infatti, passano poco tempo ad applicare lo shampoo. Invece, se date un'occhiata a ciò che accade quando andate dal parrucchiere, il modo giusto per fare le cose è distribuire il prodotto, massaggiarlo, farlo agire e poi risciacquarlo: un'operazione che richiede appunto da 1 a 3 minuti.

Attenzione però. I tempi possono anche allungarsi leggermente in base alla lunghezza o alle condizioni della chioma: se per esempio applichiamo uno shampoo antiage mentre fronteggiamo i capelli secchi in menopausa, potremmo dover insistere un po' di più su radici e lunghezze e dover restare qualche secondo in posa per assicurarci che il prodotto agisca.

I benefici della doppia detersione per la chioma

Proprio come accade per la pelle del viso, la doppia detersione è un'ottima idea per rendere lo shampoo perfetto. Per avere maggiori benefici gli esperti consigliano di usare contemporaneamente due prodotti differenti: uno shampoo per il cuoio capelluto e uno idratante per le punte e le lunghezze.

Le radici infatti hanno bisogno di essere rinforzate, mentre le punte necessitano di un trattamento idratante. Questo accorgimento permette di rendere la chioma vitale e brillante, evitando la disidratazione e consentendo di rimuovere al meglio ogni traccia di sebo dalla cute.

I prodotti da usare dopo lo shampoo

Per capelli favolosi come dal parrucchiere è essenziale scegliere i prodotti giusti anche per il post shampoo. L'ideale sarebbe usare un balsamo e una maschera, assicurandosi non solo di rispettare i tempi di posa, ma anche di eliminare tutta l'umidità dalla chioma con un asciugamano.

Questo piccolo accorgimento è importantissimo perché consente ai prodotti di agire in profondità, penetrando al meglio nella fibra capillare. Da non dimenticare anche l'olio, essenziale per districare i capelli, proteggerli e idratarli.

Per approfondire: Routine dei capelli: ecco perché è meglio utilizzare pochi prodotti

Trucchi di asciugatura

L'ultimo step è rappresentato dall'asciugatura. Sia che scegliate di asciugarli all'aria oppure con il phon, ricordatevi sempre di asciugare prima le radici, sollevandole con le dita verso l'alto. Il cuoio capelluto infatti possiede un film lipidico e spostare le radici, rimuovendo l'umidità in eccesso, è un ottimo metodo per evitare che la chioma possa opacizzarsi.

Se usate il phon ricordate di non tenerlo troppo vicino ai capelli o al cuoio capelluto: teoricamente la distanza di sicurezza per non danneggiare i capelli è di 15-20 centimetri, ma sappiamo che facendo da sole potrebbe risultare difficile, di conseguenza cercate almeno di mantenere i 10.

Attenzione anche alla temperatura, che non sia eccessivamente calda (meglio tiepida). Infine, ricordate che mentre asciugate va benissimo massaggiare il cuoio capelluto ma non va bene stressare i capelli. Cercate dunque non alterare la loro struttura con colpi troppo decisi di spazzola, stringendoli o modificandoli: rispettate la loro forma e i loro tempi naturali.

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