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Come combattere la ritenzione idrica dopo i 50 anni?

Come combattere la ritenzione idrica dopo i 50 anni?
Ultima modifica 22.05.2024
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INDICE
  1. Si può combattere la ritenzione idrica dopo i 50 anni?
  2. Cosa causa la ritenzione idrica?
  3. I modi per ridurre la ritenzione
  4. L'importanza di una dieta sana
  5. Curare la pelle: i trattamenti topici
  6. Gli sport contro la ritenzione idrica over 50
  7. Trattamenti estetici
  8. Trattamenti di medicina estetica

Si può combattere la ritenzione idrica dopo i 50 anni?

Nemica della bellezza, ma anche del nostro benessere complessivo: la ritenzione idrica è un problema contro cui tutti, indipendentemente dal sesso, ci ritroviamo a combattere. La verità, dunque, è che si tratta di un problema piuttosto comune che scatena molti interrogativi, primi tra tutti quelli legati alla sua risoluzione.

La buona notizia è che sì, ce ne possiamo liberare a qualsiasi età, anche a 50 anni. Certo, non è un percorso velocissimo o semplicissimo, perché è fondamentale essere costanti e pazienti, ma con un po' di buona volontà, l'adattamento dello stile di vita e scegliendo alcuni trattamenti efficaci e ricchi di benefici, la nostra pelle può tornare liscia e compatta. 

Prima di approfondire l'argomento, però, vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere, bellezza e salute.

Cosa causa la ritenzione idrica?

Il termine ritenzione idrica in medicina indica la tendenza dell'organismo a trattenere liquidi. Il ristagno di fluidi, solitamente, è maggiore sull'addome, sulle cosce e sui glutei, ossia zone particolarmente predisposte all'accumulo di grasso. Le cause di questo disturbo sono numerose e specie dopo i 50 anni comprendono:

  • Squilibri ormonali: in particolare prima, durante e dopo la menopausa gli ormoni subiscono delle alterazioni notevoli. Estrogeni e progesterone si riducono e aumentano anche i livelli di cortisolo (ormone dello stress), tutte variazioni che influiscono sulla ritenzione di liquidi.
  • Problemi circolatori: per via dell'invecchiamento i vasi sanguigni si riducono e ciò può portare a una cattiva circolazione, cosa che a sua volta può causare un accumulo di liquidi nelle gambe e nei piedi, specialmente in persone che stanno in piedi o sedute per lunghi periodi;
  • Cattiva alimentazione: l'eccesso di sale, per esempio, può portare il corpo a trattenere più acqua. Alimenti ricchi di sodio come cibi confezionati, fast food e snack salati sono spesso responsabili;
  • Stile di vita sedentario: la mancanza di movimento può ridurre la circolazione sanguigna e linfatica, portando all'accumulo di liquidi nei tessuti. 

La ritenzione idrica, inoltre, può essere causata da diverse patologie come l'artrite, l'enfisema, l'ipotiroidismo e l'insufficienza renale. L'edema è il suo sintomo principale ed è caratterizzato da un accumulo di liquidi all'interno dei tessuti con un conseguente rigonfiamento anomalo. L'alterazione della circolazione linfatica e venosa, inoltre provoca un ristagno di tossine che compromettono il metabolismo cellulare.

I modi per ridurre la ritenzione

Al netto di ciò che abbiamo detto e delle cause, quali sono dunque i rimedi per contrastare la ritenzione idrica durante la mezza età? Facendo un piccolo elenco, potremmo dire che a fare la differenza sono senz'altro:

Adesso approfondiremo ulteriormente l'argomento, ma prima vi diamo un consiglio fondamentale per il vostro benessere: se notate che la ritenzione idrica si fa sempre più evidente e se è accompagnata da altri sintomi, rivolgetevi comunque a un medico.

Da una parte potete sicuramente consultare un dermatologo, che potrà indirizzarvi se il vostro problema è principalmente cutaneo, ma dall'altra è bene anche rivolgersi al medico generico e all'eventuale specialista che vi indicherà.

L'importanza di una dieta sana

La dieta è un elemento chiave per combattere la ritenzione idrica. Un'alimentazione ad alto contenuto di fibra alimentare infatti permette di aumentare la motilità intestinale e sconfiggere la stitichezza, un problema che impedisce il deflusso venoso al livello addominale.

Largo spazio, dunque, a frutta e verdura, in particolare se ricca di acido ascorbico. Questa vitamina, conosciuta come vitamina C, aiuta a rafforzare i capillari sanguigni e si può trovare negli agrumi, nell'ananas, nel kiwi, nelle ciliegie e nelle fragole, ma anche nel radicchio, negli spinaci, nei broccoli, nei peperoni, nei pomodori e nelle patate novelle.

La dieta anti ritenzione idrica inoltre prevede un alto consumo di liquidi, anche sotto forma di the o tisane, diminuendo al contempo l'assunzione di sale e di grassi.  

Ecco come combattere la ritenzione idrica dopo aver mangiato salato.

Per approfondire: Come scegliere il miglior drenante per la ritenzione idrica

Curare la pelle: i trattamenti topici

Sono tanti i trattamenti topici che si possono sfruttare per combattere la ritenzione idrica. Anche in questo caso è essenziale tenere conto dell'età, di conseguenza i più mirati sono quelli meno aggressivi e più delicati sulla pelle, in particolare:

  • Bendaggi;
  • Gel;
  • Creme.

Fra i più efficaci ci sono senza dubbio i bendaggi. Parliamo di bende monouso che vengono impregnate con attivi concentrati, drenanti e lipolitici che si avvolgono intorno alle gambe con la giusta pressione, insistendo soprattutto sulle zone critiche. Permettono di drenare i liquidi che ristagnano, eliminando il gonfiore e le tossine in eccesso. Attenzione alla formulazione: per eliminare la ritenzione idrica dopo i 50 anni puntiamo su ingredienti come la centella asiatica, il tarassaco e la linfa di betulla.

In commercio si trovano poi numerosi gel e creme utili per contrastare la ritenzione idrica, ma per renderli efficaci è essenziale applicarli tramite un auto-massaggio. Per realizzarlo basta misurare tre dita sotto l'attaccatura fra gamba e inguine. In questo punto bisognerà effettuare cinque pressioni con le dita unite, fondamentali per innescare il pompaggio del centro linfatico.

A questo punto si potrà salire intorno alla coscia, per dieci volte, con le mani chiuse ad anello. La zona successiva da massaggiare sarà quella dietro il ginocchio in cui sono presenti diversi linfonodi da attivare tramite leggere pressioni.

Qualsiasi sia il trattamento scelto, per ottenere buoni risultati è necessaria una certa costanza e sarebbe preferibile effettuare, prima della posa, il dry brushing, ossia la spazzolatura del corpo a secco. Un'operazione che permette di esfoliare la pelle, riattivando la circolazione nei tessuti e rendendo più efficaci i trattamenti.

Gli sport contro la ritenzione idrica over 50

Come abbiamo detto anche l'esercizio fisico fa la differenza, ma attenzione, perché in verità uno sport non vale l'altro. I più efficaci contro la ritenzione idrica dopo i 50 anni, sono:

  • Nuoto;
  • Acquagym;
  • Camminata veloce;
  • Cyclette.

L'allenamento migliore è quello che si svolge in acqua, perfetto per non creare dei microtraumi alla pianta del piede. Per riattivare la circolazione bastano circa 45 minuti di allenamento, 2 o 3 volte a settimana, con una parte cardio e una di tonificazione. Le attività migliori sono acquagym, nuoto e cyclette, ma anche la camminata veloce a patto di utilizzare scarpe che possano attutire i colpi.

Trattamenti estetici

A ridurre la ritenzione idrica concorrono anche dei trattamenti estetici che possono essere svolti nei saloni di bellezza, a patto che a effettuarli sia sempre personale qualificato. I più indicati dopo i 50 anni, data la loro delicatezza e la non invasività, sono:

  • Pressoterapia;
  • Massaggi drenanti;
  • Radiofrequenza.

Fra i migliori trattamenti estetici contro la ritenzione idrica troviamo la pressoterapia, che consente di migliorare il funzionamento del sistema circolatorio e linfatico, favorendo l'eliminazione dall'organismo delle tossine. In sostanza la pressoterapia, favorendo il flusso della linfa nei vasi, evita il ristagno di liquidi, in particolare alle estremità.

Ottimo pure il massaggio linfodrenante: realizzato da un professionista, permette di aprire i nodi linfatici e smuovere i liquidi in eccesso, modellando il tessuto adiposo grazie a movimenti scivolatori.

Infie, per un trattamento mirato ed efficace, infine, troviamo la radiofrequenza che agisce sui liquidi, stimolandone il drenaggio ed eliminando la ritenzione idrica.

Trattamenti di medicina estetica

Infine, se l'adozione di uno stile di vita sano, lo sport, i trattamenti topici e quelli estetici non bastano, si può anche optare per alcuni trattamenti di medicina estetica. Chiaramente a effettuarli deve essere un dottore: un medico estetico o un chirurgo plastico, nello specifico. I più indicati sono: 

  • Carbossiterapia;
  • Mesoterapia;
  • Lipolaser;
  • Criolipolisi.

Poco invasiva, la carbossiterapia consente di aumentare l'apporto di ossigeno tramite inoculazione, riattivando il metabolismo cellulare. Inoltre agisce sui fibroblasti, portando ad un aumento del collagene e dell'elastina. I risultati si possono vedere già dalle prime sedute, sia per quanto riguarda l'aspetto estetico che la sensazione di "gambe leggere".

La mesoterapia, invece, sfrutta dei piccoli aghi per inoculare specifiche combinazioni di sostanze e che permette di eliminare il ristagno di liquidi sia nei tessuti cutanei che sottocutanei. Troviamo poi il lipolaser, che sfrutta il calore non solo per contrastare la ritenzione idrica, ma per di modellare tutto il corpo, eliminando i cuscinetti adiposi.

Infine, è adatta allo scopo anche la criolipolisi. Quest'ultima si effettua attraverso l'infiltrazione di sostanze drenanti all'interno del lipoderma, ossia lo strato di pelle in cui tendono ad accumularsi i liquidi.

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