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A quale età inizia davvero a diminuire il collagene e come possiamo correre ai ripari?

A quale età inizia davvero a diminuire il collagene e come possiamo correre ai ripari?
Ultima modifica 29.03.2024
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INDICE
  1. Diminuzione del collagene: un problema legato all'età
  2. Collagene: benefici e funzioni
  3. Perché il corpo smette di produrre collagene?
  4. A che età inizia a diminuire il collagene?
  5. Le conseguenze della diminuzione del collagene
  6. Come compensare la diminuzione del collagene
  7. Consigli utili per affrontare la riduzione di collagene

Diminuzione del collagene: un problema legato all'età

Ne sentiamo parlare spesso: il collagene è uno degli ingredienti più inseriti nelle formulazioni dei prodotti di skincare e a sottolineare l'importanza della sua presenza nella nostra beauty routine sono dermatologi, medici estetici e sì, anche estetisti professionisti che hanno studiato a fondo l'evoluzione della pelle per capirne al meglio le esigenze.

Il motivo per cui si parla tanto di questa proteina è molto semplice: si tratta di un elemento fondamentale per mantenere la nostra pelle giovane, sana e tonica, ma da un certo punto in poi della nostra vita il nostro corpo rallenta drasticamente la sua produzione.

Ciò porta a diversi cambiamenti nel corpo e nella pelle, ed è per questo che è fondamentale sapere tutto sul momento (più o meno) preciso in cui il collagene inizia a diminuire. Prima di dirvi di più, però, vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza, cosmesi, estetica e benessere.

Collagene: benefici e funzioni

Ma andiamo per ordine, partendo proprio dalle basi: cos'è il collagene? Come abbiamo già accennato si tratta di una proteina, più precisamente di una proteina strutturale che viene prodotta in maniera naturale dal nostro organismo.

Tutte le proteine strutturali del corpo umano (collagene, elastina, cheratina, tubulina, actina e miosina) hanno il ruolo di costruire tessuti o organi, fornendo loro supporto, resistenza e forma. Il collagene, in particolare, svolge i seguenti ruoli:

  • Costituisce la maggior parte della pelle: organizzandosi in fibroblasti che si intrecciano tra loro formando una rete tridimensionale, il collagene genera e rigenera la pelle conferendole resistenza, elasticità, idratazione e fermezza;
  • Rinforza capelli e unghie: il collagene è coinvolto nella formazione dei capelli e delle unghie e dà forza alla loro struttura;
  • Mantiene l'integrità dei vasi sanguigni: essendo presente nei vasi sanguigni e nelle pareti arteriose il collagene contribuisce a mantenerli sani e integri;
  • Supporta ossa e articolazioni: entrando a far parte della struttura fibrosa delle ossa, il collagene fortifica e rende più flessibili le ossa e le articolazioni; 
  • Supporta gli organi interni: quando viene prodotto, il collagene fornisce supporto strutturale per vari organi interni, contribuendo al loro corretto funzionamento e alla loro protezione.

Alla luce di quanto abbiamo detto non dovrebbe stupirci sapere che il collagene è la proteina più abbondante del corpo umano: costituisce circa il 30% del totale delle proteine totali

Perché il corpo smette di produrre collagene?

Le molteplici funzioni del collagene e la sua abbondanza nel nostro organismo rientrano fra le ragioni per cui il nostro corpo rimane giovane e sano. A un certo punto della nostra vita, però, le cose cambiano. Non è niente di insolito o anomalo: semplicemente, si innesca il fisiologico e naturale processo d'invecchiamento, passaggio obbligato per ognuno di noi.

Quando il processo d'invecchiamento si innesca, il nostro corpo riduce la produzione di collagene: è una diretta conseguenza della senescenza cellulare, che rende le cellule meno efficienti nella produzione di proteine strutturali, e della degradazione dei fibroblasti, che diventano meno attivi e performanti.

Occorre precisare che ciò non accade in un momento preciso per tutti e tutte: ogni corpo segue le sue regole e i suoi tempi e le conseguenze dell'invecchiamento possono diventare più evidenti anche per via della menopausa o di altri fattori sia interni (patologie, genetica) che esterni (stress, inquinamento, cattive abitudini).

 

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: quando inizia

A che età inizia a diminuire il collagene?

Esattamente come per l'invecchiamento cutaneo non esiste un momento preciso valido per tutti e tutte, ma secondo moltissime ricerche (tra cui Collagen Structure, Synthesis, and Its Applications: A Systematic Review) la quantità di collagene presente nel nostro corpo raggiunge il suo picco massimo tra i 25 e i 35 anni.

Subito dopo la produzione di collagene diminuisce gradualmente: dai 35 ai 40 anni la pelle diventa meno elastica e più soggetta a  rughe, linee sottili e perdita di tono. Le articolazioni possono diventare più rigide e meno flessibili, aumentando il rischio di dolore e lesioni.

La riduzione diventa ancora più evidente intorno ai 40-50 anni, quando la pelle perde la sua elasticità e compaiono i segni più visibili dell'invecchiamento e quando per le donne arriva il momento della menopausa, durante il quale il nostro corpo perde circa il 2% di collagene all'anno.

Per approfondire: Pelle in menopausa: come aumentare la produzione di collagene

Le conseguenze della diminuzione del collagene

Avendo parlato delle funzioni primarie del collagene probabilmente vi sarà chiaro quali sono le conseguenze della riduzione di questa proteina strutturale. Ciononostante vale la pena elencarle, anche per tenere presente che si tratta di evoluzioni che accompagnano in modo naturale il nostro corpo con il passare del tempo:

  • Perdita di elasticità della pelle;
  • Perdita di tono della pelle;
  • Comparsa di rughe e linee sottili;
  • Fragilità della pelle;
  • Secchezza dei capelli;
  • Diradamento dei capelli;
  • Sfaldamento delle unghie:
  • Indebolimento osseo;
  • Vulnerabilità dei tendini;
  • Vulnerabilità dei legamenti;
  • Ridotta funzionalità delle articolazioni.

La buona notizia è che tutte queste conseguenze possono essere affrontate in maniera proattiva, rallentando il processo d'invecchiamento. Certo, il consiglio principale resta sempre quello di consultare un medico (dermatologo, ortopedico o di medicina generale) nel caso in cui ci siano particolari problematiche, ma in caso contrario la cosa migliore da fare è adottare delle sane abitudini.

Per approfondire: Rughe: perché si formano? Tipi e rimedi

Come compensare la diminuzione del collagene

Dunque, quali sono le strategie per preservare la bellezza della pelle e la salute dei tessuti connettivi? È presto detto:

  • Alimentazione adeguata: consumare una dieta ricca di nutrienti essenziali per la produzione di collagene, come vitamina C, zinco, rame e aminoacidi, può sostenere la salute della pelle e dei tessuti connettivi. Fonti alimentari di collagene come carne, pesce, uova, frutta e verdura possono essere utili per coadiuvare l'organismo;
  • Usare degli integratori: gli integratori di collagene possono essere utili per sostenere la sua produzione;
  • Skincare: una corretta skincare è fondamentale! Utilizzare creme idratanti e sieri contenenti ingredienti che stimolano la produzione di collagene, come retinolo e acido ialuronico, può aiutare a migliorare l'elasticità della pelle e a ridurre i segni dell'invecchiamento. Non dimentichiamo, poi, i prodotti contenenti collagene idrolizzato.

Consigli utili per affrontare la riduzione di collagene

Può sembrare ridondante, ma talvolta è bene ripetere il concetto: mantenere uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, controllo dello stress e riposo sufficiente possono contribuire a sostenere la produzione di collagene e a preservare la salute della pelle e dei tessuti connettivi.

Inoltre è bene tenere a mente che anche altre cause esterne, come l'esposizione incontrollata ai raggi UV e le cattive abitudini come il fumo e l'eccessivo consumo di alcolici possono influenzare la produzione di collagene: prendiamoci cura di noi e non risentiremo in maniera troppo drastica della riduzione di questa proteina così vitale.

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