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Come prendersi cura dei capelli dopo i 60 anni

Come prendersi cura dei capelli dopo i 60 anni
Ultima modifica 08.04.2024
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INDICE
  1. Curare i capelli a 60 anni: consigli e trattamenti
  2. Come cambiano i capelli con l'età?
  3. Capelli a 60 anni: le trasformazioni più evidenti
  4. Haircare a 60 anni: la routine per il benessere dei capelli
  5. Quanto spesso lavare i capelli dopo i 60 anni?
  6. I tagli e colori per capelli over 60
  7. Trattamenti anti-age per i capelli

Curare i capelli a 60 anni: consigli e trattamenti

Il nostro corpo è un universo meraviglioso composto da tante piccole parti in grado di lavorare in armonia e in sinergia. Il funzionamento di ognuna di queste piccole parti, però, cambia con il passare del tempo: è per questo, per esempio, che i capelli a 60 anni hanno delle caratteristiche molto specifiche, che vale la pena conoscere.

A quest'età potremmo notare, fra le altre cose, che la nostra chioma diventa più fragile, più sottile o spenta. La prima cosa da fare è non allarmarsi, perché ognuna di queste condizioni ha una spiegazione del tutto naturale. E la seconda? Semplice: intervenire con routine di bellezza e trattamenti che ci permettano di avere sempre una capigliatura sana e forte, anche se siamo avanti negli anni. 

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Come cambiano i capelli con l'età?

Partiamo dalle basi: la nostra chioma non cambia all'improvviso. Le caratteristiche dei capelli a 60 anni sono frutto dell'intero processo di invecchiamento, che inizia dai 35-40 anni e che per le donne diventa ancora più significativo l'arrivo della menopausa. Questo processo comprende tanti cambiamenti, ma i più significativi in relazione alla chioma sono:

  • Riduzione del collagene: la quantità di questa proteina strutturale, fondamentale sia per la pelle che per la struttura dei capelli, diminuisce rendendo più fragili sia il cuoio capelluto che la fibra capillare;
  • Riduzione del sebo: questa sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee inizia a scarseggiare, rendendo pelle e capelli meno idratati, più secchi e più inclini a rovinarsi;
  • Abbassamento dei livelli di ormoni: i livelli di alcuni ormoni, come gli estrogeni, si abbassano con l'avanzare dell'età. Ciò indebolisce progressivamente i follicoli piliferi e influisce sulla crescita e sulla resistenza dei capelli, rendendoli più sottili e fragili;
  • Riduzione della melanina: il nostro corpo smette di produrre la melanina, pigmento responsabile del colore dei capelli. Questo porta i capelli a diventare grigi o bianchi, in particolare sulle tempie e sulla fronte.

Occorre anche dire che invecchiando il nostro corpo rallenta le sue attività. Una delle attività che subisce una netta decelerazione è il ciclo di vita dei peli e dei capelli: la fase di crescita (anagen) diventa più breve, mentre la fase di riposo (telogen) può diventare più lunga, di conseguenza potremmo notare una dilatazione dei tempi di allungamento della chioma.

Per approfondire: Capelli bianchi, come fermare la comparsa

Capelli a 60 anni: le trasformazioni più evidenti

Se i cambiamenti che abbiamo elencato in precedenza partono dai 35-40 anni, alcune trasformazioni diventano ancora più evidenti una volta raggiunti i 60 anni. Nello specifico, a partire da questa età si possono riscontrare:

  • Ulteriore diradamento della chioma;
  • Caduta dei capelli;
  • Ingiallimento dei capelli bianchi.

Studi come A Comment on the Science of Hair Aging e Hair Aging and Hair Disorders in Elderly Patients, per esempio, sottolineano che spesso è proprio a questa età che i capelli si diradano ulteriormente o cominciano a cadere in modo più evidente. La causa è l'alopecia senile, un tipo di calvizie che con l'invecchiamento dell'organismo porta all'atrofia del follicolo pilifero.

Un altro cambiamento evidente è l'ingiallimento dei capelli bianchi, causato dal deterioramento naturale del triptofano. Deteriorandosi, questo amminoacido produce delle molecole chiamate chinurenine, che a loro volta danno origine ai pigmenti gialli che si depositano sulla superficie della fibra capillare.

La buona notizia? Esistono delle strategie che possono aiutarci a ridare forza e vitalità alla nostra chioma.

Per approfondire: Capelli grigi: quali sono le cause (oltre l'età)

Haircare a 60 anni: la routine per il benessere dei capelli

Partiamo dall'haircare: per la cura dei capelli a 60 anni è importante fare scelte oculate, che aiutino a mantenere la salute e la bellezza dei capelli nel tempo. Per esempio, sarebbe bene optare per degli shampoo delicati che comprendano nei loro ingredienti Acido Ialuronico, Provitamina B5 e Proteine della seta, tutti agenti idratanti e rinforzanti che riducono la secchezza e l'effetto crespo.

Al fianco dello shampoo è possibile usare un balsamo, sempre delicato, arricchito con Vitamina E (antiossidante che protegge i capelli dai danni ambientali) e che includa Ceramidi: questi lipidi naturali, infatti, aiutano a idratare e mantenere l'elasticità della fibra capillare.

Non sono da dimenticare neanche le maschere con cheratina, che rinforza e ripara i capelli danneggiati e quelle con peptidi di collagene, che penetrano nei capelli per idratarli e rinforzarli dall'interno. Infine, dopo i 60 anni sarebbe bene usare anche degli oli naturali come l'olio di argan, l'olio di cocco e l'olio di jojoba, che contribuiscono ulteriormente a migliorare la resistenza e la lucentezza dei capelli.

In generale è bene cercare di usare pochi prodotti, ma che siano ricchi di tutte le sostanze che ci servono. Sarebbe invece bene ridurre l'uso dei prodotti chimici o di styling, perché il loro uso intensivo altera la struttura naturale dei capelli, contribuendo a rovinarli.

Per approfondire: Routine dei capelli: ecco perché è meglio utilizzare pochi prodotti

Quanto spesso lavare i capelli dopo i 60 anni?

Abbiamo parlato dei prodotti da usare ma... quanto spesso dovremmo lavare i capelli a 60 anni? A quest'età è meglio non eccedere: due volte a settimana può essere sufficiente per mantenerli puliti senza alterare l'equilibrio naturale del cuoio capelluto.

Cerchiamo anche di ricordare che il calore di phon e piastre può contribuire ulteriormente alla perdita di vitalità e alla fragilità della chioma, di conseguenza sarebbe consigliabile usare dei termoprotettori, anche se non esageriamo con la frequenza di lavaggio.

 

I tagli e colori per capelli over 60

Haircare, frequenza di lavaggio e... stile. Sì, perché anche quello deve essere adeguato alle necessità della chioma. Riguardo ai tagli, quando li si sceglie si dovrebbe optare per qualcosa che valorizzi la texture naturale dei capelli e sia di facile gestione, come tagli corti o medi che possono dare volume e movimento ai capelli sottili.

Per quanto riguarda invece i colori, sarebbe bene puntare su nuance chiare: il dorato e il caramello sono tonalità molto versatili, ma se volete che la vostra chioma vi ringiovanisca vi consigliamo anche di pensare alla palette che si adatta di più alla vostra stagione armocromatica.

Per approfondire: Capelli bianchi: quale colore invecchia prima?

Trattamenti anti-age per i capelli

Vogliamo dei risultati più incisivi? Allora dobbiamo optare per trattamenti mirati, ma non senza prima sentire il parere di un professionista. Il consiglio, dunque, è quello di rivolgersi a un tricologo (o a un dermatologo) che analizzi la nostra tipologia di capello al microscopio e tenga conto della situazione nel complesso. In base al suo parere, potreste aver bisogno di:

  • Trattamenti idratanti: si tratta di fiale, spray o maschere generalmente a base di glicerina, contengono anche ingredienti naturali come l'avena e oli naturali che danno nutrimento all'intera chioma;
  • Trattamenti ricostruttivi: per lo più a base di cheratina, che aiuta a fortificare la struttura capillare, vengono venduti sotto forma di spray e fialette. Possono essere arricchiti con ceramidi e collagene;
  • Trattamenti anticaduta: sono spesso vere e proprie soluzioni cutanee che possono essere a base di estratti botanici (come quello di ortica, di tè verde o di ginseng) o a base di vasodilatori e principi attivi medici, che stimolano la crescita di nuovi capelli;
  • Trattamenti antiossidanti: sono fiale, sieri, lozioni o spray che contengono generalmente vitamine, tra cui la Vitamina E e la Vitamina C, oltre a estratti vegetali come quello di tè verde, di semi di uva di mirtillo.

Il professionista può anche suggerirci di assumere integratori specifici per la salute dei capelli, come biotina, vitamina E e omega-3 o di fare regolarmente uno scalp massage, massaggio delicato del cuoio capelluto con oli essenziali o sieri specifici che favorisce la circolazione sanguigna e stimolare la crescita dei capelli, rinvigorendo i bulbi piliferi.

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