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Capelli dopo i 40 anni: ogni quanto è bene tagliarli?

Capelli dopo i 40 anni: ogni quanto è bene tagliarli?
Ultima modifica 30.04.2024
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INDICE
  1. Capelli: ogni quanto tagliarli dopo i 40?
  2. Come cambiano i capelli con l'età?
  3. Il taglio dei capelli come gesto di cura
  4. Tagliare i capelli o spuntarli?
  5. Quanto spesso tagliare i capelli dopo i 40 anni?
  6. Come avere una chioma sana dopo i 40 anni

Capelli: ogni quanto tagliarli dopo i 40?

Entrare negli anta significa moltissime cose: più consapevolezza, più responsabilità, una rinnovata maturità e una diversa sensibilità nei confronti dei propri bisogni. L'attenzione alla bellezza e al benessere diventa più alta a livello complessivo, ed è proprio per questo che iniziano a sorgere anche delle domande riguardo alla nostra chioma.

Uno dei quesiti più frequenti riguarda i capelli: ogni quanto tagliarli per evitare secchezza, fragilità, effetto crespo e stopposità? Dopo i 40 anni, in effetti, la frequenza dei tagli può infatti avere delle conseguenze particolari. Perciò, cos'è meglio? Spuntarli poco e spesso? O limitarsi a un paio di tagli all'anno? Niente paura, cercheremo di darvi tutte le informazioni del caso. Prima però vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza e benessere.

Come cambiano i capelli con l'età?

Come abbiamo già detto, a 40 anni le attenzioni nei nostri stessi confronti aumentano. I segni dell'invecchiamento sul viso iniziano a essere più visibili e presenti perché il nostro corpo sta cambiando, sta rallentando i suoi ritmi e sta inaugurando una nuova fase che prevede la riduzione della produzione di alcune sostanze essenziali durante la giovinezza.

Proprio il ridursi di queste sostanze si riflette sulla nostra capigliatura. Infatti, i capelli:

  • Appaiono più secchi: il nostro organismo rallenta la produzione di sebo, sostanza oleosa che funge da barriera cutanea e che sul cuoio capelluto ha anche il compito di idratare la chioma. Ciò porta a capelli più secchi, crespi e meno luminosi;
  • Diventano più fragili: a rallentare è anche la produzione di collagene, proteina strutturale che ha il compito di dare vigore e struttura alla pelle e sì, anche alla chioma. Il risultato sono capelli sempre più sottili e fragili;
  • Iniziano a sfibrarsi: subisce un arresto anche la produzione di cheratina e rallenta il turnover cellulare. La cheratina è la proteina principale di cui sono fatti i capelli e il mancato ricambio cellulare li priva di nutrienti, dunque questi due fattori portano i capelli a sfibrarsi;
  • Perdono colore: diminuisce anche la produzione di melanina, il pigmento responsabile del colore dei capelli, dunque progressivamente i capelli diventano grigi o bianchi, in particolare sulla fronte e sulle tempie.

Per via di tutti questi cambiamenti, la cura dei capelli dopo i 40 anni deve essere molto più attenta e prevedere dei tagli specifici, che non mettano a dura prova la resistenza della chioma.

Per approfondire: Cosa fare per capelli che sembrano paglia?

Il taglio dei capelli come gesto di cura

Andiamo dunque al nocciolo della questione: tagliare i capelli è importante? La risposta è sì, perché come abbiamo già detto con l'arrivo dei 40 anni (e poi in maniera più decisa con l'arrivo della menopausa) la nostra chioma diventa più secca e fragile e lasciarla crescere può diventare un problema, per tre motivi principali:

  • Peso: con il passare del tempo il peso di una chioma lunga può essere problematico. Il cuoio capelluto è già messo a dura prova dalla perdita di collagene e sebo, di conseguenza il peso dei capelli stessi indebolisce ulteriormente il bulbo pilifero, cosa che può portare alla caduta;
  • Distribuzione del nutrimento: tutta la struttura del capello, dalla radice fino al fusto, necessita nutrimento. Se non ricorriamo a una corretta routine di haircare integrativa il nostro organismo non sarà in grado di fornire sostanze essenziali, cosa che conduce alla diradamento e a una maggiore fragilità;
  • Resistenza: per via della già citata diminuizione di sebo, cheratina e collagene, la nostra chioma è più fragile e avere delle lunghezze non gestite a dovere può solo inficiare la sua resistenza.

Un taglio regolare, in più, può aiutare a rimuovere le doppie punte e i capelli danneggiati, favorendo la crescita di capelli più sani e forti.

Per approfondire: Capelli sfibrati in menopausa: rimedi e trattamenti

Tagliare i capelli o spuntarli?

Naturalmente, quando parliamo di taglio, non parliamo necessariamente di uno sfoltimento radicale della chioma. La verità è che la scelta tra tagliare e spuntare deve derivare da una parte da una considerazione personale e dall'altra dal parere di un professionista, che dovrebbe fare un'analisi della vostra chioma e indagare sulle vostre abitudini di cura dei capelli.

Se avete da sempre riservato alla vostra capigliatura le attenzioni corrette, integrando nella vostra beauty routine dei prodotti e degli oli nutrienti e idratanti, i vostri capelli potrebbero essere sani e forti e non risentire eccessivamente dei processi fisiologici in atto nel vostro organismo: ciò significa che spuntare sarà più che sufficiente per rimuovere doppie punte e capelli danneggiati.

Se, invece, avete iniziato a coccolare la vostra chioma solo di recente e notate che è piuttosto opaca e fragile, allora sarà meglio tagliare. Ricordatevi che a questo punto della vostra vita non si tratta solo di una questione di bellezza e stile, ma anche e soprattutto di non trascurare la salute dei capelli: meglio rinunciare a un certo tipo di hairstyle che vedere la nostra chioma spegnersi e cadere.

Per approfondire: Cura dei capelli: cosa non fare

Quanto spesso tagliare i capelli dopo i 40 anni?

Dando per buono che abbiate sempre curato attentamente ai vostri capelli, andiamo ora alla frequenza del taglio. Volendo fare uno specchietto, potremmo dire che:

  • Chi ha già un taglio corto può dare una spuntatina ai capelli ogni 4 settimane, per rimuovere eventuali imperfezioni, per fortificare i capelli e anche per mantenere lo stile scelto; 
  • Chi ha un taglio medio dovrebbe tagliare i capelli ogni 6 settimane, sia per mantenere la lunghezza scelta sia per accorciare le ciocche cresciute più velocemente o quelle che presentano doppie punte;
  • Chi ha un taglio lungo dovrebbe invece tagliare i capelli ogni 8 settimane, sia per eliminare i capelli danneggiati che per impedire che il peso influisca eccessivamente sulla salute complessiva della chioma.

La frequenza può però cambiare se i capelli si colorano, se si ricorre spesso a strumenti di styling o se si ricorre a prodotti acconcianti come lacca, cera, gel, liscianti e arriccianti. In linea di massima, vi consigliamo di affidarvi a un professionista e, se volete avere ulteriori consigli e certezze, vi suggeriamo di fare un tricogramma da un medico specialista, cosa che vi permetterà di conoscere alla perfezione tutte le caratteristiche e le necessità dei vostri capelli.

Per approfondire: Esiste veramente un giorno migliore per tagliare i capelli?

Come avere una chioma sana dopo i 40 anni

Non possiamo non concludere questo viaggio su tagli e cura dei capelli dopo i 40 anni senza darvi ulteriori raccomandazioni, necessarie per avere una chioma sana una volta giunte a questa età. Non si tratta di magie, ma dell'adozione di buone abitudini che riguardano:

  • Alimentazione e idratazione;
  • Ricorso a integratori;
  • Haircare specifica;
  • Trattamenti anti-age.

Un'alimentazione equilibrata, ricca di proteine, vitamine e minerali, è il primo passo per mantenere in salute i capelli dopo gli anta. L'assunzione di fonti proteiche magre come carne, pesce, uova, latticini e legumi, per esempio, è fondamentale per stimolare la produzione di cheratina. Altrettanto importante è includere nella dieta cibi a base di acidi grassi omega-3 (salmone, sardine, semi di lino, noci), che aiutano a mantenere idratato il cuoio capelluto.

Importante anche il ricorso a integratori per capelli (anche se vi sconsigliamo il fai da te: meglio parlare con un esperto), come quelli che comprendono le vitamine del gruppo B, in particolare la biotina (vitamina B7) e l'acido folico (vitamina B9), essenziali per aumentare la resistenza dei capelli e renderli compatti e forti.

Come vi abbiamo già detto, inoltre, occorre anche non sottovalutare l'haircare: è importante scegliere e usare i prodotti più adatti alle proprie esigenze specifiche, optando per shampoo e balsami nutrienti e idratanti, arricchiti con ingredienti come l'olio di argan, il burro di karitè o l'estratto di camomilla e integrandoli con maschere nutrienti e oli per capelli. Infine, dopo i 40 è bene valutare anche l'uso di trattamenti anti-age, che rinforzano e fanno splendere la chioma.

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