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Capelli che cadono in primavera: ecco cosa fare

Capelli che cadono in primavera: ecco cosa fare
Ultima modifica 09.04.2024
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INDICE
  1. Come gestire la caduta di capelli in primavera?
  2. Perché i capelli cadono in primavera?
  3. Come arginare la caduta dei capelli in primavera?
  4. Haircare primaverile e caduta dei capelli
  5. Come aiutare i capelli in primavera?

Come gestire la caduta di capelli in primavera?

Temperature sempre più miti, tante ore di luce, cieli tersi: l'arrivo della primavera è un momento di rinascita, dove tutto sboccia e fiorisce. Tutto tranne la nostra chioma, che sembra invece intenzionata a perdere volume e consistenza. Così nasce spontanea una domanda: perché questa stagione arriva puntualmente (o quasi) accompagnata dalla caduta dei capelli?

La ragione è in realtà assolutamente fisiologica e naturale e, a meno che la caduta non sia davvero eccessiva e consistente, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Prima di approfondire l'argomento, però, vi invitiamo a seguire il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornate su tutte le novità di bellezza e benessere. 

 

Perché i capelli cadono in primavera?

Dicevamo che la caduta dei capelli in primavera avviene per motivi fisiologici e naturali. Ma quali sono questi motivi? È presto detto:

  • Cambiamenti ormonali;
  • Rinnovo dei follicoli piliferi;
  • Arrivo della fase anagen del ciclo di crescita dei capelli.

Per quanto riguarda i cambiamenti ormonali, questi possono variare da persona a persona. Generalmente l'aumento delle ore di luce fa sì che il nostro organismo produca più serotonina, mentre i cambiamenti di temperatura influenzano il sistema endocrino e la ghiandola tiroidea, con conseguente produzione di triiodotironina e tiroxina: tutto questo influisce sulla chioma, portando i capelli a rinnovarsi più velocemente e a cadere in modo più evidente.

Non solo. Le condizioni tipiche della primavera (più luce, più calore, più ore di permanenza all'aria aperta) accelerano il processo di rinnovo dei follicoli piliferi e, più in generale, stimolano il ciclo di crescita dei capelli. Ciò significa che dopo una fase di riposo (detta telogen) arriva la fase anagen, ovvero la fase dove il follicolo pilifero si rivitalizza i capelli cominciano a crescere, sostituendo quelli vecchi e facendoli cadere.

Per approfondire: Caduta dei capelli: perché avviene e quando è eccessiva?

Come arginare la caduta dei capelli in primavera?

Se la perdita non è eccessiva e dunque la caduta dei capelli in primavera è dovuta al fisiologico processo di sostituzione della "vecchia" chioma, l'unica cosa da fare è assicurarsi di mantenere (o di adottare) tutte le buone pratiche che possono rendere più forte la nostra capigliatura, tra cui:

  • Alimentazione sana: per rinforzare i capelli occorre seguire una dieta varia ed equilibrata che includa proteine magre, Vitamina A, Vitamine del gruppo B, Vitamina C e Acidi grassi omega-3.
  • Assumi integratori per capelli: la primavera è una delle stagioni migliori per assumere degli integratori per capelli. Capsule a base di arginina, ferro, zinco e vitamine antiossidanti non solo limitano la caduta, ma aiutano la chioma a prepararsi alle temperature e alla luce solare estiva;
  • Assicurati di avere un buon ciclo sonno/veglia: per via delle aumentate ore di luce potrebbe essere difficile mantenere lo stesso ciclo sonno/veglia, ma dormire abbastanza è fondamentale per limitare la caduta dei capelli. Durante il sonno, infatti, il corpo rilascia ormoni e sostanze chimiche che promuovono la crescita e il ripristino dei tessuti, compresi i follicoli piliferi;
  • Riduci lo stress: l'ormone dello stress, il cortisolo, può alterare il normale ciclo di vita del capello e può anche rendere i capelli più inclini alla fragilità e alla rottura. In questa stagione di "muta" è fondamentale ridurre fonti di ansia e dedicarsi ad attività rilassanti.

Attenzione, però. Se doveste notare che la caduta è evidente e persistente o se vi accorgete che la quantità di capelli persi è davvero elevata, il consiglio è quello di rivolgervi a un dermatologo o ancor meglio a un tricologo, per essere sicure che la situazione sia del tutto sotto controllo.

Per approfondire: Capelli che cadono: consigli dell'esperto

Haircare primaverile e caduta dei capelli

Le buone pratiche non possono non essere affiancate da una corretta routine di cura dei capelli, che in primavera deve essere ancora più attenta. Si parte dallo shampoo, che non deve essere fatto tutti i giorni ma due o tre volte a settimana.

Il prodotto per cui dovremmo optare in primavera dovrebbe essere delicato, in modo da non alterare il rinnovamento del follicolo pilifero, ma dovrebbe anche includere ingredienti come caffeina, biotina e niacina, che favoriscono la crescita.

Va usato anche il balsamo: sì a quelli a base di cheratina e oli essenziali come l'olio di menta piperita, l'olio di tea tree e l'olio di lavanda, che possono avere proprietà stimolanti e antinfiammatorie e riducono la caduta.

Poi, per aiutare i nostri capelli in primavera possiamo includere nella nostra haircare routine anche delle maschere con estratto di ortica, di rosmarino o di saw palmetto, che rinforzano i capelli, e degli oli come quello di argan che ha il potere di nutrire e idratare la fibra capillare.

Infine, un consiglio extra: nell'applicare maschere e oli non dimenticate di fare un massaggio ai capelli, con movimenti circolari e picchettamenti sul cuoio capelluto. Questo tipo di massaggio, infatti, aiuta a rendere la chioma più resistente e a far penetrare più in profondità le sostanze nutritive e rinforzanti.

Per approfondire: Massaggio dei capelli: a cosa serve? Benefici e tecniche

Come aiutare i capelli in primavera?

Concludiamo dandovi un'altra serie di consigli che può aiutarvi a gestire molto meglio la caduta dei capelli in primavera. Il primo è ricordarvi che i nostri capelli hanno una specifica struttura, che andrebbe rispettata il più possibile per garantirne la salute. Questo significa che dovremmo limitare l'uso dei prodotti chimici per lo styling, cercando di tenerli al naturale.

Altra cosa da tenere a mente è che i capelli soffrono il calore intenso. Questo vale non solo per i raggi solari, ma anche per quegli strumenti che usiamo per asciugarli e metterli in piega. Durante la primavera, dato che sono nella loro fase di crescita, è bene limitare anche l'uso di piastre e arricciacapelli e abbassare la temperatura del phon.

Proprio come accade quando cadono in autunno, inoltre, sarebbe il caso di considerare un taglio. Tagliando o sfoltendo contribuiamo a dare più forza e resistenza alla chioma, che si rigenera in maniera più fluida. Infine, occhio al colore: meglio non farlo troppo di frequente e optare invece per una nuance che si avvicini il più possibile a quella naturale per evitare di soffrire troppo per la ricrescita.

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