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Qual è il colore di capelli che invecchia prima?

Qual è il colore di capelli che invecchia prima?
Ultima modifica 21.02.2024
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INDICE
  1. Qual è il legame tra invecchiamento dei capelli e colore della chioma?
  2. Perché i capelli diventano bianchi?
  3. Quando diventano bianchi i capelli?
  4. Quali colori naturali di capelli diventano bianchi prima?
  5. Come scegliere il colore di capelli che non invecchia
  6. Quali sono le tinte che invecchiano?
  7. Sottotono della pelle e capelli che invecchiano

Qual è il legame tra invecchiamento dei capelli e colore della chioma?

Quando si parla di capelli bianchi parte in qualche modo la gara tra nuance: quali sono quelle naturali che invecchiano prima? E quando i primi fili d'argento cominciano a comparire, come si fa a scegliere un colore che non faccia notare troppo l'incanutimento e che consenta anche di ringiovanire il viso?

La verità è che sicuramente la base di partenza – dal biondo al castano, sino al nero – è essenziale per ottenere un buon risultato. Prima di scendere nel dettaglio, però, ti ricordiamo di seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di benessere e bellezza.

Perché i capelli diventano bianchi?

Partiamo dall'inizio: perché i capelli diventano bianchi? L'invecchiamento dei capelli è legato alla melanina, una sostanza che viene prodotta grazie ai melanociti situati nel follicolo pilifero.

Partendo dalla base, la melanina diffonde i pigmenti colorati sul fusto del capello che si sta sviluppando. Il suo quantitativo varia in base al colore della chioma.

Nel caso dei capelli neri troviamo un'altissima concentrazione di melanina, nei capelli castani è media, mentre in quelli biondi è bassa. Ciò significa che, tendenzialmente il colore di capelli che invecchia prima è il biondo. Anche se questo processo naturale è legato anche ad altri fattori come lo stress, l'età e la genetica.  

Per approfondire: Capelli bianchi: come riattivare la melanina

Quando diventano bianchi i capelli?

I primi capelli bianchi tendono a comparire verso i quarant'anni, sia nelle donne che negli uomini. Ciò è dovuto al fatto che l'organismo riduce a poco a poco la produzione della melanina, il pigmento che dona colore ai capelli.

Questo processo è legato a diversi fattori come lo stress, l'ansia, il fumo, una dieta poco equilibrata oppure l'utilizzo di prodotti particolarmente aggressivi per i capelli.

Quali colori naturali di capelli diventano bianchi prima?

Esiste un colore di capelli che invecchia prima? In realtà il processo d'invecchiamento del capello è uguale per tutti e, come abbiamo già detto, dipende dalla perdita della melanina. C'è però da dire che i capelli bianchi tendono a comparire precocemente nelle chiome bionde, perché il biondo naturale vira verso il cenere.

Va comunque detto che le chiome più scure (castano, castano scuro e nero) sembrano invecchiare prima perché il contrasto tra il bianco e il colore naturale è più evidente. Chi ha i capelli chiari, nonostante il viraggio verso il color cenere, può effettivamente godere di quello che solo visivamente sembra un invecchiamento un po' più "lento", perché per una questione puramente estetica i capelli bianchi non si notano in maniera evidentissima a meno che non ce ne siano in gran numero.

Come scegliere il colore di capelli che non invecchia

Con il passare del tempo, la tinta diventa un'ottima soluzione per coprire i capelli bianchi. La cosa importante però è scegliere la gradazione giusta che non invecchi e che possa esaltare l'incarnato, rendendolo luminoso e sano. Come abbiamo accennato, per una questione puramente estetica, sarebbe bene puntare su nuance chiare.

Fra i 35 e i 45 anni d'età il consiglio è di optare per toni dorati, restando – se possibile – vicino al colore naturale. In generale i toni caldi tendono a ringiovanire. Per i capelli rossi, per esempio, sarebbe preferibile scegliere riflessi fragola e rossi, ma anche ramati e aranciati. Per i capelli castani invece la soluzione potrebbero essere i riflessi caramellati.

Riguardo ai capelli biondi, in questi casi sarebbe meglio puntare su sfumature biondo platino, mixate al meglio per illuminare il volto in modo istantaneo. Fra i 50 e i 70 anni, invece, le nuance perfette sono fra il dorato e il caramello, meglio se abbinate ad un taglio fresco e corto, perché illuminano il volto e la chioma che vengono naturalmente segnate dall'azione dei radicali liberi.

 

Per approfondire: Capelli bianchi: come fermare la comparsa

Quali sono le tinte che invecchiano?

Quando si parla di capelli bianchi è importante scegliere con cura la tinta giusta. Quali sono quelle che non invecchiano e quelle che invece esaltano le rughe? Per un vero e proprio effetto antiage è essenziale puntare sulla luminosità, evitando di creare un contrasto troppo forte fra i lineamenti del viso e il colore della chioma.

Quali colori evitare? No ai contrasti netti con colorazioni troppo intense e scure. Meglio puntare su tonalità fredde e neutre con sfumature armoniose per donare luminosità. Ottimi pure i riflessi delicati e che ammorbidiscono i lineamenti come balayage, degradé e shatush.

Attenzione anche ai tranelli del biondo, che pur essendo chiaro può creare un effetto controproducente: per esempio il biondo cenere se declinato sull'intera chioma rischia di invecchiare. Per eludere questo problema l'ideale sarebbe aggiungere delle ciocche ghiacciate dall'effetto raffinato. Le schiariture infatti hanno il potere di addolcire i lineamenti, regalando qualche anno in meno, soprattutto se posizionate in zone strategiche con effetto luce diffusa.

Sottotono della pelle e capelli che invecchiano

Per ottenere una perfetta combinazione fra colore e taglio è importante prendere in considerazione il sottotono della pelle. Lo scopo è quello di far risaltare il colorito, facendo sparire macchie, rughe e occhiaie. Il risultato? I colori che ringiovaniscono sono a basso contrasto. In sostanza evita il nero abbinato ad una carnagione chiara e il platino nel caso di incarnato scuro.

Se la pelle è molto chiara, dunque, il colore di capelli dovrà mettere in risalto questo aspetto. Basterà dunque puntare su sfumature bionde oppure rosso ramato. Con il sottotono rosato invece sarebbe meglio usare il castano o il caramello, nuance ideali per illuminare e addolcire il viso. Le tinte castane rappresentano un ottimo metodo per far apparire più folta la chioma, specie se abbinate a schiariture sulle lunghezze e in palette.

 

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