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Capelli ricci over 40: la routine di hair care da seguire

Capelli ricci over 40: la routine di hair care da seguire
Ultima modifica 14.05.2024
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INDICE
  1. Perché serve una haircare routine per i capelli ricci over 40?
  2. Come cambiano i capelli dopo i 40?
  3. L'haircare perfetta per over 40
  4. Come scegliere shampoo e balsamo per ricci over 40?
  5. Shampoo, balsamo e frequenza di lavaggio
  6. Perché fare lo scrub per capelli?
  7. Maschere per capelli: quali e quando usarle?
  8. Come evitare l’effetto crespo?
  9. Piega riccia definita: i consigli pratici
  10. I capelli possono diventare da lisci a ricci?

Perché serve una haircare routine per i capelli ricci over 40?

Simbolo di seduzione, la chioma è un elemento distintivo che per moltissime donne diventa centrale. Per questo viene attenzionata con gesti di cura quotidiani, finalizzati a massimizzarne bellezza e salute. Questi gesti di cura, naturalmente, devono tenere conto di tutte le caratteristiche e della struttura della capigliatura.

Per esempio, chi ha i capelli ricci dovrà prendersi cura di loro in modi molto specifici, che devono diventare ancora più accurati una volta superati i 40 anni: l'età che avanza, gli sbalzi ormonali, e tutti i fattori esterni (tinte, liscianti, uso degli strumenti di styling) si coniugano e richiedono soluzioni ad hoc per garantire luminosità, morbidezza e una piega ordinata.

Adesso cercheremo di capire insieme come valorizzare al massimo questa tipologia di chioma, ma prima vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza, cosmesi, estetica e benessere.

Come cambiano i capelli dopo i 40?

Dopo i 40 anni tutto il corpo subisce una trasformazione inevitabile, chioma compresa. I capelli iniziano ad attraversare una serie di fasi assolutamente naturali, legate al fisiologico processo di invecchiamento, tra cui:

  • Ingrigimento: il metabolismo cellulare rallenta e di conseguenza rallenta la melanogenesi, ossia la produzione di melanina, cosa che porta i capelli a diventare grigi (e poi bianchi);
  • Assottigliamento: il nostro corpo produce meno cheratina, proteina che costituisce quasi interamente il capello, e ciò provoca un assottigliamento;
  • Cambio della forma: ciò vale in particolare per i capelli ricci. Oltre alla ridotta produzione di cheratina, il corpo produce anche meno collagene (responsabile di struttura e volume della pelle e dei capelli), cosa che può rendere i capelli più lisci o privi di forma;
  • Opacità: l'età rallenta anche l'attività delle ghiandole sebacee che producono meno sebo. Pertanto, la chioma risulta meno idratata e meno luminosa;
  • Perdita di elasticità: il corpo produce anche meno elastina, pertanto i capelli perdono flessibilità e si spezzano più facilmente.

La minore produzione di sebo e la riduzione dell'idratazione colpiscono soprattutto le ricce naturali che si trovano a combattere spesso con una maggiore difficoltà nel tenere la piega e una percentuale di crespo più alta di quella a cui erano abituate. 

L'haircare perfetta per over 40

Alla luce di tutti i cambiamenti di cui abbiamo appena parlato, è chiaro che l'hair care routine per capelli ricci over 40 debba essere mirata a rallentare il più possibile le conseguenze dell'età. È necessario pertanto che si componga di diversi step e che vengano adoperati con cura i seguenti prodotti:

Ogni step (e dunque ogni applicazione) deve essere eseguito con una giusta tempistica, scegliendo una formulazione idonea e una frequenza in linea con le esigenze dei capelli ricci. A seguire vi forniremo alcune indicazioni utili fase per fase, ma se volete un consiglio in più, vi suggeriamo anche di rivolgervi a un dermatologo o ancor meglio a un tricologo che, dopo aver effettuato un'analisi approfondita (tricogramma) potrà darvi ulteriori indicazioni per ricci elastici, sani e luminosi.

Come scegliere shampoo e balsamo per ricci over 40?

Il momento del lavaggio è probabilmente il più importante se si vuole davvero avere cura dei propri capelli. Questo significa che occorre scegliere i prodotti giusti, che tengano conto delle necessità di una chioma riccia che sta invecchiando: nutrimento, idratazione, ristrutturazione e riparazione.

Per soddisfare tutte queste esigenze, andrebbero scelti shampoo e balsami che contengano:

  • Glicerina vegetale: grazie al suo potere emolliente e nutriente mantiene i ricci sani ed elastici; 
  • Burro di karité: conosciuto per le proprietà idratanti, spicca per la ricchezza di acidi grassi, vitamina A ed E che agiscono sui ricci evitando l'effetto crespo;
  • Proteine della seta: nutrono i ricci in profondità, li idratano e formano uno strato protettivo che li protegge;
  • Cheratina: fortifica la struttura naturale dei ricci e ripara i danni, sia quelli relativi all'invecchiamento che quelli esterni;
  • Pantenolo: chimicamente è noto come provitamina B5 e molti studi scientifici lo hanno apprezzato per le eccellenti doti idratanti. Aiuta a mantenere l'umidità nei capelli ricci anche con il passare dell'età, evitando l'effetto crespo;
  • Complessi di aminoacidi: alanina, arginina lisina e glicina possono agire come buffer per mantenere il pH dei capelli ricci e mantenere la loro forma e la loro struttura;
  • Estratti vegetali, in particolare l'aloe vera che fortifica e ristruttura i ricci senza appesantirli;
  • Oli: particolarmente importante sarebbe la presenza dell'olio di cocco, perché come mostra uno studio è ideale per prevenire i danni alle lunghezze combattendo la perdita proteica, e dell'olio di argan per la ricchezza di vitamina E combinata con acidi grassi;
  • Acido ialuronico: nella skincare l'acido ialuronico è un must ma non è da sottovalutare negli effetti suoi capelli e in modo particolare su quelli ricci che risultano più elastici e meno fragili.

Shampoo, balsamo e frequenza di lavaggio

Per quanto riguarda la corretta frequenza del lavaggio dei capelli, le informazioni sono state discordanti per molto tempo: prima c'era chi raccomandava una pulizia quotidiana, poi chi suggeriva non più di una volta a settimana. Ma cosa succede quando si sfiora la menopausa o la si supera?

L'obiettivo generale dovrebbe essere quello di ridurre i lavaggi a 2-3 volte la settimana, prestando attenzione alla tipologia del proprio capello, dell'accumulo di sebo ed eventuali altre problematiche. Chi ha una cute grassa, probabilmente preferirà una frequenza più alta ma dovrebbe avere cura di prediligere formulazioni delicate, evitare fonti di calore eccessive in asciugatura e prestare attenzione persino alla temperatura dell'acqua.

Non ci sono collegamenti tra una detersione quotidiana e la frequenza caduta. Non ci sono neppure prove di come i detergenti schiumogeni regalino risultati migliori; in entrambi i casi si tratta di credenze popolari. Se avete dubbi su quale possa essere il prodotto più idoneo per voi, torna l'invito a consultare un dermatologo o ancor meglio con un tricologo, che vi sarà di grande aiuto.

Per approfondire: Lavare i capelli tutti i giorni fa male?

Perché fare lo scrub per capelli?

Si parla sempre più spesso dei benefici dell'esfoliazione nella skincare ma non sono da sottovalutare i vantaggi per la cute. Anche i capelli accumulano cellule morte, fosfora e olio che rimane intrappolato proprio lì. Il risultato, nel tempo, non è solo un aspetto più pesante ma una maggiore fragilità, una carenza di luminosità e persino un rallentamento nella crescita.

Lo scrub per capelli invece, va ad intervenire, favorendo il microcircolo e allo stesso tempo rimuovendo tutte le cellule morte accumulate. Per i capelli ricci, i benefici non sono minori: rigeneranti e purificanti, i prodotti con granuli minerali e spesso formulazioni naturali vanno a pulire in profondità senza aggredire le lunghezze solitamente note per essere più secche. Il consiglio in più è proprio quello di prestare attenzione all'applicazione, trattando in modo esclusivo la calotta evitando le punte.  

Maschere per capelli: quali e quando usarle?

Le maschere per i capelli ricci hanno formulazioni specifiche e sono spesso ricche di ingredienti altamente nutrienti per contrastare secchezza e chiome ribelli. Come consigliato in una hair routine corretta, oltre a scegliere prodotti idonei è importante tenere in considerazione il giusto utilizzo e la frequenza migliore.

La maschera viene applicata dopo lo shampoo, va lasciata in posa secondo i tempi indicati sulla confezione e dovrebbe rientrare nei trattamenti almeno una volta a settimana.

Per approfondire: Maschera ai capelli: quante volte a settimana?

Come evitare l’effetto crespo?

Nessuno vuole che la propria capigliatura risulti crespa ma a causa di una piega sbagliata, prodotti non idonei o umidità i risultati potrebbero andare in questa direzione. Per evitare che boccoli e ondulature risultino ribelli, è importante tenere a mente alcuni aspetti:

  • Idratare durante shampoo, balsamo e maschera con ingredienti specifici per capelli ricci o secchi;
  • Usare il pettine giusto, prediligendone uno in legno a denti larghi e facendo questa operazione solo dopo il balsamo a lunghezze bagnate;
  • Usare un termoprotettore se si ricorre agli strumenti di styling.

Dormire su una federa in raso o seta, sembra essere un trucco in più che aiuta a mantenere i capelli in piega, ben idratati e luminosi anche nelle giornate successive allo shampoo.

 

Per approfondire: Capelli crespi e opachi in menopausa: cosa fare?

Piega riccia definita: i consigli pratici

Ricci definiti e senza effetto crespo? Dopo una corretta detersione, è il momento di occuparsi della piega e per farlo bisogna prestare attenzione all'asciugatura. Molti consigliano di lasciare le lunghezze all'aria, ma ovviamente prima bisognerà fare un po' di styling con schiuma, olio e prodotti ad hoc.

Chi invece preferisce un'asciugatura completa con il phon, dovrebbe prediligere un diffusore, prestando attenzione alla temperatura che non dovrà mai essere eccessivamente alta. Se si cerca massimo volume, il consiglio in più è quello di mettersi a testa in giù: in questo modo si creerà maggiore stacco già partendo dalla cute, dove solitamente le ciocche tendono ad appiattirsi.  

Si sconsiglia la manipolazione durante l'asciugatura: nonostante in passato fosse una tecnica diffusa, oggi si ritiene che questo step possa rompere la forma naturale dei ricci, causando un effetto crespo. Terminato lo styling come desiderato, uno step in più è quello di applicare oli e sieri leggeri per sigillare, così da garantire lucentezza e un effetto duraturo.

I capelli possono diventare da lisci a ricci?

Abbiamo già detto che i capelli possano cambiare nel tempo perdendo elasticità, robustezza e idratazione e sì, come abbiamo già accennato possono anche cambiare forma: la ricerca scientifica Hormonal Effects on Hair Follicles ha mostrato come gli ormoni possano influenzare lo stato dei propri capelli e tra gli effetti più visibili c'è proprio il cambio della struttura da riccio a liscio e viceversa.

Non è raro che molte donne parlino di come la propria chioma cambi nel tempo: assottigliamento, diradamento e caduta sono strettamente collegati al periodo ormonale ma nella ricerca è stato mostrato come proprio durante la menopausa le chiome subiscano alterazioni a causa di picchi di estrogeni e testosterone.

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