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Come contrastare (e prevenire) il cedimento della pelle del viso

Come contrastare (e prevenire) il cedimento della pelle del viso
Ultima modifica 06.05.2024
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INDICE
  1. Come fronteggiare il cedimento della pelle del viso?
  2. Come invecchia la pelle e perché perde tonicità?
  3. I rimedi per la lassità cutanea
  4. Qual è la skincare per la pelle che cede?
  5. Massaggi al viso per tonificare la pelle
  6. Ginnastica facciale
  7. Trattamenti di medicina estetica
  8. Come prevenire i cedimenti della pelle?
  9. Suggerimenti per uno stile di vita sano
  10. Alimentazione per una pelle sempre giovane
  11. Integratori per la pelle
  12. Usare sempre la protezione solare

Come fronteggiare il cedimento della pelle del viso?

Facciamo tutte i conti con il tempo che passa e a un certo punto della vita, in modo più o meno evidente, potremmo fronteggiare un cedimento della pelle del viso. Questo non significa che dobbiamo disperarci o iniziare necessariamente a pensare di prenotare un appuntamento dal chirurgo estetico: non dimenticando le sane e abitudini, seguendo alcuni consigli e scegliendo i trattamenti giusti, infatti, anche questa problematica legata all'incedere dell'età può essere contrastato.

Ebbene sì, ricordatevi che il processo d'invecchiamento non può (ancora) essere evitato o eliminato, ma può sicuramente essere rallentato, cosa che può migliorare l'aspetto del nostro viso e farci più belle e sicure di noi stesse. Adesso vi parleremo nel dettaglio di rimedi e prevenzione. Prima di dirvi di più, però, vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza, cosmesi, estetica e benessere.

Come invecchia la pelle e perché perde tonicità?

Come abbiamo detto, l'invecchiamento è un passaggio obbligato che nessuna di noi può evitare. Il nostro organismo inizia a cambiare e ad adattarsi a nuove fasi dove (sulla carta) non è richiesto lo stesso vigore e la stessa velocità di rigenerazione. Di conseguenza alcune funzioni decelerano, in particolare a livello istologico. Nella fattispecie, accade che:

  • Rallenta la produzione di collagene: già dai 25 anni il corpo inizia lentamente a ridurre le quantità di questa proteina strutturale. Contenuto nel sistema connettivo, il collagene dona alla pelle turgore e volume perché crea una rete di sostegno che la rende tonica. La sua mancanza, di conseguenza, porta ai primi cedimenti;
  • Rallenta la produzione di elastina: sempre a partire dai 25 anni l'organismo riduce anche la produzione di elastina, che come è ben intuibile dal nome serve a dare elasticità e quando diminuisce causa delle lassità;
  • Rallenta la produzione di sebo: in particolare durante la menopausa, per via dei cambiamenti ormonali, anche la quantità di sebo, sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee, diminuisce. Il sebo funge da barriera cutanea e la sua riduzione porta a una mancata idratazione che non aiuta a livello di tonicità;
  • Diminuisce la quantità di adipe sottocutaneo: l'adipe aiuta a non disperdere acqua e calore, facendo da fonte energetica. In età matura il corpo perde la capacità di immagazzinarlo, cosa che porta alla riduzione dello spessore intradermico, dei vuoti sottocutanei che portano la pelle a cedere.

Quello che noi cedimento della pelle, dunque, altro non è che una perdita di tono dovuta a tutti i fattori sopra elencati. A questi fattori vanno poi aggiunte anche delle cause più strutturali che vanno a rendere la pelle del viso rilassata, tra cui la perdita di volume del tessuto osseo e l'atrofia muscolare senile.

 

Per approfondire: Invecchiamento cutaneo: quando inizia?

I rimedi per la lassità cutanea

Ribadiamolo ancora una volta: l'invecchiamento cutaneo non può essere cancellato con un colpo di spugna, ma può essere in qualche modo contrastato o limitato ricorrendo ad alcuni rimedi, tra cui:

  • Corretta skincare;
  • Massaggi;
  • Ginnastica facciale;
  • Trattamenti e procedure cosmetiche.

Ognuna di queste soluzioni è estremamente efficace per ridare tono alla pelle, a patto che si prenda coscienza che occorrono pazienza e costanza e, fatta eccezione per alcune procedure cosmetiche, gli effetti arrivano dopo qualche tempo e non immediatamente. Ma andiamo a vedere tutto nel dettaglio.

Qual è la skincare per la pelle che cede?

La routine di skincare cambia insieme alla nostra pelle. Ciò significa che ciò che usavamo a 25 anni non può essere uguale a ciò che usiamo a 40 anni né a ciò che useremo a 60. Il modo migliore per sapere di cosa abbiamo davvero bisogno sarebbe rivolgersi a un dermatologo, che dopo un esame saprà indicarci qual è la combinazione giusta di principi attivi per le nostre esigenze.

Fata questa premessa, possiamo comunque darvi delle indicazioni di massima, tenendo presenti quelle che sono le "caratteristiche tipo" di una pelle matura che sta cedendo. In questo caso, la nostra routine di skincare dovrebbe comprendere:

  • Sieri con acido ialuronico: questa sostanza idrata la pelle, attrae e trattiene l'umidità nella pelle, migliorandone elasticità e conferendole pienezza;
  • Sieri con retinoidi: retinolo e retinale, derivati della vitamina A, promuovono il turnover cellulare, migliorano la texture cutanea e stimolano la produzione di collagene permettendo alla pelle di riacquistare tonicità;
  • Contorno occhi delicato a base di Vitamina E o vitamina C: queste vitamine aiutano a contrastare radicali liberi avendo una potente azione antiossidante;
  • Creme a base di peptidi di collagene: i peptidi stimolano la produzione di collagene ed elastina, contribuendo a rassodare e tonificare la pelle.

Tutti i principi attivi dei prodotti che vi abbiamo elencato sono noti per le loro azioni, al punto da essere al centro dell'age reversal, un approccio alla skincare rivoluzionario basato su studi scientifici che sostiene che l'invecchiamento possa essere invertito proprio usando con cura e costantemente gli ingredienti giusti. 

Vi ricordiamo però che i cosmetici che vi abbiamo indicato richiedono, oltre all'uso regolare, anche un certo iter di applicazione. Uno dei migliori è il layering, ovvero la stratificazione secondo criteri precisi. In più, per contrastare il cedimento della pelle del viso è fondamentale fare scrub regolari e struccarsi bene.

Massaggi al viso per tonificare la pelle

Un altro rimedio per il cedimento della pelle del viso? Dedicarsi un momento di benessere e massaggiare ogni zona dove sono presenti lassità. Le aree dove il problema si verifica più spesso sono quelle di guance e zigomi, contorno occhi e, naturalmente, il "perimetro" dell'ovale, che tende proprio a perdere definizione. Per ogni area sono necessari specifici movimenti, che adesso vedremo.

Massaggiare guance e zigomi

Massaggio viso per cedimento cutaneo Shutterstock

Per guance e zigomi è fondamentale fare dei movimenti che partendo dal centro del viso vada al contempo verso l'alto e verso l'esterno. Il momento migliore per fare questo massaggio è durante l'applicazione del primo siero (quasi sempre quello all'acido ialuronico), sia perché la texture generalmente acquosa facilita lo scorrere delle dita sia perché la leggera frizione facilita l'assorbimento.

Massaggio al contorno occhi

Massaggio viso per cedimento cutaneo Shutterstock

Il massaggio al contorno occhi cambia leggermente in base al punto che stiamo trattando. Sulle arcate sopraccigliari sarebbe bene fare un movimento semicircolare seguendone la forma ma, contemporaneamente, applicare una leggera pressione che distenda la pelle, mentre sotto le palpebre e ai lati tornano i movimenti verso l'alto e verso l'esterno.

In questo punto, niente pressioni (neanche leggere): meglio preferire i picchettamenti. Anche qui sarebbe bene fare il massaggio durante la skincare routine, in concomitanza con l'applicazione del contorno occhi.

Massaggio all'ovale

Massaggio viso per cedimento cutaneo Shutterstock

Ancora una volta, tornano i movimenti che dal centro si spostano contemporaneamente verso il centro e verso l'esterno. L'ovale, come abbiamo accennato, è il punto che tende a perdere maggiore definizione. Di conseguenza sarebbe consigliabile fare questo massaggio due volte al giorno: la prima al mattino, dopo aver pulito il viso, e la seconda alla sera, dopo l'applicazione della crema idratante.

Ginnastica facciale

Spazio anche alla ginnastica facciale: nel caso non lo sapeste si tratta di una serie di esercizi mirati a coinvolgere i vari muscoli del viso. Proprio come succede a ogni altro muscolo del nostro quando andiamo, facendo ginnastica facciale tonifichiamo e rassodiamo quelli del viso, rafforzandoli e ottenendo un effetto lifting naturale.

Esistono davvero tante varietà di esercizi: si va da quelli per alzare gli zigomi a quelli per le guance cadenti, passando per lo yoga facciale, pensato per coniugare il relax mentale a un viso sano e luminoso. Naturalmente, anche in questo caso la costanza è tutto: ricordate di dedicare a questo speciale workout il tempo necessario.

Per approfondire: Ginnastica facciale: quante volte a settimana?

Trattamenti di medicina estetica

Naturalmente, esistono anche dei trattamenti e delle procedure estetiche che aiutano a contrastare il cedimento della pelle del viso, senza ricorrere al bisturi. Si tratta di:

  • Microdermabrasione: questo trattamento si svolge senza anestesia e si avvale dell'uso di materiali che esercitano sulla pelle un'azione abrasiva delicata e levigante. È un po' come una esfoliazione profonda, ricorda un peeling chimico e va a migliorare la produzione di collagene;
  • Biostimolazione e biorivitalizzazione: entrambe le procedure richiedono l'uso di microaghi che iniettano nella pelle delle sostanze benefiche (in particolare acido ialuronico) che riempiono la pelle in modo naturale e combattono i cedimenti;
  • Radiofrequenza medicale: questo trattamento sfrutta i campi elettromagnetici emessi da un apposito macchinario per influenzare la produzione cellulare, stimolando direttamente i fibroblasti nella sintesi di collagene ed elastina;
  • Laser: esistono anche delle procedure laser. Le mani esperte di uno specialista utilizzano lo strumento per rimuovere lo strato superficiale della pelle, andando quindi a stimolare una nuova generazione.

Naturalmente tutte queste procedure devono essere precedute da un consulto con uno specialista, che solo dopo aver valutato la situazione potrà suggerire la strada giusta.

Come prevenire i cedimenti della pelle?

Prevenire è meglio che curare, recita un vecchio detto, e ciò vale anche per i cedimenti della pelle del viso. I rimedi che vi abbiamo elencato sono sicuramente efficaci (e in realtà possono anche essere preventivi, se si agisce per tempo), ma ciò che può fare davvero la differenza sono le buone abitudini, tra cui:

A queste buone abitudini aggiungiamo anche un invito: fate ciclicamente un controllo dermatologico di routine. Un semplice consulto con un medico, infatti, non solo può aiutarvi a sembrare più giovani e belle ma può anche aiutarvi a prevenire problemi più gravi.

Suggerimenti per uno stile di vita sano

Cominciamo dallo stile di vita, che ha un impatto diretto sul nostro corpo e ovviamente sul viso. Può sembrare facile a dirsi e difficile a farsi, ma il primo suggerimento è quello di evitare lo stress, perché il cortisolo (l'ormone dello stress appunto) può alterare la produzione di elastina e collagene e far cedere più velocemente la pelle.

La cosa migliore da fare sarebbe meditare e fare sport, azioni che riportano equilibrio e comportano benefici sotto svariati punti di vista. Ancora, occorrerebbe eliminare il fumo, dannosissimo sotto tutti i punti di vista, e ridurre molto il consumo di alcol che può portare anche a grave disidratazione.

Infine, attenzione al sonno. Occorre dormire bene, usando federe in tessuti di qualità cambiate di frequente e cuscini morbidi e confortevoli, e dormire "tanto", ovvero minimo 7-8 ore a notte per permettere al nostro corpo di rigenerarsi.

Alimentazione per una pelle sempre giovane

Naturalmente, l'alimentazione è essenziale per la salute della pelle. In particolare, dovremmo ricordarci di seguire una dieta ricca e variata, che comprenda il consumo di:

  • Proteine magre: pollo, tacchino, vitello, lonza, pesce, uova, latticini a basso contenuto di grassi, legumi e tofu sono fondamentali per mantenere la pelle tonica ed elastica, perché coadiuvano la formazione delle strutture sottocutanee;
  • Frutta e verdura: bisogna optare per un'ampia varietà di frutta e verdura fresche, stagionali, che comprenda agrumi, fragole, kiwi, carote, spinaci, cavoli e peperoni. Si tratta di alimenti ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali, che aiutano a proteggere la pelle dai danni causati dai radicali liberi e a promuovere la produzione di collagene;
  • Acidi grassi omega-3: questi "grassi buoni", presenti principalmente nel salmone, nelle sardine e nel tonno, hanno proprietà antinfiammatorie che possono contribuire a mantenere la pelle sana;
  • Alimenti ricchi di vitamina C: agrumi, fragole, kiwi, peperoni, broccoli e cavolfiori sono ricchi di questa vitamina che aiuta a mantenere la pelle soda e compatta;
  • Alimenti con zinco: questo minerale è importante per la rigenerazione della pelle e si trova nei frutti di mare, nelle noci, nei semi e nei cereali integrali.

Per coadiuvare le proprietà di questi alimenti sarebbe anche opportuno limitare il consumo di zuccheri e grassi saturi e ricordare di idratarsi bevendo almeno 2 litri d'acqua al giorno come consigliato dagli esperti. Un consiglio in più? Gli esperti suggeriscono di evitare diete drastiche: infatti, perdere peso troppo rapidamente, causa uno svuotamento del tessuto e una perdita di elasticità che con il passare degli anni è ancora più evidente.

Integratori per la pelle

Come vi abbiamo accennato, un supporto in più arriva anche integratori alimentari naturali: in commercio, esistono alcuni integratori di collagene da utilizzare in combo con tutti i rimedi che abbiamo suggerito precedentemente.

Attenzione però: pur trattandosi di una soluzione non medica, suggeriamo il consulto di un medico di fiducia, un farmacista o un dermatologo per individuare quello più adatto a sé.

Usare sempre la protezione solare

Infine, ricordatevi che nonostante sia piacevolissimo godersi il calore del sole, è fondamentale non esporsi nelle ore più calde del giorno e proteggersi sempre, comunque, a ogni ora e in ogni luogo. Sì, proprio così: in città e non solo in spiaggia, applicare la protezione solare è importantissimo.

Perché? Perché non solo scherma dai raggi UVA e UVB o dalla luce blu quando indicato sulle confezioni, ma è di supporto per creare uno scudo contro gli agenti atmosferici inquinanti che possono colpire il nostro incarnato. Ricordiamoci dunque di tutelarci adeguatamente, avendo cura del viso e applicando prodotti idonei, adatti al nostro fototipo.

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