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Brufoli da sole: perché si formano e come evitarli

Brufoli da sole: perché si formano e come evitarli
Ultima modifica 14.06.2024
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INDICE
  1. Si possono avere i brufoli per l’esposizione al sole?
  2. Quali sono le cause dei brufoli da sole?
  3. Come esporsi al sole

Si possono avere i brufoli per l’esposizione al sole?

Le persone che soffrono di acne sanno che se si esagera con l'esposizione al sole e non si prendono le dovute precauzioni possono esacerbarsi imperfezioni e infiammazioni sulla pelle. Comunemente, si parla di "brufoli da sole". Perché si formano e cosa si può fare al riguardo?

Brufoli causati dal sole: cosa sono?

I brufoli da sole sono conseguenza dell'effetto dei raggi UV e al surriscaldamento: lo strato superiore della pelle si ispessisce e si secca, e la reazione del corpo sarà quella di iniziare a produrre più sebo, per aiutare a reintegrare la perdita di umidità della pelle. L'eccesso di sebo è una causa comune dei focolai di acne.

Quali sono le cause dei brufoli da sole?

In che modo il sole causa i brufoli?

Il sole è tanto il miglior alleato, quanto il peggior nemico della pelle a tendenza acneica.

La stagione peggiore? Proprio l'estate: il calore, i raggi UV e l'umidità elevata possono aumentare la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, situate all'interno dei follicoli piliferi. L'esposizione ai raggi solari UVA e UVB induce, inoltre, una contemporanea ed esagerata cheratinizzazione dello sbocco del follicolo stesso (il punto in cui spuntano i peli) e la pelle tende ad ispessirsi per l'aumento delle cellule dell'epidermide (cheratinociti) ormai morte che si accumulano sulla superficie a formare lo strato corneo.

Il sebo in eccesso si accumula attorno al fusto del pelo e, per colpa dell'ipercheratinizzazione, crea una sorta di tappo che occlude i canali sebacei e, allo stesso tempo, impedisce al sebo di defluire all'esterno.

Ciò favorisce un processo infiammatorio a causa della presenza del sebo ristagnante e porta alla formazione di pustole e comedoni: ecco fare la loro comparsa i brufoli da sole.

Per approfondire: È vero che l’acne migliora col sole?

Come esporsi al sole

Cosa fare contro i brufoli causati dal sole?

Prima di esporsi, è necessario rivolgersi al medico per chiedere se in estate è bene sospendere i trattamenti contro l'acne (antibiotici e retinoidi per uso orale andrebbero sospesi nel mese che precede la vacanza, mentre creme e pomate almeno una settimana prima).

Il sole porta beneficio se ci si espone nelle ore in cui i raggi sono meno intensi: prima delle 11 e dopo le 17. Nella parte centrale della giornata, i raggi UV a picco scaldano troppo la pelle, che per reazione aumenta la produzione delle cellule dello strato corneo, più esterno e spesso. Questo ostruisce ulteriormente i pori e può peggiorare il problema.

Optare prodotti solari oil-free e non comedogenici

  • Per l'uso quotidiano si avrà bisogno di un prodotto solare non comedogeno, ciò che non contiene ingredienti che potrebbero agevolare il ristagno del sebo nei pori. Questa non è una garanzia la pelle sarà priva di sfoghi, ma è un buon inizio.
  • Non usare sul viso una crema solare pensata per il corpo. Questi sono generalmente troppo più consistenti e unti e possono contribuire agli sfoghi.

Controllare che la protezione solare sia ad ampio spettro

Per la massima protezione, utilizzare sempre un prodotto etichettato "ad ampio spettro" che protegge dai raggi UVA e UVB.

  • I raggi UVB sono responsabili di gran parte dei danni del sole che si verificano sulla pelle. Alcuni filtri solari proteggono solo da questo tipo di luce ultravioletta.
  • Anche i raggi UVA danneggiano la pelle e sono proprio questi raggi a causare l'invecchiamento della pelle. La sovraesposizione può anche causare tumori della pelle.

Per proteggere completamente la pelle dal sole, è necessario disporre di un prodotto che blocchi sia i raggi UVA che UVB.

Fluidi, gel e spray sono ottimi per la pelle molto grassa

  • Le lozioni e le creme solari sono adatte per i tipi di pelle, dalle normali alle secche. Se la pelle grassa o a tendenza acneica è un problema, è preferibile un prodotto che venga assorbito rapidamente.
  • Lozioni e fluidi trasparenti sono molto leggeri e sono confortevoli sulla pelle. In alternativa, si può optare per un gel solare: si tratta di prodotti dalla consistenza quasi acquosa e vengono assorbiti completamente dalla pelle senza lasciare traccia. I gel possono essere applicati più facilmente anche sulle zone del corpo che hanno molti peli (come gambe e petto) e possono essere utilizzati anche in aree in cui non ci si sognerebbe di usare una lozione, ad esempio il cuoio capelluto.
  • Anche gli spray solari sono popolari e molto leggeri. Un avvertimento, però, assicurarsi di applicarne abbastanza per proteggere effettivamente la propria pelle: una sola e rapida nebulizzazione non basterà.

Scegliere un SPF 30 o superiore

Più alto è l'SFP, maggiore è la protezione che offre. Per l'uso quotidiano, si consiglia di utilizzare ogni giorno una crema solare con SPF pari o superiore a 30. Ciò bloccherà circa il 97% dei raggi UV.

In ogni caso, si dovrebbero evitare le ore più calde (tra le 12 e le 16) e le esposizioni eccessive e prolungate.

Ricorda! La protezione solare dovrebbe essere applicata tutti i giorni tutto l'anno per la migliore protezione, anche quando è nuvoloso o piovoso.

Se la pelle è sensibile, evitare ossibenzone e PABA

  • Se ci si vuole esporre al sole, meglio utilizzare i prodotti antiacne nelle ore serali, per non sensibilizzare la pelle, mentre i trattamenti più aggressivi (es. peeling) non andrebbero fatti in estate perché rendono la cute più sensibile.
  • Si ha la pelle sensibile, eczema, psoriasi, rosacea o la pelle è irritata perché stai usando farmaci essiccanti per il trattamento dell'acne? Meglio star lontani dalle creme solari che contengono ossibenzone e PABA. Questi hanno maggiori probabilità di irritare la pelle.
  • Se la tua pelle è ultrasensibile ai prodotti, si dovrebbe prendere in considerazione una crema solare minerale. Questi prodotti utilizzano biossido di titanio e/o ossido di zinco come ingrediente attivo. Questi sono meno irritanti per la pelle rispetto ad altri ingredienti per la protezione solare.
Per approfondire: Acne: 5 falsi miti da sfatare, dalla cioccolata al sole
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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici