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Cellulite: 5 dubbi comuni spiegati

Cellulite: 5 dubbi comuni spiegati
Ultima modifica 03.04.2024
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INDICE
  1. Cosa sapere sulla cellulite
  2. La cellulite è un semplice inestetismo?
  3. La cellulite si presenta in forme diverse?
  4. La comparsa della cellulite è legata al sovrappeso?
  5. Cellulite: quanto contano l’alimentazione e l’attività fisica?
  6. I cosmetici anticellulite funzionano?

Cosa sapere sulla cellulite

La cellulite occupa sempre i primi posti nelle preoccupazioni in termini di bellezza. Nonostante sia un problema conosciuto dal punto di vista medico, suscita ancora molti interrogativi riguardanti la sua origine e le corrette strategie comportamentali in grado di contrastarla.

Tra verità e falsi luoghi comuni, vediamo come prevenire ed affrontare la cellulite.

La cellulite è un semplice inestetismo?

Cellulite: è un inestetismo o una malattia?

La cellulite è una patologia, il cui nome scientifico è "panniculopatia edematosa fibrosclerotica". Questo termine definisce uno stato infiammatorio del tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolo adiposo), che comporta l'aumento del numero e del volume delle cellule adipose e l'organizzazione del tessuto connettivo di sostegno in fasci fibrotici, lascia trasparire il tipico aspetto a "buccia d'arancia" della pelle. Ad instaurare il processo patologico partecipano molteplici fattori, a partire dal cattivo funzionamento del microcircolo venoso e linfatico.

Questa situazione, senza un intervento tempestivo, tende a peggiorare con un'evoluzione lenta e progressiva. Si viene ad instaurare, infatti, un circuito vizioso: la degenerazione della microcircolazione del tessuto adiposo determina un maggior ristagno di liquidi, con aggravamento dello stato infiammatorio e peggioramento della cellulite.

La cellulite si presenta in forme diverse?

La cellulite può essere localizzata (cioè limitata ad aree circoscritte, come fianchi, ginocchia e cosce) o diffusa (quando interessa aree estese).

Quali sono gli stadi della cellulite?

La cellulite può apparire in forme diverse anche in base alla fase di sviluppo:

Stadio edematoso

Il primo stadio edematoso è caratterizzato da edema, conseguente a stasi venosa e ristagno di liquidi interstiziali. Non compaiono segni evidenti, ma si avverte una sensazione di pesantezza e gonfiore alle gambe.

Stadio fibroso

Nella seconda fase, definita fibrosa, si creano piccoli noduli percepibili al tatto, che conferiscono alla pelle l'aspetto a "buccia d'arancia". Si riscontra, infatti, una riduzione degli scambi circolatori ed inizia la degenerazione dei tessuti. La cattiva circolazione ed il ristagno di liquidi producono un rigonfiamento della cellule del tessuto adiposo, mentre il tessuto connettivo si inspessisce, perde elasticità e diventa più rigido (fibrosi reattiva).

Stadio sclerotico

Nella terza fase, detta "sclerotica", aumenta il volume delle fibre connettivali che altera il microcircolo venoso: le cellule adipose si incapsulano e raggruppano in macronoduli. Il risultato finale del processo è una "liposclerosi", ossia una trasformazione fibrosa del tessuto adiposo, con cuscinetti duri e dolenti al tatto, difficili da debellare. La pelle presenta avvallamenti e tumefazioni evidenti, che le conferiscono il caratteristico aspetto cosiddetto "a materasso''.

Consulta anche: Cellulite e Ritenzione Idrica: quali differenze e come distinguerle

La comparsa della cellulite è legata al sovrappeso?

Cellulite: dipende dal peso?

Il sovrappeso è un elemento predisponente, in quanto le adiposità in eccesso possono influire negativamente sulla circolazione, creando una situazione favorevole al formarsi della cellulite.

Tuttavia, il disturbo può comparire anche nelle ragazze e nelle donne magre.

La cellulite dipende, infatti, dalla combinazioni di più cause scatenanti. I fattori genetico-costituzionali, circolatori ed ormonali sono al primo posto. Possono contribuire alla sua comparsa anche la cattiva alimentazione (dieta ricca di grassi e sale, dimagrimenti "lampo" e scarsa idratazione) e la vita sedentaria. Anche fumo, alcolici e stress eccessivo tendono peggiorarla. I difetti di postura e l'uso abituale di abiti troppo stretti o di scarpe inadeguate e scomode (con tacchi vertiginosi o rasoterra) facilitano la ritenzione idrica e rallentano la circolazione linfatica.

Cellulite: quanto contano l’alimentazione e l’attività fisica?

Dieta ed esercizio fisico possono eliminare la cellulite?

Essendo un problema provocato da più fattori, per contrastare la cellulite occorre agire su più fronti. L'attività fisica praticata con regolarità e costanza è molto importanti per migliorare la circolazione e contrastare l'accumulo di tessuto adiposo. Camminare a passo sostenuto, pedalare e praticare sport aerobici sono efficaci contro la cellulite.

Gli sport in acqua, come il nuoto, sono l'ideale per sviluppare armoniosamente la muscolatura, stimolare il ritorno venoso e favorire l'eliminazione dei ristagni idrici. Di contro, la sedentarietà porta progressivamente ad un aumento del tessuto adiposo (grasso) e favorisce la stasi linfatica.

Per quanto riguarda l'alimentazione, invece, è indispensabile ridurre drasticamente il sale, che favorisce la ritenzione idrica. Vanno limitati anche insaccati, cibi ricchi di zuccheri semplici e grassi saturi, alcolici e bibite dolcificate, che favoriscono la stasi linfatica e l'accumulo di liquidi e tossine. Da preferire, invece, sono le diete equilibrate che prevedono frutta e verdura fresca (agrumi, kiwi, ananas, frutti rossi e altri), legumi, fibre e carni magre, come pollo e pesce. Bere molta acqua, almeno due litri al giorno, poi, depura l'organismo e favorisce l'eliminazione delle scorie attraverso i reni.

Curare l'alimentazione, masticare non frettolosamente e non eccedere in quantità sono tutte regole che giocano dunque un ruolo importante nel prevenire la cellulite.

I cosmetici anticellulite funzionano?

Creme anticellulite: funzionano?

I cosmetici anticellulite possono dare risultati, ma andrebbero usati con costanza tutto l'anno, almeno una volta al giorno e non solamente durante i mese prima della "prova costume". Certamente, questi prodotti non fanno miracoli, ma possono agire sugli inestetismi della cellulite, migliorando l'idratazione e l'elasticità della cute. I più efficaci sono formulati con complessi di principi attivi dalle proprietà drenanti (come centella, ippocastano, edera, estratti di ananas e ginseng), in associazione con sostanze lipolitiche (come caffeina e L-carnitina).

Per approfondire: Come combattere la Cellulite? Rimedi e trattamenti utili
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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici